{"id":32801,"date":"2025-08-07T03:52:14","date_gmt":"2025-08-07T03:52:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/32801\/"},"modified":"2025-08-07T03:52:14","modified_gmt":"2025-08-07T03:52:14","slug":"cambia-anche-il-costo-doppio-controllo-e-analisi-di-rischio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/32801\/","title":{"rendered":"cambia anche il costo. Doppio controllo e analisi di rischio"},"content":{"rendered":"<p>Roma, 6 agosto 2025 \u2013\u00a0A partire dal 9 ottobre 2025, il panorama dei <strong>bonifici istantanei in Europa <\/strong>si prepara a subire un&#8217;importante trasformazione, con l&#8217;introduzione di nuove e pi\u00f9 stringenti<strong> misure di controllo.<\/strong> L&#8217;obiettivo, come dichiarato dalla direttiva europea che ha dato origine a queste modifiche, \u00e8 quello di rafforzare la sicurezza delle transazioni finanziarie, contrastando in modo pi\u00f9 efficace frodi e attivit\u00e0 illecite. A comunicarlo \u00e8 stata l\u2019Associazione bancaria italiana (Abi), in vista dell\u2019adeguamento alle disposizioni previste dal Regolamento Europeo 886\/2024 che si applicher\u00e0 integralmente dal prossimo 9 ottobre.<\/p>\n<p>Novit\u00e0: il \u2018doppio controllo\u2019 <\/p>\n<p>L&#8217;attenzione si sposta in particolare sui destinatari dei pagamenti, che saranno sottoposti a verifiche pi\u00f9 approfondite e sistematiche. La principale novit\u00e0 riguarda l&#8217;obbligo per le banche di verificare in tempo reale la <strong>corrispondenza tra l&#8217;Iban\u00a0e il nome del beneficiario<\/strong> indicato dal mittente. Attualmente, in molti casi, un bonifico istantaneo pu\u00f2 essere eseguito anche se il nome non combacia perfettamente con l&#8217;intestatario del conto, affidandosi principalmente alla correttezza dell&#8217;Iban. Questo sistema, pur garantendo velocit\u00e0, ha rappresentato una potenziale falla per <strong>tentativi di frode<\/strong>, dove malintenzionati potevano indurre le vittime a inserire dati errati. Con le nuove regole, se il nome del beneficiario non corrisponde esattamente a quello associato all&#8217;Iban, la banca del mittente non solo dovr\u00e0 segnalare la discordanza, ma potr\u00e0 anche <strong>bloccare temporaneamente la transazione.<\/strong> Il mittente verr\u00e0 informato in tempo reale e avr\u00e0 la possibilit\u00e0 di correggere i dati o di confermare la transazione, assumendosene la piena responsabilit\u00e0. Questo meccanismo, che mira a ridurre drasticamente gli errori e le truffe, introduce una sorta di \u2018<strong>doppio controllo\u2019<\/strong>\u00a0a protezione del cliente.<\/p>\n<p>Analisi del profilo di rischio dei destinatari <\/p>\n<p>Un&#8217;altra significativa implementazione riguarda <strong>l&#8217;analisi del profilo di rischio dei destinatari<\/strong>. Le banche saranno tenute a monitorare in modo pi\u00f9 assiduo il comportamento finanziario di chi riceve bonifici istantanei, valutando parametri come la frequenza e l&#8217;entit\u00e0 dei pagamenti ricevuti. Se il profilo di un beneficiario dovesse presentare anomalie o superare determinate soglie di rischio, la banca potr\u00e0 attivare ulteriori verifiche, chiedendo documentazione aggiuntiva o, nei casi pi\u00f9 sospetti, segnalando la transazione alle autorit\u00e0 competenti. L&#8217;impatto di queste nuove normative non sar\u00e0 indifferente per gli utenti. Da un lato, si prospetta una maggiore sicurezza e una netta riduzione delle frodi, un beneficio tangibile per tutti. Dall&#8217;altro, si potrebbe assistere a un leggero <strong>rallentamento delle transazioni <\/strong>in caso di mancata corrispondenza dei dati, e a un aumento delle richieste di informazioni da parte delle banche in situazioni ritenute anomale. \u00c8 quindi fondamentale che i clienti prestino la massima attenzione nella compilazione dei dati, assicurandosi che il nome del beneficiario sia corretto e completo. Le banche, dal canto loro, stanno aggiornando i propri sistemi per garantire una transizione fluida e minimizzare i disagi per la clientela. L&#8217;era dei bonifici istantanei entra in una nuova fase, dove la rapidit\u00e0 si sposa con una sicurezza pi\u00f9 robusta e un controllo pi\u00f9 capillare.<\/p>\n<p>Costo equiparato ai bonifici ordinari <\/p>\n<p>Il costo dei bonifici istantanei verr\u00e0<strong> equiparato a quello dei bonifici ordinari,<\/strong> con un limite massimo di 100mila euro per ogni singola operazione. I bonifici istantanei, che consentono di spostare gli importi in meno di 10 secondi, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e che riguarda i 27 Stati membri dell&#8217;Unione Europea, oltre a Svizzera, Norvegia e Regno Unito, nel terzo trimestre del 2024 hanno raggiunto la quota del <strong>20% del totale dei bonifici <\/strong>disposti in tutta Europa, mentre in Italia sono fermi al 10%.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Roma, 6 agosto 2025 \u2013\u00a0A partire dal 9 ottobre 2025, il panorama dei bonifici istantanei in Europa si&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":32802,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,5143,725,177,6195,2575,31378,1537,90,89,2508,6897,2441],"class_list":{"0":"post-32801","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-analisi","10":"tag-bonifici","11":"tag-business","12":"tag-cambia","13":"tag-controllo","14":"tag-istantanei","15":"tag-it","16":"tag-italia","17":"tag-italy","18":"tag-nuove","19":"tag-regole","20":"tag-rischio"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32801","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32801"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32801\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32802"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32801"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32801"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32801"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}