{"id":328025,"date":"2026-01-29T02:21:10","date_gmt":"2026-01-29T02:21:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/328025\/"},"modified":"2026-01-29T02:21:10","modified_gmt":"2026-01-29T02:21:10","slug":"la-coppa-italia-delle-regioni-sale-a-quota-17-e-insegue-quota-20-tra-traguardi-sicurezza-e-temi-sociali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/328025\/","title":{"rendered":"LA COPPA ITALIA DELLE REGIONI SALE A &#8220;QUOTA 17&#8221; E INSEGUE QUOTA 20, TRA TRAGUARDI SICUREZZA E TEMI SOCIALI"},"content":{"rendered":"<p>Venticinque + undici = 36\n            <\/p>\n<p>Tante sono le gare, <strong>25 maschili e 11 femminili<\/strong>, che quest&#8217;anno fanno parte della <strong>Coppa Italia delle Regioni<\/strong>. Per un totale di <strong>17 regioni<\/strong> attraversate da gare professionistiche nel 2026, <strong>ottantesimo anniversario della Repubblica Italiana<\/strong> e di uno dei primi grandi passi nella storia di un Paese civile verso la parit\u00e0 di genere: il voto alle donne. Un&#8217;edizione che \u00e8 stata appena presentata alla Camera dei Deputati, in <strong>un evento chiamato &#8220;Il ciclismo professionistico sulle strade di Coppi e Bartali&#8221;<\/strong> con conduzione targata Rai a cura di Alessandro Fabretti e Giada Borgato.\n            <\/p>\n<p>L&#8217;incontro ha rappresentato pienamente l&#8217;azione di &#8220;trait d&#8217;union&#8221; tra grande politica e grande ciclismo portata avanti dalla Lega Ciclismo Professionistico sotto la presidenza di Roberto Pella. La prima parte ha visto susseguirsi i saluti istituzionali di cariche dello Stato e componenti del Governo: il Presidente della Camera <strong>Lorenzo Fontana<\/strong> (\u00abIl ciclismo \u00e8 l&#8217;immagine del sacrificio e della sofferenza per arrivare in vetta, un grande esempio per tutti. Rappresenta un legame con momenti delicati della mia vita e del Paese, \u00e8 il vero e proprio sport del popolo!\u00bb); <strong>Massimiliano Fedriga<\/strong>, Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome (\u00abLa Coppa Italia delle Regioni racconta e mostra la cultura e le bellezze italiane, quale strumento migliore del ciclismo?\u00bb); <strong>Eugenia Roccella<\/strong>, Ministro della Famiglia (\u00abQuando si dice che sono gli uomini a dover coinvolgere le donne per le pari opportunit\u00e0, espressione che preferisco rispetto a parit\u00e0 di genere, l&#8217;iniziativa di Roberto Pella della parificazione del montepremi tra corse maschili e femminili della Coppa Italia delle Regioni \u00e8 un atto concreto in tal senso\u00bb); <a href=\"https:\/\/www.tuttobiciweb.it\/article\/2026\/01\/28\/1769602250\/ciclismo-nazionale-diplomazia-sportiva-campioni\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Antonio Tajani<\/a>, Ministro degli Esteri (\u00abNon \u00e8 solo una serie di gare ciclistiche, ma il segno di un Paese che punta sullo sport e su un settore all&#8217;avanguardia come quello della bicicletta\u00bb); <strong>Orazio Schillaci<\/strong>, Ministro della Salute (\u00abLa Coppa Italia delle Regioni \u00e8 un ulteriore contributo alla promozione di una cultura della salute e della prevenzione sanitaria, una cultura da diffondere anche mediante l&#8217;applicazione dell&#8217;inserimento dello sport in Costituzione\u00bb) inoltre sono stati letti i messaggi di ministri Giorgetti (Economia) e Santanch\u00e9 (Turismo) a sottolineare l&#8217;interconnessione virtuosa tra i rispettivi dicasteri e il ciclismo. Gran finale, l&#8217;intervento del Ministro dello Sport<strong> Andrea Abodi<\/strong>, che ha puntato sulla valenza dell&#8217;educazione allo sport ben al di l\u00e0 della mera dimensione competitiva: il ciclismo, in particolare, \u00e8 il promotore del delicato e fondamentale <strong>tema della sicurezza<\/strong>, che si lega a tante, troppe tragedie sulle strade. Per questo, sui percorsi delle gare della Coppa Italia delle Regioni ci saranno dei <strong>traguardi volanti arancioni<\/strong> dedicati alla sicurezza e, nei momenti palco delle corse, saranno promossi e &#8220;lanciati&#8221; <strong>4 temi fondamentali<\/strong>: sicurezza in primis, poi lotta alle malattie non trasmissibili, valorizzazione dei territori e parit\u00e0 di genere.<\/p>\n<p>A condensare tutto ci\u00f2, il protagonista di tutto ci\u00f2. Il presidente della Lega Ciclismo Professionistico<strong>\u00a0Roberto Pella<\/strong>: \u00abNei prossimi mesi la Commissione Trasporti lancer\u00e0 una proposta di legge in Parlamento sul tema della sicurezza. Il ciclismo \u00e8 un volano per questo e altri temi sociali di massima rilevanza, oltre che per il turismo e i mondi che compongono il Made in Italy, fino alle isole e il centro-sud che per troppo tempo hanno avuto carenza di grande ciclismo. L&#8217;impegno \u00e8 quello di arrivare a toccare tutte e 20 le regioni! Ringrazio le 4 squadre Professional italiane per il lavoro che svolgono nel lanciare i nostri giovani e anche le Continental, che abbiamo coinvolto in uno spirito d&#8217;inclusivit\u00e0, e anche se non abbiamo una squadra World Tour abbiamo qui top manager come Luca Guercilena e Andrea Agostini a rappresentare top team come Lidl Trek e UAE. Ringrazio il ciclismo, che attraverso Coppi e Bartali fece ripartire l&#8217;Italia dalle macerie della guerra. Ringrazio il qui presente Beppe Saronni, che ha dato vita a una memorabile rivalit\u00e0 con Francesco Moser, i qui presenti Gianni Bugno e Claudio Chiappucci, a proposito di rivalit\u00e0 che infiammano la passione, e gli altri campioni mondiali Maurizio Fondriest, Paolo Bettini, Alessandro Ballan e Vincenzo Nibali. Essere accompagnato con forza ed energia da campioni di questo calibro nel mio operato \u00e8 ci\u00f2 che rende tutto possibile! Ringrazio tutta la squadra della Lega, una squadra unita che per\u00f2 ha bisogno dell&#8217;intero movimento. E ringrazio un amico come il Ministro dello Sport Andrea Abodi, e tutti i ministri per il loro supporto concreto&#8230;\u00bb e su questa chiosa, l&#8217;On. Pella<strong> si commuove<\/strong> strappando un sentito applauso dei presenti.<\/p>\n<p>Sentiti applausi che sono seguiti in altri momenti successivi del pomeriggio. Sull&#8217;invito del governatore della Basilicata\u00a0<strong>Vito Bardi<\/strong> (\u00abLa Coppa Italia delle Regioni \u00e8 un modello virtuoso che porta le giornate di gara complessive a 52, per un&#8217;Italia che fa sistema e non alimenta divisioni: pari dignit\u00e0, pari visibilit\u00e0, pari opportunit\u00e0. E per promuovere realmente il ciclismo bisogna portare a compimento la proposta di legge sulla sicurezza dei ciclisti promossa dall&#8217;On. Pella, un atto di responsabilit\u00e0.\u00bb), sulla <strong>premiazione di Andrea Agostini e Luca Guercilena<\/strong> con una stampa di Coppi e Bartali e pezzi di giornali che li riguardavano, sulla <strong>medaglia prodotta dalla Zecca<\/strong> che premier\u00e0 i vincitori delle gare, e sul <strong>video da brividi<\/strong> che ha mostrato i maggiori successi dei 7 campioni presenti in aula. La <strong>standing ovation<\/strong>, in particolare, l&#8217;ha raccolta Nibali sul primo piano delle sue lacrime sul podio finale del Tour de France.<\/p>\n<p>Ecco quindi la conclusione in grande stile, con le <strong>due &#8220;tavole rotonde&#8221;<\/strong> una a 4 e una a 3 protagonisti.<\/p>\n<p><strong>Saronni<\/strong>: \u00abDopo vent&#8217;anni da atleta e 25 a organizzare squadre, e dopo i confronti coi grandi team manager di oggi, mi rendo conto di come il ciclismo cambi anche nel giro di due-tre anni. Ci sono tante novit\u00e0, in gran parte positive anche se non sempre, e con orgoglio faccio parte della Lega anche se stare dietro a Pella \u00e8 impossibile! Questo presidente continuer\u00e0 a stupirci.\u00bb<\/p>\n<p><strong>Chiappucci<\/strong>: \u00abChi \u00e8 presente qui oggi fa ciascuno la sua parte per provare a riportare il ciclismo ad altissimi livelli. Ci sono diversi giovani talenti, nei quali ci rivediamo, ma rispetto alla nostra epoca c&#8217;\u00e8 tutta un&#8217;altra preparazione e tutta un&#8217;altra tecnologia. Bisogna lavorare molto su di loro. Personalmente, quando correvo mi chiamavano moto perpetuo, e anche ora che non corro pi\u00f9 metto sempre il massimo. Come quando ero un ragazzino che sognava di diventare professionista e vide quell&#8217;obiettivo diventare sempre meno irraggiungibile.\u00bb<\/p>\n<p><strong>Bugno<\/strong>: \u00abUn tempo c&#8217;era pi\u00f9 rispetto in gruppo per i corridori d&#8217;esperienza. Oggi nascono tutti imparati, pensano di guardare i social e di sapere tutto. Vediamo tante cadute anche a causa di questo. Un tempo prima di sorpassare corridori come Saronni ci pensavamo due volte, quasi ci scusavamo se li battevamo\u2026 Fiandre, Roubaix e pav\u00e8? Se hanno inventato l&#8217;asfalto c&#8217;\u00e8 un motivo, a me i lastroni danno fastidio pure in citt\u00e0 come Milano. Io non ero uno deciso che si buttava tanto, in discesa non andavo come gli altri tre a questo tavolo. Il futuro del ciclismo? Una volta si regalava la bici e non il motorino perch\u00e9 la moto era poco sicura, oggi \u00e8 il contrario.\u00bb<\/p>\n<p><strong>Bettini<\/strong>: \u00abIl &#8220;mio&#8221; ciclismo \u00e8 quello dei miei colleghi qui presenti, oggi posso dirvi che vedo un fenomeno che si diverte. Pogacar riporta il ciclismo a una dimensione di entusiasmo che \u00e8 quella di chi si appassiona al ciclismo fin da ragazzini. Sono felice che tanti di noi ex corridori giochiamo un ruolo nel ciclismo di oggi e di domani. Io amo valorizzare in bicicletta i luoghi d&#8217;Italia e non posso che essere felice della Coppa Italia delle Regioni.\u00bb<\/p>\n<p><strong>Nibali<\/strong>: \u00abDopo essere stato professionista per 18 anni, finalmente adesso vedo parlare di ciclismo in maniera concreta nelle aule parlamentari! La sicurezza stradale sta godendo di notevoli sviluppi grazie anche al PNRR, personalmente sono stato contattato pi\u00f9 volte dal sindaco di Messina e lo vedo gi\u00e0 l\u00ec. Purtroppo ho vissuto nelle mie squadre il dramma dei pericoli sulle strade, e all&#8217;inizio di quest&#8217;anno abbiamo visto i ragazzi della Padovani presi di mira da un automobilista con la pistola a salve. Credo ci voglia un&#8217;azione diffusa nelle scuole, promuovendo e insegnando agli studenti la cultura della bicicletta. Due mondi che si sono parlati poco.\u00bb<\/p>\n<p><strong>Ballan<\/strong>: \u00abSto cercando di dare al ciclismo parte di ci\u00f2 che ha dato a me. Dato che nella mia vita in bici ne ho viste di tutti i colori, mia figlia Azzurra non volevo facesse questo nella vita. Invece \u00e8 riuscita a convincere la mamma, e me di conseguenza, e oggi \u00e8 una giovane ciclista di talento. Mi rivedo tanto in lei, nel suo entusiasmo, e vorrei vedere sempre pi\u00f9 giovani che si appassionino al ciclismo potendo prendere come punto di riferimento grandi corridori. La Coppa Italia delle Regioni, valorizzando e dando vita a nuove corse di rilievo, permette di avere pi\u00f9 &#8220;vetrine&#8221; per il ciclismo in Italia, che possono attirare giovani e sponsor.\u00bb<\/p>\n<p><strong>Fondriest<\/strong>: \u00abHo avuto la fortuna di essere il pi\u00f9 giovane italiano campione del Mondo di ciclismo, dobbiamo cercare di utilizzare la nostra fama per fare qualcosa. Dopo la morte di Sara Piffer l&#8217;anno scorso ho chiesto a gran voce d&#8217;introdurre le &#8220;bike lane&#8221; sulle strade trentine, come in altri Paesi europei. Ne sono state fatte due in via sperimentale e il progetto si sta ampliando, sono alcune delle operazioni che si possono e si devono fare per diffondere questa cultura. Bisogna investire tantissimo nelle ciclabili e sull&#8217;educazione alla sicurezza stradale a scuola. E la sicurezza in strada ha un valore pure economico, perch\u00e9 incentiva ulteriormente il turismo. Bisogna inoltre auspicare il ritorno di un nuovo Nibali, o comunque giovani che riescano a realizzare ci\u00f2 che abbiamo realizzato noi&#8230;\u00bb<\/p>\n<p>COPPA ITALIA DELLE REGIONI 2026<\/p>\n<p>Corse maschili: Giro della Sardegna, Trofeo Laigueglia, Milano-Torino, Settimana Coppi e Bartali, GP Friuli Venezia Giulia, GP Puglia, Giro della Magna Grecia, Tour of the Alps (tranne prima tappa), Giro dell&#8217;Appennino, campionato italiano, GP Larciano, Giro della Toscana, Coppa Sabatini, Memorial Pantani, Trofeo Matteotti, Gran Premio del Lazio, Giro della Romagna, Giro dell&#8217;Emilia, Coppa Agostoni, Coppa Bernocchi, Tre Valli Varesine, Gran Piemonte, Trofeo Tessile &amp; Moda, Giro del Veneto, Veneto Classic<\/p>\n<p>Corse femminili: Strade Bianche, Trofeo Binda, Sanremo Donne, Giro dell&#8217;Appennino, Gran Premio della Liberazione, GP Friuli Venezia Giulia, Giro Mediterraneo in Rosa (tappe 1-2), Giro dell&#8217;Emilia Donne, Tre Valli Women, Piemonte Women, Veneto Women<\/p>\n<p>[in pdf i calendari &#8220;graficati&#8221; con date e dettagli]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Venticinque + undici = 36 Tante sono le gare, 25 maschili e 11 femminili, che quest&#8217;anno fanno parte&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":328026,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[169737,817,1824,65802,1825,53013,1537,90,89,13503,2908,96501,1378,245,244],"class_list":{"0":"post-328025","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-bugno","9":"tag-camera","10":"tag-ciclismo","11":"tag-coppa-italia-delle-regioni","12":"tag-cycling","13":"tag-fontana","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-lega-ciclismo","18":"tag-ministri","19":"tag-nibali","20":"tag-pella","21":"tag-sport","22":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115976004084530756","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/328025","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=328025"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/328025\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/328026"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=328025"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=328025"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=328025"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}