{"id":328369,"date":"2026-01-29T08:05:11","date_gmt":"2026-01-29T08:05:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/328369\/"},"modified":"2026-01-29T08:05:11","modified_gmt":"2026-01-29T08:05:11","slug":"migranti-la-sfida-di-sanchez-allue-la-spagna-regolarizza-500mila-migranti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/328369\/","title":{"rendered":"Migranti, la sfida di Sanchez all&#8217;Ue: la Spagna regolarizza 500mila migranti"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;Europa sceglie una direzione, la Spagna va da quella opposta: questa \u00e8 l&#8217;estrema sintesi di quanto sta accadendo in questi giorni nell&#8217;Unione europea, dove il Paese guidato da <strong>Pedro Sanchez<\/strong>, ultimo socialista del Vecchio Continente, ha deciso di <strong>regolarizzare 500mila migranti<\/strong>, rendendoli di fatti legali in tutto il territorio dell&#8217;Unione. La mossa del governo spagnolo, sempre pi\u00f9 sofferente nei sondaggi e isolato in Europa, non \u00e8 altro che una presa di posizione <strong>politica e ideologica<\/strong>, che avrebbe avuto difficolt\u00e0 a passare in parlamento, tanto che \u00e8 stato utilizzato un iter che prevede l&#8217;adozione via decreto dall&#8217;esecutivo di <strong>coalizione minoritario<\/strong> Psoe-Sumar, per evitare le forche caudine del parlamento.<\/p>\n<p>\u00c8 il cosiddetto &#8220;<strong>iter urgente<\/strong>&#8220;, come lo ha definito la portavoce del governo spagnolo e ministra per l&#8217;Inclusione, la Previdenza sociale e le Migrazioni, <strong>Elma Saiz,<\/strong> tramite Regio Decreto. Potranno fare domanda gli stranieri presenti in Spagna da almeno <strong>cinque mesi prima del 31 dicembre 2025<\/strong> e privi di precedenti penali ma va sottolineato che i precedenti vengono intesi solo come esistenti in Europa, perch\u00e9 la storia penale e processuale di questi soggetti nel loro Paese di origine non \u00e8 nota. A volte non \u00e8 noto nemmeno quale sia il Paese reale di origine. Ci\u00f2 significa che la Spagna sta regolarizzando mezzo milione di persone di cui <strong>non conosce la storia<\/strong>, di cui non ha conto e che possono potenzialmente rappresentare <strong>un rischio per la sicurezza<\/strong>, non solo del Paese iberico ma di tutta l&#8217;Europa. La sanatoria avr\u00e0 inizialmente una valenza annuale e consentir\u00e0 fin da subito l&#8217;accesso al lavoro &#8220;in tutti i settori e ovunque in Spagna&#8221; ai richiedenti, che, poi, concluderanno l&#8217;iter di integrazione tramite la normativa ordinaria sugli Stranieri. Include i <strong>ricongiungimenti familiari <\/strong>da subito anche per i figli minori.<\/p>\n<p>Per opporsi a questa sanatoria, il Partido Popular spagnolo ha annunciato che porter\u00e0 in Europa la sua opposizione: il primo passo sar\u00e0 la riunione del Partito Popolare Europeo (Ppe) questo fine settimana a Zagabria, in Croazia, alla quale parteciper\u00e0 il leader del Pp, Alberto Nunez Feijoo. &#8220;Ne parleremo e manifesteremo la nostra opposizione alla regolarizzazione, che \u00e8 <strong>contraria al patto europeo<\/strong> sulle migrazioni&#8221;, dicono fonti del Pp.\n<\/p>\n<p> Il partito denuncia la possibilit\u00e0 di un &#8220;effetto di richiamo&#8221; di flussi migratori e che l&#8217;iniziativa del governo socialista pu\u00f2 provocare e che potrebbe incentivare i migranti regolarizzati a trasferirsi in altri Paesi europei per lavorare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;Europa sceglie una direzione, la Spagna va da quella opposta: questa \u00e8 l&#8217;estrema sintesi di quanto sta accadendo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":284359,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,13095,166,7,15,5090,6767,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-328369","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-immigrazione","12":"tag-mondo","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-pedro-sanchez","16":"tag-sanatoria","17":"tag-ultime-notizie","18":"tag-ultime-notizie-di-mondo","19":"tag-ultimenotizie","20":"tag-ultimenotiziedimondo","21":"tag-world","22":"tag-world-news","23":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115977357024537848","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/328369","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=328369"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/328369\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/284359"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=328369"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=328369"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=328369"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}