{"id":328383,"date":"2026-01-29T08:22:26","date_gmt":"2026-01-29T08:22:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/328383\/"},"modified":"2026-01-29T08:22:26","modified_gmt":"2026-01-29T08:22:26","slug":"esposizione-da-record-in-250mila-a-palazzo-strozzi-arriva-rothko","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/328383\/","title":{"rendered":"esposizione da record, in 250mila a Palazzo Strozzi. Arriva Rothko"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\tLa mostra pi\u00f9 visitata della storia ventennale della Fondazione Palazzo Strozzi. Oltre 100mila presenze al Museo di San Marco<\/p>\n<p>E&#8217; calato ieri, domenica 25 gennaio 2026, il sipario sulla <strong>mostra\u00a0Beato Angelico<\/strong>, promossa e organizzata da Fondazione <strong>Palazzo Strozzi<\/strong>, Ministero della Cultura &#8211; Direzione regionale Musei nazionali Toscana e <strong>Museo di San Marco<\/strong>, dedicata a uno dei padri del Rinascimento, accolta da un numero record di visitatori.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>A cura di Carl Brandon Strehlke con Stefano Casciu e Angelo Tartuferi, la mostra si \u00e8 tenuta tra le due sedi di Palazzo Strozzi e del Museo di San Marco, celebrando la figura di Beato Angelico attraverso oltre 140 opere provenienti da 70 collezioni e istituzioni di tutto il mondo.\u00a0<\/p>\n<p>Nei 122 giorni di apertura, sono stati\u00a0<strong>oltre 250.000\u00a0i visitatori a Palazzo Strozzi, rendendo Beato Angelico\u00a0la mostra pi\u00f9 visitata della storia ventennale della Fondazione Palazzo Strozzi. <\/strong>Al <strong>Museo di San Marco <\/strong>si sono registrate invece<strong>\u00a0oltre 100.000 presenze, quadruplicando i visitatori rispetto allo stesso periodo dell\u2019anno precedente.<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Per Beato Angelico,\u00a0l\u201983% del pubblico\u00a0\u00e8 stato composto da visitatori italiani e stranieri non residenti nell\u2019area metropolitana di Firenze. Di questi,\u00a0l\u201980% (circa 200.000 visitatori sul totale)\u00a0ha raggiunto la citt\u00e0 appositamente per visitare la mostra, in giornata o con soggiorni prolungati: il dato pi\u00f9 alto mai registrato nella storia della Fondazione, con un rilevante impatto sull\u2019economia locale.<br \/>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Dopo i grandi progetti di arte contemporanea degli ultimi anni, siamo tornati al Rinascimento con una mostra di altissimo valore per la ricerca e la valorizzazione del patrimonio artistico&#8221;, dichiara\u00a0<strong>Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi.<\/strong>\u00a0&#8220;I risultati record della mostra si devono all\u2019eccezionalit\u00e0 di un progetto che rappresenta un passaggio fondamentale per gli studi su Beato Angelico e sul Rinascimento, valorizzando al contempo un luogo unico come il Museo di San Marco, partner imprescindibile della mostra. Ringrazio la guida di Carl Brandon Strehlke, come curatore principale dell\u2019esposizione, la collaborazione dei prestatori nazionali e internazionali e il sostegno fondamentale di tutti i nostri partner pubblici e privati che hanno contributo alla realizzazione di un\u2019esposizione di portata davvero unica&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Curare insieme a Carl Brandon Strelke e ad Angelo Tartuferi questa straordinaria mostra ha rappresentato al meglio la collaborazione che la Direzione regionale Musei nazionali Toscana ha messo in atto con entusiasmo per dare forma ad un progetto che sin dall\u2019inizio si \u00e8 presentato come unico ed irripetibile\u00bb\u00a0sottolinea <strong>Stefano Casciu, Direttore Regionale Musei nazionali Toscana. <\/strong>&#8220;Nella linea del deciso rinnovamento e della nuova valorizzazione del Museo di San Marco e delle sue collezioni portato avanti negli ultimi anni, includere nel percorso della mostra le opere fondamentali del Beato Angelico appartenenti al museo, nonch\u00e9 lo stesso ex convento come luogo identitario ed indispensabile per la conoscenza del grande Maestro, ha significato anche un grande rilancio di questo sito straordinario a livello nazionale ed internazionale. Ringrazio quindi anche l\u2019attuale direttore del Museo, Marco Mozzo, l\u2019intero staff museale e tutti coloro che hanno collaborato alle attivit\u00e0 del museo e alla gestione dei servizi al pubblico&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Commentano cos\u00ec il successo della mostra i rappresentanti del\u00a0Comune di Firenze, Regione Toscana, Fondazione CR Firenze, Intesa Sanpaolo e Camera di Commercio di Firenze<\/p>\n<p>&#8220;La straordinaria risposta in termini di pubblico della mostra dedicata a Beato Angelico ci rende particolarmente orgogliosi e conferma Firenze come capitale internazionale della cultura e dell\u2019arte \u2013 dice la\u00a0<strong>sindaca Sara Funaro\u00a0<\/strong>\u2013 Un progetto di altissimo livello scientifico e curatoriale, con numeri eccezionali di visite sia a Palazzo Strozzi sia al Museo di San Marco, che ha saputo conquistare il pubblico e guadagnarsi una grande risonanza internazionale. \u00c8 il risultato di un bel lavoro di squadra tra istituzioni per cui ringrazio la Fondazione Palazzo Strozzi, il Museo di San Marco e tutti i soggetti coinvolti, una collaborazione determinante per raggiungere questo traguardo. Firenze dimostra ancora una volta come arte e cultura siano leve di crescita, sviluppo e conoscenza&#8221;.<br \/>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Il successo straordinario della mostra dedicata a Beato Angelico, con oltre 350.000 mila visitatori complessivi, conferma Firenze e la Toscana come uno dei grandi centri culturali a livello internazionale e dimostra quanto l\u2019investimento nella qualit\u00e0 della ricerca, nella valorizzazione del patrimonio e nelle grandi collaborazioni istituzionali sia una scelta vincente\u00a0\u2013 afferma il\u00a0<strong>Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani\u00a0<\/strong>\u2013 Questa esposizione non ha solo celebrato uno dei padri del Rinascimento, ma ha saputo attrarre un pubblico vasto e diversificato, generando un impatto culturale, turistico ed economico di grande rilievo per il territorio.La Regione Toscana \u00e8 orgogliosa di aver sostenuto un progetto che unisce rigore scientifico, capacit\u00e0 divulgativa e valorizzazione di luoghi simbolo come Palazzo Strozzi e il Museo di San Marco. Risultati come questi rafforzano il nostro impegno a promuovere una cultura accessibile, diffusa e capace di parlare al mondo, nella continuit\u00e0 di una programmazione che guarda con ambizione anche ai grandi appuntamenti futuri, come la prossima mostra dedicata a Rothko&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Il successo straordinario della mostra Beato Angelico conferma che investire in progetti di alta qualit\u00e0 scientifica e culturale \u00e8 una scelta giusta, capace di parlare al pubblico di oggi e di generare valore duraturo per il territori\u00bb \u2013 afferma il\u00a0<strong>Presidente di Fondazione CR Firenze, Bernab\u00f2 Bocca &#8211;\u00a0<\/strong>Questo progetto ha segnato un momento fondamentale per il ritorno dell\u2019arte antica a Palazzo Strozzi, unendo rigore della ricerca, collaborazioni internazionali e un forte radicamento storico. L&#8217;esposizione ha saputo coinvolgere l\u2019intera citt\u00e0 e attrarre visitatori da tutto il mondo, con ricadute culturali, economiche e sociali significative. La riunificazione delle grandi pale d\u2019altare di\u00a0 Beato Angelico e l\u2019ampia campagna di restauri rappresentano un lascito concreto: un patrimonio di conoscenza e bellezza che resta alla comunit\u00e0 anche oltre la chiusura della mostra&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Come Camera di commercio siamo orgogliosi del primato di visitatori ottenuto dalla mostra sul Beato Angelico e ci congratuliamo con gli organi e la struttura della Fondazione che l\u2019hanno organizzata, allestita e promossa\u00bb \u2013 afferma il\u00a0<strong>Presidente della Camera di Commercio di Firenze Massimo Manetti &#8211;\u00a0<\/strong>\u00c8 un successo che ci consolida nella convinzione della bont\u00e0 della scelta di essere tra i soci fondatori della Fondazione Palazzo Strozzi e di continuare a sostenere l\u2019Ente nell\u2019organizzazione delle sue manifestazioni. Eventi come la mostra su Beato Angelico hanno la forza di diffondere la cultura a tutti i livelli, con innegabili ricadute economiche per il tessuto delle imprese locali grazie al grande afflusso di un turismo di alta qualit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Dal 14 marzo al 23 agosto 2026, <\/strong>la Fondazione Palazzo Strozzi presenta una delle pi\u00f9 importanti mostre mai dedicate a <strong>Mark Rothko<\/strong> (1903-1970), indiscusso maestro dell\u2019arte moderna. A cura di Christopher Rothko ed Elena Geuna, <strong>Rothko a Firenze rappresenta un progetto unico, concepito appositamente per Palazzo Strozzi, <\/strong>per celebrare il legame speciale tra l\u2019artista e Firenze.\u00a0<\/p>\n<p>Il percorso espositivo a Palazzo Strozzi permette di ripercorrere l\u2019intera carriera di Rothko con<strong> oltre 70 opere<\/strong> provenienti da prestigiose collezioni private e dai pi\u00f9 importanti musei internazionali, tra cui il Museum of Modern Art (MoMA) e il Metropolitan Museum of Art di New York, la Tate di Londra, il Centre national d\u2019art et de culture Georges-Pompidou di Parigi e la National Gallery of Art di Washington. Da Palazzo Strozzi il progetto si estende poi alla citt\u00e0 di Firenze, coinvolgendo due luoghi particolarmente cari all\u2019artista in due sezioni satellite: il <strong>Museo di San Marco<\/strong>, con opere in dialogo con gli affreschi di Beato Angelico, e il <strong>Vestibolo della Biblioteca Medicea Laurenziana <\/strong>progettato da Michelangelo.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La mostra pi\u00f9 visitata della storia ventennale della Fondazione Palazzo Strozzi. Oltre 100mila presenze al Museo di San&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":328384,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,85790,87508,1612,203,204,1537,90,89,87507,87509,62957,191610,192729,87510],"class_list":{"0":"post-328383","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-beato-angelico","14":"tag-beato-angelico-firenze","15":"tag-design","16":"tag-entertainment","17":"tag-intrattenimento","18":"tag-it","19":"tag-italia","20":"tag-italy","21":"tag-mostra-beato-angelico","22":"tag-mostre-firenze","23":"tag-palazzo-strozzi","24":"tag-rothko","25":"tag-rothko-firenze","26":"tag-san-marco-firenze"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115977423586314342","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/328383","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=328383"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/328383\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/328384"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=328383"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=328383"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=328383"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}