{"id":328393,"date":"2026-01-29T08:28:15","date_gmt":"2026-01-29T08:28:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/328393\/"},"modified":"2026-01-29T08:28:15","modified_gmt":"2026-01-29T08:28:15","slug":"demenza-aumento-del-54-dei-casi-entro-il-2050-italia-primo-paese-in-ue-per-incidenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/328393\/","title":{"rendered":"Demenza, aumento del 54% dei casi entro il 2050: Italia primo Paese in Ue per incidenza"},"content":{"rendered":"<p>Sono oltre 1.430.000 le persone con demenza oggi in Italia, destinate a diventare 2.200.000 entro il 2050, con un aumento previsto del 54%. L&#8217;Italia \u00e8 il Paese dell&#8217;Unione Europea con la pi\u00f9 alta quota di persone con demenza in rapporto alla popolazione: 2,4%, una percentuale che si stima passer\u00e0 al 4,2% nel 2050. \u00c8 quanto emerge dal nuovo rapporto &#8220;<a href=\"https:\/\/www.alzheimer-europe.org\/resources\/publications\/prevalence-dementia-europe-2025\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">The Prevalence of Dementia in Europe 2025<\/a>&#8220;, diffuso oggi da Alzheimer Europe &#8211; rete che riunisce 41 associazioni nazionali di 36 diversi Paesi &#8211; e presentato dalla Federazione Alzheimer Italia.<\/p>\n<p>Il documento, un aggiornamento della precedente pubblicazione &#8220;<a href=\"https:\/\/www.alzheimer-europe.org\/resources\/publications\/dementia-europe-yearbook-2019-estimating-prevalence-dementia-europe\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Dementia in Europe Yearbook<\/a>&#8221; del 2019, contiene i dati sulla prevalenza della demenza in Europa e nei singoli Paesi considerati nello studio, ovvero i 27 dell&#8217;Unione Europea pi\u00f9 altri 11 extra UE in cui \u00e8 presente un&#8217;organizzazione legata ad Alzheimer Europe: Armenia, Bosnia-Erzegovina, Islanda, Israele, Macedonia del Nord, Norvegia, Serbia, Svizzera, Turchia, Ucraina e Regno Unito.<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2025\/12\/09\/news\/sport_dopo_50_anni_70_alzheimer_demenze-425023878\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Pi\u00f9 sport si fa dopo i 50 e i 70, minore \u00e8 l\u2019incidenza di Alzheimer e demenze<\/a><\/p>\n<p>\t\tdi <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/autori\/aureliano_stingi\/\" rel=\"author nofollow noopener\" target=\"_blank\">Aureliano Stingi<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t09 Dicembre 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2025\/12\/09\/news\/sport_dopo_50_anni_70_alzheimer_demenze-425023878\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/123714743-7e1fd149-2582-4428-b4b7-1dba71133afd.jpg\" alt=\"Pi\u00f9 sport si fa dopo i 50 e i 70, minore \u00e8 l\u2019incidenza di Alzheimer e demenze\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/><\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p>Demenze e invecchiamento della popolazione<\/p>\n<p>L&#8217;aumento dei casi di demenza in Italia \u00e8 una diretta conseguenza dell&#8217;invecchiamento della popolazione. Riguarda infatti soprattutto le fasce pi\u00f9 anziane, che sono anche quelle destinate a crescere maggiormente in termini assoluti: entro il 2050 saranno 1,7 milioni le persone con demenza ultraottantenni.<\/p>\n<p>Donne pi\u00f9 colpite<\/p>\n<p>Il report evidenzia inoltre una forte dimensione di genere: nel nostro Paese circa due terzi delle persone con demenza sono donne. Nel 2025 le donne con demenza sono circa 946 mila, contro 491 mila uomini; nel 2050 saranno oltre 1,4 milioni, rispetto a 807 mila uomini. Le donne, quindi, vivono una condizione particolarmente svantaggiata, sia sul piano della salute che su quello economico e sociale: si ammalano di pi\u00f9, ma sono anche pi\u00f9 coinvolte degli uomini nelle attivit\u00e0 di cura e assistenza dei familiari con demenza. A livello europeo, il rapporto stima che le persone con demenza passeranno da quasi 9,1 milioni nel 2025 a oltre 14,3 milioni nel 2050 nell&#8217;Unione Europea, con un aumento del 58%. Se si considerano anche i Paesi non UE inclusi nello studio, l&#8217;incremento complessivo sar\u00e0 del 64%.<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2026\/01\/27\/news\/menopausa_cambia_cervello_donne_calano_le_prestazioni-425119105\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">La menopausa cambia cervello donne, calano le prestazioni<\/a><\/p>\n<p>\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/autori\/redazione_salute\/\" rel=\"author nofollow noopener\" target=\"_blank\">Redazione Salute<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t27 Gennaio 2026<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2026\/01\/27\/news\/menopausa_cambia_cervello_donne_calano_le_prestazioni-425119105\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/141050934-50969fc1-c079-4a49-8c98-026b5ec8a99c.jpg\" alt=\"La menopausa cambia cervello donne, calano le prestazioni\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/><\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p>Un\u2019emergenza pubblica<\/p>\n<p>&#8220;Il messaggio che arriva da questo rapporto \u00e8 chiaro &#8211; afferma <strong>Mario Possenti<\/strong>, segretario generale di Federazione Alzheimer Italia e vicepresidente di Alzheimer Europe &#8211; Non intervenire oggi rischia di aggravare ulteriormente le sfide future. In Italia la demenza \u00e8 una vera emergenza di salute pubblica. Il Piano Nazionale Demenze \u00e8 in fase di aggiornamento, ma \u00e8 fondamentale che governo e Istituzioni garantiscano risposte concrete, assicurando un percorso di cura e assistenza omogeneo su tutto il territorio, sostenuto da finanziamenti adeguati. L&#8217;invecchiamento della popolazione e l&#8217;aumento dei casi impongono un&#8217;accelerazione sulla riforma dell&#8217;assistenza agli anziani non autosufficienti. Senza un intervento tempestivo, il rischio \u00e8 che sempre pi\u00f9 famiglie si trovino sole ad affrontare il peso della demenza, e questo non possiamo permetterlo&#8221;.<\/p>\n<p>Una sfida per la sanit\u00e0 del futuro<\/p>\n<p>I dati del rapporto rafforzano quindi l&#8217;appello che Alzheimer Europe e i suoi membri rivolgono da anni ai decisori politici europei e nazionali. I sistemi sanitari e socioassistenziali devono essere messi nelle condizioni di offrire cure e supporto di qualit\u00e0 lungo tutto il percorso di vita, dalla diagnosi alle cure di fine vita e la demenza deve diventare una priorit\u00e0 della ricerca. Il rapporto viene peraltro pubblicato in un momento in cui \u00e8 in discussione il futuro bilancio dell&#8217;Unione Europea e l&#8217;interesse dei decisori si sta spostando sempre pi\u00f9 dal precedente forte impegno verso sanit\u00e0, politiche sociali e ricerca, per concentrarsi sulla difesa e le politiche per la competitivit\u00e0 economica.<\/p>\n<p>&#8220;La sfida rappresentata dalla demenza in Europa \u00e8 gi\u00e0 oggi molto rilevante e lo diventer\u00e0 ancora di pi\u00f9 nei prossimi decenni &#8211; dichiara <strong>Jean Georges<\/strong>, direttore esecutivo di Alzheimer Europe &#8211; Ci auguriamo che questi dati aggiornati spingano i decisori politici, a livello europeo e nazionale, a riconoscere la demenza come una priorit\u00e0 trasversale, che riguarda la sanit\u00e0, la ricerca, le politiche sociali e il sostegno ai caregiver. Il nostro <a href=\"https:\/\/www.alzheimer-europe.org\/policy\/campaign\/alzheimer-europe-election-campaign-2024\/helsinki-manifesto?language_content_entity=en\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Manifesto di Helsinki<\/a>, adottato durante l&#8217;Assemblea Generale Annuale di Alzheimer Europe del 2023, indica azioni concrete in questa direzione e ribadisce la necessit\u00e0 di un Piano d&#8217;Azione Europeo sulla demenza e di una missione di ricerca dedicata, entrambi sostenuti da finanziamenti adeguati&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sono oltre 1.430.000 le persone con demenza oggi in Italia, destinate a diventare 2.200.000 entro il 2050, con&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":328394,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-328393","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115977447358120522","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/328393","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=328393"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/328393\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/328394"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=328393"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=328393"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=328393"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}