{"id":328401,"date":"2026-01-29T08:32:15","date_gmt":"2026-01-29T08:32:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/328401\/"},"modified":"2026-01-29T08:32:15","modified_gmt":"2026-01-29T08:32:15","slug":"mancano-85-secondi-alla-catastrofe-globale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/328401\/","title":{"rendered":"mancano 85 secondi alla catastrofe globale"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019apocalisse non \u00e8 mai stata cos\u00ec vicina. Le lancette del <strong>Doomsday Clock<\/strong>, che ticchettano la sorte dell\u2019umanit\u00e0 al ritmo del progresso e delle nuove tecnologie che via via implementiamo, sono state portate avanti. Mancano adesso solo <strong>85 secondi<\/strong> alla mezzanotte, ora simbolica della catastrofe globale.<\/p>\n<p>Con lo sguardo severo gli scienziati del <strong>The Bulletin of the Atomic Scientists<\/strong>, organizzazione no profit fondata nel 1947, hanno aggiornato l\u2019orologio ideato da scienziati come <strong>Albert Einstein e J. Robert Oppenheimer<\/strong> dopo la tragedia nucleare di <strong>Hiroshima e Nagasaki.<\/strong> Un campanello d\u2019allarme simbolico per farci aprire gli occhi su come alcune invenzioni che stiamo sviluppando ci stiano avvicinando all\u2019autodistruzione.<\/p>\n<p>\u201cIl Comitato scientifico e di sicurezza del Bulletin ritiene che l\u2019umanit\u00e0 non abbia compiuto progressi sufficienti per quanto riguarda i rischi esistenziali che mettono in pericolo tutti noi. Abbiamo quindi deciso di spostare l\u2019orologio in avanti \u2013 ha detto <strong>Alexandra Bell,<\/strong> presidente e CEO del Bulletin of the Atomic Scientists \u2013 l\u2019orologio dell\u2019apocalisse \u00e8 uno strumento che serve a comunicare quanto siamo vicini alla distruzione del mondo con le tecnologie che noi stessi abbiamo creato. I rischi che corriamo a causa delle armi nucleari, dei cambiamenti climatici e delle tecnologie dirompenti sono tutti in aumento. Ogni secondo \u00e8 prezioso e il tempo a nostra disposizione sta per scadere. \u00c8 una dura verit\u00e0, ma questa \u00e8 la nostra realt\u00e0. Mancano ora 85 secondi alla mezzanotte\u201d.<\/p>\n<p><strong>Nel 2025<\/strong> lancette sono saltate avanti di ben 4 secondi (rispetto agli 89 secondi al disastro dell\u2019anno precedente) spinte dalla minaccia di guerre nucleari, dall\u2019accelerazione dello sviluppo di <strong>arsenali atomici<\/strong> e dal rischio che armi nucleari possano essere dispiegati anche nello spazio. E poi l\u2019aggravarsi dei <strong>cambiamenti climatici<\/strong>, il pericolo di disastri biologici e <strong>pandemie<\/strong> da cui non siamo preparati a difenderci e, su tutti, lo sviluppo dell\u2019intelligenza artificiale.<\/p>\n<p>\u201cSiamo al momento pi\u00f9 critico nella storia dell\u2019orologio. In ognuna delle aree che osserviamo non solo non siamo riusciti a fare i passi necessari a ridurre i rischi per l\u2019umanit\u00e0 ma ne abbiamo creati altri ancora pi\u00f9 grandi. I conflitti si sono intensificati nel 2025 con molteplici operazioni militari che hanno coinvolto stati dotati di armi nucleari\u201d ha detto <strong>Daniel Halz<\/strong>, presidente del consiglio del Bullettin con sede a Chicago, portando l\u2019attenzione su altro pericoloso conto alla rovescia: \u201cLa prossima settimana scadr\u00e0 l\u2019ultimo trattato che regola le scorte di armi nucleari tra Stati Uniti e Russia. Per la prima volta in oltre mezzo secolo, non ci sar\u00e0 nulla che impedir\u00e0 una corsa sfrenata agli armamenti nucleari\u201d.<\/p>\n<p>Quei 4 secondi saranno colpa di Trump? <strong>Russia, Cina e Stati Uniti<\/strong> hanno un bel palleggio di responsabilit\u00e0 da fare ma sul presidente e capo della maggiore economia mondiale, gli scienziati atomici puntano il dito: \u201cQuando Vladimir Putin e Donald Trump si sono incontrati in Alaska, la questione del rinnovo del <strong>trattato sul nucleare New Start<\/strong> non \u00e8 stata sollevata. Ci deve essere una certa prevedibilit\u00e0 sul numero di armi che gli Stati Uniti e la Russia schiereranno, e poi bisogna iniziare a coinvolgere la Cina sulla stessa questione \u2013 sostiene <strong>Steve Fetter<\/strong> membro del Consiglio del Bulletin \u2013 La realt\u00e0 \u00e8 che sotto le diverse amministrazioni precedenti a Trump, mantenere la sicurezza internazionale era un lavoro quotidiano. Dall\u2019insediamento del tycoon questo \u00e8 cessato. Non ci sono persone intelligenti che lavorano su questo problema, che interagiscono con i nostri avversari per cercare di ridurre il pericolo nucleare. Ed \u00e8 questo che deve cambiare\u201d.<\/p>\n<p>Trump \u00e8 protagonista di quelle che gli scienziati del Bulletin chiamano \u201ctendenze autocratiche che ostacolano la cooperazione internazionale e fungono da moltiplicatore di minacce, rendendo il mondo pi\u00f9 impotente di fronte ai pericoli esistenziali\u201d, come osserva Halz: \u201cConosciamo con allarme le recenti tragedie del Minnesota e l\u2019erosione dei diritti costituzionali dei cittadini americani. La storia ha dimostrato che quando i governi smettono di rendere conto ai propri cittadini, ne conseguono conflitti e miseria. E questa tendenza globale rende il mondo pi\u00f9 pericoloso per tutti\u201d.<\/p>\n<p>Ad aumentare le preoccupazioni degli scienziati del Doomsday Clock \u00e8<strong> l\u2019intelligenza artificiale:<\/strong> la minaccia di una sua integrazione non regolamentata nelle apparecchiature militari, di un potenziale uso improprio per creare minacce biologiche e del ruolo nel\u2019IA nel diffondere disinformazione a livello globale. \u201cLa tecnologia che governa le nostre vite sta provocando una armageddon dell\u2019informazione. Dai Social Media all\u2019intelligenza artificiale generativa, nessuna di queste tecnologie \u00e8 ancorata ai fatti. Le piattaforme che mediano le nostre informazioni sono state costruite su un modello estrattivo e predatorio. Hanno trasformato la nostra attenzione in una merce e la nostra indignazione nel loro modello di business. Non ci connettono, ci dividono. E questa divisione, ha permesso il crollo della cooperazione e l\u2019ascesa di leader illiberali che sfruttano il caos\u201d ha sottolineato la <strong>premio Nobel per la Pace e CEO di Rappler Maria Ressa<\/strong>. \u201cQuello a cui stiamo assistendo \u2013 continua Ressa \u2013 \u00e8 qualcosa di ancora pi\u00f9 pericoloso, ovvero la fusione dei poteri di stato con gli oligarchi tecnologici che controllano le piattaforme\u201d.<\/p>\n<p>E mentre il mondo si interroga su benefici e pericoli dell\u2019intelligenza artificiale, questa tecnologia si dimostra gi\u00e0 un flagello per i lavoratori britannici. Uno <strong>studio condotto da Morgan Stanley<\/strong> ha riscontrato che il <strong>Regno Unito<\/strong> \u00e8 il paese che pi\u00f9 delle altre grandi economie mondiale come <strong>Giappone, Stati Uniti Germania e Australia<\/strong> \u00e8 stato colpito dall\u2019uso dell\u2019IA, responsabile per un <strong>8% di riduzione di posti di lavoro<\/strong> nelle aziende britanniche negli ultimi 12 mesi.<\/p>\n<p>Ma \u00e8 ancora possibile portare indietro le lancette del Doomsday Clock? S\u00ec. E questo \u00e8 il messaggio degli scienziati di Chicago e la vera missione dell\u2019orologio della catastrofe. \u201cL\u2019orologio non predice il futuro ma fa luce sulla situazione corrente. \u00c8 gi\u00e0 stato riportato indietro in passato e pu\u00f2 esserlo di nuovo \u2013 dicono \u2013 ma spetta a noi. I cittadini di tutto il mondo devo esigere che i propri governanti facciano di pi\u00f9, che cooperino per identificare e mitigare i rischi per il mondo, o forse trovare leader disposti a farlo. Le tecnologie e le capacit\u00e0 per invertire le lancette ci sono gi\u00e0\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019apocalisse non \u00e8 mai stata cos\u00ec vicina. 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