{"id":328615,"date":"2026-01-29T11:31:11","date_gmt":"2026-01-29T11:31:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/328615\/"},"modified":"2026-01-29T11:31:11","modified_gmt":"2026-01-29T11:31:11","slug":"coco-gauff-contro-il-grande-fratello-degli-australian-open-che-segue-i-tennisti-ovunque-vadano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/328615\/","title":{"rendered":"Coco Gauff contro il \u00abGrande Fratello\u00bb degli Australian Open che segue i tennisti ovunque vadano"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Gaia Piccardi, inviata a Melbourne<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">La tennista americana, beccata dalle telecamere mentre spaccava la racchetta negli spogliatoi, si lamenta: \u00abNon \u00e8 giusto essere inseguiti dalle telecamere anche fuori dal campo\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Una tennista favorita per il titolo dell\u2019<b>Australian Open<\/b>, e nettamente sconfitta prima della finale, ha il sacrosanto diritto di fracassare la racchetta lontano dall\u2019occhio delle telecamere? La risposta naturalmente \u00e8 s\u00ec, ma all\u2019Australian Open osservata h24 dall\u2019occhio indagatore del Grande Fratello, a <b>Coco Gauff <\/b>non \u00e8 stato possibile.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il tema della privacy s\u2019impone a <b>Melbourne, <\/b>giocatori e giocatrici insorgono in difesa dell\u2019americana, che si lamenta: \u00abBisogner\u00e0 parlare con il torneo, ho la sensazione di essere seguita ovunque, che ci siano telecamere in ogni luogo. Forse dobbiamo rivedere questo modello di comunicazione\u00bb osserva Coco, buttando la palla nel campo di <b>Craig Tiley<\/b>, il direttore del primo Slam della stagione, gi\u00e0 nell\u2019occhio del ciclone per il tempismo con cui, nei giorni scorsi di caldo torrido, ha ordinato la chiusura e la riapertura del tetto del centrale. La bolla sta scoppiando: da una parte c\u2019\u00e8 l\u2019esigenza dei tornei di creare engagement con i tifosi, caricando sui social contenuti un tanto al chilo, a volte di qualit\u00e0 e altre un po\u2019 meno (sempre pi\u00f9 spesso l\u2019intelligenza degli atleti \u00e8 messa a dura prova dalla stupidit\u00e0 dei giochini nei quali vengono coinvolti ma pare che alla massa piacciano) per\u00f2 ormai la competizione tra i quattro Major che dominano il circuito si gioca anche su questi particolari. Tra <b>Melbourne, Parigi, Londra e New York<\/b> \u00e8 guerra di ascolti televisivi, presenze on site (l\u2019Australian Open quotidianamente disintegra i record dell\u2019anno scorso), incasso, biglietti venduti. Ma anche di clic e visualizzazioni social.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E allora <b>Tiley <\/b>si \u00e8 inventato il dietro le quinte del torneo spinto all\u2019estremo, con i giocatori ripresi dal momento in cui entrano nel circolo, mentre interagiscono tra di loro, sbadigliano, parlano con i coach, fanno palestra, imboccano il tunnel che li porta sul campo. Tutto innocente, graditissimo dai tifosi (ricordate<b> Federer<\/b> che torna bambino nascondendosi dietro un angolo e spaventando il team\u2026?), entertaining. The show must go on. Fino allo sfogo di Coco, colta in flagrante in un momento di frustrazione privato, denudata come se fosse sotto la doccia, e data in pasto alla diretta interplanetaria (la stessa cosa era successa a <b>Sabalenka<\/b> sconfitta in finale da Keys nel 2025).<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Cosa \u00e8 giusto? Cosa sbagliato? Dove finisce il diritto di cronaca e dove comincia quello alla <b>privacy? <\/b>Se ho due milioni di followers su Instagram, ho il dovere di essere osservato senza filtri n\u00e9 limiti? \u00c8 il tema del nostro tempo, di un mondo interconnesso e sempre pi\u00f9 violentemente sociale, chi di social ferisce di social perisce, per\u00f2 anche essere personaggio pubblico dovrebbe avere un perimetro, delle leggi non scritte. E invece sempre pi\u00f9 spesso manca il buonsenso.<br \/>\u00abAccolgo le proteste, rivedremo l\u2019utilizzo delle telecamere &#8211; promette <b>Tiley <\/b>al centro del fuoco amico -, che gi\u00e0 non sono negli spogliatoi, nel ristorante, in altre aree sensibili. Per\u00f2 i tifosi vogliono vedere i loro beniamini anche quando non giocano, vogliono sapere cosa fanno al tennis nel tempo libero. E noi li avvertiamo con i cartelli: qui c\u2019\u00e8 una telecamera\u00bb. Come a dire: ha sbagliato Coco, poteva andare a fracassare la sua racchetta altrove.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Jessica Pegula, semifinalista a Melbourne, sta con <b>Gauff<\/b>: \u00abNon esiste pi\u00f9 privacy, \u00e8 un\u2019invasione continua, adesso basta\u00bb. <b>Jannik Sinner, <\/b>richiesto di un parere, \u00e8 stato come sempre sfumato: \u00abcapisco la frustrazione di Coco, aveva appena perso. Noi atleti investiamo la vita sul cercare di essere la migliore versione di noi stessi, rompere una racchetta pu\u00f2 succedere\u2026\u00bb.<br \/>Il tema verr\u00e0 discusso nel prossimo board dei quattro Slam, che sono imprigionati tra la necessit\u00e0 di non scontentare i top players, cio\u00e8 i loro maggiori azionisti, ma nemmeno il pubblico, che pagando il biglietto tiene in vita lo spettacolo, permette gli incassi da urlo e, di conseguenza, gli investimenti sulle infrastrutture. Quanto a <b>Coco, <\/b>ha imparato la lezione: la prossima volta la racchetta la spacca in camera d\u2019albergo, a scoppio ritardato ma privato, trattenendo la rabbia qualche metro in pi\u00f9.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-01-29T12:20:38+01:00\">29 gennaio 2026 ( modifica il 29 gennaio 2026 | 12:20)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Gaia Piccardi, inviata a Melbourne La tennista americana, beccata dalle telecamere mentre spaccava la racchetta negli spogliatoi,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":328616,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1457],"tags":[192837,192838,192839,13029,192840,192841,1495,42940,4717,1859,19533,14176,921,5523,13615,806,1426,192834,192835,3688,46648,41084,3412,1975,1537,90,89,12714,13155,8040,23892,2006,25274,12618,6894,179,1919,11688,12044,192836,3423,1686,40207,245,244,7045,2453,1273,1898,6035,95923,6663,2668],"class_list":["post-328615","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-tennis","tag-accolgo","tag-accolgo-proteste","tag-accolgo-proteste-rivedremo","tag-albergo","tag-albergo-scoppio","tag-albergo-scoppio-ritardato","tag-altre","tag-altre-aree","tag-americana","tag-atleti","tag-australian","tag-australian-open","tag-campo","tag-coco","tag-coco-gauff","tag-diritto","tag-finale","tag-fracassare","tag-fracassare-racchetta","tag-fratello","tag-frustrazione","tag-gauff","tag-giocatori","tag-giusto","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lamenta","tag-melbourne","tag-occhio","tag-on","tag-open","tag-ovunque","tag-privacy","tag-privato","tag-pubblico","tag-racchetta","tag-sbagliato","tag-sconfitta","tag-sconfitta-finale","tag-slam","tag-social","tag-spogliatoi","tag-sport","tag-sports","tag-telecamere","tag-tema","tag-tennis","tag-tennista","tag-tifosi","tag-tiley","tag-torneo","tag-vogliono"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/328615","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=328615"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/328615\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/328616"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=328615"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=328615"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=328615"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}