{"id":328799,"date":"2026-01-29T14:02:20","date_gmt":"2026-01-29T14:02:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/328799\/"},"modified":"2026-01-29T14:02:20","modified_gmt":"2026-01-29T14:02:20","slug":"influenza-k-come-gestire-la-coda-lunga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/328799\/","title":{"rendered":"Influenza K, come gestire la \u00abcoda lunga\u00bb"},"content":{"rendered":"<p class=\"has-dropcap\">La stagione influenzale in corso ha visto la rapida diffusione di una sottoclade del virus A(H3N2) nota come <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/article\/influenza-2025-i-sintomi-della-variante-k-e-perche-colpisce-soprattutto-i-bambini\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>variante K<\/strong><\/a>, che \u00e8 risultata <strong>nettamente prevalente<\/strong> tra i ceppi influenzali circolanti in Italia e in Europa, come indicato nei rapporti di sorveglianza dell\u2019Istituto superiore di sanit\u00e0. I dati pi\u00f9 recenti mostrano che la circolazione del virus influenzale, trainata da questa variante, ha portato a milioni di casi, con una fase di elevata incidenza che <strong>potrebbe aver raggiunto o superato il picco di casi settimanali<\/strong>. Tra l\u2019inizio della stagione e la met\u00e0 di gennaio 2026 sono stati infatti registrati pi\u00f9 di 9 milioni di italiani affetti da infezioni respiratorie acute, con la subclade K a dominare la scena epidemiologica.<\/p>\n<p>La variante K \u00e8 pi\u00f9 facilmente trasmissibile rispetto ad altri ceppi, e ci\u00f2 ha spinto molti esperti a stimare che il numero complessivo dei casi stagionali possa raggiungere cifre molto elevate, con stime anche intorno ai <strong>14 milioni di casi nel 2026<\/strong>. Ma la curva, come detto, dovrebbe essere da ora in poi discendente. <strong>Salvo che nei bambini<\/strong>.<\/p>\n<p>Sintomi e durata dell\u2019infezione<\/p>\n<p>I sintomi associati all\u2019influenza da variante K sono in linea con quelli classici dell\u2019influenza stagionale ma possono essere <strong>intensi e come molti hanno provato sulla propria pelle possono protrarsi pi\u00f9 a lungo<\/strong>. O avere degli inattesi ritorni. I segni clinici pi\u00f9 frequentemente segnalati includono febbre alta, dolori muscolari e articolari, forte stanchezza, tosse e congestione delle vie respiratorie. Le manifestazioni possono durare oltre i tipici 3-5 giorni delle influenze stagionali standard e, in alcuni casi, proseguire anche per oltre <strong>15-20 giorni<\/strong>, soprattutto se non vengono gestite con attenzione.<\/p>\n<p>Il fatto che la variante K sia antigenicamente differente implica che, rispetto ad altri anni, il sistema immunitario di molte persone possa <strong>impiegare pi\u00f9 tempo a riconoscere e contrastare efficacemente il virus<\/strong>, contribuendo quindi a una durata pi\u00f9 lunga dei sintomi e a un impatto clinico potenzialmente pi\u00f9 significativo nelle persone fragili e negli anziani.<\/p>\n<p>Come proteggersi e cosa fare<\/p>\n<p>Nel contesto della diffusione della variante K, esistono diverse strategie e comportamenti utili per ridurre il rischio di contagio o per attenuare l\u2019impatto della <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/malattia\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">malattia<\/a>. Fra queste, oltre alle misure comportamentali consolidate come lavarsi frequentemente le mani, evitare contatti ravvicinati con persone sintomatiche, restare a casa in caso di malattia e areare regolarmente gli ambienti, \u00e8 fondamentale <strong>considerare anche l\u2019azione del sistema immunitario e del proprio stile di vita<\/strong>.<\/p>\n<p>Secondo il virologo Fabrizio Pregliasco nella <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/article\/influenza-e-feste-natalizie-come-proteggersi-quando-e-tardi-per-vaccinarsi-il-virologo-fabrizio-pregliasco-curate-il-vostro-microbiota\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">recente intervista a Vanity Fair<\/a>, \u00abdobbiamo mantenere il nostro intestino pulito e in salute\u00bb perch\u00e9 il <strong>microbiota<\/strong> pu\u00f2 influenzare importanti meccanismi di difesa dell\u2019organismo. \u00abLo strumento pi\u00f9 forte che abbiamo \u00e8 la dieta\u00bb, ha spiegato, suggerendo un\u2019<a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/alimentazione\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">alimentazione<\/a> bilanciata e un regime nutrizionale che favorisca un microbiota in buona eubiosi come supporto alle difese immunitarie. Nell\u2019intervista Pregliasco raccomandava anche di \u00abmantenersi fisicamente attivi\u00bb, di limitare gli alimenti ultra-processati e di fare attenzione a fattori come <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/sonno\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sonno<\/a> adeguato e astensione da fumo ed eccesso di alcol, che possono indebolire le risposte immunitarie. Infine, indica come abitudini utili \u00ablavare spesso e bene le mani con acqua e sapone\u00bb per ridurre la trasmissione dei virus respiratori.<\/p>\n<p>Un\u2019altra indicazione chiave riguarda la <strong>vaccinazione<\/strong>: anche se i <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/vaccini\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">vaccini<\/a> antinfluenzali stagionali non garantiscono una copertura totale contro tutte le varianti, continuano a offrire <strong>protezione significativa contro le forme gravi della malattia e le complicanze<\/strong>, e sono raccomandati soprattutto per anziani, fragili e persone con condizioni cliniche predisponenti. Offrono insomma un ombrello comunque utile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La stagione influenzale in corso ha visto la rapida diffusione di una sottoclade del virus A(H3N2) nota come&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":328800,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-328799","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115978760546633241","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/328799","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=328799"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/328799\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/328800"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=328799"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=328799"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=328799"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}