{"id":328869,"date":"2026-01-29T15:03:11","date_gmt":"2026-01-29T15:03:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/328869\/"},"modified":"2026-01-29T15:03:11","modified_gmt":"2026-01-29T15:03:11","slug":"85-secondi-alla-fine-del-mondo-cose-lorologio-dellapocalisse-e-perche-non-e-mai-stato-cosi-vicino-alla-mezzanotte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/328869\/","title":{"rendered":"\u00ab85 secondi alla fine del mondo\u00bb: cos&#8217;\u00e8 l&#8217;Orologio dell&#8217;Apocalisse e perch\u00e9 non \u00e8 mai stato cos\u00ec vicino alla mezzanotte"},"content":{"rendered":"<p class=\"summary-art is-normal-b-light\">Per gli studiosi del Bulletin of the Atomic Scientists dell&#8217;Universit\u00e0 di Chicago la mezzanotte rappresenta \u00abl&#8217;ora pi\u00f9 buia\u00bb del genere umano<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Da 89 secondi alla mezzanotte agli <b>85 secondi <\/b>di oggi: l&#8217;Orologio dell&#8217;Apocalisse \u00e8 pi\u00f9 vicino che mai all&#8217;orario che metaforicamente indica la fine dei tempi, la\u00a0catastrofe globale. Lo ha annunciato il <b>Bulletin of the Atomic Scientists<\/b>, <b>fondato nel 1945 da Albert Einstein<\/b> e che dal 1947 scandisce il tempo che manca alla fine del mondo.\u00a0<br \/>\u00ab<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/25_febbraio_05\/mancano-89-secondi-alla-fine-dell-umanita-che-cos-e-l-orologio-dell-apocalisse-ideato-dagli-scienziati-0dbb37d1-0f05-4b86-b97d-b5670f70fxlk.shtml\" title=\"\u00abMancano 89 secondi alla fine dell&#039;umanit\u00e0\u00bb: che cos&#039;\u00e8 l&#039;Orologio dell&#039;Apocalisse ideato dagli scienziati\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Un anno fa, avevamo lanciato l&#8217;allarme<\/a>: il mondo era pericolosamente vicino a un disastro globale &#8211; dicono gli esperti del Bulletin of the Atomic Scientists &#8211; e qualsiasi ritardo nell&#8217;inversione di rotta avrebbe aumentato la probabilit\u00e0 di una catastrofe. Invece di prestare attenzione a questo avvertimento, Russia, Cina, Stati Uniti e altri grandi Paesi sono diventati sempre pi\u00f9 aggressivi, antagonisti e nazionalisti. Le intese globali duramente conquistate stanno crollando, accelerando una competizione tra grandi potenze in cui il vincitore prende tutto e minando la cooperazione internazionale fondamentale per ridurre i rischi di una guerra nucleare, dei cambiamenti climatici, dell&#8217;uso improprio delle biotecnologie, della <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/26_gennaio_16\/senza-etica-l-intelligenza-artificiale-puo-farci-molto-male-il-professore-che-vuole-insegnare-la-morale-alle-macchine-c6d07eca-573f-4e24-86d6-d9e4d1cafxlk.shtml\" title=\"\u00abSenza etica l\u2019intelligenza artificiale pu\u00f2 farci molto male\u00bb: il professore che vuole insegnare la morale alle macchine\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">potenziale minaccia dell&#8217;intelligenza artificiale<\/a> e di altri pericoli apocalittici. Troppi leader sono diventati compiacenti e indifferenti, adottando in molti casi retoriche e politiche che accelerano anzich\u00e9 mitigare questi rischi esistenziali\u00bb.<\/p>\n<p>    Mai cos\u00ec vicino alla mezzanotte<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Gli 85 secondi attuali sono \u00abil valore pi\u00f9 vicino alla catastrofe che si sia mai visto\u00bb<\/b>. A comunicare gli aggiornamenti sull\u2019Orologio dell\u2019Apocalisse per il 2026 \u00e8 stata, in diretta streaming, la commissione composta da sette uomini e donne tra cui la Premio Nobel per la Pace del 2021, Maria Ressa, e la presidente e Ceo del Bulletin of the Atomic Scientists, Alexandra Bell. \u00abL&#8217;Orologio dell&#8217;Apocalisse \u00e8 una metafora delle minacce che mettono in pericolo l&#8217;umanit\u00e0, ma <b>\u00e8 anche un simbolo positivo <\/b>&#8211; spiegano gli esperti -, una chiamata all&#8217;azione per tutti i cittadini, <b>un invito a lavorare tutti insieme. Il tempo di agire \u00e8 ora<\/b>\u00bb    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Il giorno del giudizio: da dove nasce questo orologio<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il <b>doomsday clock<\/b> (\u00aborologio del giorno del giudizio\u00bb) nasce come detto nel 1947, come detto, da un&#8217;iniziativa degli scienziati della rivista\u00a0Bulletin of the Atomic Scientists dell&#8217;Universit\u00e0 di Chicago. Un&#8217;epoca di <b>guerra fredda <\/b>quindi, quando la minaccia di un <b>conflitto nucleare tra Stati Uniti e Unione Sovietica<\/b> era percepita come verosimile. Fu creato un \u00aborologio metaforico\u00bb, o meglio, <b>un conto alla rovescia<\/b> metaforico. Gli studiosi decisero di attribuire alla mezzanotte lo scoppio di una guerra atomica, mentre i minuti precedenti a quell&#8217;orario avrebbero rappresentato la probabilit\u00e0 del verificarsi di quell&#8217;evento. Al momento della sua nascita, l&#8217;orologio fu impostato alle ore 23:53, a 7 minuti \u00abdi distanza\u00bb da una guerra nucleare.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Da allora, il doomsday clock \u00e8 cambiato. Dal 2007, per esempio, \u00e8 influenzato da qualsiasi evento che possa infliggere <b>danni gravi e indelebili all&#8217;umanit\u00e0<\/b> come i cambiamenti climatici. La mezzanotte non rappresenta pi\u00f9 quindi solo il conflitto atomico, considerato comunque da sempre un evento catastrofico per il genere umano. Prende in considerazione anche le minacce che derivano dal cambiamento climatico, quelle biologiche e quelle legate alle nuove tecnologie come l&#8217;AI.<\/p>\n<p>    Avanti e indietro<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L&#8217;orologio dell&#8217;apocalisse, dal 1947, ha compiuto <b>28 movimenti, avanti e anche indietro<\/b>. Nei suoi 78 anni di storia, a suo modo, ha raccontato gli eventi pi\u00f9 importanti del mondo. Nel 1949, per esempio, si avvicin\u00f2 di ben 4 minuti alla mezzanotte segnando le ore 23:57 dopo che l&#8217;Unione Sovietica fece un test facendo esplodere un ordigno atomico in un remoto sito dell&#8217;Asia centrale. Quando il presidente americano<b> Harry Truman<\/b> rese nota la notizia cominci\u00f2 una corsa agli armamenti che preoccup\u00f2 l&#8217;opinione pubblica mondiale. Il risultato fu che quattro anni dopo l&#8217;orologio segnava le 23:58 a causa dei test americani e sovietici di <b>bombe all&#8217;idrogeno<\/b>. \u00abAncora poche oscillazioni del pendolo e, da Mosca a Chicago, le esplosioni atomiche suoneranno la mezzanotte per la civilt\u00e0 occidentale\u00bb, scrivevano gli scienziati del Bulletin.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In quell&#8217;anno, il 1953, <b>mor\u00ec Stalin<\/b> e cominci\u00f2 la fase geopolitica del \u00ab<b>disgelo<\/b>\u00bb. Con il risultato che, nel 1960 e 1963, secondo gli studiosi, l&#8217;umanit\u00e0 si allontan\u00f2 dal suo annientamento ritornando alle ore 23:53 e poi addirittura alle 23:48, nonostante la <b>crisi missilistica di Cuba<\/b> del &#8217;62. L&#8217;orologio consider\u00f2 come le due grandi forze avessero evitato lo scontro diretto nella <b>crisi di Suez<\/b> (1956) e la <b>collaborazione<\/b> tra scienziati americani e sovietici che culmin\u00f2 politicamente nel <b>trattato sulla messa al bando parziale dei test nucleari<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p>    La paura del conflitto nucleare<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel 1968 le lancette tornarono ad avvicinarsi alla mezzanotte a causa delle <b>guerre in Vietnam, Kashmir e Israele<\/b> e per la nuova <b>dotazione nucleare di Francia e Cina<\/b> (23:53). Si torn\u00f2 indietro alle 23:50 l&#8217;anno dopo e poi alle 23:48 nel 1972 grazie prima al <b>trattato sulla non proliferazione di armi nucleari<\/b> e poi agli <b>accordi SALT<\/b> e sui <b>missili anti balistici<\/b>. L&#8217;umanit\u00e0 si riavvicina alla guerra nucleare quando l&#8217;India ottiene la sua bomba atomica e Usa e Urss, con le testate <b>MIRV<\/b>, sono in grado di caricare i missili balistici con pi\u00f9 testate potendo colpire decine di bersagli insieme. \u00c8 il 1974 e sono le 23:51.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gli anni 80 si aprono con un nuovo avvicinamento alla fine del mondo: 23:53 (1980) e 23:56 (1981). Ci\u00f2 a causa del fallimento degli accordi sul nucleare SALT, per <b>l&#8217;invasione sovietica dell&#8217;Afghanistan<\/b> e soprattutto per l&#8217;elezione alla Casa Bianca di <b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/opinioni\/24_giugno_03\/vent-anni-senza-ronald-reagan-e-le-sue-speranze-985bd7f8-5766-4aec-bf7f-2afc74267xlk.shtml\" title=\"https:\/\/www.corriere.it\/opinioni\/24_giugno_03\/vent-anni-senza-ronald-reagan-e-le-sue-speranze-985bd7f8-5766-4aec-bf7f-2afc74267xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ronald Reagan<\/a><\/b>, che non accenna pi\u00f9 al controllo degli armamenti ma parla di voler \u00abvincere\u00bb contro l&#8217;Urss, definita \u00ab<b>l&#8217;impero del male<\/b>\u00bb. La situazione peggiora ancora quando, nel 1984, si interrompono le relazioni diplomatiche tra le due superpotenze. Sono le 23:57. L&#8217;anno prima, il 26 settembre del 1983, si era davvero sfiorata la guerra nucleare, quando un sistema radar sovietico segnala un lancio di missili balistici proveniente dagli Usa. Un ufficiale sovietico, <b>Stanislav Petrov<\/b>, identific\u00f2 l&#8217;allarme come un errore e decise di non contrattaccare. La sua interpretazione fu corretta e <b>salv\u00f2 l&#8217;umanit\u00e0<\/b>. Ci\u00f2 nonostante, la met\u00e0 degli anni 80 segnarono uno dei punti pi\u00f9 bassi nelle relazioni tra i due paesi.<\/p>\n<p>    La dissoluzione dell&#8217;Urss<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Quattro anni dopo al Cremlino sedeva Michail <b>Gorbaciov<\/b>, che firm\u00f2 con Reagan il <b>trattato sulle forze nucleari a raggio intermedio<\/b>\u00a0(INF) che vietava l&#8217;uso di un&#8217;intera categoria di armi nucleari. Anche l&#8217;Europa spinse politicamente per l&#8217;accordo. La situazione miglior\u00f2 e nel 1988, infatti, l&#8217;orologio torn\u00f2 indietro alle 23:54. Nel 1990 il<b> muro di Berlino <\/b>era caduto e l&#8217;Urss era in dissoluzione. Gli stati dell&#8217;Europa orientale si liberavano dal comunismo e andavano alle elezioni (23:50). Un anno dopo, le lancette dell&#8217;orologio raggiunsero <b>il punto pi\u00f9 distante dalla mezzanotte<\/b> che \u00e8 stato finora toccato, le <b>23:43<\/b>. Questo grazie alla firma degli <b>accordi START<\/b> tra Gorbaciov e il presidente George H. W. <b>Bush<\/b> sulla <b>riduzione delle armi strategiche<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"\u00abMancano 89 secondi alla fine dell'umanit\u00e0\u00bb: che cos'\u00e8 l'orologio dell'apocalisse ideato dagli scienziati\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/67a258e3d7d45.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/67a258e3d7d45.jpeg\"\/><\/p>\n<p>    L&#8217;inesorabile avvicinamento alla mezzanotte<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Da quel momento il doomsday clock <b>non ha fatto altro che avvicinarsi alla mezzanotte<\/b> (con l&#8217;eccezione del 2010, dopo che le nazioni si impegnarono a ridurre le emissioni di carbonio alla conferenza delle Nazioni Unite di Copenhagen e grazie a nuove trattative sulla riduzione di arsenali nucleari tra Usa e Russia). Nel &#8217;95 segn\u00f2 le 23:46, nel &#8217;98 le 23:51, nel 2002 le 23:53 e poi ancora 5 minuti a mezzanotte nel 2007 e nel 2012 a causa dei <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/24_ottobre_31\/missile-balistico-nordcorea-kim-a6682143-6410-4c57-a5b4-3ee6250ccxlk.shtml\" title=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/24_ottobre_31\/missile-balistico-nordcorea-kim-a6682143-6410-4c57-a5b4-3ee6250ccxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><b>test nucleari <\/b>del dittatore nordcoreano <b>Kim Jong-un<\/b><\/a>. Fino a quando le preoccupazioni sul <b>riscaldamento del clima<\/b> si sono decisamente imposte sull&#8217;agenda: nel 2015 erano le 23:57, due anni dopo le 23:57 e 30 secondi. Nel 2018 \u00e8 stato <b>eguagliato il record <\/b>del 1953 con le 23:58: gli scienziati di Chicago sottolineano \u00abl&#8217;uso improprio della tecnologia\u00bb e la disinformazione ma ricordano che i social media possono servire anche a costruire un \u00abmondo pi\u00f9 sicuro e pi\u00f9 sano\u00bb.\u00a0<br \/>Fino ai \u00ab<b>record<\/b>\u00bb giorni nostri: nel 2020 mancavano metaforicamente <b>100 secondi all&#8217;apocalisse<\/b>, scesi a <b>90<\/b> nel 2023, a <b>89 nel 2025 e a 85 quest&#8217;anno<\/b>. L&#8217;umanit\u00e0, secondo gli scienziati del Bulletin, non \u00e8 mai stata cos\u00ec in pericolo.<\/p>\n<p>Per non perdere le ultime novit\u00e0 su tecnologia e innovazione<br \/>iscriviti alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?id=53\" style=\"text-decoration: underline;\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter di Login<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-01-29T09:56:22+01:00\">29 gennaio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Per gli studiosi del Bulletin of the Atomic Scientists dell&#8217;Universit\u00e0 di Chicago la mezzanotte rappresenta \u00abl&#8217;ora pi\u00f9 buia\u00bb&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":328870,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[1471,2271,2017,192955,23279,92828,7961,6872,192945,192946,192956,24991,41059,96063,27310,192957,89643,192944,192947,192948,7402,29070,8651,1048,192958,17710,356,483,14817,128391,40115,394,24993,7714,14,164,165,71960,29377,192953,192954,5056,3085,451,769,2437,192959,5538,192960,4183,59383,1251,77,28890,108308,52,7699,3479,10476,166,7,15,853,891,633,2055,192949,20515,191591,135,8015,192950,14117,19930,7641,103915,2641,628,192951,192952,21794,11,167,12,168,999,38790,410,2129,161,162,163],"class_list":{"0":"post-328869","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-accordi","9":"tag-allarme","10":"tag-americani","11":"tag-americani-sovietici","12":"tag-apocalisse","13":"tag-armamenti","14":"tag-armi","15":"tag-armi-nucleari","16":"tag-atomic","17":"tag-atomic-scientists","18":"tag-atomic-scientists-universita","19":"tag-atomica","20":"tag-atomico","21":"tag-avvicinamento","22":"tag-avvicinarsi","23":"tag-avvicinarsi-mezzanotte","24":"tag-balistici","25":"tag-bulletin","26":"tag-bulletin-of","27":"tag-bulletin-of-the","28":"tag-cambiamenti","29":"tag-cambiamenti-climatici","30":"tag-catastrofe","31":"tag-causa","32":"tag-causa-test","33":"tag-chicago","34":"tag-cina","35":"tag-cio","36":"tag-climatici","37":"tag-clock","38":"tag-comincio","39":"tag-conflitto","40":"tag-conflitto-nucleare","41":"tag-crisi","42":"tag-cronaca","43":"tag-dal-mondo","44":"tag-dalmondo","45":"tag-dissoluzione","46":"tag-diventati","47":"tag-doomsday","48":"tag-doomsday-clock","49":"tag-esperti","50":"tag-europa","51":"tag-evento","52":"tag-forze","53":"tag-genere","54":"tag-genere-umano","55":"tag-giudizio","56":"tag-giudizio-nasce","57":"tag-globale","58":"tag-gorbaciov","59":"tag-grandi","60":"tag-guerra","61":"tag-guerra-nucleare","62":"tag-improprio","63":"tag-indietro","64":"tag-mezzanotte","65":"tag-minuti","66":"tag-missili","67":"tag-mondo","68":"tag-news","69":"tag-notizie","70":"tag-nucleare","71":"tag-nucleari","72":"tag-of","73":"tag-of-the","74":"tag-of-the-atomic","75":"tag-orologio","76":"tag-orologio-apocalisse","77":"tag-presidente","78":"tag-quell","79":"tag-scientists","80":"tag-scienziati","81":"tag-secondi","82":"tag-sovietica","83":"tag-studiosi","84":"tag-test","85":"tag-the","86":"tag-the-atomic","87":"tag-the-atomic-scientists","88":"tag-trattato","89":"tag-ultime-notizie","90":"tag-ultime-notizie-di-mondo","91":"tag-ultimenotizie","92":"tag-ultimenotiziedimondo","93":"tag-umanita","94":"tag-urss","95":"tag-usa","96":"tag-uso","97":"tag-world","98":"tag-world-news","99":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/328869","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=328869"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/328869\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/328870"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=328869"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=328869"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=328869"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}