{"id":328942,"date":"2026-01-29T15:59:12","date_gmt":"2026-01-29T15:59:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/328942\/"},"modified":"2026-01-29T15:59:12","modified_gmt":"2026-01-29T15:59:12","slug":"morte-a-milano-lagente-non-doveva-essere-nel-boschetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/328942\/","title":{"rendered":"Morte a Milano, l\u2019agente non doveva essere nel boschetto"},"content":{"rendered":"<p>Un colpo sparato da almeno venti metri mirando a una sagoma, una \u00abreazione istantanea\u00bb alla vista di quella che sembrava un\u2019arma e che poi si \u00e8 rivelata essere una pistola a salve. Questa la versione data al sostituto procuratore Giovanni Tarzia dall\u2019agente di polizia che nel pomeriggio di luned\u00ec, in via Impastato a Milano, ha ucciso Abderrahim Mansouri, nato nel 1997, passaporto marocchino, permesso di soggiorno valido rilasciato in Spagna e precedenti per spaccio, resistenza e rapina.<\/p>\n<p><strong>IL POLIZIOTTO<\/strong>, 40 anni, indagato per omicidio volontario ma non sospeso dal servizio, lavora come assistente capo al commissariato Mecenate, in via Quintiliano, e viene descritto come un uomo \u00abdi grande esperienza\u00bb, addirittura encomiato per le sue operazioni nel mondo dello spaccio della periferia milanese. Di sicuro, conosceva bene l\u2019ambiente e il luogo dove \u00e8 morto Mansouri: l\u00ec, per sua stessa ammissione davanti agli inquirenti, ha effettuato \u00abcirca quaranta arresti l\u2019anno scorso e quest\u2019anno quattro\u00bb.<\/p>\n<p><strong>IL SUO INTERROGATORIO<\/strong> \u00e8 avvento nei locali della questura di via Fatebenefratelli nella serata di luned\u00ec ed \u00e8 durato appena mezz\u2019ora. Subito \u00e8 venuto fuori che l\u2019assistente capo non doveva trovarsi l\u00e0.<\/p>\n<p><strong>DOPO<\/strong> aver fatto da solo un appostamento nei dintorni del distantissimo piazzale Corvetto, l\u2019agente, intorno alle 17, \u00e8 sulla sua Fiat Panda quando un collega dal commissariato gli dice che \u00e8 in corso \u00abun servizio\u00bb al boschetto di via Impastato, dove \u00e8 attesa anche una volante. Ma, dir\u00e0 poi, visto che \u00abil servizio non stava dando esito\u00bb, l\u2019agente decide di andare anche lui. Parcheggiata la vettura, in fondo alla strada, trova i colleghi \u2013 due in divisa, quattro in borghese \u2013 insieme a un arrestato, presunto spacciatore. Poi, con un altro, va \u00aba fare un giro\u00bb nel boschetto e, \u00abessendo molto conosciuto in zona\u00bb, si cala il cappuccio sulla testa.<\/p>\n<p><strong>NELLA PENOMBRA<\/strong>, tra le sterpaglie, si agitano almeno due figure: una fugge via, l\u2019altra prima scappa e poi riappare all\u2019improvviso. \u00abQuando siamo arrivati a circa venti metri \u2013 ha fatto mettere a verbale l\u2019agente \u2013 la persona si \u00e8 fermata. Ci siamo qualificati dicendo \u201cfermo polizia!\u201d e lui ha tirato fuori dalla tasca un\u2019arma puntandomela contro. Io che nel frattempo avevo aperto il giubbotto e fatto un passo per iniziare a rincorrerlo, ho estratto la pistola dalla fascia addominale e ho esploso un colpo nella direzione del soggetto\u00bb. E lo vede in faccia, il soggetto: il poliziotto ha riconosciuto Abderrahim Mansouri, che al commissariato tutti chiamavano con lo pseudonimo di Zack. Dopo il colpo, l\u2019indagato si \u00e8 avvicinato al corpo supino, e ha spostato l\u2019arma, che era \u00aba quindici centimetri dalla mano\u00bb: una Beretta 92 a salve, riproduzione della semiautomiatica d\u2019ordinanza in uso alla polizia. \u00abHo sentito l\u2019esigenza di allontanarla \u2013 ha detto l\u2019agente al pm \u2013 perch\u00e9 la persona rantolava e la pistola era ancora nella sua disponibilit\u00e0, ma non ricordo con esattezza\u00bb. Dieci minuti dopo sono arrivati i soccorsi e, a seguire, le volanti, che hanno perquisito il giubbotto del 28enne, trovandoci dentro modeste quantit\u00e0 di sostanze stupefacenti: eroina, cocaina e hascish.<\/p>\n<p><strong>\u00abMANSOUR<\/strong> era in grado di parlare?\u00bb, \u00e8 la domanda finale del pm. Risposta: \u00abNo. Non ha mai parlato\u00bb. In coda, l\u2019avvocato Pietro Porciani ha chiesto al suo assistito se in quel momento ha avuto paura. \u00abHo avuto molta paura. In tanti anni di servizio, in polizia, qualcosa ho visto e ho fatto, ma finch\u00e9 non capita uno non ci pensa. Ad esempio, in via Ariberto una volta siamo intervenuti verso persone che avevano fucili a pompa, ma questa \u00e8 un\u2019altra cosa\u2026\u00bb. Per la difesa, la morte di Mansouri \u00e8 un caso di legittima difesa.<\/p>\n<p><strong>IL TESTIMONE<\/strong> diretto di quanto accaduto, in assenza di body cam, \u00e8 uno solo: l\u2019agente che aveva accompagnato l\u2019indagato nel boschetto e che al momento dello sparo era almeno cinque metri dietro. E l\u2019indagine \u00e8 di quelle difficili: un po\u2019 per il clima generale \u2013 il leader leghista Matteo Salvini e molti sindacati di categoria spingono molto sul fatto che l\u2019agente non andava nemmeno iscritto nel registro degli indagati \u2013 e un po\u2019 perch\u00e9 gli elementi a disposizione non sono poi moltissimi. Sul corpo di Mansouri \u00e8 stata disposta l\u2019autopsia, cos\u00ec come verranno fatti accertamenti sia sulla pistola che ha sparato sia sulla Beretta a salve. E si cercheranno altri testimoni tra le ombre del boschetto, oltre alle possibili immagini delle telecamere dei dintorni: ce ne sono a qualche centinaio di metri, vicino alla fermata della metropolitana di San Donato, ma non si sa cosa possano aver ripreso nel buio della sera.<\/p>\n<p><strong>IERI<\/strong> pomeriggio, intanto, incaricata dal fratello della vittima, l\u2019avvocata Debora Piazza si \u00e8 recata in procura per incontrare gli inquirenti. La famiglia di Mansouri vuole che sia \u00abaccertata tutta la verit\u00e0, perch\u00e9 la versione dell\u2019agente non convince affatto\u00bb. Il caso non \u00e8 chiuso. Forse \u00e8 appena cominciato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un colpo sparato da almeno venti metri mirando a una sagoma, una \u00abreazione istantanea\u00bb alla vista di quella&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":328943,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-328942","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-titoli","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedicronaca","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115979220610686765","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/328942","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=328942"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/328942\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/328943"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=328942"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=328942"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=328942"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}