{"id":328977,"date":"2026-01-29T16:26:11","date_gmt":"2026-01-29T16:26:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/328977\/"},"modified":"2026-01-29T16:26:11","modified_gmt":"2026-01-29T16:26:11","slug":"ticket-da-2-euro-per-vedere-la-fontana-di-trevi-da-febbraio-quando-spetta-lesenzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/328977\/","title":{"rendered":"Ticket da 2 euro per vedere la Fontana di Trevi da febbraio: quando spetta l&#8217;esenzione"},"content":{"rendered":"<p>A partire da febbraio 2026, per visitare la Fontana di Trevi i turisti dovranno pagare un <strong>biglietto di ingresso di 2 euro<\/strong>. La decisione \u00e8 approvata dalla giunta municipale della Capitale e annunciata dal sindaco Roberto Gualtieri. Nasce nell\u2019ambito di una strategia pi\u00f9 ampia per <strong>gestire i flussi turistici<\/strong>, migliorare l\u2019esperienza di visita e garantire risorse stabili per la manutenzione del sito e di altri beni culturali cittadini. Tuttavia, insieme alla tariffazione, \u00e8 stata introdotta anche una<strong> serie di esenzioni<\/strong>,\u00a0che riguardano categorie specifiche di visitatori.\n<\/p>\n<p>Ticket da 2 euro per la Fontana di Trevi dal 2 febbraio<\/p>\n<p>La misura, annunciata ufficialmente a dicembre 2025, \u00e8 pensata per regolamentare l\u2019accesso alla cosiddetta \u201cinner perimeter\u201d della Fontana di Trevi. Parliamo dell\u2019<strong>area immediatamente davanti<\/strong> al catino e alle scalinate, quella in cui i visitatori si affollano storicamente per scattare fotografie e lanciare la monetina.<\/p>\n<p>Questa tariffa non impedisce di ammirare <strong>gratuitamente la fontana dalla piazza<\/strong> circostante. Sar\u00e0 infatti sempre possibile vederla da lontano senza acquistare alcun biglietto. La differenza sta nel fatto che, per accedere alla zona pi\u00f9 prossima alla scultura (dove tradizionalmente si concentrano le folle), sar\u00e0 necessario pagare, <strong>dal 2 febbraio<\/strong>, il ticket nelle <strong>fasce orarie diurne<\/strong>, secondo il nuovo regolamento.<\/p>\n<p>In base alle informazioni ufficiali diffuse dal Comune e dalla piattaforma turistica di Roma, la tariffa si applicher\u00e0<strong> ogni giorno<\/strong>, normalmente dalle <strong>ore 9:00 alle 22:00<\/strong> (inclusa la prima domenica del mese). Mentre fuori da queste fasce orarie, l\u2019accesso alla Fontana di Trevi rimane completamente gratuito per chiunque.<\/p>\n<p>Le esenzioni: chi paga e chi non paga<\/p>\n<p>Il biglietto da 2 euro \u00e8 <strong>obbligatorio per i turisti e i non residenti<\/strong>. I cittadini che risiedono nella Capitale o nell\u2019area metropolitana, e che possono dimostrarlo tramite un <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/info-utili\/roma-carta-identita-elettronica-open-day-6-7-settembre-2025\/927033\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">documento d\u2019identit\u00e0<\/a> valido, non pagano.<\/p>\n<p>Non \u00e8 ancora stato chiarito se invece i pi\u00f9 piccoli, <strong>fino ai 5 anni<\/strong> di et\u00e0, e le<strong> persone con disabilit\u00e0<\/strong>, siano esentati dal pagamento, a prescindere dalla loro <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/fisco-tasse\/residenza-fiscale-cittadinanza-differenze-tasse\/923753\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">residenza<\/a>. Si tratta di due delle esenzioni di tipo sociale pi\u00f9 comuni nei sistemi di tariffazione culturale, ma al momento non ci sono notizie al riguardo.<\/p>\n<p>Come si acquista il biglietto<\/p>\n<p>Quando il sistema entrer\u00e0 pienamente in funzione, i visitatori dovrebbero poter acquistare il ticket direttamente <strong>online <\/strong>oppure alle<strong> postazioni SmartPOS<\/strong> situate in loco presso l\u2019ingresso regolamentato. In alternativa ci si potr\u00e0 rivolgere ai punti informativi turistici e alle biglietterie collegate al sistema museale cittadino.<\/p>\n<p>Motivazioni economiche e di gestione<\/p>\n<p>Dal punto di vista della gestione urbana e dell\u2019economia del turismo, l\u2019introduzione del biglietto \u00e8 motivata da diversi fattori. Anzitutto, la zona della Fontana di Trevi \u00e8 notoriamente uno dei punti di<strong> maggiore congestione turistica<\/strong> della citt\u00e0. Secondo i dati raccolti durante la fase sperimentale dell\u2019ultimo anno, l\u2019area ha visto transitarvi<strong> tra i 8 e i 9 milioni di persone<\/strong> all\u2019anno, con picchi fino a 70.000 visitatori al giorno.<\/p>\n<p>Il Comune stima che la tariffazione potrebbe generare intorno ai <strong>6,5 milioni di euro l\u2019anno<\/strong>, risorse che saranno destinate alla manutenzione del monumento, alla sicurezza e alla <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lifestyle\/travel-economy\/citta-italiane-preferite-stranieri-2025\/919236\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">gestione dei flussi<\/a>, con l\u2019obiettivo dichiarato di rendere l\u2019esperienza di visita pi\u00f9 ordinata e gratificante per tutti.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DPPBx4win8Q\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A partire da febbraio 2026, per visitare la Fontana di Trevi i turisti dovranno pagare un biglietto di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":328978,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,89283,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-328977","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-titoli","20":"tag-travel-economy","21":"tag-ultime-notizie","22":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","23":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","24":"tag-ultimenotizie","25":"tag-ultimenotiziedicronaca","26":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115979326744430250","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/328977","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=328977"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/328977\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/328978"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=328977"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=328977"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=328977"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}