{"id":329342,"date":"2026-01-29T21:49:10","date_gmt":"2026-01-29T21:49:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/329342\/"},"modified":"2026-01-29T21:49:10","modified_gmt":"2026-01-29T21:49:10","slug":"i-volti-di-s-agata-ritratto-dellenergia-non-solo-spirituale-che-pervade-catania","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/329342\/","title":{"rendered":"I \u00abvolti\u00bb di S. Agata, ritratto dell&#8217;energia (non solo spirituale) che pervade Catania"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Salvo Fallica<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il fotografo Renato Zacchia, ritrattista di Nureyev come delle auto di lusso, torna dagli Usa per raccontare l&#8217;anima pi\u00f9 profonda del culto per la patrona della sua citt\u00e0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">(BdI n. 1.050) L&#8217;arte come universo che lega mondi diversi. Nel suggestivo scenario mistico e spirituale della <b>Chiesa di San Francesco Borgia<\/b>, un gioiello cultural-architettonico nel cuore di <b>via Crociferi<\/b> a <b>Catania <\/b>(che fa parte del patrimonio dell&#8217;Unesco), si pu\u00f2 ammirare la mostra <b>\u00abAgatha e i suoi volti\u00bb<\/b> del fotografo <b>Renato Zacchia<\/b>. Ritrattista di celebrit\u00e0 come <b>Rudolf Nureyev<\/b> e <b>Richard Avedon<\/b>, sul set con <b>Michelangelo Antonioni<\/b> per il documentario sulla Sicilia (1997), fotografo ufficiale della <b>Ferrari <\/b>e della <b>Maserati <\/b>e con una lunga collaborazione con i <b>teatri d\u2019opera di tutto il mondo<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abAgatha e i suoi volti\u00bb \u00e8 un omaggio al culto di Sant\u2019Agata organizzato dal <b>Parco archeologico e paesaggistico di Catania e della Valle dell\u2019Aci della Regione Siciliana<\/b>, diretto da <b>Giuseppe D\u2019Urso<\/b>, realizzato con il patrocinio della <b>Delegazione FAI Catania<\/b> e del <b>Comitato per la Festa di Sant\u2019Agata<\/b> e del <b>Giubileo Agatino<\/b> (1126 \u2013 2026). Hanno partecipato all&#8217;inaugurazione della mostra &#8211; curata da <b>Antonella Furian<\/b>&#8211; Giuseppe D&#8217;Urso e gli storici dell\u2019arte <b>Giuseppina Radice<\/b> e <b>Gaetano Bongiovanni<\/b>. Catanese, di formazione scenografo, Renato Zacchia \u00e8 tornato nella sua citt\u00e0 dopo decenni negli States con un progetto fotografico che celebra il rito e il culto della patrona Sant\u2019Agata. L&#8217;artista spiega cos\u00ec la filosofia dell&#8217;operazione culturale: \u00abUno sguardo laico che ricerca il &#8216;sublime&#8217; nel dettaglio e nell&#8217;intensit\u00e0 dello sguardo, elevando la devozione\u00bb. Nella splendida chiesa-museo di San Francesco Borgia \u2013 che riunisce capolavori d\u2019arte e arredi liturgici appartenuti ai frati della <b>Compagnia di Ges\u00f9<\/b> \u2013 vi sono <b>oltre quaranta scatti in bianco e nero<\/b> (43 stampe e 6 gigantografie) \u2013 frutto di un\u2019indagine fotografica condotta da Zacchia nell\u2019arco di cinque anni e di <b>un coinvolgimento \u00abimmersivo\u00bb<\/b> tra la folla e i riti di Sant\u2019Agata.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un aspetto cruciale del lavoro artistico di Zacchia, oltre all&#8217;elemento della fusione di filosofia e religione, \u00e8 la dimensione di <b>racconto antropologico<\/b> realizzato attraverso quella che gli studiosi di scienze umane definiscono come <b>\u00abosservazione partecipante\u00bb<\/b>. Tornano in mente grandi studiosi del calibro di <b>Bronislaw Malinoswski <\/b>e\u00a0<b>Clifford Geertz<\/b> (teorico e attuatore principe del metodo interpretativo in Antropologia). Per cogliere i <b>\u00absignificati nativi\u00bb<\/b> l&#8217;autore entra nella prospettiva interna del mondo raccontato, vi si immerge con una forma di sentire-pensare e riesce a cogliere le emozioni profonde, i messaggi cultural-sociali. Ne vien fuori una ricostruzione psico-sociale che potremmo definire di <b>Intelligenza emotiva<\/b>. E lo aiuta anche la tecnica utilizzata. \u00abLa decisione di utilizzare esclusivamente <b>il bianco e nero<\/b> \u2013 sottolinea Zacchia &#8211; nasce dall&#8217;<b>esigenza di spogliare il rito dal folklore cromatico<\/b>. L\u2019obiettivo \u00e8 concentrarsi sull\u2019espressione pura dei volti e su una citt\u00e0 che riflette l\u2019adorazione persino nelle sue pietre. In questo racconto, l&#8217;immagine della Santa esce dai dipinti sacri per riflettersi sui muri e sulle architetture, trasfigurando lo spazio urbano in una dimensione sospesa e senza tempo\u00bb. Nel cuore della scena, della sfera sociale che potremmo raffigurare come una dimensione di vita teatrale (citando il sociologo <b>Erving Goffman<\/b>), vi \u00e8 il legame indissolubile tra l&#8217;uomo e il paesaggio architettonico. \u00abAttraverso l&#8217;uso di ampi formati e gigantografie \u2013 evidenzia Zacchia &#8211; ho voluto che lo spettatore smettesse di essere solo un osservatore per diventare <b>parte integrante del rito<\/b>\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In questo itinerario cultural-artistico e antropologico la mostra introduce una sezione che proietta la narrazione in una <b>pura dimensione concettuale<\/b> che rimanda alla metafisica, la spiritualit\u00e0 non rimane astratta ma permea la sfera del reale urbano e sociale. Attraverso la giustapposizione e un sapiente uso dell&#8217;effetto trompe-l&#8217;\u0153il, <b>Zacchia raffigura la devozione di Sant&#8217;Agata come un&#8217;energia che si manifesta al di fuori degli edifici religiosi, riflettendosi, nei giorni di festa, sull&#8217;intero tessuto urbano<\/b>. Le opere esposte sono l&#8217;affermazione definitiva su una <b>onnipresenza spirituale<\/b> che pervade ogni angolo di strada e si specchia nell&#8217;architettura barocca della citt\u00e0. Si tratta di un viaggio culturale nell&#8217;arte e nella vita, nella storia e nella quotidianit\u00e0, tramite la spiritualit\u00e0 e la filosofia, e nel contempo l&#8217;energia esistenziale concreta delle persone, delle espressioni dei lori volti. Volti che racchiudono religione, cultura e antropologia.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><a href=\"https:\/\/cultura.gov.it\/evento\/renato-zacchia-agatha-e-i-suoi-volti\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">\u00abAgatha e i suoi volti\u00bb<\/a>, fotografie di Renato Zacchia<br \/>Chiesa\u00a0di San Francesco Borgia, via Crociferi, Catania<br \/>Fino all&#8217;8 febbraio<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-01-29T14:34:19+01:00\">29 gennaio 2026 ( modifica il 29 gennaio 2026 | 14:34)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Salvo Fallica Il fotografo Renato Zacchia, ritrattista di Nureyev come delle auto di lusso, torna dagli Usa&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":329343,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[46400,87575,193212,47344,193215,102425,1615,11185,6381,22883,137023,3753,819,20816,193216,37213,47720,193217,396,193218,105941,24276,6036,58516,7611,3566,203,2217,15343,2805,193219,193220,1250,193213,193221,276,193222,204,1537,90,89,632,7244,94888,26096,193211,39373,532,38437,193214,2869,193210,2258,62079,26041,22882,193209],"class_list":{"0":"post-329342","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-agata","9":"tag-agatha","10":"tag-agatha-volti","11":"tag-antropologia","12":"tag-antropologico","13":"tag-architettonico","14":"tag-arte","15":"tag-artistico","16":"tag-bianco","17":"tag-bianco-nero","18":"tag-borgia","19":"tag-catania","20":"tag-chiesa","21":"tag-chiesa-san","22":"tag-chiesa-san-francesco","23":"tag-cogliere","24":"tag-crociferi","25":"tag-crociferi-catania","26":"tag-culto","27":"tag-culto-patrona","28":"tag-cultural","29":"tag-culturale","30":"tag-cuore","31":"tag-devozione","32":"tag-dimensione","33":"tag-energia","34":"tag-entertainment","35":"tag-festa","36":"tag-filosofia","37":"tag-fotografo","38":"tag-fotografo-renato","39":"tag-fotografo-renato-zacchia","40":"tag-francesco","41":"tag-francesco-borgia","42":"tag-gigantografie","43":"tag-giuseppe","44":"tag-giuseppe-urso","45":"tag-intrattenimento","46":"tag-it","47":"tag-italia","48":"tag-italy","49":"tag-mostra","50":"tag-nero","51":"tag-nureyev","52":"tag-renato","53":"tag-renato-zacchia","54":"tag-rito","55":"tag-san","56":"tag-san-francesco","57":"tag-san-francesco-borgia","58":"tag-sant","59":"tag-sant-agata","60":"tag-sociale","61":"tag-spirituale","62":"tag-urbano","63":"tag-volti","64":"tag-zacchia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/329342","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=329342"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/329342\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/329343"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=329342"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=329342"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=329342"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}