{"id":32940,"date":"2025-08-07T06:06:08","date_gmt":"2025-08-07T06:06:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/32940\/"},"modified":"2025-08-07T06:06:08","modified_gmt":"2025-08-07T06:06:08","slug":"come-migliorare-la-nostra-dieta-5-consigli-degli-esperti-dellistituto-superiore-di-sanita-su-cosa-mangiare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/32940\/","title":{"rendered":"Come migliorare la nostra dieta? 5 consigli degli esperti dell&#8217;Istituto Superiore di Sanit\u00e0 su cosa mangiare"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Maria Giovanna Faiella<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Negli ultimi 15 anni \u00e8 aumentato il consumo di cibi ultra-processati e diminuita la qualit\u00e0 dell&#8217;alimentazione. A tavola pochi alimenti vegetali (come legumi) e troppi cibi di origine animale (carne rossa e salumi), snack dolci e salati, vino e birra. Lo studio<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Siamo tra i Paesi simbolo della <b>dieta <\/b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/alimentazione-mediterranea\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><b>mediterranea<\/b><\/a>, che<b> <\/b>rappresenta uno<b> \u00abscudo\u00bb protettivo nei confronti di diverse malattie<\/b>, oltre che essere utile per mantenere il peso forma e, se serve, <b>anche per dimagrire<\/b> abbinando l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/24_marzo_02\/attivita-fisica-quale-e-quanta-farne-a-tutte-le-eta-i-benefici-e-perche-ogni-movimento-conta-68f574b6-63ff-4528-bd25-65c1e3021xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">attivit\u00e0 fisica<\/a>. Questo tipo di alimentazione si basa prevalentemente su <b>fonti vegetali<\/b>, quindi cereali (pane, pasta, riso) preferibilmente integrali, poi legumi, olio d\u2019oliva, frutta, verdure, con un modesto consumo di alimenti di origine animale (carni magre, pesce, uova, latticini). Eppure, secondo un recente studio\u00a0\u00abThe 15-year trend in adherence to dietary recommendations and ultra-processed food consumption in Italy\u00bb, <a href=\"https:\/\/www.frontiersin.org\/journals\/nutrition\/articles\/10.3389\/fnut.2025.1623827\/full\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">pubblicato sulla rivista Frontieres in Nutrition<\/a>, gli italiani consumano pochi alimenti vegetali, troppi cibi di origine animale come carne rossa e salumi e molti alimenti voluttuari come snack dolci e salati, vino e birra.<\/p>\n<p>    Lo studio<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gli autori dello studio &#8211; Jacopo Niccol\u00f2 Di Veroli, Sara Capruzzi e Umberto Scognamiglio del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l&#8217;economia agraria-Centro di ricerca per gli alimenti e la nutrizione (CREA-Alimenti e Nutrizione) e Laura Rossi,\u00a0direttrice del reparto Alimentazione, Nutrizione e Salute dell\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0, che ha coordinato la ricerca &#8211; hanno analizzato l\u2019evoluzione dei modelli alimentari in Italia tra il 2005-2006 e il 2018-2020, in due gruppi di popolazione, adulti (18-64 anni) e anziani (65-74 anni),\u00a0confrontando le abitudini alimentari con le <a href=\"https:\/\/pubmed.ncbi.nlm.nih.gov\/35399680\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Linee Guida Italiane per un&#8217;Alimentazione Sana<\/a> e le <a href=\"https:\/\/pubmed.ncbi.nlm.nih.gov\/30660336\/\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">raccomandazioni EAT-Lancet per una dieta sana e sostenibile<\/a>.<br \/>\u00a0L&#8217;obiettivo era valutare la qualit\u00e0 della dieta degli italiani, in base a indici che segnalano l&#8217;<b>aderenza alle raccomandazioni nutrizionali<\/b>, importante determinante della salute pubblica, data la loro influenza sul rischio di <b>malattie non trasmissibili e sul benessere generale<\/b>.\u00a0<br \/>In particolare, sono stati\u00a0utilizzati\u00a0l&#8217;indicatore di aderenza alle linee guida dietetiche italiane (AIDGI) e l&#8217;indice mondiale per la sostenibilit\u00e0 e la salute (WISH2.0), oltre a stime del consumo di <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/nutrizione\/25_agosto_03\/gli-alimenti-ultra-processati-causano-comportamenti-da-vera-e-propria-dipendenza-da-sostanze-3f0b10f5-6c70-443d-8752-83057db4fxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">alimenti ultra-processati<\/a> (UPF) come indicatore di scarsa qualit\u00e0 della dieta.<br \/>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    La qualit\u00e0 dell&#8217;alimentazione pu\u00f2 migliorare<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Spiega la dottoressa Rossi, coordinatrice dello studio: \u00abI risultati della nostra ricerca indicano un lieve peggioramento dell\u2019aderenza alle raccomandazioni, con un <b>eccesso di consumi di alimenti di origine animale<\/b>, in particolare carne rossa e salumi, e uno <b>scarso consumo di alimenti vegetali<\/b>, soprattutto di fonti di proteine vegetali, come i legumi. Tendiamo a criminalizzare i carboidrati e a consumare molti alimenti voluttuari come snack dolci e salati, vino e birra. In particolare, questo \u00e8 vero per gli adulti, mentre per gli anziani e le donne la situazione \u00e8 lievemente migliore \u2013 precisa l&#8217;esperta \u2013. A guidare questa tendenza negativa \u00e8 l\u2019<b>aumento del consumo di alimenti ultra-processati <\/b>(UPF) che, sebbene in termini di peso rappresentino solo il 6% del totale del cibo consumato, contribuiscono al 23% dell\u2019apporto energetico giornaliero\u00bb.<br \/>C&#8217;\u00e8 per\u00f2 una buona notizia: i risultati dello studio segnalano che ci sono ampi margini di miglioramento della nostra alimentazione, poich\u00e9 i punteggi ottenuti applicando i due indicatori (AIDGI e WISH2.0) si attestano intorno al 50% del valore massimo teorico raggiungibile.<\/p>\n<p>    Anziani e donne mangiano meglio di giovani e adulti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In base ai risultati della ricerca, le persone che hanno tra i 65 e i 74 anni, in particolare le donne, seguono <b>abitudini alimentari pi\u00f9 sane<\/b> di quanto non facciano giovani e adulti di et\u00e0 compresa tra i 18 e i 64 anni. E, se nel tempo gli over65 hanno migliorato la loro alimentazione, giovani e adulti invece<br \/>mangiano peggio.\u00a0<\/p>\n<p>    Ultra-processati: troppi piatti pronti, snack e bevande zuccherate<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Come dimostra la ricerca, negli ultimi anni \u00e8 <b>aumentato il consumo di alimenti\u00a0\u00abultra-processati\u00bb<\/b>\u00a0(UPF), quali <b>snack dolci e salati<\/b>\u00a0come merendine e patatine fritte, <b>piatti pronti preconfezionati <\/b>a lunga conservazione, <b>bevande zuccherate<\/b>.\u00a0<br \/>Afferma la direttrice del Reparto Alimentazione Nutrizione e Salute dell\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0: \u00abUn altro dato significativo emerso dalla ricerca riguarda il cambiamento nel consumo di alimenti processati, cio\u00e8  quegli <b>alimenti molto lavorati soprattutto a livello industriale e che hanno additivi, coloranti <\/b>ecc. Nei 15 anni esaminati\u00a0 nello studio, la loro percentuale di apporto energetico \u00e8 quasi raddoppiata rispetto al 2005-2006.\u00a0Gli <b>alimenti ultra-processati che troviamo pi\u00f9 frequentemente sulle nostre tavole <\/b>\u2013 riferisce la dottoressa Rossi \u2013\u00a0 sono le bevande zuccherate, gli snack dolci come merendine o biscotti, e salati, quali per esempio patatine fritte, caramelle, cioccolatini, carne e pesce trasformati, piatti pronti\u00bb.<br \/>Al contrario, come emerge dallo studio, il consumo di alimenti trasformati (PF) \u00e8 diminuito in termini di peso, dal 16 all&#8217;11%, mentre il loro contributo all&#8217;apporto energetico \u00e8 rimasto relativamente stabile.<\/p>\n<p>    5 consigli degli esperti\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La categoria degli alimenti ultra-processati comprende una vasta gamma di prodotti, che possono avere un impatto diverso sulla salute, come spiega<br \/>Rossi: \u00abI dati mostrano che <b>alcuni sottogruppi di alimenti ultra-processati<\/b>, come i cereali integrali o le alternative vegetali alla carne, possono persino associarsi a un rischio inferiore per la salute rispetto ad altri, come le bevande zuccherate o certi prodotti animali ultra-processati\u00bb. Da qui la necessit\u00e0 di una strategia di sanit\u00e0 pubblica, secondo gli autori dello studio, che danno <b>alcune indicazioni utili a tutti<\/b>. In particolare:\u00a0<br \/>1. non evitare tutti gli alimenti ultra-processati a prescindere: \u00e8 bene sempre leggere le etichette e valutare cosa c&#8217;\u00e8 dentro, prediligendo la scelta di alimenti freschi;\u00a0<br \/>2. preferire UPF senza zuccheri aggiunti, con poco sale e con meno additivi;<br \/>3. usare gli alimenti ultra-processati in modo oculato e non abitualmente come sostituti degli alimenti freschi;<br \/>4. ridurre gradualmente il consumo di bevande zuccherate o dolcificate;<br \/>5. prestare attenzione anche a zucchero, sale e grassi saturi in prodotti apparentemente \u00abnon processati\u00bb o tradizionali.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-08-07T06:20:06+02:00\">7 agosto 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Maria Giovanna Faiella Negli ultimi 15 anni \u00e8 aumentato il consumo di cibi ultra-processati e diminuita la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":32941,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[25653,31469,5713,8660,8165,911,31457,31458,31470,16442,1536,31471,31472,12814,31461,2721,5041,5051,31473,20736,9002,31459,31474,8589,23808,31465,31475,2429,27011,1598,31476,239,1196,31477,31478,1537,90,89,31479,260,1694,31466,1316,11630,25081,31480,29797,31481,3708,3237,4963,31482,614,5389,7759,31483,9509,31462,31484,31485,12808,240,301,31460,31463,31467,2128,9329,31486,31487,31455,31456,31488,31468,20741,8072,31489,31464],"class_list":{"0":"post-32940","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-abitudini","9":"tag-aderenza","10":"tag-adulti","11":"tag-alimentari","12":"tag-alimentazione","13":"tag-alimenti","14":"tag-alimenti-ultra","15":"tag-alimenti-ultra-processati","16":"tag-alimenti-vegetali","17":"tag-animale","18":"tag-anziani","19":"tag-apporto","20":"tag-apporto-energetico","21":"tag-bevande","22":"tag-bevande-zuccherate","23":"tag-birra","24":"tag-carne","25":"tag-carne-rossa","26":"tag-carne-rossa-salumi","27":"tag-cibi","28":"tag-consumo","29":"tag-consumo-alimenti","30":"tag-consumo-alimenti-ultra","31":"tag-dieta","32":"tag-dolci","33":"tag-dolci-salati","34":"tag-dolci-salati-vino","35":"tag-donne","36":"tag-energetico","37":"tag-giovani","38":"tag-giovani-adulti","39":"tag-health","40":"tag-istituto","41":"tag-istituto-superiore","42":"tag-istituto-superiore-sanita","43":"tag-it","44":"tag-italia","45":"tag-italy","46":"tag-legumi","47":"tag-nutrizione","48":"tag-origine","49":"tag-origine-animale","50":"tag-particolare","51":"tag-peso","52":"tag-piatti","53":"tag-piatti-pronti","54":"tag-processati","55":"tag-processati-upf","56":"tag-prodotti","57":"tag-pronti","58":"tag-qualita","59":"tag-raccomandazioni","60":"tag-ricerca","61":"tag-risultati","62":"tag-rossa","63":"tag-rossa-salumi","64":"tag-rossi","65":"tag-salati","66":"tag-salati-vino","67":"tag-salati-vino-birra","68":"tag-salumi","69":"tag-salute","70":"tag-sanita","71":"tag-snack","72":"tag-snack-dolci","73":"tag-snack-dolci-salati","74":"tag-studio","75":"tag-superiore","76":"tag-superiore-sanita","77":"tag-troppi","78":"tag-ultra","79":"tag-ultra-processati","80":"tag-ultra-processati-upf","81":"tag-upf","82":"tag-vegetali","83":"tag-vino","84":"tag-vino-birra","85":"tag-zuccherate"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32940","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32940"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32940\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32941"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32940"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32940"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32940"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}