{"id":329772,"date":"2026-01-30T04:48:10","date_gmt":"2026-01-30T04:48:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/329772\/"},"modified":"2026-01-30T04:48:10","modified_gmt":"2026-01-30T04:48:10","slug":"elena-rybakina-in-finale-agli-australian-open-rivincita-wta-finals-con-sabalenka","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/329772\/","title":{"rendered":"Elena Rybakina in finale agli Australian Open, rivincita WTA Finals con Sabalenka"},"content":{"rendered":"<p><strong>Sar\u00e0 di nuovo Aryna Sabalenka contro Elena Rybakina nella finale degli Australian Open 2026.<\/strong> Tre anni dopo l\u2019ultimo atto del 2023, a Melbourne il sabato sar\u00e0 ancora occupato dalla bielorussa e dalla kazaka, che nella seconda semifinale, pur con qualche patema finale, batte l\u2019americana Jessica Pegula per 6-3 7-6(7) in un\u2019ora e 40 minuti.<\/p>\n<p>Il primo set comincia con Rybakina che viaggia subito con le marce alte e Pegula, invece, un po\u2019 pi\u00f9 lenta sotto tutti i punti di vista. Naturale conseguenza \u00e8 il break che porta rapidamente la moscovita che gareggia per il Kazakistan sul 3-0. L\u2019americana comincia a tentare di mettere sul campo qualche variazione, ma senza particolari esiti, anzi sul 4-1 deve anche risalire da 15-40. Di fatto non c\u2019\u00e8 nessun tipo di problema per l\u2019ex campionessa di Wimbledon, <strong>che il primo set lo chiude con un comodo 6-3.<\/strong><\/p>\n<p>E anche nel secondo parziale le cose sembrano farsi facili fin da subito: quando gli scambi si allungano \u00e8 sempre Rybakina ad avere maggiormente il controllo della situazione. C\u2019\u00e8 per\u00f2 un momento in cui Pegula riesce a creare una situazione nella quale pu\u00f2 rientrare in partita: dopo aver perso la battuta nel terzo game, mette a segno il controbreak subito dopo, ma riperde il servizio nel gioco successivo. A quel punto tutto sembra scivolare verso una Rybakina finalista, ma la kazaka manca tre match point e, sul 4-5, si vede passare dietro la schiena un dritto e una risposta di rovescio dell\u2019americana. E, sul 30-30, due dritti sbagliati causano un vero e proprio autobreak: 5-5. La kazaka si rimette subito in carreggiata, va sul 15-40 e di rovescio si procura una seconda occasione per chiudere. Niente da fare: le prime latitano e, ai vantaggi, Pegula trascina il set al tie-break. Diventa a questo punto una lotta di nervi, di tanti minibreak avuti e concessi, in cui la giocatrice a stelle e strisce ha un set point sul 6-5, ma viene trafitta da due dritti di Rybakina. <strong>Che, dal 7-6 Pegula in poi, gioca questi colpi: schema servizio-dritto, ace centrale, risposta vincente di rovescio. Ed \u00e8 finale.<\/strong><\/p>\n<p>Il dato vincenti-errori gratuiti racconta, come non era difficile immaginare alla vigilia, quant\u2019\u00e8 diverso il tennis delle due: 14-19 Pegula, 31-29 Rybakina, che nel mezzo c\u2019inserisce 6 ace senza doppi falli e un 73% di punti vinti con la prima. La kazaka diventa la terza giocatrice nell\u2019ultima decade a centrare la sequenza di finali WTA Finals-Australian Open dopo Sabalenka e Caroline Wozniacki; non capitava che a una finale Slam giungessero due giocatrici che non avevano perso set. Il precedente: Wimbledon 2008, sorelle Williams.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sar\u00e0 di nuovo Aryna Sabalenka contro Elena Rybakina nella finale degli Australian Open 2026. 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