{"id":330482,"date":"2026-01-30T15:25:10","date_gmt":"2026-01-30T15:25:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/330482\/"},"modified":"2026-01-30T15:25:10","modified_gmt":"2026-01-30T15:25:10","slug":"euro-forte-bce-valuta-tassi-interesse-mercati-e-inflazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/330482\/","title":{"rendered":"Euro forte, BCE valuta tassi interesse: mercati e inflazione"},"content":{"rendered":"<p>Il 2026 inizia con un bel grattacapo per la Banca Centrale Europea (BCE), chiamata tra una settimana esatta a decidere sui <strong>tassi di interesse<\/strong> per la prima volta in questo nuovo anno. Christine Lagarde ci aveva congedati a dicembre con la stessa frase che ormai ripete da board in board: \u201cle decisioni future saranno basate sui dati\u201d. Finita l\u2019era della \u201cforward guidance\u201d di draghiana memoria, l\u2019istituto non si vincola ad attenersi ad alcun percorso precostituito. E i dati segnalano un <strong>euro forte<\/strong> contro il dollaro, al punto che il tasso di cambio \u00e8 salito ai livelli pi\u00f9 alti dal 2021. Ieri, sfondava la soglia di 1,20.<\/p>\n<p>Euro forte aiuta lotta all\u2019inflazione<\/p>\n<p>Un euro forte aiuta il processo di <strong>disinflazione<\/strong> dell\u2019economia nell\u2019Eurozona a cui punta la BCE. Gi\u00e0 a dicembre il target del 2% era stato nuovamente acciuffato dopo una risalita dell\u2019inflazione sopra tale soglia durante l\u2019autunno. L\u2019apprezzamento del cambio consente alle nostre imprese di importare prodotti e servizi dall\u2019estero a costi pi\u00f9 bassi. Questa \u00e8 una faccia della medaglia. Il suo rovescio riguarda il possibile calo delle esportazioni: le nostre merci fuori dall\u2019area costano di pi\u00f9. Un problema per economie esportatrici come Germania e Italia. La stessa Eurozona nel complesso chiuse il 2024 con un avanzo commerciale pari all\u20191,2% del Pil.<\/p>\n<p>Fosse solo questo, sarebbe un fatto fisiologico. Considerate che il <a href=\"https:\/\/www.investireoggi.it\/cambio-euro-dollaro-120-prima-volta-2021-italia-mercati\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>cambio euro-dollaro<\/strong><\/a> sfiorava 1,60 nel 2007 e ancora 1,40 nel 2014. Nel 2022 sarebbe sceso ai minimi dal 2002, cio\u00e8 sotto la parit\u00e0 e a 0,96. Pi\u00f9 che di euro forte in senso assoluto, dovremmo parlare di lento ritorno verso la normalit\u00e0.<\/p>\n<p> Tra crisi dei debiti sovrani, pandemia e guerra la moneta unica ha perso molto appeal sui mercati internazionali. Anzich\u00e9 affiancare il dollaro come valuta di riserva mondiale \u2013 questa l\u2019ambizione dei primi anni Duemila \u2013 la sua quota nelle riserve valutarie \u00e8 rimasta pressoch\u00e9 identica a quella di inizi anni Novanta, quando gli stati aderenti all\u2019unione monetaria erano 12 contro i 21 attuali.<\/p>\n<p>Mazzata sulle esportazioni dopo dazi USA<\/p>\n<p>Il guaio per la BCE \u00e8 che il rafforzamento dell\u2019euro arriva dopo l\u2019aumento dei <strong>dazi americani<\/strong> sulle merci europee. La tariffa generale \u00e8 salita al 15%, rendendo pi\u00f9 di tre volte pi\u00f9 care le nostre esportazioni negli Stati Uniti. E trattasi del principale mercato di sbocco per le merci comunitarie. L\u2019euro forte si palesa come un secondo dazio e fa temere un cedimento dell\u2019economia continentale dopo la straordinaria resilienza mostrata lo scorso anno.<\/p>\n<p>Prezzi energia in forte calo<\/p>\n<p>E nel frattempo stanno avvenendo cose interessanti sul <strong>mercato dell\u2019energia<\/strong>: il Brent ci costa a gennaio in media tra il 18% e il 19% in meno (in dollari) rispetto ad un anno fa. Il gas alla Borsa di Amsterdam \u00e8 sceso su base annua di circa il 30%. Con un cambio euro-dollaro schizzato del 15% in un anno, stiamo assistendo a un crollo tendenziale del costo effettivo dell\u2019energia nell\u2019ordine del 30%. Ci\u00f2 contribuisce alla disinflazione, \u00e8 un\u2019ottima notizia per i consumatori dopo anni di bollette salate, ma dal punto di vista della BCE accresce il rischio di inflazione \u201csubdue\u201d, troppo bassa.<\/p>\n<p>Previsioni sui tassi BCE restano prudenti<\/p>\n<p>Quasi certamente, il 5 febbraio non ci sar\u00e0 alcun annuncio sui tassi di interesse. Resteranno invariati al 2% sui depositi bancari. E il mercato non prevede ancora alcun rialzo da qui all\u2019estate dell\u2019anno prossimo. Lo dicono i contratti derivati con oggetto l\u2019<strong>Euribor a 3 mesi<\/strong>, il quale segue l\u2019andamento dei tassi BCE.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-220490\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"Previsioni su Euribor a 3 mesi\" width=\"300\" height=\"119\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/previsioni-tasso-euribor-300x119-png.webp.webp\"\/>Previsioni su Euribor a 3 mesi \u00a9 License Creative Commons<\/p>\n<p>Seguendo la logica di Francoforte, dovremo attendere i dati sull\u2019inflazione relativi ai primi mesi dell\u2019anno per capire quale sar\u00e0 la sua reazione. Un <strong>calo dell\u2019inflazione<\/strong> ben sotto il 2% e considerato \u201cnon transitorio\u201d avvicinerebbe un ulteriore taglio dei tassi. Lo stesso dicasi se il Pil nell\u2019Eurozona nel quarto trimestre del 2025 e nel primo di quest\u2019anno si rivelasse debole o in calo. Il problema resta l\u2019imprevedibilit\u00e0 geopolitica in questa fase, con l\u2019amministrazione Trump a smantellare tutte le certezze su cui si \u00e8 basato l\u2019ordine globale in questi ultimi decenni dopo la caduta dell\u2019Unione Sovietica.<\/p>\n<p>Euro pi\u00f9 forte con caso FED<\/p>\n<p>Se la Federal Reserve mostrasse di cedere alle pressioni della Casa Bianca tagliando i tassi, il dollaro continuerebbe a deprezzarsi e l\u2019euro diventerebbe ancora pi\u00f9 forte. A quel punto, la BCE quasi sarebbe costretta a reagire per attutire l\u2019<strong>impatto del cambio sull\u2019economia<\/strong>. Uno scenario che non dispiacerebbe ai governi: rifinanzierebbero i debiti ed ne emetterebbero di nuovi a costi pi\u00f9 bassi e placherebbero l\u2019ira dei rispettivi cittadini contro il carovita. E tassi pi\u00f9 bassi agevolerebbero gli investimenti delle imprese e il credito alle famiglie, ergo i consumi. Entrambi indispensabili per rilanciare la domanda aggregata interna e allentare la dipendenza dalle esportazioni.<\/p>\n<p>giuseppe.timpone@investireoggi.it\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il 2026 inizia con un bel grattacapo per la Banca Centrale Europea (BCE), chiamata tra una settimana esatta&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":330483,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-330482","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115984749374362972","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/330482","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=330482"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/330482\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/330483"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=330482"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=330482"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=330482"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}