{"id":330716,"date":"2026-01-30T18:55:10","date_gmt":"2026-01-30T18:55:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/330716\/"},"modified":"2026-01-30T18:55:10","modified_gmt":"2026-01-30T18:55:10","slug":"gamec-il-direttore-giusti-fase-di-incertezze-siamo-stati-attenti-a-non-esporci-con-le-collezioni-ma-non-siamo-per-strada-il-ristorante-sul-tetto-non-e-la-soluzione-giusta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/330716\/","title":{"rendered":"Gamec, il direttore Giusti: \u00abFase di incertezze, siamo stati attenti a non esporci con le collezioni. Ma non siamo per strada. Il ristorante sul tetto non \u00e8 la soluzione giusta\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Camilla Bianchi<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">L&#8217;incarico a Lorenzo Giusti appena rinnovato per altri 5 anni, le incertezze per i ritardi del nuovo cantiere e gli obiettivi: \u00abGamec dovr\u00e0 crescere come tutti i musei d&#8217;arte contemporanea. Il bilancio \u00e8 cresciuto grazie all&#8217;alleanza tra soci e aziende\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La prende con filosofia, <b>Lorenzo Giusti<\/b>. \u00abMettiamola cos\u00ec: <a href=\"https:\/\/bergamo.corriere.it\/notizie\/cronaca\/26_gennaio_24\/gamec-il-diario-del-flop-nella-relazione-al-ministero-i-ritardi-noti-dal-2023-e-il-tetto-non-consegnato-lavori-fatti-al-25-2168be24-563b-4820-8fb0-bd1199d30xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">il ritardo dei lavori per la nuova sede di Gamec <\/a>ci d\u00e0 un anno in pi\u00f9 per prepararci al trasferimento e consolidare le relazioni strategiche con il territorio\u00bb. Il direttore della Galleria d\u2019arte moderna e contemporanea di Bergamo non perde l\u2019ottimismo. L\u2019incarico al vertice del museo gli \u00e8 stato appena rinnovato per altri 5 anni, resta il tempo per qualche curatela selezionata, \u00absolo progetti importanti che aiutino a consolidare il profilo di Gamec\u00bb, ma la priorit\u00e0 \u00e8 \u00abrivedere il nostro programma sulla base delle nuove prospettive\u00bb.\u00a0 Nelle sale di via San Tomaso il percorso attraverso le collezioni permanenti \u00e8 stato rinnovato e rester\u00e0 allestito fino a febbraio 2027. <b>Nel frattempo la programmazione per il 2026 \u00e8 pronta a partire.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Archiviato il progetto <b>\u00abPensare come una montagna\u00bb,<\/b> in cui ogni opera \u00e8 nata sul territorio dall\u2019incontro tra comunit\u00e0 locali e artisti internazionali, ora \u00e8 tempo di un nuovo percorso sperimentale: \u00abE partecipato come il precedente. Il Progetto Galassia prevede una rilettura del patrimonio  di Bergamo relativo al Novecento e alla contemporaneit\u00e0, attraverso lo sguardo di 12 persone attive sul territorio (ricercatori universitari, operatori culturali, professionisti con competenze e formazioni diverse). Una rilettura multidisciplinare finalizzata alla creazione di percorsi museali nella nuova Gamec\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ha dichiarato che gli spazi della nuova Gamec non basteranno per esporre l\u2019intero patrimonio del museo, eppure c\u2019\u00e8 chi si chiede se ci saranno opere a sufficienza per riempire tutte le sale.<\/b><br \/>\u00abGamec ha una collezione di oltre tremila opere molto diverse tra loro. C\u2019\u00e8 il nucleo della prima fase composto da opere di autori soprattutto bergamaschi, c\u2019\u00e8 il nucleo degli artisti italiani del \u2018900 e poi quello contemporaneo cresciuto negli anni e alimentato dalle donazioni. Il punto \u00e8 come valorizzare questo patrimonio. I nuovi spazi non sono n\u00e9 grandi n\u00e9 piccoli. Sono della misura giusta per un museo come il nostro e per una citt\u00e0 come Bergamo. Piuttosto c\u2019\u00e8 un tema che sfugge al dibattito sulla Gamec\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quale?<\/b><br \/>\u00abIl problema non \u00e8 gestire un patrimonio che rester\u00e0 cos\u00ec com\u2019\u00e8 anche in futuro, Gamec dovr\u00e0 crescere come tutti i musei d\u2019arte contemporanea. La citt\u00e0 dovrebbe chiedersi che tipo di collezione vogliamo avere domani per rappresentarci. Anche ci mancassero opere da esporre, e non \u00e8 questo il caso, dobbiamo pensare che nella nuova sede possiamo metterci quello che da oggi in poi pu\u00f2 essere collezionato. Oggi la sfida diventa quali donazioni accettare e quali no, cos\u00ec da dare un\u2019identit\u00e0 sempre pi\u00f9 forte alle collezioni del futuro\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Cosa accadr\u00e0 quest\u2019anno a Palazzo della Ragione?<\/b><br \/>\u00abNon faremo una mostra in senso stretto. Abbiamo coinvolto Fosbury Architecture, un collettivo di designer e architetti fondato dalla bergamasca Claudia Mainardi, e a loro abbiamo commissionato un\u2019installazione composta da ambienti che potessero ospitare laboratori e workshop di natura diversa. Tutto il programma del 2026 \u00e8 dedicato al tema dell\u2019education. Anche le mostre di Ana Silva e Selma Selman saranno a supporto di questo programma: un anno di incontri, approfondimenti, workshop, laboratori permanenti. A Palazzo della Ragione si entrer\u00e0 per partecipare ad attivit\u00e0 che porteranno il pubblico a interrogarsi su quale tipo di educazione sia opportuno ricevere oggi. Come essere liberi in un\u2019epoca in cui apprendiamo attraverso strumenti controllati da algoritmi e processi informatici?\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Torna Radio Gamec.<\/b><br \/>\u00abFaremo un programma di incontri e conversazioni, ripartiamo con lo stesso spirito dei tempi del lockdown, quando tutto inizi\u00f2. Dedicheremo un sito alla radio, con tutti i contenuti prodotti da Radio Gamec dal 2020 ad oggi. Porremo domande ad artisti, curatori, filosofi, sociologi, antropologi, politici, attivisti. L\u2019idea \u00e8 usare il web non solo per comunicare progetti e attivit\u00e0 del museo, ma come uno spazio da riempire di contenuti. Questo ci consente di avere un pubblico allargato e diverso\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ecco, che pubblico \u00e8 quello della Gamec? <\/b><br \/>\u00abIntanto va detto che negli anni \u00e8 parecchio cresciuto. E che il pubblico dei musei d\u2019arte contemporanea \u00e8 per definizione itinerante. Il nostro arriva dall\u2019estero, soprattutto d\u2019estate, ma anche da fuori Bergamo. \u00c8 composto da visitatori e utenti che fruiscono dei nostri contenuti culturali attraverso modalit\u00e0 che non sono solo la visita al museo e alle collezioni\u00bb.<br \/>Va messa nel conto una programmazione alternativa anche per il 2027.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quanto \u00e8 frustrante dover lavorare senza scadenze precise?<\/b><br \/>\u00abLo \u00e8, ma relativamente. Non siamo per strada, abbiamo un museo, una collezione esposta,  uffici da cui nessuno ci caccer\u00e0. Non pensiamo solo in termini di mostre ma operiamo attraverso modalit\u00e0 molteplici, abbiamo mille strumenti per interpretare al meglio il nostro compito: fornire chiavi di lettura per il tempo presente attraverso i linguaggi dell\u2019arte e non solo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00c8 previsto un evento importante per l\u2019inaugurazione della nuova sede, ma ancora non potete fare accordi con artisti n\u00e9 richiedere prestiti. <\/b><br \/>\u00abC\u2019\u00e8 un progetto per l\u2019apertura che vorrebbe rappresentare la molteplicit\u00e0 di funzioni che un museo d\u2019arte contemporanea pu\u00f2 svolgere nel nostro tempo, rappresentativo anche delle tante anime di questa Gamec in continua trasformazione. Mi piacerebbe si capisse che un museo d\u2019arte contemporanea implica un cambiamento costante. Per fortuna non ho firmato contratti di prestito, non abbiamo nessun obbligo, siamo stati attenti a non esporci in una fase senza certezze. Ho tanti colleghi che hanno affrontato situazioni analoghe, non ricordo un museo che abbia aperto nelle date  annunciate. Certo, prima questa certezza arriva e meglio \u00e8\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il progetto della nuova sede \u00e8 rimasto quello iniziale o nel frattempo \u00e8 cambiato?<\/b><br \/>\u00abRispetto al preliminare sono cambiate un po\u2019 di cose. Ci sar\u00e0 l\u2019auditorium che non era previsto, e il ristorante sulla terrazza panoramica credo non sia la soluzione giusta. \u00c8 meglio uno spazio polifunzionale che possa essere utilizzato per eventi e ci dia una maggiore flessibilit\u00e0. Si \u00e8 ritenuto, anche dopo aver parlato con chi ha avuto esperienze analoghe, che trasformare uno spazio di 400 metri quadri in un ristorante significherebbe ridurlo a una sola funzione. \u00c8 pi\u00f9 opportuno che questo spazio possa essere utilizzato in tante forme diverse\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Chi segue Gamec da vicino sembra avere una preoccupazione: trovare i soldi per riempire la nuova sede di attivit\u00e0, mostre, contenuti.<\/b><br \/>\u00abUna preoccupazione che ho anche io. In sette anni grazie alla presenza di Tenaris, a un\u2019amministrazione attenta e a un lavoro sistematico della nostra presidente Simona Bonaldi il bilancio \u00e8 cresciuto in modo consistente. Nel 2018 era di 800 mila euro, nel 2023, l\u2019anno della performance migliore, \u00e8 arrivato a quasi 2,4 milioni. Tutte entrate che dobbiamo all\u2019impegno rinnovato dei soci fondatori e della rete di aziende che sostiene il museo. \u00c8 su questa alleanza che dobbiamo costruire il piano economico-finanziario della nuova Gamec, che chiaramente dovr\u00e0 rinforzarsi. Questo \u00e8 un territorio che, se stimolato correttamente, risponde. E la storia recente di Gamec lo testimonia\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/bergamo.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_bergamo\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Bergamo<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=61&amp;intcmp=NL-artic_nd_050624_corriere_ss_bergamo\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter di Corriere Bergamo<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-01-29T21:28:26+01:00\">30 gennaio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Camilla Bianchi L&#8217;incarico a Lorenzo Giusti appena rinnovato per altri 5 anni, le incertezze per i ritardi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":330717,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[4596,63772,2201,193846,2478,1615,20357,1613,1614,8807,1611,1610,24733,193847,1498,5609,1687,1033,193848,16802,64510,39446,33824,41584,13583,3081,193849,193850,3071,20613,1612,1109,5115,2149,19668,203,193851,128485,313,114328,193852,193853,1374,5209,49,49576,7809,204,1537,90,89,20471,3417,193854,2164,1617,8399,193844,193845,3943,190035,190036,1354,32715,273,130686,50015,731,28605,330,193855,4812,5385,2851,897,179,4061,27033,79701,1402,1328,8041,440],"class_list":{"0":"post-330716","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-alleanza","9":"tag-analoghe","10":"tag-appena","11":"tag-appena-rinnovato","12":"tag-arriva","13":"tag-arte","14":"tag-arte-contemporanea","15":"tag-arte-e-design","16":"tag-arteedesign","17":"tag-artisti","18":"tag-arts","19":"tag-arts-and-design","20":"tag-attenti","21":"tag-attenti-esporci","22":"tag-attivita","23":"tag-aziende","24":"tag-bergamo","25":"tag-bilancio","26":"tag-bilancio-cresciuto","27":"tag-collezione","28":"tag-collezioni","29":"tag-composto","30":"tag-consolidare","31":"tag-contemporanea","32":"tag-contenuti","33":"tag-crescere","34":"tag-crescere-musei","35":"tag-crescere-musei-arte","36":"tag-cresciuto","37":"tag-culturali","38":"tag-design","39":"tag-direttore","40":"tag-diverse","41":"tag-dobbiamo","42":"tag-donazioni","43":"tag-entertainment","44":"tag-esporci","45":"tag-esporre","46":"tag-fase","47":"tag-gamec","48":"tag-gamec-crescere","49":"tag-gamec-crescere-musei","50":"tag-giusta","51":"tag-giusti","52":"tag-incarico","53":"tag-incertezze","54":"tag-incontri","55":"tag-intrattenimento","56":"tag-it","57":"tag-italia","58":"tag-italy","59":"tag-laboratori","60":"tag-lorenzo","61":"tag-lorenzo-giusti","62":"tag-modalita","63":"tag-mostre","64":"tag-musei","65":"tag-musei-arte","66":"tag-musei-arte-contemporanea","67":"tag-museo","68":"tag-museo-arte","69":"tag-museo-arte-contemporanea","70":"tag-ne","71":"tag-nucleo","72":"tag-nuova","73":"tag-nuova-gamec","74":"tag-nuova-sede","75":"tag-opere","76":"tag-opportuno","77":"tag-palazzo","78":"tag-palazzo-ragione","79":"tag-patrimonio","80":"tag-pensare","81":"tag-progetto","82":"tag-programma","83":"tag-pubblico","84":"tag-radio","85":"tag-riempire","86":"tag-rinnovato","87":"tag-ristorante","88":"tag-sede","89":"tag-spazio","90":"tag-territorio"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/330716","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=330716"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/330716\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/330717"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=330716"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=330716"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=330716"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}