{"id":33152,"date":"2025-08-07T08:35:12","date_gmt":"2025-08-07T08:35:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/33152\/"},"modified":"2025-08-07T08:35:12","modified_gmt":"2025-08-07T08:35:12","slug":"degrado-nellex-hotel-la-fenice-di-camigliatello-silano-ora-centro-di-accoglienza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/33152\/","title":{"rendered":"Degrado nell\u2019ex hotel La Fenice di Camigliatello Silano ora Centro di accoglienza"},"content":{"rendered":"<p>Un famoso romanzo racconta di un <strong>albergo abitato da forze oscure,<\/strong> infestato dalle vite marce di chi, nelle sue stanze, aveva trascorso notti d\u2019inferno. Un pachidermico <strong>Poltergeist<\/strong>, in grado di rendere folle un uomo sgretolando la sua mente e la sua coscienza.<\/p>\n<p>Se fosse vero che le energie di un luogo finiscono per attingere da chi lo ha abitato, <strong>l\u2019ex hotel La Fenice a Camigliatello Silano <\/strong>dovrebbe essere blindato come fosse<strong> l\u2019Overlook di Stephen King.<\/strong><\/p>\n<p>Da hotel di lusso a centro di accoglienza <\/p>\n<p>Nel 2016, quell\u2019hotel, che ancora reca <strong>l\u2019effigie delle quattro stelle sulla sua entrata malinconica d\u2019antan<\/strong>, divenne casa per <strong>140 migranti<\/strong>. Non pi\u00f9 dimora per turisti innamorati della montagna, ma <strong>Cas \u2013 Centro di accoglienza straordinaria, u<\/strong>n acronimo che richiama a qualcosa di passeggero ma familiare, ma che per i migranti sistemati in quei locali si associ\u00f2 solo alla <strong>sporcizia e al buio di un sottoscala, a stanze fatiscenti, luride, prive di acqua corrente ed elettricit\u00e0 a norma.<\/strong><\/p>\n<p>Un luogo fantasma, un luogo per fantasmi, appunto.<\/p>\n<p>Le prime denunce e la rinascita apparente <\/p>\n<p>Arrivano le prime denunce, i reporter, il buio viene spezzato dalle luci della cronaca. Scoppia il caso e i detriti investono anche l\u2019altro Cas, quello di <strong>Spineto<\/strong>. Ma alla fine del 2016 La Fenice, \u2013 nomen omen \u2013 chiusa dopo le ispezioni, risorge. Si parla di lavori di adeguamento e messa in sicurezza e l\u2019albergo si rimette le vesti del\u00a0Cas. Ma l\u00ec si riaffaccia anche il collettivo <strong>L\u2019Altramarea<\/strong>, barbaglio di luce in un degrado che ha i contorni dell\u2019incubo.<\/p>\n<p>La gestione di Alprex Sas <\/p>\n<p>L\u2019hotel, in precedenza gestito da <strong>Animed<\/strong>, oggi \u00e8 nelle mani di <strong>Alprex Sas<\/strong>, una societ\u00e0 che si occupa della gestione di ostelli e che, nella fattispecie, gestisce due strutture a Camigliatello Silano: una in via Forgitelle e l\u2019altra in via delle Ville.<\/p>\n<p>Secondo i dati di L\u2019Altramarea, diffusi in una nota firmata da <strong>Luca Mannarino, Emilia Corea e Carlo Stepanchich<\/strong>, una delle due strutture \u00abfino a qualche mese fa, ospitava anche i minori non accompagnati\u00bb. I volontari hanno raccolto testimonianze dirette degli immigrati ospiti del Cas silano che fanno venire i brividi.<\/p>\n<p>Le docce dell\u2019inferno <\/p>\n<p>\u00ab<strong>Bench\u00e9 agli ospiti della struttura venga fornito il sapone, lavarsi all\u2019interno delle docce del centro \u00e8 pi\u00f9 simile al passaggio in un girone infernale <\/strong>\u2013 scrivono \u2013. I piatti doccia sono <strong>sporchi e incrostati.<\/strong> Le tende di plastica \u2013 che un tempo dovevano recare motivi sgargianti \u2013 adesso sono nere. La rubinetteria \u00e8 assente e l\u2019acqua fluisce direttamente da un tubo che, uscendo dal muro, lascia la parete della doccia striata di calcare e residui ferrosi, dal momento che l\u2019arancione delle piastrelle non sembra certo una scelta\u00bb.<\/p>\n<p>Biancheria sporca e materassi logori <\/p>\n<p>Le notti sono inquiete, tra biancheria da buttare e impianti di riscaldamento scassati. \u00abNon \u00e8 possibile utilizzare la lavatrice, che i gestori del centro riservano ad uso esclusivo della direzione. <strong>I materassi appaiono lerci, bucati, sfilacciati. <\/strong>Su gran parte di essi spiccano aloni gialli e marroni. Lo stesso vale per i cuscini. Le camere in cui sono alloggiati i circa 150 ospiti della struttura sono umide, le pareti mostrano i segni di muffa e l\u2019intonaco \u00e8 spesso scrostato.<\/p>\n<p>I termosifoni, in inverno, funzionano solo un\u2019ora al mattino e un\u2019ora alla sera: per le temperature non proprio miti degli inverni silani non sono evidentemente sufficienti a permettere il riscaldamento, anche parziale, della struttura\u00bb.<\/p>\n<p>Vite sospese <\/p>\n<p><strong>Non c\u2019\u00e8 cura, solo abbandono. <\/strong>\u00c8 uno stato che si moltiplica e si declina nella sofferenza di chi abita questo luogo decadente, ingrigito dagli anni e dalla malacura, dissolta nella noncuranza e nell\u2019indifferenza. Come se una parte dell\u2019umanit\u00e0 fosse destinata a una vita bucata e rattoppata, e un\u2019altra no. Tutto dipende solo dalla parte di mondo in cui sei nato, dal caos e dalla fortuna.<\/p>\n<p>Giornate lunghe come lame <\/p>\n<p>\u00ab<strong>Non sono previste attivit\u00e0 di alcun tipo<\/strong>. Ci\u00f2 significa che gli ospiti \u2013 tutti estremamente giovani \u2013 trascorrono le loro giornate nell\u2019inerzia: nessun corso di italiano, nessuna formazione, nessun supporto alla ricerca abitativa o lavorativa, nessuna possibilit\u00e0 di impegnare il tempo in qualcosa che non sia camminare su e gi\u00f9 sulla strada statale di <strong>Camigliatello<\/strong> o stare seduti sulle panchine dell\u2019unica villetta o dei pochi bar presenti\u00bb.<\/p>\n<p>Uno stato di sospensione che allunga il tempo come una lama e isola da tutto e tutti. Mantenersi sani \u00e8 un obbligo, perch\u00e9 in caso di malesseri o malattie, provvedere diventa complicato.<\/p>\n<p>\u00abTutti i migranti con i quali abbiamo parlato \u2013 scrivono\u00a0\u2013 <strong>riferiscono che l\u2019assistenza sanitaria \u00e8 inesistente.<\/strong> I ragazzi provvedono in autonomia all\u2019acquisto dei farmaci di cui necessitano, poich\u00e9 nel centro viene somministrato loro sempre lo stesso antinfiammatorio, l\u2019Oki. <strong>Il centro non offre l\u2019assistenza di psicologi, medici, avvocati <\/strong>(T. \u00e8 in Italia da 13 mesi e non ha mai incontrato un avvocato del centro). Le figure presenti \u2013 5 operatori \u2013 non hanno competenze in tal senso, non sanno rapportarsi con i migranti e la comunicazione da e verso di loro \u00e8 lasciata alla responsabilit\u00e0 di un operatore di nazionalit\u00e0 algerina (presunto mediatore culturale) che \u2013 ci dice T. \u2013 \u201c\u00e8 un loro servitore e si guadagna da vivere\u201d, sottolineando cos\u00ec l\u2019ulteriore difficolt\u00e0 di non trovare comprensione neppure fra chi \u2013 come lui \u2013 ha seguito lo stesso percorso all\u2019interno dei Cas\u00bb.<\/p>\n<p>Paura e incomunicabilit\u00e0 <\/p>\n<p>Ospitati senza cura, ascolto, comprensione, i migranti della Fenice vivono vite fantasmatiche e precarie, <strong>sopravvivendo soprattutto a loro stessi,\u00a0<\/strong>vittime anche di chi ha condiviso la loro stessa sorte e ora si trova dall\u2019altra parte della barricata.<\/p>\n<p>\u00abLa sofferenza viene presa in carico solo quando raggiunge picchi di acuzie. O, ancor peggio, quando la reiterazione dei traumi subiti precedentemente e acutizzati dallo stato di abbandono nei Cas, fa s\u00ec che solerti gestori richiedano l\u2019intervento del 118 o il trattamento sanitario obbligatorio per i <strong>\u201csoggetti difficili da gestire\u201d<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Mantenere la calma \u00e8 difficilissimo e la responsabilit\u00e0, raccontano, \u00e8 spesso raccolta da chi non riesce a svolgere un compito delicato per mancanza di formazione e delicatezza, empatia anche, beneficiando della totale assenza di controlli.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 paura tra i migranti: paura che qualcuno possa minacciarli, decurtare i loro gi\u00e0 magri fondi personali, paura che qualcuno possa fargli del male.<\/p>\n<p>Due mondi vicini, lontanissimi <\/p>\n<p>A due passi, in tanti animano il centro silano alla ricerca di un gelato, di un posto in cui mangiare, di un gadget da portare a casa dopo una bella giornata di montagna. Poco pi\u00f9 in l\u00e0 c\u2019\u00e8 solo il nero.\u00a0<strong>Il buio ai piedi della candela.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un famoso romanzo racconta di un albergo abitato da forze oscure, infestato dalle vite marce di chi, nelle&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":33153,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-33152","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33152","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33152"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33152\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33153"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33152"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33152"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33152"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}