{"id":333127,"date":"2026-02-01T09:38:09","date_gmt":"2026-02-01T09:38:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/333127\/"},"modified":"2026-02-01T09:38:09","modified_gmt":"2026-02-01T09:38:09","slug":"ma-quale-piano-catastrofi-era-finito-pure-lossigeno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/333127\/","title":{"rendered":"\u00abMa quale piano catastrofi, era finito pure l\u2019ossigeno\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Quando l\u2019ossigeno comincia a mancare dentro al Constellation di <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/crans-montana\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Crans Montana<\/a>, sono passate da poco le due del mattino del 1\u00b0 gennaio. Il rogo \u00e8 scoppiato da oltre un\u2019ora. Sull\u2019asfalto, a meno undici gradi, i ragazzi sopravvissuti sono stesi uno accanto all\u2019altro: ustionati, intossicati, disidratati. Le bombole d\u2019aria artificiale vengono condivise come si pu\u00f2, una ogni dieci. \u00ab\u00c8 in quel momento che ho capito che qualcosa non stava funzionando\u00bb, dice oggi Paolo Campolo. \u00abNon era una questione di ritardo. Era evidente che il piano catastrofe non fosse stato attivato\u00bb. Paolo ha 55 anni, \u00e8 un analista finanziario, di origini calabresi, vive in <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/svizzera\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Svizzera<\/a> da molti anni. Dal 2023 si era trasferito proprio a Crans-Montana con la compagna e la figlia Polina, 17 anni. La sera di Capodanno Polina \u00e8 al Constellation. Quando scoppia l\u2019incendio che uccider\u00e0 quaranta ragazzi &#8211; sei italiani &#8211; e ne ferir\u00e0 centosedici, Paolo arriva tra i primi sul posto. \u00c8 lui ad aprire una porta laterale chiusa dall\u2019interno, consentendo a pi\u00f9 di quindici persone di uscire. Poi resta l\u00ec, al freddo, ad aiutare chi pu\u00f2.<\/p>\n<p> Cosa mancava? <\/p>\n<p>\u00abSolo dopo un\u2019ora abbiamo visto le prime tre ambulanze. Prima, niente\u00bb. Paolo ricorda ci\u00f2 che non c\u2019era, prima ancora di ci\u00f2 che \u00e8 arrivato. \u00abPer due ore non c\u2019erano barelle, non c\u2019erano bottiglie d\u2019ossigeno, non c\u2019erano coperte isotermiche. Non c\u2019erano perfusioni, n\u00e9 personale per reidratare o somministrare analgesici. Non c\u2019erano tende\u00bb. Attorno, la strada ghiacciata e il gelo. E a terra decine di sopravvissuti all\u2019incendio del Constellation. \u00abDue ore cos\u00ec, per ragazzi ustionati e intossicati, sono un\u2019eternit\u00e0\u00bb continua Paolo. Il punto, per lui, non \u00e8 stata l\u2019imprevedibilit\u00e0 dell\u2019evento. Ma ci\u00f2 che non \u00e8 stato messo in campo. \u00abA quaranta minuti da Crans-Montana, a Visp e a Monthey, ci sono due camion della protezione civile sanitaria, i v\u00e9hicules de soutien sanitaire. Non sto parlando di mezzi teorici. Io li conosco, li ho visti operare\u00bb. Spiega che fanno parte del servizio sanitario cantonale e del piano catastrofe. \u00abSono equipaggiati per le disintossicazioni, hanno ossigeno per 40 persone ciascuna e tende riscaldate\u00bb. Quella notte, dice, non arrivano. \u00abIo non li ho mai visti\u00bb. L\u2019ossigeno diventa la parola chiave di quella lunga e terribile notte. \u00abDopo due ore non ce n\u2019era pi\u00f9. Una bombola ogni dieci intossicati. Ce la passavamo, letteralmente di mano in mano\u00bb. Racconta una scena che si ripete: \u00abChi respirava peggio veniva aiutato per qualche minuto, poi la maschera passava a un altro\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>Le telefonate <\/p>\n<p>Intanto le chiamate al numero d\u2019emergenza 144 si susseguono per chiedere pi\u00f9 ambulanze. \u00abIo non ho chiamato perch\u00e9 ero impegnato a soccorrere. Ma quando sono arrivati i pompieri ho chiesto subito di attivare il piano catastrofe. L\u2019ho chiesto anche agli operatori delle ambulanze e alla polizia. La sensazione era di impotenza\u00bb.<br \/>Ci sono per\u00f2 degli audio dei soccorsi diffusi da una televisione francese BfmTv, Paolo riconosce ci\u00f2 che ha vissuto. \u00abSi sente un medico chiedere l\u2019attivazione del piano catastrofe\u00bb. Quei camion, ribadisce, \u00abfanno parte proprio di quel piano\u00bb. La domanda che pone oggi resta senza risposta: \u00abSe non vengono attivati in una situazione del genere &#8211; un incendio con decine di ustionati a terra, a meno undici gradi &#8211; allora quando?\u00bb.L\u2019ospedale pi\u00f9 vicino \u00e8 Sion. \u00abMa le prime ambulanze arrivavano dalla parte tedesca\u00bb. Gli elicotteri atterrano al centro sportivo della Moubra, a circa un chilometro. \u00abSolo intorno alle cinque del mattino \u00e8 iniziata una rotazione vera di ambulanze, per stabilizzare e trasferire i feriti verso gli elicotteri\u00bb. A quel punto, racconta, \u00abmolti genitori avevano gi\u00e0 caricato i figli in macchina e li avevano portati da soli negli ospedali\u00bb. Paolo lascia il luogo dell\u2019incendio dopo pi\u00f9 di tre ore e mezza. \u00abEra tutto ancora in corso\u00bb. Non parla di colpe individuali. Lo precisa pi\u00f9 volte. \u00abNon sto dicendo che qualcuno non abbia fatto il proprio lavoro\u00bb. Ma torna sempre l\u00ec. \u00abParlo di un sistema. Parlo di mezzi che esistono, che fanno parte di un piano previsto per le emergenze, e che quella notte non ho mai visto arrivare. E noi abbiamo lottato per l\u2019ossigeno fino alla fine\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Quando l\u2019ossigeno comincia a mancare dentro al Constellation di Crans Montana, sono passate da poco le due del&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":333128,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[6],"tags":[44739,14,8,1537,90,89,169875,174273,172685,7,15,82,9,83,10,194975,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":["post-333127","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ultime-notizie","tag-crans-montana","tag-cronaca","tag-headlines","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-jacques-moretti","tag-jessica-moretti","tag-le-constellation","tag-news","tag-notizie","tag-notizie-di-cronaca","tag-notizie-principali","tag-notiziedicronaca","tag-notizieprincipali","tag-paolo-campolo","tag-titoli","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-cronaca","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedicronaca","tag-ultimenotizieenewsdioggi"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115994709362889942","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/333127","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=333127"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/333127\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/333128"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=333127"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=333127"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=333127"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}