{"id":333164,"date":"2026-02-01T10:19:08","date_gmt":"2026-02-01T10:19:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/333164\/"},"modified":"2026-02-01T10:19:08","modified_gmt":"2026-02-01T10:19:08","slug":"mia-mamma-anna-proclemer-faticava-ad-essere-felice-quando-disse-che-voleva-diventare-attrice-la-nonna-ando-in-chiesa-a-fare-fioretti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/333164\/","title":{"rendered":"\u00abMia mamma Anna Proclemer faticava ad essere felice. Quando disse che voleva diventare attrice, la nonna and\u00f2 in chiesa a fare fioretti\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Jacopo Strapparava<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Antonia Brancati \u00e8 la figlia della grande attrice Anna Proclemer e dello scrittore Vitaliano Brancati: \u00abAlla fine siamo state molto amiche, facevamo grandi viaggi\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abChe la mia non era una <b>famiglia <\/b>come tutte le altre? Credo, pi\u00f9 o meno, d\u2019averlo sempre saputo\u00bb. <b>Antonia Brancati<\/b>, che ci accoglie nelle sua casa romana, \u00e8 l\u2019unica figlia di <b>Vitaliano Brancati<\/b>, scrittore siciliano, e, soprattutto, di <b>Anna Proclemer <\/b>\u2014 \u00abla mirabile Anna Proclemer\u00bb, come la defin\u00ec Arbasino \u2014 <a href=\"https:\/\/corrieredeltrentino.corriere.it\/notizie\/cronaca\/25_aprile_20\/lazzeri-quattro-generazioni-con-la-passione-del-cinema-l-attesa-per-anna-proclemer-e-il-pienone-per-malizia-cd379b87-f761-43cb-bd5c-b9e944a29xlk.shtml\" title=\"Lazzeri, quattro generazioni con la passione del cinema: l\u2019attesa per Anna Proclemer e il pienone per \u00abMalizia\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">grande attrice trentina<\/a>. \u00abC\u2019\u00e8 una foto di me in braccio alla balia, gi\u00e0 in teatro. Da bambina, al Teatro Valle, mettevo due sedie l\u2019una vicino all\u2019altra e dormivo l\u00ec\u00bb, racconta. \u00abDa piccola non m\u2019importava. Mai l\u2019ho vista come una vita diversa. Era quella che mi era capitata in sorte\u00bb.<br \/>Un briciolo di disincanto in pi\u00f9, la signora, lo riserva al rapporto tra lei e la mamma-diva. \u00abAbbiamo attraversato <b>periodi diversi<\/b>. Alla fine era molto affettuosa, anche con mio marito: \u201cEnrico, tu che hai influenza su Antonia, dille che\u2026\u201d\u00bb. Altri periodi furono pi\u00f9 burrascosi: \u00abQuando avevo 23-26 anni, <b>non ci rivolgevamo neanche la parola<\/b>. Per lei tutto doveva ruotarle attorno: chi non si assoggettava veniva allontanato. E a me <b>non andava <\/b>di assoggettarmi\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Carattere difficile?<br \/><\/b>\u00abLei era Gemelli. Dipendeva se capitava il gemello buono o il gemello cattivo. Il suo impresario, Lucio Ardenzi, era disperato: \u201cAntonia, non so cosa fare. Le \u00e8 venuto fuori il gemello cattivo\u201d\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Com\u2019era il gemello cattivo?<br \/><\/b>\u00abPi\u00f9 che cattivo era chiuso. Sulla difensiva. Un gemello infelice. E che rendeva infelici anche gli altri. Per me gli attori non dovrebbero mai sposarsi e mai avere figli. Un vero attore \u00e8\u2026 un uovo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Un uovo?<br \/><\/b>\u00abS\u00ec, un uovo. Una cittadella. Un sistema chiuso. Tutto centrato attorno al proprio ego. Che costruisce una parete tra s\u00e9 e gli altri\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il nostro Giorgio Dal Bosco scrisse che Anna Proclemer aveva \u00abun sorriso venato da intelligente tristezza\u00bb.<br \/><\/b>\u00abVede? Era intelligente. Ma faceva fatica a essere felice\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Com\u2019\u00e8 nata in lei la passione per il teatro?<br \/><\/b>\u00abCosa c\u2019\u00e8 di meglio, per un timido, che mostrarsi come qualcun altro? Poi c\u2019\u00e8 l\u2019influenza di nonna Muccia. Mia nonna, cio\u00e8 sua madre, Emma, mezza bolognese e mezza napoletana, a sua volta discendente di Roque Joaqu\u00edn de Alcubierre, l\u2019uomo che scopr\u00ec Ercolano\u2026 Insomma, a Napoli la nonna era stata amica d\u2019infanzia della famiglia De Filippo. Era coetanea di Titina, poi conobbe Eduardo e Peppino\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Come avvenne questo incontro tra trentini e napoletani?<br \/><\/b>\u00abFu subito dopo la prima guerra mondiale. La notte di Capodanno, a una serata danzante al Bagaglino. Mio nonno, Gino Proclemer, tenente dell\u2019esercito, amico di Cesare Battisti, era a Roma per dare le consegne. Lei vide questo bell\u2019ufficiale trentino e se ne innamor\u00f2. L\u00ec per l\u00ec la cosa non deve essere andata per il meglio, perch\u00e9 lei annunci\u00f2: \u201cVado a Trento e lo schiaffeggio\u201d. And\u00f2 a Trento, e si sono sposati. Mia mamma \u00e8 nata il 30 maggio 1923\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ancora negli anni \u201840 nei teatri parrocchiali delle valli trentine i ruoli femminili erano interpretati da uomini con la gonna e la parrucca.<br \/><\/b>\u00abChe meraviglia. Come all\u2019epoca di Shakespeare!\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quello che volevo dire \u00e8: com\u2019era vista una ragazza del \u201823 che sognava di fare l\u2019attrice?<br \/><\/b>\u00abUna prostituta. Quando disse \u201cVoglio fare l\u2019attrice\u201d, mia nonna and\u00f2 in chiesa a fare dei fioretti. Poi le cose si sono accomodate: come attrice \u00e8 arrivata subito ai massimi livelli\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Perch\u00e9 era molto bella?<br \/><\/b>\u00abEra bella, ma era anche brava. Si era iscritta a Lettere, qui a Roma, ma non credo abbia mai frequentato una lezione. Al Teatro Ateneo conobbe Bragaglia, che stava mettendo in scena una commedia di mio padre. I miei si sono incontrati cos\u00ec. Era l\u2019autunno del \u201841. Lui aveva 34 anni, lei 18. Pensi che lei aveva letto \u201cIl Don Giovanni in Sicilia\u201d di nascosto dai genitori, che lo ritenevano inadatto a una ragazza borghese. A un certo punto lui le mand\u00f2 una lettera\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Scrisse Vitaliano: \u00abEbbene, cara Anna, la verit\u00e0 bisogna dirla, se no si muore. Da alcuni giorni i nostri rapporti si svolgono con dei \u201cCome sta?\u201d \u201cMi telefoni\u201d \u201cHo piacere di rivederla\u201d \u201c<b>Grazie <\/b>della telefonata!\u201d. E invece le cose non stanno in questi termini <b>diplomatici<\/b>! Le cose, almeno da parte mia, stanno cos\u00ec: da venti giorni mi sembra letteralmente <b>d\u2019impazzire<\/b>\u00bb. Anna rispose dandogli del lei. Finse di essere gi\u00e0 innamorata di un altro. \u00abNon mi voglia male per questo e cerchi, se possibile,<b> di capire<\/b>\u00bb. Lui fece a pezzi la lettera. Poi si pent\u00ec, e la rimise assieme con lo scotch. \u00abMio padre, nella speranza di rivederla, aveva addirittura cominciato a scrivere a mia nonna. Si sono rincontrati in Sicilia, lei girava il film Malia. <b>Si sono sposati<\/b> il 22 luglio 1946. Io sono nata il 6 maggio 1947\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Antonia, suo padre fu il cantore del gallismo italiano. \u00abLo sguardo capace di inghiottire intere folle di donne\u00bb. \u00abI discorsi sulle donne che danno piacere pi\u00f9 delle donne stesse\u00bb.<br \/><\/b>\u00abDescriveva un aspetto della societ\u00e0 siciliana dell\u2019epoca. Non credo che lui fosse sempre e solo cos\u00ec. Certo, era un tratto della sua personalit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E sua madre come viveva tutto questo?<br \/><\/b>\u00abNella cultura siciliana dell\u2019epoca le donne erano le donne, ma la moglie era la moglie. Lui la chiamava \u201cla Santa\u201d. Mia madre era onorata, venerata, messa su un piedistallo. Tanto che a un certo punto si \u00e8 stufata e ha deciso di scendere\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00c8 vero che lei si sentiva in colpa a recitare perch\u00e9 lui la voleva in casa?<br \/><\/b>\u00abNo. O meglio, s\u00ec e no. La psiche \u00e8 una cosa complicata. A lui piaceva che recitasse, del resto ha scritto commedie per lei; ma al tempo stesso avrebbe voluto tenerla con s\u00e9. Lei voleva recitare, ma si sentiva in colpa a non stare con lui. Poi si sentiva in colpa per essersi sentita in colpa\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Erano un po\u2019 tutti e due, insomma.<br \/><\/b>\u00abErano un po\u2019 tutti e due, s\u00ec. Penso che se non hanno mai litigato in vita loro \u00e8 perch\u00e9 non volevano ferirsi. Alla fine si ferivano lo stesso, solo di nascosto l\u2019uno dall\u2019altro\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Perch\u00e9 si sono lasciati?<br \/><\/b>\u00abLei era esplosa nel teatro. Penso che abbia voluto scegliere senza sentirsi in colpa. Mi fece fare un giro in macchina. \u201cIo e pap\u00e0 ci vogliamo ancora bene\u201d. Avevo cinque anni. Non la presi male. A me bastava pap\u00e0. Poi me lo hanno ammazzato\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Brancati mor\u00ec nel 1954 sotto i ferri del dottor Achille Mario Dogliotti, il migliore chirurgo d\u2019Italia, che gli doveva togliere una banale cisti polmonare. Aveva 47 anni.<br \/><\/b>\u00abL\u00ec sono iniziati i problemi. Mia madre di me se ne fregava. Per lei ero tuttalpi\u00f9 un peso economico. Bastava pagare qualcuno che badasse a me. Poi si \u00e8 messa con Giorgio Albertazzi, che non mi voleva tra i piedi. Me lo fece sapere attraverso di lei. Non voleva rogne, Albertazzi. E quindi niente\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nel 1969 sua madre e Albertazzi incisero \u00abTi amo\u2026 E io di pi\u00f9\u00bb, versione italiana di \u00abJe t\u2019aime&#8230; Moi non plus\u00bb di Serge Gainsbourg e Jane Birkin. Lo chiamavano il porno-disco.<\/b><br \/>\u00abI miei nonni, poverini, si sono vergognati come due ladri. Io onestamente non mi ricordo. Ero abituata alle stramberie di Giorgio. Giorgio era strambo. E mia madre lo seguiva pedissequamente. Per fortuna, quel disco non ebbe successo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quanto sono stati assieme?<br \/><\/b>\u00abFino all\u201981. Si sono allontanati con la morte di nonno Gino, il nonno trentino, cui era legatissima. Lui le aveva costruito la casa in campagna a Colle Romano. Quando \u00e8 morto, si \u00e8 sentita libera di lasciare sia la casa sia Albertazzi\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>In una vecchia intervista sua madre disse: \u00abMia figlia \u00e8 molto pi\u00f9 saggia di me, mi ha insegnato a non prendermela per le sciocchezze\u00bb.<br \/><\/b>\u00abVede che la mia utilit\u00e0 ce l\u2019ho avuta? Sa, anche io ho sofferto di depressione, ma ho trovato un equilibrio: evito di struggermi se non \u00e8 necessario. Alla fine siamo state molto amiche. Facevamo grandi viaggi. Vienna. L\u2019Africa. Le capitali del Nord. A 88 anni lei ha recitato in \u201cMagnifica Presenza\u201d di Ferzan \u00d6zpetek, che l\u2019ha trattata benissimo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Dopo sua la morte, Albertazzi disse che lei lo aveva pregato di aiutarla a farla finita ma lui non se l\u2019era sentita.<br \/><\/b>\u00abAlbertazzi non sa tenersi un cecio in bocca. Non sapeva.  La mamma \u00e8 stata in gamba fino alla fine. Leggeva i giornali. Rispondeva a tutte le mail. Ha messo in piedi un sito web \u201cl\u2019autobiografia che non ho mai scritto\u201d. Poi i problemi di salute\u2026\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ma davvero voleva morire? Lo diceva anche a voi?<br \/><\/b>\u00abLo diceva in continuazione. \u00c8 cos\u00ec. Il mondo l\u2019aveva stancata\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">(Dicono che alla fine, ad Anna, Vitaliano mancasse moltissimo. Nel 2003 gli scrisse un\u2019ultima lettera: \u00abMio Dio, come lo vivresti tu questo nostro tempo insano, cos\u00ec volgare, rozzo, incolto, privo di eleganza. Come riusciresti a decantare questa materia vile a trasformarla in poesia. Ti giuro che darei tutta la poca vita che mi resta per leggere una sola tua pagina\u00bb. Questa volta gli dava del tu).<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/corrieredeltrentino.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_trento\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Trento<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=60&amp;intcmp=NL-artic_nd_050624_corriere_ss_trento\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter del Corriere del Trentino<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-02-01T08:47:36+01:00\">1 febbraio 2026 ( modifica il 1 febbraio 2026 | 08:47)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Jacopo Strapparava Antonia Brancati \u00e8 la figlia della grande attrice Anna Proclemer e dello scrittore Vitaliano Brancati:&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":333165,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1451],"tags":[20623,195039,195040,17474,82991,223,195024,195025,11180,195026,195027,6050,195019,39902,195028,17039,11277,7738,195029,195030,37927,5471,195020,45638,1621,1620,819,195031,2206,2905,555,147920,122,1367,277,14839,9798,10407,2429,2597,203,3452,1909,2245,3384,60618,7055,195022,16456,7824,1251,195032,7944,7378,37470,204,1537,90,89,2698,1914,4045,707,4002,13181,42178,1229,964,49191,6707,195033,16493,195034,195035,11043,16464,3608,690,4966,35379,17736,3277,195018,494,1920,22165,195036,987,6193,15268,988,12985,12285,11806,67002,195023,2434,5991,56809,195037,15270,4887,9134,7548,22355,7068,5489,7146,6370,195021,195038,13027,27425],"class_list":["post-333164","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-celebrita","tag-abituata","tag-abituata-stramberie","tag-abituata-stramberie-giorgio","tag-accoglie","tag-albertazzi","tag-amiche","tag-amiche-grandi","tag-amiche-grandi-viaggi","tag-ando","tag-ando-chiesa","tag-ando-chiesa-fioretti","tag-anna","tag-anna-proclemer","tag-antonia","tag-antonia-brancati","tag-assieme","tag-attorno","tag-attrice","tag-attrice-nonna","tag-attrice-nonna-ando","tag-bastava","tag-bella","tag-brancati","tag-cattivo","tag-celebrita","tag-celebrities","tag-chiesa","tag-chiesa-fioretti","tag-chiuso","tag-colpa","tag-com","tag-conobbe","tag-cose","tag-credo","tag-de","tag-diceva","tag-disco","tag-disse","tag-donne","tag-doveva","tag-entertainment","tag-epoca","tag-famiglia","tag-felice","tag-figlia","tag-fioretti","tag-gemello","tag-gemello-cattivo","tag-gino","tag-giorgio","tag-grandi","tag-grandi-viaggi","tag-influenza","tag-insomma","tag-intelligente","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lettera","tag-li","tag-madre","tag-maggio","tag-mamma","tag-messa","tag-mezza","tag-moglie","tag-morte","tag-nascosto","tag-nata","tag-nata-maggio","tag-nonna","tag-nonna-ando","tag-nonna-ando-chiesa","tag-nonno","tag-nonno-gino","tag-padre","tag-papa","tag-penso","tag-periodi","tag-piacere","tag-problemi","tag-proclemer","tag-punto","tag-ragazza","tag-recitare","tag-rivederla","tag-roma","tag-sa","tag-scrisse","tag-scritto","tag-scrittore","tag-se","tag-sentita","tag-sentiva","tag-sentiva-colpa","tag-si","tag-sicilia","tag-siciliana","tag-siciliana-epoca","tag-sposati","tag-teatro","tag-trentino","tag-trento","tag-uovo","tag-vede","tag-vero","tag-viaggi","tag-vista","tag-vitaliano","tag-vitaliano-brancati","tag-voleva","tag-voluto"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/333164","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=333164"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/333164\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/333165"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=333164"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=333164"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=333164"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}