{"id":333233,"date":"2026-02-01T11:20:14","date_gmt":"2026-02-01T11:20:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/333233\/"},"modified":"2026-02-01T11:20:14","modified_gmt":"2026-02-01T11:20:14","slug":"la-terapia-contro-ansia-e-depressione-lattivita-fisica-anche-se-vista-in-tv","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/333233\/","title":{"rendered":"La terapia contro ansia e depressione? L&#8217;attivit\u00e0 fisica (anche se vista in tv)"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Redazione Salute<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">In vista dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, la Societ\u00e0 Italiana di Neuropsicofarmacologia sottolinea che l\u2019attivit\u00e0 fisica non \u00e8 solo uno stile di vita, ma una vera e propria terapia per la salute mentale basata su evidenze scientifiche solide<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Si chiude oggi a Milano il XXVII congresso nazionale della Societ\u00e0 di Neuropsicofarmacologia (SINPF) da cui, in vista dell&#8217;avvio dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, \u00e8 stato lanciato un appello ai medici: l&#8217;attivit\u00e0 fisica va prescritta come un farmaco\u00a0<b>per contrastare i disturbi d\u2019ansia e la depressione, sia tra i giovani che tra i meno giovani.\u00a0<\/b><\/p>\n<p>\u00abLa letteratura scientifica pi\u00f9 recente parla chiaro: il movimento fisico agisce sui sistemi dopaminergici e serotoninergici con un\u2019efficacia che non possiamo pi\u00f9 ignorare. Lo sport non deve pi\u00f9 essere un consiglio generico, ma una prescrizione clinica parte integrante del protocollo terapeutico per i pazienti con disturbi dell\u2019umore\u00bb, dichiarano <b>Matteo Balestrieri e Claudio Mencacci, <\/b>i <b>presidenti SINPF.<\/b>\u00a0<\/p>\n<p>    I giovani<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Uno studio condotto dall\u2019Universit\u00e0 del Sichuan, pubblicato poche settimane fa sul<a href=\"https:\/\/www.sciencedirect.com\/science\/article\/pii\/S0165032724019529?via%3Dihub\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\"> Journal of Affective Disorders<\/a>, ha dimostrato che anche <b>piccoli incrementi di attivit\u00e0 fisica riducono drasticamente il rischio di depressione nei giovani<\/b>, agendo come un vero e proprio \u00abscudo biologico\u00bb durante lo sviluppo cerebrale. \u00abL\u2019adolescenza \u00e8 una finestra di vulnerabilit\u00e0 critica per l\u2019insorgenza di disturbi dell&#8217;umore &#8211; dichiara <b>Matteo Balestrieri<\/b>, <b>gi\u00e0 professore di psichiatria all\u2019Universit\u00e0 di Udine e co-presidente Sinpf<\/b> -. In questo contesto, lo studio cinese offre una prospettiva carica di speranza. Questa metanalisi dimostra infatti che i giovani che praticano attivit\u00e0 fisica regolare presentano una riduzione del rischio di sviluppare disturbi depressivi maggiore tra il 15% e il 22% rispetto ai coetanei sedentari. L\u2019effetto protettivo \u00e8 statisticamente rilevante anche con incrementi modesti di attivit\u00e0: solo 20 minuti di attivit\u00e0 moderata 3 volte a settimana mostrano un&#8217;efficacia protettiva statisticamente significativa\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Gli adulti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un\u2019altra recente metanalisi, condotta su quasi <b>70mila adulti<\/b>, conferma che l&#8217;esercizio fisico riduce i sintomi d\u2019ansia con effetti moderati e costanti, equiparabili in molti casi agli interventi di prima linea. I risultati, pubblicati sulla rivista <b><a href=\"https:\/\/www.sciencedirect.com\/science\/article\/abs\/pii\/S016517811630909X?via%3Dihub\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Psychiatry Research<\/a><\/b>, mostrano che <b>circa il 40% dei pazienti con ansia elevata sperimenta un miglioramento dei sintomi clinicamente rilevabile dopo un programma di esercizio strutturato<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abQuesta revisione sistematica \u00a0conferma che l&#8217;attivit\u00e0 fisica regolare agisce su pi\u00f9 fronti: dalla riduzione dello stress reattivo, migliorando la capacit\u00e0 di gestire gli imprevisti, all\u2019igiene del sonno, favorendo un riposo di qualit\u00e0 superiore, fondamentale per l&#8217;equilibrio psichico, fino al miglioramento delle funzioni cognitive, promuovendo una maggiore chiarezza mentale e capacit\u00e0 decisionale. In sostanza, l\u2019esercizio riduce i sintomi d&#8217;ansia indipendentemente dalla tipologia di sport praticato. Che sia aerobico o di resistenza, il corpo &#8220;scarica&#8221; la tensione accumulata a livello neurologico\u00bb,\u00a0<b>sottolinea Claudio Mencacci, psichiatra, direttore emerito del dipartimento di Neuroscienze dell\u2019ospedale Fatebenefratelli Sacco di Milano<\/b>.<\/p>\n<p>    Lo sport in poltrona<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La letteratura scientifica, oltre a dimostrare che qualsiasi tipo di attivit\u00e0 fisica faccia bene alla salute mentale, a prescindere dallo sport scelto, suggerisce che ci sono importanti benefici anche semplicemente nel guardare le performance atletiche. \u00abStudi internazionali indicano che<b> <\/b>anche<b> la fruizione passiva di grandi eventi sportivi come i Giochi Olimpici contribuisce al benessere collettivo<\/b>, stimolando i neuroni specchio e riducendo il senso di isolamento sociale\u00bb, aggiungono i presidenti Sinpf, i quali propongono dunque l&#8217;integrazione dell\u2019attivit\u00e0 fisica nei percorsi di cura psichiatrica, sottolineando il suo potenziale effetto di amplificatore dei trattamenti neuro-psicofarmacologici tradizionali, migliorando la plasticit\u00e0 neuronale. \u00abNon \u00e8 pi\u00f9 sufficiente consigliare ai pazienti di muoversi o praticare uno sport. Dobbiamo iniziare a considerare l\u2019esercizio fisico come un pilastro nella prevenzione e cura della salute mentale, da prescrivere ai pazienti come integrazione alla terapia farmacologica e psico-comportamentale\u00bb, concludono<b>\u00a0<\/b><b>Balestrieri e Mencacci<\/b>.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-01-30T15:19:05+01:00\">30 gennaio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Redazione Salute In vista dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, la Societ\u00e0 Italiana di Neuropsicofarmacologia&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":333234,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[5713,2534,1391,49575,1498,8168,167540,75468,1039,4123,78433,4385,447,2664,2144,195154,20533,195155,3880,2600,2603,14409,1713,167547,5016,4421,41123,1598,239,56804,18259,1537,90,89,10515,194500,775,114,195156,31910,2163,28,41127,10225,240,2089,195153,373,245,610,6370],"class_list":["post-333233","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-adulti","tag-agisce","tag-ansia","tag-ansia-depressione","tag-attivita","tag-attivita-fisica","tag-attivita-fisica-regolare","tag-balestrieri","tag-capacita","tag-claudio","tag-claudio-mencacci","tag-conferma","tag-cortina","tag-cura","tag-depressione","tag-depressione-giovani","tag-disturbi","tag-disturbi-umore","tag-effetto","tag-efficacia","tag-esercizio","tag-esercizio-fisico","tag-fisica","tag-fisica-regolare","tag-fisico","tag-giochi","tag-giochi-olimpici","tag-giovani","tag-health","tag-incrementi","tag-integrazione","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-letteratura","tag-letteratura-scientifica","tag-maggiore","tag-matteo","tag-matteo-balestrieri","tag-mencacci","tag-mentale","tag-milano","tag-olimpici","tag-pazienti","tag-salute","tag-salute-mentale","tag-sinpf","tag-sintomi","tag-sport","tag-terapia","tag-vista"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/333233","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=333233"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/333233\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/333234"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=333233"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=333233"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=333233"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}