{"id":333271,"date":"2026-02-01T11:49:10","date_gmt":"2026-02-01T11:49:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/333271\/"},"modified":"2026-02-01T11:49:10","modified_gmt":"2026-02-01T11:49:10","slug":"borseggiatori-2-0-a-napoli-un-pos-nascosto-in-tasca-per-rubare-soldi-dal-conto-corrente-sfiorando-i-bancomat-che-la-gente-ha-in-tasca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/333271\/","title":{"rendered":"Borseggiatori 2.0 a Napoli, un Pos nascosto in tasca per rubare soldi dal conto corrente sfiorando i bancomat che la gente ha in tasca"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Gennaro Scala<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">I ladri salgono sui bus o in metro: possono rubare 50 euro a ogni contatto. Diverse segnalazioni alle forze dell&#8217;ordine soprattutto nelle zone del centro citt\u00e0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abNessuno mi ha toccato. Nessuno mi ha sfiorato. Non ho sentito nulla\u00bb.<br \/><b>Eppure il furto c\u2019\u00e8 stato.<\/b> Silenzioso, pulito, asettico, quasi elegante. Giuseppe P., commercialista di San Giorgio a Cremano, se n\u2019\u00e8 accorto solo dopo, quando<b> lo smartphone ha vibrato con discrezione<\/b>: notifica dell\u2019app della banca. \u00ab<b>Pagamento effettuato: 50 euro, tramite Pos<\/b>\u00bb. Fine della magia.\u00a0Sipario. Succede a Napoli, zona via Toledo, uno dei cuori pulsanti della citt\u00e0. Ma potrebbe succedere ovunque. \u00abDenunciare? Sono cinquanta euro, non ne vale la pena\u00bb, dice Giuseppe. Poi sospira: \u00abMa che rabbia\u00bb. Ed \u00e8 proprio qui il punto. La rabbia che resta. Ed \u00e8 cos\u00ec che questa <b>nuova forma di borseggio<\/b> prospera: invisibile, sottotraccia, senza lasciare segni se non un piccolo buco nel conto corrente. Per qualcuno irrilevante. Per qualcun altro anche cinquanta euro possono essere una cifra importante.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Benvenuti nell\u2019era del<b> pickpocketing 2.0<\/b>. O, se vogliamo usare il termine giusto, contactless. I borseggiatori \u201cvecchio stile\u201d \u2013 mani di velluto, corpi che si avvicinano, spintoni strategici \u2013 esistono ancora. Ma accanto a loro si muove una nuova fauna criminale, molto pi\u00f9 tecnologica e molto meno fisica. Non serve toccare, non serve guardare negli occhi la vittima. <b>Basta avvicinarsi. A pochi centimetri. <\/b>Il resto lo fa il chip.Il copione \u00e8 sempre lo stesso. Bus affollati, metro, strade strette piene di turisti e pendolari. Nel mirino ci sono tutti: chi sale con lo zaino, chi tiene il portafogli in tasca, chi paga il caff\u00e8 con il telefono. I ladri 2.0 salgono a bordo armati di due soli strumenti: <b>uno smartphone e un Pos portatile<\/b> collegato via bluetooth. Nessuna selezione della vittima, nessuna scena madre. Passano accanto, rallentano un attimo, ed ecco il colpo. Cinquanta euro alla volta, il massimo consentito senza pin.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Una cifra piccola, quasi insignificante. Talmente piccola che spesso non viene notata subito. Talmente piccola che non spinge a denunciare. Ma moltiplicata per decine di passeggeri, per un\u2019intera linea di autobus, per una giornata intera, <b>diventa un fiume di denaro<\/b>. Gli investigatori parlano chiaro: <b>con un solo viaggio si possono mettere insieme fino a duemila euro<\/b>. Conti alla mano, il giro potrebbe valere milioni. Varie segnalazioni si concentrano nelle aree comprese tra corso Umberto I e piazza Trieste e Trento; ma gli alert per gli investigatori si sono accesi anche in via Scarlatti e via Chiaia. \u00abIl fenomeno \u00e8 probabilmente molto pi\u00f9 ampio\u00bb riferiscono gli investigatori. Per le forze dell\u2019ordine il livello di attenzione \u00e8 \u201cgiallo\u201d: non massimo, ma neppure trascurabile. L\u2019allarme \u00e8 rivolto a tutti coloro che utilizzano la tecnologia contactless, in costante crescita. Un sistema comodo, veloce, moderno. E proprio per questo vulnerabile.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il meccanismo \u00e8 noto: <b>un chip wireless memorizza i dati<\/b> della carta, presente nel bancomat, nella carta di credito o nello smartphone. Avvicinando il dispositivo a un lettore, il pagamento parte. Nessun pin, nessuna carta inserita. Una comodit\u00e0 che diventa un varco aperto. E attenzione: non \u00e8 phishing, non \u00e8 un trojan, non ci sono link fasulli. Le carte non vengono clonate. Qui si paga davvero, senza sapere di pagare. Ed \u00e8 questo che rende tutti potenziali vittime, sempre. Ma come fare a proteggersi? \u00abI sistemi di pagamento effettuati attraverso i telefoni sono di certo pi\u00f9 sicuri di una card, perch\u00e9 si attivano con un atto di volont\u00e0 e usando un codice, con il riconoscimento facciale o l\u2019impronta digitale \u2013 spiegano le forze dell\u2019ordine \u2013 Ma se si ha necessit\u00e0 di tenere in tasca le carte, sarebbe meglio <b>usare un portafogli schermato<\/b> che le isoli\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le indagini seguono il denaro a ritroso, come in una partita a scacchi giocata davanti a un monitor a luce fredda. Si parte dalla fine: <b>carte prepagate intestate a cittadini stranieri<\/b>, sim anonime che tengono \u201conline\u201d i Pos wireless. Gli investigatori guardano verso la zona Mercato e quella del Vasto e sospettano l\u2019intervento di specialisti stranieri.\u00a0Non si esclude, naturalmente, il pagamento di uno \u201cscomodo\u201d alla criminalit\u00e0 organizzata. I tempi cambiano, certe dinamiche restano. L\u2019allarme non \u00e8 nuovo. Gi\u00e0 la scorsa estate i carabinieri avevano acceso i riflettori sul fenomeno.\u00a0Il pickpocketing 2.0 aveva fatto capolino <b>anche in costiera sorrentina<\/b>, tra bar affollati e passeggiate vista mare.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Una cittadina peruviana di 36 anni, decine di precedenti specifici, arrestata dopo un furto in un bar del centro. Tenta la fuga, qualcuno l\u2019aspetta in auto. Lei viene bloccata, l\u2019altro sparisce. <b>Nella borsa spunta un Pos mobile contactless pirata<\/b>.\u00a0Tra i precedenti, un colpo simile ai danni di una turista. I video del fenomeno viaggiano sul web e raccontano che le grandi citt\u00e0 turistiche sono nel mirino. Come ora Napoli.\u00a0Il borseggio non fa pi\u00f9 rumore, non lascia lividi, non genera urla. Arriva come una vibrazione in tasca, in un momento qualunque della giornata. Cinquanta euro.\u00a0E una sensazione sgradevole: quella di essere stati derubati senza neppure accorgersene.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/napoli.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_mezzogior\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Napoli<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=50&amp;intcmp=NL-artic_nd_050624_corriere_ss_mezzogior\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter del Corriere del Mezzogiorno Campania<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-02-01T09:23:52+01:00\">1 febbraio 2026 ( modifica il 1 febbraio 2026 | 09:23)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Gennaro Scala I ladri salgono sui bus o in metro: possono rubare 50 euro a ogni contatto.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":333272,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[173],"tags":[5781,134516,2271,2109,11372,12384,23303,53600,12961,9051,10434,104,14661,5370,20386,195202,5371,23286,2944,6690,6691,937,3874,51186,724,1973,769,2688,7100,5183,276,23145,21838,1537,90,89,8135,195203,1285,6891,1846,248,273,6183,16411,7844,7900,195204,2265,23288,11933,3522,4566,5892,23290,32599,195,198,199,197,200,201,24171,2181,8970,24785,16893,195205,19596,194,196,7947,2529],"class_list":["post-333271","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-scienza-e-tecnologia","tag-accanto","tag-affollati","tag-allarme","tag-attenzione","tag-bancomat","tag-bar","tag-borseggiatori","tag-borseggio","tag-bus","tag-carta","tag-carte","tag-centro","tag-chip","tag-cifra","tag-cinquanta","tag-cinquanta-euro","tag-colpo","tag-contactless","tag-conto","tag-conto-corrente","tag-corrente","tag-decine","tag-denaro","tag-denunciare","tag-euro","tag-fenomeno","tag-forze","tag-forze-ordine","tag-furto","tag-giornata","tag-giuseppe","tag-intera","tag-investigatori","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-ladri","tag-ladri-salgono","tag-massimo","tag-metro","tag-mirino","tag-napoli","tag-nuova","tag-ordine","tag-paga","tag-pagamento","tag-piccola","tag-pickpocketing","tag-pin","tag-portafogli","tag-pos","tag-possono","tag-precedenti","tag-rabbia","tag-rubare","tag-salgono","tag-science","tag-science-and-technology","tag-scienceandtechnology","tag-scienza","tag-scienza-e-tecnologia","tag-scienzaetecnologia","tag-segnalazioni","tag-serve","tag-smartphone","tag-stranieri","tag-talmente","tag-talmente-piccola","tag-tasca","tag-technology","tag-tecnologia","tag-usare","tag-viene"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/333271","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=333271"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/333271\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/333272"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=333271"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=333271"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=333271"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}