{"id":333776,"date":"2026-02-01T19:04:11","date_gmt":"2026-02-01T19:04:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/333776\/"},"modified":"2026-02-01T19:04:11","modified_gmt":"2026-02-01T19:04:11","slug":"la-verita-73","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/333776\/","title":{"rendered":"| La Verit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Trent\u2019anni dopo l\u2019enciclica wojtiliana, appare evidente a tutti che se c\u2019\u00e8 un punto in cui la distanza tra l\u2019insegnamento perenne della Chiesa e l\u2019opinione dominante tende ad allargarsi sempre pi\u00f9, questo punto dolente \u00e8 proprio l\u2019aborto. Facciamo quindi un piccolo passo indietro per cogliere pi\u00f9 in profondit\u00e0 la portata dell\u2019insegnamento coraggioso e dirompente di papa <strong>Prevost<\/strong>. Come noto a tutti, la Chiesa cattolica, senza alcuna soluzione di continuit\u00e0 fra prima e dopo il Concilio (1965), difende a spada tratta la \u00absacralit\u00e0 della vita umana innocente\u00bb e la sua \u00abindisponibilit\u00e0\u00bb dal concepimento sino alla morte naturale. In nome di sofismi, invece, le democrazie occidentali si sono incamminate nell\u2019ultimo mezzo secolo su una strada radicalmente antitetica. All\u2019inizio i fautori del \u00abprogresso\u00bb e della \u00abliberazione della donna\u00bb hanno cercato di legittimare l\u2019aborto come una mera tolleranza di fatto, una sorta di \u00abmale minore\u00bb rispetto a una gravidanza non voluta, scabrosa o \u00abdifficile\u00bb. <\/p>\n<p>Ma poi, esattamente come previsto dall\u2019insegnamento ecclesiastico, hanno allargato pian piano le maglie etiche, fino al punto di considerare la soppressione dell\u2019embrione umano, a volte sino al nono mese di gravidanza, come un \u00abdiritto assoluto della donna\u00bb. \u00c8 quasi la \u00abcartina di tornasole\u00bb della moderna \u00abteoria dei diritti\u00bb, da inserire &#8211; come ha fatto di recente <strong>Emmanuel Macron<\/strong> &#8211; nelle Carte costituzionali delle nazioni e nelle \u00abdichiarazioni universali\u00bb promosse dagli \u00abStati di diritto\u00bb.<\/p>\n<p>Il pontefice statunitense, dal canto suo, in questo primo anno di governo, si \u00e8 espresso gi\u00e0 molte volte, e in termini chiarissimi, sull\u2019aborto (e sull\u2019eutanasia), collocandosi sulla scia di tutti i suoi predecessori. Ultimamente lo aveva fatto il 9 gennaio, ricevendo i membri del corpo diplomatico accreditati in Vaticano e osservando che l\u2019aborto \u00abinterrompe una vita nascente\u00bb e \u00abnega l\u2019accoglienza del dono della vita\u00bb. Giudicando quindi \u00abdeplorevole\u00bb il fatto che tante \u00abrisorse pubbliche\u00bb vengano \u00abdestinate alla soppressione della vita\u00bb, anzich\u00e9 essere investite nel \u00absostegno alle madri e alle famiglie\u00bb.<\/p>\n<p>Ieri dunque, papa <strong>Leone<\/strong>, ricevendo nella Sala clementina i partecipanti al Convegno \u00abOne humanity, One planet\u00bb ha voluto riprendere il suo insegnamento pro life, spingendosi per\u00f2 fino a dove non era mai arrivato prima. Parlando a un gruppo giovanile che vorrebbe operare per la \u00abpace nel mondo\u00bb, il pontefice ha spiegato che la politica \u00absvolge qui una funzione sociale insostituibile\u00bb notando per\u00f2 che \u00abnon ci sar\u00e0 pace\u00bb nel mondo \u00absenza porre fine alla guerra che l\u2019umanit\u00e0 fa a s\u00e9 stessa\u00bb. <\/p>\n<p>Infatti, citando alla lettera l\u2019immensa Madre <strong>Teresa di Calcutta<\/strong> (1910-1997) e facendo proprio il suo insegnamento, \u00abil pi\u00f9 grande distruttore della pace \u00e8 l\u2019aborto\u00bb (Discorso al National Prayer Breakfast, 3 febbraio 1994). <\/p>\n<p>Con questa dirompente citazione, il vicario di Cristo sembra dire ai laicisti che guidano l\u2019Unione europea e l\u2019intero Occidente, che la Chiesa di Roma non cesser\u00e0 mai di difendere la verit\u00e0 del Vangelo, costi quel che costi. E ai progressisti cattolici papa <strong>Leone<\/strong> sta dicendo in fondo lo stesso: su vita e famiglia, ogni compromesso al ribasso \u00e8 impossibile.<\/p>\n<p>La potente voce della fondatrice delle \u00abMissionarie della Carit\u00e0\u00bb, ricordata dal papa come \u00absanta degli ultimi\u00bb e \u00abpremio Nobel per la pace\u00bb, \u00abrimane profetica\u00bb. E questo perch\u00e9 \u00abnessuna politica\u00bb pu\u00f2 porsi al \u00abservizio dei popoli\u00bb se \u00abesclude dalla vita coloro che stanno per venire al mondo\u00bb, come appunto i nascituri.<\/p>\n<p>Secondo il conteggio dell\u2019autorevole sito Worldometer gli aborti nel mondo intero avrebbero superato i 45 milioni nel solo anno 2025, segnando un nuovo tristissimo record, che parla di oltre 123.000 vite spezzate ogni giorno, pi\u00f9 di 5.000 bambini impediti di nascita ad ogni ora che passa.<\/p>\n<p><strong>Leone<\/strong> &#8211; si badi bene &#8211; non si \u00e8 limitato a dire che l\u2019aborto, come gi\u00e0 denunciato da <strong>Wojtyla<\/strong> e <strong>Ratzinger<\/strong>, \u00e8 un \u00abdelitto\u00bb che viene fatto passare per \u00abdiritto\u00bb ma ha aggiunto una dimensione pi\u00f9 \u00abpolitica\u00bb ad una questione propriamente etica. Se infatti le leggi che legalizzano e promuovono l\u2019aborto, sono distruttive per la \u00abpace nel mondo\u00bb, i partiti e le ideologie che ne sono gli alfieri e gli strumenti, favoriscono, lo vogliano o meno, \u00abla guerra\u00bb e la violenza.<\/p>\n<p>E perch\u00e9 mai? Perch\u00e9, seguendo il discorso tenuto da Madre <strong>Teresa<\/strong> a Washington nel 1994 e citato da <strong>Leone<\/strong>, \u00abse accettiamo che una madre uccida il proprio figlio\u00bb &#8211; di cui oggi \u00e8 ascoltabile il battito cardiaco e sono visibili pi\u00f9 chiaramente le fattezze &#8211; \u00abcome possiamo allora dire agli altri di non uccidersi a vicenda?\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Trent\u2019anni dopo l\u2019enciclica wojtiliana, appare evidente a tutti che se c\u2019\u00e8 un punto in cui la distanza tra&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":333777,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,65596,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-333776","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-mondo","tag-news","tag-niger","tag-notizie","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115996935099896352","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/333776","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=333776"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/333776\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/333777"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=333776"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=333776"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=333776"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}