{"id":33469,"date":"2025-08-07T11:51:15","date_gmt":"2025-08-07T11:51:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/33469\/"},"modified":"2025-08-07T11:51:15","modified_gmt":"2025-08-07T11:51:15","slug":"ducati-perche-il-2026-e-il-momento-giusto-per-schierare-sei-gp26-uguali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/33469\/","title":{"rendered":"Ducati: perch\u00e9 il 2026 \u00e8 il momento giusto per schierare sei GP26 uguali"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;emergere di \u00c1lex M\u00e1rquez, insieme all&#8217;impegno di Ducati nei confronti di Ferm\u00edn Aldeguer e <a href=\"https:\/\/it.motorsport.com\/driver\/fabio-di-giannantonio\/177448\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Fabio Di Giannantonio<\/a>, tra gli altri fattori, rappresenta lo scenario ideale per il marchio italiano per schierare sei moto identiche sulla griglia di partenza della MotoGP il prossimo anno.<\/p>\n<p>Negli ultimi dieci anni, pi\u00f9 o meno da quando Gigi Dall&#8217;Igna \u00e8 arrivato come direttore generale, la Casa di Borgo Panigale ha gradualmente distanziato i suoi diretti rivali nel Motomondiale, raggiungendo un livello che, nel breve e medio termine, sembra ineguagliabile. Il progetto della classe regina \u00e8 meticolosamente costruito in ogni suo aspetto, e il suo fondamento principale \u00e8 la moto stessa, che viene sfruttata al massimo. Un team satellite standard paga a Ducati circa due milioni di euro per noleggiare il modello dell&#8217;anno in corso. Tale importo si dimezza per la versione dell&#8217;anno precedente. Ci sono stati persino momenti, come nel 2021, in cui tre diversi modelli di anni differenti erano contemporaneamente sulla griglia di partenza.<\/p>\n<p>La Desmosedici non solo \u00e8 in grado di battere gli altri prototipi in pista, ma indebolisce anche la concorrenza fuori dalla pista, al punto che Marc M\u00e1rquez ha rinunciato all&#8217;ultimo anno del suo contratto con la Honda (2024), insieme ai circa 20 milioni di euro che ne derivavano, per avere la possibilit\u00e0 di guidare una Ducati che non era nemmeno il modello pi\u00f9 avanzato. \u00c8 bastata una sola uscita, a Valencia, durante il suo debutto con il team Gresini, perch\u00e9 il pilota di Cervera capisse che il problema non era lui. Il resto \u00e8 storia di dominio totale.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1754567474_951_alex-marquez-gresini-racing.jpg\" alt=\"Alex Marquez, Gresini Racing\" loading=\"lazy\" width=\"1200\" height=\"800\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Alex Marquez, Gresini Racing<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Red Bull Content Pool<\/p>\n<p>Oltre ad avere la migliore combinazione pilota-moto attualmente, Ducati ha fatto i compiti in termini di numeri, estraendo il massimo valore da ogni unit\u00e0 che produce. Fino ad ora, ha utilizzato la promessa di un contratto ufficiale come esca per attirare astri nascenti, come Ferm\u00edn Aldeguer, o per assicurarsi alleanze strategiche, ad esempio promuovendo il <a href=\"https:\/\/it.motorsport.com\/team\/team-vr46\/2355\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">team VR46<\/a> allo status di ufficiale, un privilegio precedentemente esclusivo di Pramac.<\/p>\n<p>Attraverso questo modello, il Costruttore emiliano non solo ha ottenuto un potente strumento di negoziazione, ma \u00e8 anche riuscita a collocare le Desmosedici dell&#8217;anno precedente presso i propri clienti. Tuttavia, secondo Motorsport.com, una serie di circostanze previste per la prossima stagione suggeriscono che questo \u00e8 il momento perfetto per Ducati per considerare la possibilit\u00e0 di mettere in pista sei GP26 identiche.<\/p>\n<p>Uno dei principali argomenti di discussione durante la scorsa pre-stagione \u00e8 stato il dibattito sul potenziale della GP25 rispetto alla moto del 2024, definita perfetta. Dopo l&#8217;ultimo test invernale in Thailandia, Ducati ha annunciato che avrebbe omologato un unico motore per tutti i suoi piloti, una decisione senza precedenti negli ultimi anni.<\/p>\n<p>\u201cIl motore sar\u00e0 quello del 2024 per tutti i piloti Ducati. Riusciremo a farlo in tempo? Beh, tutto questo deve avvenire entro otto o nove giorni, quando normalmente avremmo circa tre settimane\u201d, ha ammesso il team manager Davide Tardozzi in una conversazione con Motorsport.com a Buriram.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/fabio-di-giannantonio-vr46-rac.jpg\" alt=\"Fabio Di Giannantonio, VR46 Racing Team\" loading=\"lazy\" width=\"1200\" height=\"800\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Fabio Di Giannantonio, VR46 Racing Team<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Gold and Goose Photography \/ LAT Images \/ via Getty Images<\/p>\n<p>Tuttavia, qualcosa \u00e8 cambiato in quelle due settimane, poich\u00e9 il reparto tecnico, ancora con Dall&#8217;Igna al timone, ha deciso di differenziare i motori utilizzati da Marc M\u00e1rquez, Pecco Bagnaia e Fabio Di Giannantonio, i tre piloti ufficiali, da quelli montati da \u00c1lex M\u00e1rquez, Ferm\u00edn Aldeguer e <a href=\"https:\/\/it.motorsport.com\/driver\/franco-morbidelli\/314760\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Franco Morbidelli<\/a>.<\/p>\n<p>\u201cS\u00ec, ci sono due specifiche diverse. Quella utilizzata da Marc, Pecco e Diggia incorpora alcune piccole modifiche rispetto alla versione utilizzata da \u00c1lex, Franco e Ferm\u00edn &#8211; ha riferito un portavoce Ducati a Motorsport.com, sempre in Thailandia &#8211; Nella specifica pi\u00f9 avanzata abbiamo tenuto conto del feedback di Marc e Pecco, ma le differenze tra le due versioni sono minime\u201d.<\/p>\n<p>Cinque mesi dopo, la situazione \u00e8 completamente diversa. Marc M\u00e1rquez sta dominando con una superiorit\u00e0 schiacciante grazie ad otto doppiette (sabato e domenica) e dieci vittorie su dodici. Suo fratello, che guida una moto 2024 leggermente meno raffinata e senza il supporto della Casa madre (il suo contratto \u00e8 con Gresini, non con Ducati), si \u00e8 rivelato l&#8217;unico in grado di sfidarlo in alcune occasioni.<\/p>\n<p>Bagnaia, nel frattempo, rimane metaforicamente bloccato sul divano dello psicologo, incapace di trovare una risposta alla mancanza di sensibilit\u00e0 che, come continua a ripetere, gli impedisce di ottenere gli stessi risultati degli ultimi tre anni.<\/p>\n<p>Poi ci sono gli altri piloti Ducati: Diggia sta cercando di ritrovare la stabilit\u00e0 che gli infortuni gli hanno negato, Aldeguer sta dimostrando il suo valore, con un podio al debutto e prestazioni impressionanti nelle fasi finali delle gare, mentre Morbidelli ha iniziato la stagione alla grande, ma ha perso un po&#8217; di ritmo negli ultimi round.<\/p>\n<p>Di questi piloti, solo &#8216;Franky&#8217; ha un contratto che scade alla fine di quest&#8217;anno. Nonostante gli sforzi per ingaggiare <a href=\"https:\/\/it.motorsport.com\/driver\/pedro-acosta\/458181\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Pedro Acosta<\/a> e i tentativi di liberarsi dal suo contratto con la KTM, lo spagnolo ha ora accettato di rimanere in arancione anche nella prossima stagione.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/franco-morbidelli-vr46-racing-.jpg\" alt=\"Franco Morbidelli, VR46 Racing Team\" loading=\"lazy\" width=\"1200\" height=\"800\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Franco Morbidelli, VR46 Racing Team<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Gold and Goose Photography \/ LAT Images \/ via Getty Images<\/p>\n<p>Di Giannantonio, invece, ha un contratto con la Ducati come pilota ufficiale fino alla fine del 2026. Come gi\u00e0 detto, \u00c1lex M\u00e1rquez ha firmato con la Gresini, mentre Aldeguer, suo compagno di squadra nel team di Faenza, ha firmato direttamente con il marchio di Bologna. Il suo accordo prevede che nel 2025, il suo anno da rookie, guider\u00e0 una Desmosedici \u201cstandard\u201d, con l&#8217;impegno di passare alla moto di ultima generazione &#8211; come quelle di M\u00e1rquez, Bagnaia e Di Giannantonio &#8211; nel 2026.<\/p>\n<p>Considerando i numeri ottenuti finora, \u00e8 innegabile che \u00c1lex si sia guadagnato il diritto di guidare una GP26, anche se il suo contratto non lo specifica. Inoltre, con la riapertura del mercato piloti il prossimo anno, il #93 e la Ducati dovranno sedersi al tavolo delle trattative. La prima met\u00e0 del calendario ha chiaramente dimostrato che \u00c1lex non ha bisogno di suo fratello per dimostrare il suo potenziale: la sua velocit\u00e0 e la sua costanza sono pi\u00f9 che sufficienti. Detto questo, avere il sostegno del punto di riferimento indiscusso sulla griglia di partenza non guasta mai.<\/p>\n<p>Oltre a tutto ci\u00f2, ci sono anche un paio di fattori tecnici chiave da considerare per la prossima stagione, che sar\u00e0 l&#8217;ultima prima della grande rivoluzione normativa della MotoGP nel 2027. Innanzitutto, vale la pena notare che i motori sono stati congelati dalla loro omologazione a Buriram. Con tutta l&#8217;esperienza e i dati del 2025, Ducati sar\u00e0 in una posizione ottimale per scegliere tra le due opzioni che attualmente fornisce.<\/p>\n<p>Il duello favorisce chiaramente la versione pi\u00f9 evoluta, montata da M\u00e1rquez, Bagnaia e Diggia, che ha collezionato nove vittorie, mentre la specifica precedente (utilizzata da \u00c1lex, Aldeguer e Morbidelli) ne ha ottenuta solo una. Per i fan, vedere tutti e sei i piloti gareggiare in condizioni teoricamente uguali sarebbe un vero piacere.<\/p>\n<p>Il divario tra Ducati e il resto dei Costruttori \u00e8 un abisso che non pu\u00f2 essere colmato in una sola stagione, e tutti lo sanno. Per questo motivo, \u00e8 logico credere che la maggior parte dei marchi considerer\u00e0 il 2026 come un anno di transizione ed eviter\u00e0 di investire pi\u00f9 del necessario. Le nuove regole offrono una finestra di speranza per gli altri, e sarebbe imperdonabile non sfruttare al massimo questa opportunit\u00e0, invece di sprecare energie cercando di recuperario un divario incolmabile in un progetto che durer\u00e0 solo un anno.<\/p>\n<p>Leggi anche:<\/p>\n<p>In questo articolo<\/p>\n<p>Diventa il primo a sapere le novit\u00e0 e iscriviti per ricevere notizie in tempo reale via e-mail su questi temi<\/p>\n<p>    Iscriviti agli avvisi di notizie<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;emergere di \u00c1lex M\u00e1rquez, insieme all&#8217;impegno di Ducati nei confronti di Ferm\u00edn Aldeguer e Fabio Di Giannantonio, tra&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":33470,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1455],"tags":[3677,2834,16833,18918,2360,12829,12234,1537,90,89,2835,1783,1785,31851,1784,245,244,12828],"class_list":{"0":"post-33469","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-moto","8":"tag-alex-marquez","9":"tag-ducati-team","10":"tag-fabio-di-giannantonio","11":"tag-fermin-aldeguer","12":"tag-francesco-bagnaia","13":"tag-franco-morbidelli","14":"tag-gresini-racing","15":"tag-it","16":"tag-italia","17":"tag-italy","18":"tag-marc-marquez","19":"tag-moto","20":"tag-motogp","21":"tag-motogp-ducati-perchu00e9-il-2026-u00e8-il-momento-giusto-per-schierare-sei-gp26-uguali","22":"tag-motorcycle","23":"tag-sport","24":"tag-sports","25":"tag-team-vr46"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33469","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33469"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33469\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33470"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33469"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33469"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33469"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}