{"id":335030,"date":"2026-02-02T17:44:09","date_gmt":"2026-02-02T17:44:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/335030\/"},"modified":"2026-02-02T17:44:09","modified_gmt":"2026-02-02T17:44:09","slug":"la-partita-di-francesca-riflessioni-di-un-papa-segnalazione-a-sondrio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/335030\/","title":{"rendered":"La partita di Francesca: riflessioni di un pap\u00e0 :: Segnalazione a Sondrio"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n           &#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n       &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n       &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n              &#13;<\/p>\n<p>Riceviamo e pubblichiamo integralmente la riflessione di un genitore sul valore educativo dello sport e, in particolare, della sconfitta e delle responsabilit\u00e0 di atleti e tecnici, a livello giovanile, con riferimento soprattutto al mondo locale della pallavolo.<\/p>\n<p style=\"margin-left:40px;\">Che bello sport la pallavolo! Il 2025 \u00e8 stato un anno strepitoso per le nazionali azzurre che hanno regalato a noi tifosi ansie e gioie mondiali. Un tornado di emozioni che attraverso gli occhi sognanti di Miriam Sylla mi hanno riportato nel 1990, quando con gli stessi occhi sgranati e pieni di gioia Tot\u00f2 Schillaci faceva volare in alto noi ragazzini allora tredicenni. Poi bastava poco: un pallone pi\u00f9 o meno sgonfio, un po&#8217; di spazio pi\u00f9 o meno sgombro e alcune magliette impilate per formare le porte e&#8230; voil\u00e0, &#8220;San Siro\u201d o il &#8220;Delle Alpi&#8221; erano pronti, e noi ragazzini l\u00ec a sognare di essere come i nostri miti giocando interminabili partite con improbabili risultati.<\/p>\n<p style=\"margin-left:40px;\">La passione nello sport cresceva e si alimentava di sconfitte amare e meritate vittorie, accompagnando gli anni della scuola, dei primi amori e delle nostre scelte per il futuro. Alti e bassi negli anni complessi dell&#8217;adolescenza. Per i pi\u00f9 fortunati come me, sul sentiero non si era mai del tutto soli; le guide al nostro fianco tendevano mani a cui aggrapparsi, davano indicazioni da seguire, riportavano esperienze da ascoltare con curiosit\u00e0 e a volte erano esempio, veri modelli a cui ispirarsi. Erano gli adulti.<\/p>\n<p style=\"margin-left:40px;\">Non sempre per\u00f2 andava cos\u00ec bene, bisognava saper discernere, comparare, fidarsi (oppure no) e poi fare delle scelte. Che fatica con certi adulti, proprio difficili da capire!<\/p>\n<p style=\"margin-left:40px;\">Un adolescente \u00e8 quello che \u00e8, si sa che \u00e8 un gran casino! Ma siamo sicuri che quando uno ha le rughe, un lavoro, un mutuo da pagare e magari una famiglia, adulto lo sia davvero?<\/p>\n<p style=\"margin-left:40px;\">Oggi mia figlia ha tredici anni, \u00e8 lei l&#8217;adolescente incasinata e io dovrei essere uno degli adulti che in qualche modo la sostengono nella continua ricerca della persona che \u00e8 oggi e di quella che sar\u00e0 domani. Ed \u00e8 anche da questi presupposti che noi genitori cerchiamo aiuto affidando le nostre figlie e i nostri figli ad altri adulti che dovrebbero avere un ruolo importante nella loro crescita; insegnanti, allenatori ed educatori che speriamo possano diventare nel tempo un riferimento positivo, una presenza importante durante il cammino.<\/p>\n<p style=\"margin-left:40px;\">\u00c9 cominciata cos\u00ec nel 2021 l\u2019avventura pallavolistica di mia figlia Francesca (utilizzo un nome di fantasia a sua tutela) con una societ\u00e0 sportiva nella cittadina di Morbegno. I primi anni di scuola volley per apprendere i fondamentali e poi all\u2019et\u00e0 di undici anni le prime partite di campionato con l\u2019Under 12. Ho visto Francesca trasformarsi nel tempo e passare dall\u2019essere una bambina che temeva fosse la palla a schiacciare lei, a diventare un\u2019adolescente grintosa e determinata, pronta a tuffarsi e a battere i palloni con forza e precisione (naturalmente agli occhi innamorati di un padre per la figlia!).<\/p>\n<p style=\"margin-left:40px;\">Nel 2023 nasceva un bel gruppo di ragazzine unite dalla stessa passione, e un seguito di genitori sempre presenti a sostenerle nelle sfide dei weekend. Il primo anno di campionato \u00e8 stato durissimo. Le sfide cominciavano in salita prima ancora che l\u2019arbitro desse inizio alla partita, perch\u00e8 i cori organizzati delle ragazzine avversarie trovavano nella nostra squadra uno spiazzato silenzio. Dopo le prime sconfitte, ne sono arrivate molte altre, a volte con un livello di disparit\u00e0 umiliante. Ed \u00e8 cos\u00ec, da lontano che \u00e8 cominciata una lunga e costante crisi per la squadra di Francesca e delle sue compagne. Frustrazione, rabbia, musi lunghi e inconsolabili pianti anche durante i match.<\/p>\n<p style=\"margin-left:40px;\">Se possibile, il secondo anno di campionato \u00e8 stato ancora peggiore del primo. Una differenza tecnica con le altre squadre sempre pi\u00f9 ampia, con il risultato di tutte le partite perse, pianti e tanti malumori. Anche Francesca che fino alla fine del campionato non si era particolarmente depressa, ma aveva cercato di reagire impegnandosi di pi\u00f9, a quel punto ha chiesto a noi genitori di poter cambiare societ\u00e0 sportiva. Dopo due anni consecutivi fatti di sonore batoste ha iniziato a percepire intorno a s\u00e9 un clima di sfiducia generalizzata e di tensioni. Ha visto alcune delle sue compagne andarsene altrove e per alcuni mesi ha insistentemente chiesto di poterle seguire. Ma io e mia moglie non eravamo d\u2019accordo con lei. Pensavamo che Francesca dovesse affrontare le difficolt\u00e0 insieme alle altre ragazze rimaste, e che bisognasse dare fiducia alla societ\u00e0 sportiva che in una riunione avuta a fine campionato annunciava di introdurre nello staff tecnico nuovi e significativi rinforzi.<\/p>\n<p style=\"margin-left:40px;\">Oggi, alla luce dei fatti, non so se come genitori abbiamo spinto Francesca a prendere la decisione pi\u00f9 giusta, anche se la societ\u00e0 sportiva \u00e8 stata di parola e ha attuato i cambiamenti annunciati alla fine della stagione precedente. Intanto \u00e8 arrivata l\u2019estate 2025 e come un genitore vede cresere la propria figlia adolescente, di pari passo \u00e8 cresciuta la passione di Francesca per la pallavolo.<\/p>\n<p style=\"margin-left:40px;\">Pallavolo al parchetto con le amiche, pallavolo in riva al lago, campo estivo di pallavolo con la Valtellina Summer League, pallavolo con le emozioni dei Mondiali, compreso il seguire lunghi pezzi di partite nelle TV esposte al centro commerciale. Pallavolo ovunque!<\/p>\n<p style=\"margin-left:40px;\">Poi \u00e8 cominciata la nuova stagione. Le partite di campionato si sono susseguite&#8230;al ritmo ormai arcinoto di uniche e sonore sconfitte. Insieme agli altri genitori, ho assistito ancora alla rabbia, alla frustrazione, ai pianti, ma cosa ancor pi\u00f9 preoccupante allo spegnersi dell\u2019entusiasmo, alla rinuncia a crederci fino alla fine, alla perdita della motivazione e forse ancor peggio, al non riuscire a reagire.<\/p>\n<p style=\"margin-left:40px;\">A volte nel mondo dello sport giovanile si discute di come sia importante anche imparare a perdere, accettare la sconfitta riconoscendo il valore dell\u2019avversario e gli errori commessi. Ma diviene un vero massacro se dopo quasi tre anni di sconfitte gli adulti di riferimento non ti indicano una via di uscita, chi resisterebbe? Quale percezione hanno di se stesse e del loro gruppo queste ragazze? E infatti \u00e8 stato a questo punto che un\u2019altra compagna di Francesca non ha retto pi\u00f9 il peso della situazione e con il nullaosta della societ\u00e0 sportiva si \u00e8 trasferita in un\u2019altra squadra.<\/p>\n<p style=\"margin-left:40px;\">Quante volte negli ultimi due anni insieme agli altri genitori ci siamo chiesti per quanto tempo le nostre figlie avrebbero ancora retto una situazione del genere, con il timore di sentirsi dire un giorno \u201cBasta, non voglio pi\u00f9 giocare a pallavolo\u201d. Non di certo per il timore di non avere una campionessa in famiglia, ma per l\u2019amarezza che accompagna la rinuncia a coltivare le proprie passioni. Ancor pi\u00f9 se si hanno tredici anni.<\/p>\n<p style=\"margin-left:40px;\">Per noi genitori di Francesca quel giorno \u00e8 arrivato alla fine di novembre. \u00c8 passato prima attraverso lunghissimi pianti carichi di delusione, rabbia e frustrazione (non la vedevamo piangere cos\u00ec dai tempi dell\u2019asilo!), poi rapidamente \u00e8 arrivato il rifiuto, la paura di affrontare una nuova sfida e provare per l\u2019ennesima volta le stesse emozioni negative: sentirsi incapace, sentirsi sbagliata, sentirsi senza possibilit\u00e0 di riscatto.<\/p>\n<p style=\"margin-left:40px;\">Cos\u00ec anche Francesca ha preso la decisione di chiedere alla societ\u00e0 sportiva di cui fa parte la possibilit\u00e0 di allenarsi con un\u2019altra squadra, pur sapendo che per la stagione in corso non avrebbe potuto disputare alcuna partita in quanto gi\u00e0 scesa in campo troppe volte con la squadra. Ma il nullaosta le \u00e8 stato negato. Dopo alcuni colloqui con i responsabili della squadra, che sottolineavano come per loro la cosa pi\u00f9 importante fosse il benessere dell\u2019atleta, e che anche in tempi recenti si erano fatti scambi con altre Societ\u00e0, il NO \u00e8 stato secco ed indiscutibile. Francesca dovr\u00e0 rimanere perch\u00e9 \u201ctesserarsi significa infatti prendere un impegno serio con la Societ\u00e0 sportiva che si impegna a sua volta a organizzare squadre e staff tecnici\u201d.<\/p>\n<p style=\"margin-left:40px;\">Francesca si \u00e8 chiusa in uno stato di malessere che per il suo carattere giocoso di tredicenne ci disorienta e spaventa. Cos\u00ec, forse per salvaguardarsi da questa spiacevole situazione che gli adulti le hanno cucito addosso, e grazie alla passione che ha per questo sport, Franesca ha preso la difficile decisione di continuare ad allenarsi ma di rinunciare alle convocazioni per le partite. Un prezzo molto alto per una tredicenne che nella pallavolo cerca la felicit\u00e0. Con grande orgoglio da parte di noi genitori, Francesca ha comunicato personalmente questa decisione all\u2019allenatrice e alle sue compagne di squadra. E anche se in difficolt\u00e0 per la situazione creatasi, ogni settimana si reca agli allenamenti e li affronta con impegno.<\/p>\n<p style=\"margin-left:40px;\">Francesca si chiede ogni giorno perch\u00e9 non la lasciano andare. Anche se la normativa la vincola a rimanere fino a fine stagione, la societ\u00e0 avrebbe la possibilit\u00e0 di concederle il nullaosta e iscriversi altrove, come d\u2019altronde ha gi\u00e0 fatto in un altro caso un paio di settimane prima della sua richiesta. Proprio oggi alcuni genitori preoccupati hanno chiesto di fare una riunione con i responsabili della squadra per parlare delle difficolt\u00e0, ma la risposta dello staff tecnico \u00e8 stata negativa, ritengono che non sia necessaria.<\/p>\n<p style=\"margin-left:40px;\">Forse da tutta questa vicenda Francesca imparer\u00e0 che certi adulti credono che le responsabilit\u00e0 che gli altri devono prendersi siano sempre prioritarie rispetto alle proprie e che queste ultime possano essere molte volte accantonate nel nome di chiss\u00e0 quali interessi. Anche quando da una parte ci sono scelte coraggiose di una tredicenne e dall\u2019altra consigli societari di cosiddetti \u201cadulti\u201d. Francesca si chieder\u00e0 se attribuire il peso di una responsabilit\u00e0 a una tredicenne abbia avuto un intento educativo da parte di quegli stessi adulti che non sono stati in grado di offrirle un\u2019esperienza educativa autentica, ovvero capace di accompagnarla anche nei momenti di difficolt\u00e0. Si chieder\u00e0 se questi sono modelli di adulti credibili e se anche lei un giorno vorr\u00e0 essere cos\u00ec.<\/p>\n<p style=\"margin-left:40px;\">Ora, mentre Francesca palleggia contro il muro di camera sua, un\u2019ultima cosa: ma secondo voi qualcuno della societ\u00e0 sportiva ha chiesto a Francesca e alle altre ragazze come stanno?<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n          &#13;<br \/>\n          &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; Riceviamo e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":335031,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1474],"tags":[4938,1537,90,89,2347,690,984,1844,12044,195993,1858,245,244,1869],"class_list":["post-335030","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-volley","tag-educazione","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-pallavolo","tag-papa","tag-responsabilita","tag-riflessione","tag-sconfitta","tag-segnalazione-sondrio","tag-settore-giovanile","tag-sport","tag-sports","tag-volley"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116002282817928115","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/335030","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=335030"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/335030\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/335031"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=335030"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=335030"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=335030"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}