{"id":335683,"date":"2026-02-03T03:28:13","date_gmt":"2026-02-03T03:28:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/335683\/"},"modified":"2026-02-03T03:28:13","modified_gmt":"2026-02-03T03:28:13","slug":"whatsapp-entra-nelle-chat-degli-utenti-laccusa-dello-studio-legale-di-nso-group-lazienda-israeliana-che-ha-creato-il-software-spia-pegasus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/335683\/","title":{"rendered":"\u00abWhatsApp entra nelle chat degli utenti\u00bb. L&#8217;accusa dello studio legale di Nso Group, l&#8217;azienda israeliana che ha creato il software-spia Pegasus"},"content":{"rendered":"<p class=\"summary-art is-normal-b-light\">Nso Group \u00e8 l&#8217;azienda israeliana che deve 167 milioni alla Big Tech per avere installato uno spyware sfruttando l&#8217;app di messaggistica. La replica di Meta: \u00abAccuse assurde\u00bb. Avviata un&#8217;indagine negli Stati Uniti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abI messaggi e le chiamate sono <b>crittografati end-to-end<\/b>. Solo le persone in questa chat possono leggerne, ascoltarne o condividerne il contenuto\u00bb. Questa \u00e8 la frase che compare quando si apre una nuova conversazione su <b>WhatsApp<\/b>. \u00c8 l&#8217;assicurazione che nessuno al di fuori dei partecipanti, nemmeno la stessa Meta, possa accedere alle chiacchierate virtuali. Una <b>certezza che vacilla <\/b>per colpa di un&#8217;accusa mossa da uno studio legale americano all&#8217;azienda di Mark Zuckerberg: secondo la <b>Quinn Emanuel Urquhart &amp; Sullivan<\/b>, le chat su WhatsApp non sarebbero davvero crittografate e alcuni dipendenti di un&#8217;azienda terza, responsabili della moderazione sulla piattaforma di messaggistica, sarebbero stati <b>in grado di accedere a conversazioni private<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Come riporta <a href=\"https:\/\/www.bloomberg.com\/news\/articles\/2026-01-29\/us-has-investigated-claims-that-whatsapp-chats-aren-t-private\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Bloomberg<\/a>, il dipartimento americano del Commercio starebbe esaminando le dichiarazioni di alcuni whistleblower \u2014 lo studio legale sostiene che arrivano da Australia, Brasile, India, Messico e Sudafrica\u00a0 \u2014\u00a0che affermano di avere avuto\u00a0<b>\u00abaccesso illimitato\u00bb ai messaggi sull&#8217;app<\/b> e di poter \u00abentrare praticamente in tutte le comunicazioni presumibilmente &#8220;private&#8221; degli utenti di WhatsApp\u00bb. La denuncia \u00e8 stata depositata in una corte del distretto Nord della California il 23 gennaio 2025 e conterrebbe le testimonianze di due anonimi querelanti che si occupavano di moderazione dei contenuti per l&#8217;azienda di consulenza Accenture. Questi avrebbero detto di avere avuto (insieme ad altri colleghi) <b>ampio accesso alle conversazioni &#8220;criptate&#8221;<\/b>.\u00a0Una delle moderatrici avrebbe detto all&#8217;investigatore (sempre secondo Bloomberg) ha anche dichiarato di aver \u00abparlato con un dipendente del team di Facebook che ha\u00a0<b>confermato<\/b> che potevano\u00a0 accedere ai messaggi crittografati di WhatsApp, quando lavoravano su casi che coinvolgevano azioni criminali\u00bb. Nella denuncia depositata presso la corte federale, per\u00f2, <b>mancherebbero riferimenti o prove tecniche<\/b> per dimostrare che l&#8217;azienda possa effettivamente decrittare (e quindi leggere) i messaggi che gli utenti inviano.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Le perplessit\u00e0 e la replica di Meta<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non c&#8217;\u00e8 dubbio che Meta abbia scelto di difendersi pubblicamente da un&#8217;accusa che minerebbe la base su cui si fonda WhatsApp. Pi\u00f9 volte negli anni, infatti, \u00e8 stato ribadito che la stessa azienda non pu\u00f2 accedere ai messaggi, <b>anche quando si tratta potenzialmente di contenuto criminale<\/b>, sottolineando cos\u00ec la garanzia data dalla crittografia end-to-end. Meta ha definito le affermazioni contenute nella denuncia come \u00ab<b>categoricamente false e assurde<\/b>\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non solo. L&#8217;azienda \u00e8 partita al controattacco puntando il dito contro lo stesso studio legale che ha depositato la denuncia. Si tratta infatti della <b>stessa firma che ha difeso il Nso Group<\/b>, cio\u00e8 l&#8217;azienda israeliana coinvolta nello <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/25_maggio_07\/nso-group-perde-la-causa-contro-meta-167-milioni-di-dollari-per-i-danni-dello-spyware-pegasus-a-1-400-utenti-di-whatsapp-de53424d-88a5-4bea-a855-fa1b7c98axlk.shtml?refresh_ce\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">scandalo Pegasus<\/a>, uno spyware usato anche da alcuni governi per spiare giornalisti, politici e attivisti. Il caso, che \u00e8 emerso nel 2019 grazie a un&#8217;indagine coordinata da 16 testate internazionali, si \u00e8 concluso a maggio nel 2025 con <b>una condanna a Nso Group<\/b>, che secondo il giudice <b>dovr\u00e0 pagare 167 milioni di dollari<\/b> per avere violato i termini di servizio di WhatsApp. Lo studio legale ha fatto appello contro la decisione della corte federale e spera di riuscire a ribaltare cos\u00ec il risultato.<br \/>Ed \u00e8 proprio questo doppio ruolo della\u00a0Quinn Emanuel Urquhart &amp; Sullivan a insospettire Meta che, mentre si prepara a un possibile secondo round contro Nso Group, rimane in attesa che la corte federale trasformi l&#8217;indagine in un&#8217;accusa formale (o meno).<\/p>\n<p>Per non perdere le ultime novit\u00e0 su tecnologia e innovazione<br \/>iscriviti alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?id=53\" style=\"text-decoration: underline;\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter di Login<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-02-02T12:59:52+01:00\">2 febbraio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nso Group \u00e8 l&#8217;azienda israeliana che deve 167 milioni alla Big Tech per avere installato uno spyware sfruttando&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":335684,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[173],"tags":[15008,196332,2748,506,536,4158,22567,4072,130586,33674,1502,3027,14906,2336,196331,196333,821,196334,166110,146251,196335,196336,30633,91613,284,6399,950,886,1537,90,89,8428,8797,3334,196328,196329,195,198,199,197,200,201,2128,196330,194,196,1301,4897],"class_list":["post-335683","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-scienza-e-tecnologia","tag-accedere","tag-accedere-messaggi","tag-accesso","tag-accusa","tag-americano","tag-app","tag-assurde","tag-azienda","tag-azienda-israeliana","tag-bloomberg","tag-chat","tag-contenuto","tag-conversazioni","tag-corte","tag-corte-federale","tag-crittografati","tag-denuncia","tag-denuncia-depositata","tag-depositata","tag-emanuel","tag-emanuel-urquhart","tag-emanuel-urquhart-sullivan","tag-end","tag-end-to","tag-federale","tag-group","tag-indagine","tag-israeliana","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-legale","tag-messaggi","tag-meta","tag-nso","tag-nso-group","tag-science","tag-science-and-technology","tag-scienceandtechnology","tag-scienza","tag-scienza-e-tecnologia","tag-scienzaetecnologia","tag-studio","tag-studio-legale","tag-technology","tag-tecnologia","tag-utenti","tag-whatsapp"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/335683","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=335683"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/335683\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/335684"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=335683"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=335683"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=335683"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}