{"id":33574,"date":"2025-08-07T12:53:13","date_gmt":"2025-08-07T12:53:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/33574\/"},"modified":"2025-08-07T12:53:13","modified_gmt":"2025-08-07T12:53:13","slug":"julian-casablancas-fanculo-il-mainstream-la-popolarita-il-pop","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/33574\/","title":{"rendered":"Julian Casablancas: \u00abFanculo il mainstream, la popolarit\u00e0, il pop\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Dopo Tyranny, Virtue, e Like All Before You del 2024, ecco di nuovo in pista i <a href=\"https:\/\/www.rollingstone.it\/artista\/the-voidz\/\" rel=\"noopener nofollow\" target=\"_blank\">Voidz<\/a> di <a href=\"https:\/\/www.rollingstone.it\/artista\/julian-casablancas\/\" rel=\"noopener nofollow\" target=\"_blank\">Julian Casablancas<\/a>, il progetto del leader degli Strokes, con i chitarristi Beardo e Amir Yaghami, il batterista Alex Cawrapetis, il tastierista Jeff Kite e il bassista Jake Bercovici, con il nuovo EP M\u0119\u011e\u017c \u00f8F r\u00c5m, aka Megz of Ram, prodotto da Chris Tabron, gi\u00e0 collaboratore di Beyonc\u00e9 e Die Antwoord.<\/p>\n<p>L\u2019EP \u00e8 composto da 4 tracce registrate nello stesso scantinato dell\u2019East Village dove \u00e8 nato Is This It, il primo album dei The Strokes. L\u2019EP esplora quel mix tra rock (specialmente Russian Coney Island in stile Strokes) e musica elettronica e sperimentale, un\u2019altalena sonora \u2013 immersa ancora pi\u00f9 a fondo nell\u2019insolito e nel sublime \u2013 di texture synth glitchate, riff di chitarra taglienti e ritmi che cambiano senza preavviso, il tutto tenuto insieme dalla voce inconfondibile di Julian Casablancas. \u00c8 punk, \u00e8 noise futuristico, \u00e8 pop distorto, tutto in chiave Voidz.<\/p>\n<p>Abbiamo colto l\u2019occasione per far due chiacchiere con Casablancas, prima del concerto della band previsto per il 9 agosto in Sicilia a Ypsigrock.<\/p>\n<p><strong>Quando a marzo avete presentato il nuovo singolo Blue Demon al Late Show di Stephen Colbert, la CBS vi ha censurato alcune frasi, compresa l\u2019uso della parola Intifada. <\/strong><br \/>Si, nella canzone ci sono riferimenti al conflitto israeliano palestinese, passaggi tipo \u201cWe fight each other like two brothers \/ Father forgive me, intifada \/ Too many babies dead like their mothers\u201d (combattiamo come due fratelli \/ padre perdonami, intifada \/ troppi bambini morti come le loro madri, ndt). Mi han censurato la parola Intifada \u00e8 una parola araba che indica un movimento di resistenza, utilizzato per riferirsi a precedenti rivolte contro il controllo israeliano in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza\u2026.<\/p>\n<p><strong>Secondo te, c\u2019\u00e8 ancora bisogno di musica politica? <\/strong><br \/>Penso che tutta l\u2019arte sia di natura politica, come la filosofia. Trovo che la cultura mainstream sia intellettualmente carente. La mia posizione politica \u00e8 piuttosto semplice, credo che l\u2019umanit\u00e0 dovrebbe essere contro l\u2019agenda dei miliardari, a cui si aggrappano anche i parassiti pi\u00f9 ignoranti. Si dice che l\u2019ignoranza sia beatitudine, io penso invece che l\u2019ignoranza arbitraria sia un sentimento egoista, l\u2019ignoranza permette che vengano fatti danni a persone che non hanno scelta. L\u2019ignoranza \u00e8 negativa e pericolosa, ma questo non significa che chiunque non sappia nulla debba iniziare a parlare di politica. Sto cercando di semplificare il discorso, ma il problema \u00e8 che le soluzioni sono complesse e le persone che hanno imparato a sfruttare la psicologia umana hanno sempre a portata di mano argomenti semplici che batteranno sempre gli argomenti complicati.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 l\u2019obiettivo finale? <\/strong><br \/>Per me l\u2019obiettivo finale sarebbe di rovesciare i signori del potere, una volta per tutte. Perch\u00e9 alla fine, anche quando pensiamo di essercene sbarazzati, ritornano sotto altre forme. Quindi dobbiamo cercare di risolvere i problemi in modo semplice. Ed \u00e8 proprio questo il problema con cui stiamo lottando in questo momento, di fronte a queste onde gigantesche che si abbattono su di noi dalle macchine di propaganda politica dei miliardari. Ecco perch\u00e9 penso sempre che la comprensione sia un messaggio migliore dell\u2019amore, perch\u00e9 quando capisci davvero le altre persone, in qualche modo \u00e8 come amare. Ma se dici solo amore, le persone si confondono. Penso che l\u2019immaginazione sia importante, come l\u2019amare tutti, senza bisogno di aspettarsi qualcosa in cambio. Credo sia quello di cui ha bisogno il mondo.<\/p>\n<p><strong>Raccontaci perch\u00e9 hai preferito lasciare indietro gli Strokes a favore dei Voidz.<\/strong><br \/>Quando ho iniziato a fare musica, ad appassionarmi ai sogni e alla visione che avevo, avevo un\u2019idea ben precisa su come volevo che le cose avrebbero dovuto evolversi. Il mio percorso con gli Strokes \u00e8 diventato qualcosa di diverso da quello che mi ha attratto inizialmente alla musica, eravamo diventati una band come tante, tipo Bon Jovi e Green Day, saremmo potuti andare avanti fino all\u2019infinito, eravamo entrati in un meccanismo che ci faceva stare insieme solo per una questione economica, delegando la creativit\u00e0 della band in secondo piano. Cos\u00ec sono giunto alla conclusione che il modo in cui volevo svilupparmi non era quello. C\u2019\u00e8 una bellissima citazione di Miles Davis che dice: \u201cIl vero rischio \u00e8 non cambiare\u201d. Ecco perch\u00e9 voglio sentirmi sempre come se fossi alla ricerca di qualcosa di inesplorato. Se guadagno soldi va bene, ma non voglio rimanere fermo, non cerco sicurezza, n\u00e9 lo status quo. Se qualcuno vuole continuare a creare, deve essere pronto al cambiamento. Anche se significa la morte di qualcosa a cui teneva moltissimo.<\/p>\n<p><strong>Cosa ti ha spinto a far musica? <\/strong><br \/>Con la tipica angoscia adolescenziale che spinge a chiedersi: \u201cOh cazzo\u2026devo scegliere una carriera e capire cosa cazzo voglio fare della mia cazzo di vita\u201d. Dopo aver visto le opzioni offerte dal mondo, ho pensato che forse potevo avere del talento musicale. Il merito va dato a Sam Adoquei, mio patrigno, che mi ha sempre inondato di musica. Mi ha fatto scoprire i Doors, ad esempio, e ascoltandoli ho capito che avrei potuto diventare musicista anche senza aver mai suonato uno strumento.<\/p>\n<p><strong>Nessun strumento? <\/strong><br \/>Suono un po\u2019 il pianoforte, come faceva mia madre, quindi posso sempre fingere di saper suonare. Ma il mio vero talento \u00e8 la comprensione profonda della musica. Amo tutte le forme d\u2019arte che mi emozionano, come una bella poesia, un film, o la recitazione di attori come Marlon Brando, James Dean e Marilyn Monroe che avevano una certa aurea di insoddisfazione. Sono attori che mi hanno anche ispirato filosoficamente. Ma fra tutte le arti, \u00e8 la musica che mi d\u00e0 le emozioni pi\u00f9 forti, quindi per me ha un grandissimo potere. Voglio vivere in un multiverso sonico in continua mutazione.<\/p>\n<p><strong>Se la tua missione \u00e8 sempre stata quella di fare musica creando qualcosa capace di andare oltre i limiti in termini di gioia, libert\u00e0, impegno e cose del genere\u2026 cosa ne pensi della musica di oggi?<\/strong><br \/>Proprio l\u2019altro giorno pensavo alla musica pop, che per forza di cose deve essere letterale, e quindi sempre diretta. Credo anche che l\u2019arte, o la vera arte, comunque la si voglia chiamare, raramente sia cos\u00ec. Anzi, \u00e8 stratificata, ha significati diversi e ispira idee nuove, che potrebbero diventare le idee mainstream di domani. Quindi per me la musica pop non \u00e8 tecnicamente arte. \u00c8 moda, intrattenimento, pu\u00f2 essere divertente, ma non mi ispira nessun pensiero filosofico, non mi fa venir voglia di creare nulla. Nel mondo musicale di oggi, la macchina mainstream divora la verit\u00e0. La musica pop \u00e8 cos\u00ec pervasiva che la maggior parte delle volte la detesto, perch\u00e9 ti viene sempre imboccata, mentre le cose buone te le devi davvero scoprire.<\/p>\n<p><strong>In che senso? <\/strong><br \/>Nel senso che Internet avrebbe potuto\/dovuto far aumentare la qualit\u00e0 del gusto musicale delle masse, perch\u00e9 \u00e8 facilissimo cercare e trovare qualsiasi tipo di musica dal mondo, e invece\u2026 non \u00e8 andata cos\u00ec, anzi. Pensiamo a Spotify a cui interessa solo generare energia dalla Top 10. Troppo scientifico. Troppo lucrativo. Quindi fanculo il mainstream, fanculo la popolarit\u00e0, fanculo il pop, non mi interessano. Mi piacerebbe vivere in un\u2019epoca in cui la musica pi\u00f9 artistica potesse essere pi\u00f9 popolare. Penso che ci siano (stati) pochi momenti nella societ\u00e0 e nella cultura in generale, in cui qualcosa di molto potente dal punto di vista artistico sia diventato coscienza mainstream, e quelli sono stati i momenti migliori, i pi\u00f9 grandi \u2013 come \u00e8 successo Thriller, per Star Wars. Un po\u2019quello che tutti noi pensavamo sarebbe potuto diventare Obama. Quindi questo \u00e8 l\u2019obiettivo, una coscienza musicale di qualit\u00e0, come quella di cent\u2019anni fa, dove i musicisti partivano dal presupposto che la qualit\u00e0 era necessaria per vivere bene, non come ora che viviamo sotto l\u2019egemonia di un modello di business capitalistico che ha distrutto questo concetto. Ora non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 bisogno di qualit\u00e0.. in nessun aspetto della vita! La cultura mainstream sta semplificando tutto per il guadagnare mentre qualit\u00e0 e felicit\u00e0 sono diventati valori secondari. Penso che la musica pop rifletta questi piccoli e insignificanti valori.<\/p>\n<p><strong>Facciamo un po\u2019 un punto sulle tue ispirazioni. <\/strong><br \/>Musicalmente parlando, da giovane le ispirazioni erano David LeeRoth, Guns N\u2019 Roses, (Slash \u00e8 \u00e8 il mio chitarrista preferito), Lou Reed, Bob Marley. Per M\u0119\u011e\u017c \u00f8F r\u00c5m posso dirti che ci sono canzoni che mi hanno ispirato a fare quello che ho fatto. Poi le canzoni hanno seguito il loro percorso, erano li, per noi, da decorare con i nostri pensieri. Non scrivo solo per il pubblico, ma anche per me stesso, per crescere, per scoprire e sorprendermi allo stesso tempo.<\/p>\n<p><strong>Ma qual \u00e8 stato il primo concerto come pubblico? <\/strong><br \/>I Dinosaur Jr., che non erano la mia band preferita ma un amico mi invit\u00f2 e li amai. Per\u00f2 la prima volta che sono andato a un concerto in cui volevo vedere davvero una band \u00e8 stato probabilmente per i Weezer. Adoravo anche Pearl Jam e Nirvana, ma non ho mai avuto la possibilit\u00e0 di comprare i biglietti perch\u00e9 costavano troppo.<\/p>\n<p><strong>Che cosa ascolti adesso? <\/strong><br \/>Questa settimana ho ascoltato molto i Black Sabbath, il loro ultimo album \u00e8 stupendo. Non \u00e8 una novit\u00e0, ma Ozzy era unico, era quello che era, parlava di politica ed era innovativo. \u00c8 uno degli artisti che ho sempre ammirato: la sua musica era dark, aggressiva, artisticamente incredibile. Quindi ultimamente lo ascolto molto. Quando sono a casa, ascolto la radio FM, ma evitando rigorosamente le radio commerciali. Mi piacciono molto J.J. Cale, le City Girls e una band canadese, i Crack Cloud. Sono anche un grande fan di YouTube, dove creo playlist che poi mi ascolto quando vado in giro in bicicletta.<\/p>\n<p><strong>So che sei un musicista che adora le colonne sonore.<\/strong><br \/>Ninja Scroll, Belli e dannati di Van Sans, L\u2019ultimo dei Mohicani, Annientamento, per citarne alcune. E ultimamente anche Love Lies Bleeding di Rose Glass e Longlegs di Oz Perkins con Nicholas Cage.<\/p>\n<p><strong>Avete suonato a Bologna qualche settimana fa, mentre questo weekend arrivate n Sicilia.<\/strong><br \/>Credo per merito o colpa del promoter, che credo sia lo stesso di Bologna col quale abbiamo avuto un buon rapporto. A Bologna, lo show \u00e8 stato fantastico: la gente, il cibo, tutto molto divertente, una citt\u00e0 molto bella. Non vedo l\u2019ora di scoprire la Sicilia!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo Tyranny, Virtue, e Like All Before You del 2024, ecco di nuovo in pista i Voidz di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":33575,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1443],"tags":[203,204,1537,90,89,1538,1539],"class_list":{"0":"post-33574","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-musica","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-music","14":"tag-musica"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33574","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33574"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33574\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33575"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33574"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33574"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33574"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}