{"id":335740,"date":"2026-02-03T04:43:09","date_gmt":"2026-02-03T04:43:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/335740\/"},"modified":"2026-02-03T04:43:09","modified_gmt":"2026-02-03T04:43:09","slug":"rivoluzione-nei-quiz-in-tv-i-vincitori-saranno-pagati-con-soldi-reali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/335740\/","title":{"rendered":"Rivoluzione nei quiz in tv: i vincitori saranno pagati con soldi reali"},"content":{"rendered":"<p dir=\"ltr\">Gli appassionati di quiz televisivi quasi sicuramente almeno una volta si saranno posti una domanda: ma i concorrenti che vincono un premio come vengono pagati? La risposta \u00e8 semplice: in <strong>gettoni d\u2019oro<\/strong>.  <\/p>\n<p dir=\"ltr\">Tale modalit\u00e0 risale alla met\u00e0 degli <strong>anni \u201950<\/strong>, quando in Italia era vietato erogare vincite in contanti per giochi e concorsi, in quanto classificati dalla legge come \u201cgioco d\u2019azzardo\u201d e, pertanto, permessi solo in contesti autorizzati come i casin\u00f2.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">La Rai, cos\u00ec, studi\u00f2 una alternativa per premiare i vincitori aggirando una legge risalente al 1938. La scelta cadde sui gettoni d\u2019oro. Una \u201ctradizione\u201d che dura ancora oggi, indipendente mede dall\u2019emittente che trasmette il qui. Nel corso del tempo questa vecchia legge \u00e8 stata modificata. Il 16 ottobre del 2018, il Tar del Lazio ha emesso una sentenza che ha cambiato le regole, permettendo il pagamento in contanti come per il Lotto e le lotterie nazionali.  Per\u00f2, come spiega Qui Finanza, a due condizioni: che la vincita superi il limite di utilizzo del denaro contante nei pagamenti e che i criteri di partecipazione al gioco siano chiari, imparziali e comunicati in anticipo.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Ma la giornata dell\u20191 febbraio \u00e8 stata per certi versi storica per il mondo dei quiz televisivi. Perch\u00e9 nella puntata del seguitissimo programma di Canale 5 &#8220;La ruota della fortuna&#8221; <strong>Gerry Scotti <\/strong>ha reso nota una novit\u00e0. &#8220;Ho un annuncio importante da fare, \u00e8 una cosa che avevo chiesto vent&#8217;anni fa e ci hanno messo vent&#8217;anni ad accontentarmi&#8221;, ha detto il conduttore del game show.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">&#8220;Da questa sera i premi nei giochi televisivi non verranno pi\u00f9 dati in gettoni d&#8217;oro ma saranno liquidati in soldi reali con la ritenuta d&#8217;acconto&#8221;, ha sottolineato Scotti. Quest\u2019ultimo ha poi aggiunto come la novit\u00e0 riguarder\u00e0 non solo il gioco condotto insieme a<strong> Samira Lui <\/strong>ma anche lo storico quiz &#8220;Chi vuol essere milionario?&#8221;.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Il primo campione a sperimentare il nuovo regolamento sulle vincite \u00e8 Paolo, 19enne studente di ingegneria dalla provincia di Messina, che al gioco finale della Ruota delle Meraviglie si \u00e8 aggiudicato un montepremi finale di 20mila euro.\n<\/p>\n<p> &#8220;Sar\u00e0 il primo a prendere questi soldi in soldi reali e non in gettoni d&#8217;oro&#8221;, ha spiegato Scotti prima dell&#8217;apertura della busta finale.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Al vincitore di ieri, cos\u00ec come a quelli futuri, arriveranno direttamente sul conto corrente i bonifici gi\u00e0 tassati dei premi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Gli appassionati di quiz televisivi quasi sicuramente almeno una volta si saranno posti una domanda: ma i concorrenti&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":73817,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1444],"tags":[203,686,196376,196377,204,1537,90,89,684,253],"class_list":["post-335740","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-tv","tag-entertainment","tag-gerry-scotti","tag-gettoni-doro","tag-giochi-a-premi","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-la-ruota-della-fortuna","tag-tv"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116004874004452747","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/335740","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=335740"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/335740\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/73817"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=335740"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=335740"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=335740"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}