{"id":335776,"date":"2026-02-03T05:35:10","date_gmt":"2026-02-03T05:35:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/335776\/"},"modified":"2026-02-03T05:35:10","modified_gmt":"2026-02-03T05:35:10","slug":"un-nuovo-spazio-per-la-fotografia-a-roma-foto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/335776\/","title":{"rendered":"Un nuovo spazio per la fotografia a Roma (Foto)"},"content":{"rendered":"<p>Il 29 gennaio \u00e8 stato inaugurato il <a href=\"https:\/\/www.centrodellafotografia.it\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Centro della fotografia di Roma<\/a>, nel padiglione 9D dell\u2019ex Mattatoio. \u00c8 il primo luogo  dedicato esclusivamente alla fotografia in Italia gestito da enti pubblici, cio\u00e8 dal comune di Roma e dalla sovrintendenza capitolina ai beni culturali. Il progetto fa parte di un\u2019opera pi\u00f9 grande di rigenerazione urbana che comprende l\u2019ex Mattatoio, destinato a trasformarsi in una \u201ccitt\u00e0 delle arti\u201d.  <\/p>\n<p>Nella ristrutturazione di questi 1.500 metri quadrati sono stati mantenuti e valorizzati alcuni degli elementi dell\u2019edificio industriale originario, con le sue strutture in ghisa e il tetto a capriate. Al suo interno lo spazio si sviluppa su due livelli, per ospitare mostre, uno spazio per incontri e una biblioteca con un\u2019aula studio.  <\/p>\n<p>Per lanciare il progetto sono state allestite tre mostre in contemporanea. All\u2019entrata troviamo Irving Penn. Fotografie 1939-2007, una selezione di 109 stampe del maestro statunitense provenienti dalla Maison europ\u00e9enne de la photographie di Parigi e curata da Alessandra Mauro, Pascal H\u00f6el e Fr\u00e9d\u00e9rique Dolivet. La mostra ripercorre la lunga carriera di Penn tra moda, ritratto e natura morta, esaltando non solo la potenza visiva delle immagini ma anche l\u2019abilit\u00e0 dell\u2019autore nella stampa.  <\/p>\n<p>Dopo l\u2019immersione nell\u2019opera di Penn, il percorso espositivo prosegue con uno spazio chiamato Campo visivo, dedicato ai linguaggi contemporanei e pi\u00f9 sperimentali. Per l\u2019inaugurazione Daria Scolamacchia ha curato Corpi reali, corpi immaginati in cui convergono le opere del giapponese <a href=\"https:\/\/www.internazionale.it\/foto\/2022\/08\/04\/alchimie-kensuke-koike-sensorama\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Kensuke Koike<\/a>, della francese Alix Marie e dell\u2019iraniana <a href=\"https:\/\/www.internazionale.it\/magazine\/2025\/10\/02\/il-mare-delle-donne\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Forough Alaei<\/a>. Con tecniche e linguaggi diversi, questi artisti propongono una riflessione sul corpo e sul gesto che solleva questioni pi\u00f9 ampie sull\u2019identit\u00e0, sull\u2019emancipazione e sulla costruzione di senso.   <\/p>\n<p>Al piano superiore, lungo il ballatoio, \u00e8 allestita invece C\u2019\u00e8 un tempo e un luogo di Silvia Camporesi, curata da Federica Muzzarelli, che ha messo in risalto la centralit\u00e0 dei luoghi nell\u2019opera dell\u2019artista, considerati non come soggetti in s\u00e9, ma come punti di arrivo di processi, viaggi ed esperienze. Sono luoghi reali, ricostruiti e immaginati, che trascendono il tempo e lo spazio per condurci verso territori geografici ed emotivi.  <\/p>\n<p>Tutte le mostre resteranno aperte fino al 29 giugno.  <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il 29 gennaio \u00e8 stato inaugurato il Centro della fotografia di Roma, nel padiglione 9D dell\u2019ex Mattatoio. \u00c8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":335777,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[196380,1615,1613,1614,1611,1610,1644,22482,1612,203,196381,4663,204,82255,1537,90,89,196379,987,179782,74071],"class_list":["post-335776","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-alix-marie","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-cultura","tag-daria-scolamacchia","tag-design","tag-entertainment","tag-forough-alaei","tag-fotografia","tag-intrattenimento","tag-irving-penn","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-kensuke-koike","tag-roma","tag-silvia-camporesi","tag-testaccio"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116005078517538054","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/335776","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=335776"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/335776\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/335777"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=335776"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=335776"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=335776"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}