{"id":335898,"date":"2026-02-03T08:10:08","date_gmt":"2026-02-03T08:10:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/335898\/"},"modified":"2026-02-03T08:10:08","modified_gmt":"2026-02-03T08:10:08","slug":"gustav-thoni-a-tomba-dicevo-devi-fare-figli-con-sinner-non-ho-rapporti-vive-su-un-altro-pianeta-le-donne-mia-moglie-si-arrabbio-solo-una-volta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/335898\/","title":{"rendered":"Gustav Th\u00f6ni: \u00abA Tomba dicevo: devi fare figli. Con Sinner non ho rapporti, vive su un altro pianeta. Le donne? Mia moglie si arrabbi\u00f2 solo una volta\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Giovanni Viafora<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">La leggenda dello sci: \u00abEnzo Ferrari mi invit\u00f2 a Maranello, davanti a lui rimasi in soggezione. A casa non presero bene il mio film con la Interlenghi\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">DAL NOSTRO INVIATO<br \/>TRAFOI (BOLZANO) &#8211; Nel suo antro \u2014 l\u2019hotel Bella Vista di Trafoi, ai piedi dello Stelvio \u2014 il re delle montagne appare in polo e pantaloni da lavoro. Per un attimo, con le mani in tasca e la schiena dritta, potrebbe sembrare <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/spettacoli\/09_gennaio_18\/eastwood_giustiziere_pentito_giovanna_grassi_5aeb6fe2-e54d-11dd-9276-00144f02aabc.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Walt Kowalski<\/a>, il Clint Eastwood di Gran Torino. Poi sussurra \u00abbuongiorno\u00bb, con quella voce l\u00ec, ruvida, bassa. E non serve altro: \u00e8 sempre lui, <b>il pi\u00f9 grande sciatore di sempre, Gustav Th\u00f6ni<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abDa quando abbiamo iniziato i lavori per ampliare<b> l\u2019albergo di famiglia<\/b>, sono spesso qui in cantiere \u2014 ci dice, accogliendoci in un profumo di legno nuovo \u2014. Vogliamo riaprire a maggio. Do una mano. Sono l\u2019unico che conosce gli agganci\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00c8 gi\u00e0 bellissimo. Con queste due vetrate che si guardano: da una parte l\u2019Italia, dall\u2019altra l\u2019Austria. E la luce in mezzo che riempie la sala dei trofei. \u00c8 la sua vita.<\/b><br \/>\u00abLo ha disegnato <a href=\"\">Matteo Thun<\/a>. Da ragazzini gareggiavamo insieme. Un giorno mi ha confidato: \u201cGuardandoti ho capito che non avrei avuto chance e che dovevo cambiare mestiere\u201d\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Da Trafoi non se n\u2019\u00e8 mai andato.<\/b><br \/>\u00abNon ho mai pensato di vivere altrove. In citt\u00e0 non potevo nemmeno fermarmi davanti a una vetrina. \u00c8 stato il mio rifugio\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Dagli anni Settanta, qui, sono passati tutti.<\/b><br \/>\u00abDopo le prime vittorie fuori c\u2019era sempre la fila. I giornalisti non mi davano respiro. Ma restano bei ricordi. Una volta arriv\u00f2 il principe Vittorio Emanuele di Savoia, dopo il Gigante di Sankt Moritz. Con la moglie, Marina Doria. Salutarono tutto lo staff. Ci lasciarono un orologio da tavola\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E oggi?<br \/><\/b>\u00abL\u2019anno scorso, per i cinquant\u2019anni della Valanga Azzurra, mi ha fatto una sorpresa <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cronache\/25_dicembre_30\/alberto-tomba-sono-un-timido-altro-che-guascone-ecco-perche-mi-sono-ritirato-a-31-anni-06e0d42e-fc19-466f-b8e4-a4f102463xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Alberto Tomba<\/a>. Si era registrato con un nome falso: Rossi\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Bel tipo.<br \/><\/b>\u00abSiamo molto amici. Negli anni in cui gli facevo da allenatore tante sere restavamo da soli, io e lui, in camera. Ci cucinavamo gli spaghetti. Il giorno del mio compleanno mi chiama sempre a mezzanotte: vuole essere il primo a farmi gli auguri. Oggi penso che gli manchi una famiglia. Mi dispiace. Io glielo dicevo ogni tanto: \u201cDevi fare i tombini!\u201d. Ma non ha mai funzionato\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Oggi gli atleti hanno psicologi, mental coach, motivatori.<br \/><\/b>\u00abUno psicologo c\u2019era anche da noi. Stava in albergo. Era anche simpatico, ma da lui non sono mai andato\u00bb.<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lei, invece, \u00e8 circondato dall\u2019affetto di tre figlie e dodici nipoti.<br \/><\/b>\u00abSono un nonno a tempo pieno, ormai. Faccio soprattutto il tassista. \u201cPortami qui, portami l\u00e0. Vieni a prendermi\u201d. Poi ci sono i compiti: ieri ho finito alle nove di sera. E la pi\u00f9 piccola mi sgrida se non gioco bene con le bambole\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00c8 difficile immaginarla cos\u00ec.<br \/><\/b>\u00abMa per loro mi commuovo. Quando c\u2019\u00e8 qualcosa di bello. Per certi racconti dei bambini&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ha rimpianti?<br \/><\/b>\u00abMi sono sposato a 24 anni; a 29 mi ero gi\u00e0 ritirato. Ogni tanto me lo chiedo. Ma in realt\u00e0 no, il tempo \u00e8 stato giusto. Forse c\u2019\u00e8 una cosa&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quale?<br \/><\/b>\u00abQuando sono nate le mie tre figlie, non ero mai a casa. Con Petra, la prima, mi trovavo sul Monte Rosa, uno stage. Ai compagni, per l\u2019emozione, non dissi nulla fino a cena. Susanne nacque mentre ero a Roma per uno spot di Alitalia. Lo seppi al ritorno. Anna venne alla luce durante l\u2019Interski in Val Pusteria\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E sua moglie Ingrid?<br \/><\/b>\u00ab\u00c8 stata brava. Una volta andava cos\u00ec. La prima volta che la vidi stavo sul tetto della chiesa con don Gili, il mio amico parroco. Lei cerc\u00f2 di salire per una scaletta ripidissima. Poi suonarono le campane, si spavent\u00f2. Era bellissima. La rincorsi. A maggio abbiamo festeggiato cinquant\u2019anni di matrimonio\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ha mai avuto tentazioni?<br \/><\/b>\u00abDa ragazzi ci siamo divertiti. Facevamo festa. Preferivo gli svizzeri, i tedeschi, gli austriaci. Si stava insieme e magari il giorno dopo si tornava con un po\u2019 di mal di testa. Con <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sport\/cards\/ingemar-stenmark-compie-65-anni-3-mogli-passione-il-golf-ecco-segreti-sciatore-piu-vittorie-sempre\/ora-vive-svezia.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Stenmark<\/a> festeggiai anche un suo compleanno in discoteca. Eravamo io e lui. E, incredibilmente, era pi\u00f9 tranquillo di me. Ma tutto qui. Ingrid, prima di ogni partenza, mi metteva nelle mani un pupazzetto. Forse solo una volta si \u00e8 arrabbiata\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quando?<br \/><\/b>\u00abNel 1981, dopo il ritiro. Accettai di fare un film, Un centesimo di secondo. Dovevo recitare me stesso. Nel copione la fidanzata era <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/spettacoli\/cards\/antonella-interlenghi\/i-12-figli.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Antonella Interlenghi<\/a>. C\u2019erano scene amorose. Quando lo proiettarono a Bormio, qualche tensione ci fu. Le mie bambine la guardavano in cagnesco\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Alle Olimpiadi non ci va? <br \/><\/b>\u00ab<a href=\"\">Andr\u00f2 a Cortina a presentare la mia autobiografia<\/a>  (Una scia nel bianco, Rizzoli) e, soprattutto, a portare la fiaccola. Mi hanno detto che sar\u00f2 uno degli ultimi tedofori. Poi i Giochi li guarder\u00f2 da casa. Alle dieci sono gi\u00e0 a letto. Un po\u2019 di sport in tv: sci, calcio, tennis\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Che rapporto avete? <br \/><\/b>\u00abNessuno\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>In che senso?<br \/><\/b>\u00abLui vive in un altro mondo. Ci siamo incontrati una volta sola, l\u2019anno scorso per il Ballo dello sport. Mi sono avvicinato, era talmente assediato. \u00c8 stato solo un attimo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Vi legano molte analogie; ma una differenza c\u2019\u00e8: lui \u00e8 andato a vivere a Montecarlo.<\/b><br \/>\u00abNoi non ne avevamo bisogno. Prendevamo la coppa e tanti saluti. Una volta mi regalarono due televisori, ma qui non c\u2019era il ripetitore: non funzionavano. Dopo il parallelo arriv\u00f2 una Lancia\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Le macchine?<br \/><\/b>\u00abMi piacevano. Con i miei soldi mi comprai un\u2019Alfa. La motorizzazione mi regal\u00f2 la targa BZ 150.000. Non era un vantaggio: se gi\u00e0 cercavo di non farmi riconoscere, in quel modo  fu praticamente impossibile. Poi arriv\u00f2 l\u2019invito a Maranello. <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/la-lettura\/cards\/enzo-ferrari-l-agitatore-uomini-talenti\/nascita-periferia_principale.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Enzo Ferrari<\/a> mi accolse in un enorme studio, con una scrivania immensa. Fu gentilissimo, ma subii la sua personalit\u00e0. In  quella stanza mi sentii piccino\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Forte fu anche suo padre. <br \/><\/b>\u00abEra severo. Molto. Faceva il maestro di sci. Era convinto che la guerra gli avesse compromesso la carriera. Non faceva sconti. Nemmeno dopo le vittorie. Ricordo un\u2019intervista della Domenica sportiva: il giornalista, Alfredo Pigna, un napoletano simpaticissimo, gli chiese che  cosa pensasse di me. Avevo appena vinto la Coppa del mondo. Lui rispose: \u201cSulla sinistra non scia ancora bene\u201d\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Le manca?<br \/><\/b>\u00abMor\u00ec all\u2019improvviso. Gli scoppi\u00f2 l\u2019aorta. Io ero a Kitzb\u00fchel. Quattro giorni prima gli avevo spalato la neve. Prepar\u00f2 lui il badile. Con la sciolina. Me lo mise in mano. Se chiudo gli occhi lo vedo sciare. Elegante. Bellissimo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E la mamma?<br \/><\/b>\u00ab\u00c8 morta giovane. Teneva insieme tutto. Si lamentava perch\u00e9 le scrivevo poco (sorride)\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Poco quanto?<br \/><\/b>\u00abMandavo cartoline da quasi ogni posto. Scrivevo: \u201cA tutti in casa\u201d. E sotto, solo una sigla: \u201cGG\u201d. Grosse, Gustav. Mi diceva: almeno scrivi come stai. Ma io ero fatto cos\u00ec\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nello sci chi sono stati i pi\u00f9 grandi?<br \/><\/b>\u00abZeno Col\u00f2. Toni Sailer\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E tra gli italiani?<br \/><\/b>\u00abAlberto. La Compagnoni. Poi oggi Brignone, Goggia. Toste\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La rivalit\u00e0 con Gros?<br \/><\/b>\u00abQualche mese fa eravamo a Roma, io e Piero, sul Lungotevere. Passa un tifoso, ci guarda serio e fa: \u201cMa voi due non eravate nemici, cosa fate insieme?\u201d. Siamo scoppiati a ridere\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lei, invece, scia ancora?<br \/><\/b>\u00abS\u00ec. L\u2019ultima volta la settimana scorsa. Con un gruppo di vecchi clienti. Due ore e mezzo al mattino. Mi piacciono le piste non troppo ripide. Me la godo, non penso a niente\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Diete?<br \/><\/b>\u00abMai. Ho sempre mangiato di tutto. Anche adesso. Ingrassavo anche in  Giappone, un Paese che ho amato molto. Ricordo la prima volta: una geisha mi serv\u00ec il t\u00e8 verde. Io, senza farmi vedere, lo buttai nel lavandino. Lei pens\u00f2: l\u2019ha scolato. E me lo riemp\u00ec di nuovo. And\u00f2 avanti cos\u00ec per un po\u2019\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Delle quattro Coppe del mondo a quale \u00e8 pi\u00f9 legato?<br \/><\/b>\u00abLa prima\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Se si guarda indietro cosa pensa? <br \/><\/b>\u00ab\u00c8 stato bellissimo. Ma  \u00e8 tutto passato\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ha lasciato molto amore per\u00f2.<br \/><\/b>\u00abA vedere la gente, s\u00ec. Di recente \u00e8 salito fin quass\u00f9 un signore, che avr\u00e0 avuto la mia et\u00e0. Quando mi ha visto, si \u00e8 bloccato. Non riusciva a parlare tanto era  commosso. La moglie gli diceva: \u201cMa che hai, che figura facciamo?\u201d. Lui le ha detto solo: \u201cNon dire niente, tu cosa ne sai?\u201d\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-02-03T09:06:54+01:00\">3 febbraio 2026 ( modifica il 3 febbraio 2026 | 09:06)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Giovanni Viafora La leggenda dello sci: \u00abEnzo Ferrari mi invit\u00f2 a Maranello, davanti a lui rimasi in&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":335899,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1457],"tags":[12078,196464,196465,196466,196467,196468,125990,196469,196470,12288,196471,196472,165157,196473,196474,13029,196475,196476,196477,196478,1493,196479,196480,28953,196481,11234,196482,196483,10112,196484,196485,143089,196486,196487,1960,196004,196488,839,196489,196490,2537,196491,196492,5466,196493,196494,1266,196495,196496,2940,1262,4013,4990,14631,5163,4297,7882,14839,34015,196459,16481,5478,90205,1909,16394,368,5462,454,5181,98778,196460,69290,196461,1537,90,89,18494,707,487,962,9266,1229,4966,196462,1922,987,42644,6523,16506,2434,366,337,245,244,1273,196463,56889,191508,2959,24126,10728,4006],"class_list":["post-335898","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-tennis","tag-accettai","tag-accettai-film","tag-accettai-film-centesimo","tag-accogliendoci","tag-accogliendoci-profumo","tag-accogliendoci-profumo-legno","tag-accolse","tag-accolse-enorme","tag-accolse-enorme-studio","tag-affetto","tag-affetto-figlie","tag-affetto-figlie-dodici","tag-agganci","tag-agganci-bellissimo","tag-agganci-bellissimo-vetrate","tag-albergo","tag-albergo-famiglia","tag-albergo-famiglia-cantiere","tag-albergo-simpatico","tag-albergo-simpatico-andato","tag-alberto","tag-alberto-compagnoni","tag-alberto-compagnoni-brignone","tag-alberto-tomba","tag-alberto-tomba-registrato","tag-alfa","tag-alfa-motorizzazione","tag-alfa-motorizzazione-regalo","tag-alfredo","tag-alfredo-pigna","tag-alfredo-pigna-napoletano","tag-alitalia","tag-alitalia-seppi","tag-alitalia-seppi-ritorno","tag-allenatore","tag-allenatore-tante","tag-allenatore-tante-sere","tag-almeno","tag-almeno-scrivi","tag-almeno-scrivi-sci","tag-altra","tag-altra-austria","tag-altra-austria-luce","tag-amato","tag-amato-ricordo","tag-amato-ricordo-geisha","tag-amici","tag-amici-allenatore","tag-amici-allenatore-tante","tag-andato","tag-arrivo","tag-attimo","tag-bellissimo","tag-cinquant","tag-compleanno","tag-coppa","tag-devi","tag-diceva","tag-dicevo","tag-dicevo-devi","tag-dovevo","tag-enzo","tag-enzo-ferrari","tag-famiglia","tag-farmi","tag-ferrari","tag-figlie","tag-film","tag-guarda","tag-gustav","tag-gustav-thoni","tag-ingrid","tag-interlenghi","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-luce","tag-maggio","tag-mani","tag-mano","tag-maranello","tag-moglie","tag-penso","tag-portami","tag-ricordo","tag-roma","tag-sci","tag-scia","tag-scrivevo","tag-si","tag-sinner","tag-soprattutto","tag-sport","tag-sports","tag-tennis","tag-thoni","tag-tomba","tag-trafoi","tag-vedere","tag-vittorie","tag-vive","tag-vivere"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/335898","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=335898"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/335898\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/335899"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=335898"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=335898"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=335898"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}