{"id":336148,"date":"2026-02-03T11:34:10","date_gmt":"2026-02-03T11:34:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/336148\/"},"modified":"2026-02-03T11:34:10","modified_gmt":"2026-02-03T11:34:10","slug":"gmail-spazio-esaurito-come-liberare-memoria-sbarazzandosi-di-mail-e-file-inutili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/336148\/","title":{"rendered":"Gmail spazio esaurito, come liberare memoria sbarazzandosi di mail e file inutili"},"content":{"rendered":"<p>E quindi il primo passaggio fondamentale \u00e8 accedere alla pagina principale di Gmail, scorrere verso lo sguardo verso il basso e cliccare dove c&#8217;\u00e8 un esplicito riferimento alle percentuale di spazio utilizzato. In questo modo si ha accesso a una pagina di riepilogo dedicata allo spazio a disposizione e relativi dettagli. Da qui si pu\u00f2 acquistare ulteriore spazio oppure cliccando su Libera Spazio ottenere una serie di suggerimenti su dove intervenire.<\/p>\n<p>Cancellare le mail nel cestino e nello spam<\/p>\n<p><strong>Quando si cancella una mail in realt\u00e0 il sistema attua semplicemente uno spostamento<\/strong> del documento dalla casella di arrivo al cestino. La promessa \u00e8 di cancellare definitivamente e automaticamente la mail cestinata dopo 30 giorni. L\u2019approccio \u00e8 comodo perch\u00e9 si fa sempre in tempo a recuperare tutto, ma \u00e8 pur vero che con grandi volumi di ricezione quotidiani <strong>si rischia di accumulare tanti GB di mail cestinate<\/strong>. Lo stesso vale per lo spam, che in alcuni casi pu\u00f2 diventare anche pi\u00f9 voluminoso. Insomma, volendo si possono anticipare i tempi e a met\u00e0 mese magari intervenire direttamente su cestino e spam, selezionando tutto e infine cancellando.<\/p>\n<p>Cancellare gli allegati giganti delle mail<\/p>\n<p>Se intervenire su Cestino e Spam non ha sortito grandi effetti, la successiva mossa \u00e8 quella di <strong>stanare gli allegati pi\u00f9 grandi delle mail<\/strong>. Oppure magari semplicemente tutti gli allegati che incidono davvero sul computo finale. In pratica \u00e8 sufficiente digitare nella stringa di ricerca di Gmail il testo: \u201chas:attachment larger:15M\u201d. Il risultato sar\u00e0 un elenco di mail con allegati pi\u00f9 grandi di 15 MB. Questo \u00e8 solo un esempio poich\u00e9 si pu\u00f2 stabilire in autonomia il numero di MB che si desiderano come soglia minima di ricerca. Dopodich\u00e9 sar\u00e0 sufficiente selezionare le mail da cancellare.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"Digitare \u201chasattachment larger15M\u201d nella stringa di ricerca\" loading=\"lazy\" class=\"ResponsiveImageContainer-eNxvmU cfBbTk responsive-image__image\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/gmail%20cancellazione%20mail%20inutili.jpg\"\/><\/p>\n<p>Digitare \u201chas:attachment larger:15M\u201d nella stringa di ricerca<\/p>\n<p>wiredCancellare i file vecchi su Drive<\/p>\n<p>Google Drive spesso viene sottovalutato sul fronte dello spazio occupato, eppure \u00e8 un <strong>ricettacolo silenzioso di fogli di calcolo, pdf dimenticati, vecchi backup e altri file inutili<\/strong>. Cliccando nella colonna di sinistra, esattamente sulla voce Archiviazione, viene mostrato l\u2019elenco dei file per ordine di grandezza. Gi\u00e0 in questa fase possono essere individuati quelli da cancellare, selezionandoli e cliccando sul tasto cestino in alto. Oppure si possono consultare e decidere che farne. Un\u2019altra possibilit\u00e0 \u00e8 quella di usare la stringa di ricerca oppure i <strong>menu a tendina che consentono di razionalizzare i risultati<\/strong> in base il tipo di file, la data di modifica e la sorgente.<\/p>\n<p>Cancellare foto pesanti su Google Foto<\/p>\n<p>Gli utenti storici di Google Foto magari hanno dimenticato che <strong>fino a<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/mobile\/app\/2021\/05\/26\/google-foto-1-giugno-stop-archiviazione-illimitata\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">giugno <strong>2021<\/strong><\/a> <strong>su Google Foto si potevano caricare foto e video in alta qualit\u00e0<\/strong> e di conseguenza dal notevole peso. Sarebbe il caso quindi di dare un\u2019occhiata, magari cancellare o spostare i file pi\u00f9 grandi, le foto fuori fuoco, i duplicati e i video pi\u00f9 antichi senza senso. Da ricordare che <strong>Google Foto non dispone di una funzione integrata per eliminare automaticamente i doppioni<\/strong>, ma previene automaticamente questo rischio durante i caricamenti multipli di file identici.<\/p>\n<p>Automatizzare: creare filtri ed etichette<\/p>\n<p>La modalit\u00e0 pi\u00f9 semplice per tenere sotto controllo i volumi di spazio occupato \u00e8 di <strong>creare filtri automatici capaci di separare i vari tipi di mail<\/strong> e poi distribuirle in aree diverse. In modo che eventualmente le newsletter, le notifiche, gli sconti a tempo e altre tipologie una volta raggruppate agevolino gli interventi di cancellazione. Su Gmail di solito si gioca tutto con il sistema di etichette. \u00c8 sufficiente ad accedere alle Impostazioni e poi Filtri e indirizzi bloccati. Poi cliccare su Crea un nuovo filtro e impostare ogni parametro, come ad esempio destinatario, oggetto, parole presenti nella mail, dimensione e altri parametri. Una volta creato il filtro <strong>si pu\u00f2 assegnare un\u2019etichetta colorata<\/strong>. E cos\u00ec nel tempo sar\u00e0 sufficiente accedere ad alcune etichette per procedere a cancellazioni veloci.<\/p>\n<p>L\u2019ultima opzione \u00e8 l\u2019abbonamento<\/p>\n<p><strong>Google One<\/strong> \u00e8 il servizio di abbonamento a pagamento che include <strong>spazio di archiviazione cloud esteso<\/strong> (da 100 GB a oltre 30 TB) per Google Drive, Gmail e Foto. La versione Basic costa 1,99 euro al mese e offre 100 GB complessivi. Per la Standard da 200 GB bisogna spendere 2,99 euro al mese, mentre a partire dalla Premium da 9,99 euro al mese, oltre a 2 TB di spazio vengono offerte funzionalit\u00e0 potenziate per tutto il pacchetto di Gemini. Dopodich\u00e9 ci sono gli abbonamenti Google AI Plus, Pro e Ultra con soglie pi\u00f9 alte e funzionalit\u00e0 ancora pi\u00f9 avanzate, come ad esempio Gemini integrato su Gmail, Documenti, Presentazioni, Meet e Vids.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"E quindi il primo passaggio fondamentale \u00e8 accedere alla pagina principale di Gmail, scorrere verso lo sguardo verso&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":336149,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[173],"tags":[55079,682,196592,196593,1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":["post-336148","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-scienza-e-tecnologia","tag-gmail","tag-google","tag-google-drive","tag-google-plus","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-science","tag-science-and-technology","tag-scienceandtechnology","tag-scienza","tag-scienza-e-tecnologia","tag-scienzaetecnologia","tag-technology","tag-tecnologia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116006490629445747","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/336148","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=336148"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/336148\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/336149"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=336148"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=336148"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=336148"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}