{"id":33729,"date":"2025-08-07T14:38:13","date_gmt":"2025-08-07T14:38:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/33729\/"},"modified":"2025-08-07T14:38:13","modified_gmt":"2025-08-07T14:38:13","slug":"fotografia-morto-gianni-berengo-gardin-uno-dei-grandi-del-novecento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/33729\/","title":{"rendered":"Fotografia, morto Gianni Berengo Gardin: uno dei grandi del Novecento"},"content":{"rendered":"<p>Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo<\/p>\n<p class=\"atext\">Gianni Berengo Gardin, uno dei pi\u00f9 grandi fotografi italiani del Novecento, che con il suo sguardo ha attraversato sette decenni di storia, fissando nel bianco e nero la memoria visiva del Paese, \u00e8 morto all\u2019et\u00e0 di 94 anni a Genova. Era nato a Santa Margherita Ligure (Genova) il 10 ottobre 1930, ma considerava Venezia la sua vera citt\u00e0 natale: l\u00ec aveva studiato e mosso i primi passi con la macchina fotografica, che non avrebbe mai pi\u00f9 lasciato. Con oltre due milioni di negativi, pi\u00f9 di 260 libri pubblicati, oltre 360 mostre personali in tutto il mondo e una carriera consacrata da premi internazionali, Berengo Gardin \u00e8 stato molto pi\u00f9 di un fotografo: \u00e8 stato un testimone etico, un poeta della realt\u00e0, un osservatore discreto ma instancabile dell\u2019Italia che cambia. Berengo Gardin amava definirsi \u201cun artigiano\u201d, e non un artista. Detestava l\u2019idea di fotografia come forma d\u2019arte estetizzante, preferendo sempre l\u2019impegno civile alla ricerca di uno stile personale: \u201cIl mio lavoro non \u00e8 artistico, ma sociale e civile. Non voglio interpretare, voglio raccontare\u201d.<\/p>\n<p class=\"atext\">Il suo sguardo si \u00e8 sempre posato sull\u2019uomo: nei suoi gesti quotidiani, nel lavoro, nei momenti di intimit\u00e0 e nei luoghi del disagio. Dall\u2019Italia contadina del dopoguerra agli slanci della modernizzazione, dalla vita degli zingari all\u2019universo industriale, dalle periferie urbane ai manicomi, campo, quest\u2019ultimo, in cui firm\u00f2 il reportage pi\u00f9 potente della sua carriera. Nel 1969, insieme a Carla Cerati e sotto la guida di Franco Basaglia, realizza \u201cMorire di classe\u201d (Einaudi), un libro che svela per la prima volta le condizioni disumane dei manicomi italiani. \u00c8 un grido muto, fatto di immagini nette e crudeli, che scuote il Paese e contribuisce alla battaglia culturale che porter\u00e0, nel 1978, alla Legge Basaglia. \u201cFotografavamo solo con il consenso dei malati &#8211; raccontava &#8211; Ma non volevamo mostrare la malattia, bens\u00ec la condizione\u201d. Era la cifra del suo lavoro: non lo choc, ma la consapevolezza. Dopo aver vissuto a Venezia, Roma, Lugano, Parigi e infine Milano, dove si stabilisce nel 1965, Berengo Gardin avvia una lunga carriera da professionista del reportage, che lo porter\u00e0 a collaborare con le pi\u00f9 importanti testate italiane e internazionali, tra cui \u201cDomus\u201d, \u201cL\u2019Espresso\u201d, \u201cTime\u201d, \u201cStern\u201d e \u201cLe Figaro\u201d, ma soprattutto a dedicarsi alla forma che pi\u00f9 amava: il libro fotografico.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/italy-photo-press-941594-1754572620-U31568070226qdJ-600x313@IlSole24Ore-Web.jpg\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p class=\"aembed-caption\">Apertura della mostra del fotografo gianni berengo gardin &#8216;come in uno specchio&#8217; nella foto gianni berengo gardin Morto il fotografo Gianni Berengo Gardin, il maestro dei reportage &#8211; foto IPP\/giorgio rossi<\/p>\n<p class=\"atext\">Dopo un iniziale impiego come redattore per riviste d\u2019aviazione, scopre la fotografia leggendo i volumi della Farm Security Administration americana e i libri di Eugene Smith e Dorothea Lange. Poco pi\u00f9 che ventenne entra a far parte del famoso circolo fotografico \u2019La Gondola\u2019 e viene invitato da Italo Zannier a far parte del Gruppo Friulano per una Nuova Fotografia. In seguito fonda con i suoi amici il gruppo fotografico \u2019Il Ponte\u2019. La sua fotografia amatoriale ottiene un grande successo e molti dei suoi scatti vengono pubblicati nei cataloghi di importanti mostre e nelle riviste specializzate di tutto il mondo. Il suo esordio ufficiale avviene nel 1954 sulle pagine del settimanale \u201cIl Mondo\u201d, diretto da Mario Pannunzio, con cui collabor\u00f2 fino a 1965. Da l\u00ec inizia un percorso che lo porta a lavorare con realt\u00e0 di prestigio come il Touring Club Italiano (1966-1983), l\u2019Istituto Geografico De Agostini, e aziende simbolo dell\u2019industria italiana, da Olivetti a Fiat, da Alfa Romeo a IBM.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/700x525.png\" class=\"img-fluid\" alt=\"\" width=\"650\" height=\"974\"\/>Morto Gianni Berengo Gardin, maestro del reportage<\/p>\n<p class=\"pgallery-info\">Photogallery13 foto<\/p>\n<p>Visualizza<\/p>\n<p class=\"atext\">La fotografia di Berengo Gardin \u00e8 anche un grande racconto urbano e paesaggistico; documenta il lavoro, l\u2019architettura. Lavori fondamentali sono \u201cZingari a Palermo\u201d, \u201cIndia dei villaggi\u201d, le fotografie dei cantieri di Renzo Piano (dal 1979 al 2012) e l\u2019impegno contro le grandi navi nella laguna di Venezia, un progetto esposto in collaborazione con il FAI a Milano e Venezia nel 2014 e 2015. La sua Venezia resta una costante: la fotografa per tutta la vita, con uno sguardo sempre partecipe e sempre critico. Il suo primo libro, \u201cVenise des Saisons\u201d (1965), fu un omaggio proprio alla sua Venezia: una citt\u00e0 non turistica, intima, quotidiana, fatta di lavoratori, bambini che giocano, artigiani, nebbia e silenzi. Berengo Gardin \u00e8 stato il fotografo italiano pi\u00f9 premiato e riconosciuto a livello internazionale. Nel 1972 Modern Photography lo inserisce tra i \u201c32 World\u2019s Top Photographers\u201d, nel 1982 lo storico dell\u2019arte Ernst Gombrich lo cita come unico fotografo nel suo \u201cL\u2019immagine e l\u2019occhio. Altri studi sulla psicologia della rappresentazione pittorica\u201d (Einaudi). Nel 2008 riceve a New York il Lucie Award alla carriera, gi\u00e0 assegnato a giganti come Henri Cartier-Bresson, Gordon Parks ed Elliott Erwitt; nel 2009 l\u2019Universit\u00e0 Statale di Milano gli conferisce la Laurea Honoris Causa in Storia della Critica d\u2019Arte; nel 2014 ottiene il Premio Kapu\u015bci\u0144ski per il reportage, mentre nel 2017 viene accolto nella Leica Hall of Fame.<\/p>\n<p><a class=\"aprev aprev--acor aprev--acor-small aprev--shline\" href=\"https:\/\/abbonamenti.ilsole24ore.com\/detailProduct?sku=Z.DIGDOM_AXXAY1&amp;wt_mc=ext-not-paid.newsletter.domenica...subscriber.25promo.publishing-and-digital.no-agency.\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/258x258.png\" alt=\"Scopri di pi\u00f9\"\/><\/a><a class=\"aprev aprev--acor aprev--acor-small aprev--shline\" href=\"https:\/\/podcast.ilsole24ore.com\/serie\/mandela-primo-attacco-all-apartheid-AGNc41lC\/mandela-primo-attacco-all-apartheid--storia-pazzesca-AGoCeYoC\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/258x258.png\" alt=\"Scopri di pi\u00f9\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"atext\">Nel 1975 Bill Brandt lo seleziona per la mostra \u201cTwentieth Century Landscape Photographs\u201d al Victoria and Albert Museum di Londra. Nel 2003 fa parte degli 80 fotografi selezionati per la mostra \u201cLes choix d\u2019Henri Cartier-Bresson\u201d. Tra le oltre 360 mostre personali in Italia e all\u2019estero, Berengo Gardin ha partecipato alla Photokina di Colonia, all\u2019Expo di Montreal nel 1967 e all\u2019Expo di Milano nel 2015, alla Biennale di Venezia e alla celebre mostra \u201cThe Italian Metamorphosis, 1943-1968\u201d al Guggenheim Museum di New York nel 1994. Tra le personali pi\u00f9 recenti, si segnalano nel 2016 \u201cVera fotografia. Reportage, immagini, incontri\u201d al PalaExpo di Roma, che ne ha ripercorso la lunga carriera attraverso i principali reportage e oltre 250 fotografie, e nel 2022 l\u2019ampia retrospettiva \u201cL\u2019occhio come mestiere\u201d al Maxxi di Roma.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo Gianni Berengo Gardin, uno dei pi\u00f9 grandi fotografi italiani del Novecento, che con&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":33730,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-33729","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33729","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33729"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33729\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33730"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33729"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33729"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33729"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}