{"id":337459,"date":"2026-02-04T08:43:21","date_gmt":"2026-02-04T08:43:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/337459\/"},"modified":"2026-02-04T08:43:21","modified_gmt":"2026-02-04T08:43:21","slug":"lo-studio-che-chiede-una-nuova-regolamentazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/337459\/","title":{"rendered":"lo studio che chiede una nuova regolamentazione"},"content":{"rendered":"<p>Secondo un nuovo studio, gli <strong>alimenti ultra-processati <\/strong>(AUP) hanno pi\u00f9 in comune con le <strong>sigarette <\/strong>che con la frutta o la verdura e richiedono una regolamentazione molto pi\u00f9 severa. La nicotina contenuta nelle sigarette incoraggia\u00a0la <strong>dipendenza <\/strong>e il consumo, e, secondo\u00a0i ricercatori di tre universit\u00e0 statunitensi, ci sarebbero dei\u00a0parallelismi tra questo prodotto e gli alimenti ultra-processati.<\/p>\n<p>Lo studio <\/p>\n<p>Questa tesi trova spazio nella ricerca condotta dai ricercatori di <strong>Harvard<\/strong>, dell&#8217;Universit\u00e0 del <strong>Michigan <\/strong>e della <strong>Duke <\/strong>University, i quali sostengono\u00a0che esistano delle somiglianze nei processi di produzione degli AUP e delle sigarette, nonch\u00e9 negli sforzi dei produttori per ottimizzare le &#8220;dosi&#8221; dei prodotti e la rapidit\u00e0 con cui agiscono sui percorsi di <strong>ricompensa<\/strong> nell&#8217;organismo.<\/p>\n<p>Lo studio, pubblicato oggi, \u200b\u200b3 febbraio, sulla rivista medica Milbank Quarterly, si basa\u00a0su dati provenienti dai campi della scienza delle dipendenze, della nutrizione e dalle statistiche riguardanti la salute pubblica.<\/p>\n<p>Per gli autori, un ruolo essenziale viene svolto dal <strong>marketing <\/strong>che si fregia di affermazioni fuorvianti\u00a0come &#8220;a basso contenuto di grassi&#8221; o &#8220;senza zucchero&#8221;, che sono a tutti gli effetti un <strong>inganno <\/strong>per il consumatore, un po&#8217; come le\u00a0pubblicit\u00e0 delle sigarette negli anni &#8217;50, quando l&#8217;innovazione del filtro veniva presentata come toccasana per la salute dell&#8217;organismo, quando in realt\u00e0 non dava benefici significativi.<\/p>\n<p>Cosa sono i cibi ultra-processati? <\/p>\n<p>Il nome stesso\u00a0lascia intendere che stiamo parlando di alimenti che subiscono un grande numero di passaggi industriali prima di arrivare al prodotto finito\u00a0che poi verr\u00e0 messo in commercio. Tra questi rientrano bevande gassate e dolciumi, fast food, snack, biscotti e torte, pane in cassetta\u00a0e cereali per la colazione, piatti pronti e dessert, latte artificiale e\u00a0molti alimenti per neonati.<\/p>\n<p>Cosa contengono? <\/p>\n<p>Questi alimenti contengono una grande quantit\u00e0 di componenti\u00a0volti a esaltarne il sapore e allungarne la <strong>conservazione<\/strong>. Tra gli ingredienti pi\u00f9 usati si trovano: concentrati di succhi di frutta, maltodestrina, destrosio,\u00a0oli idrogenati, proteine \u200b\u200bisolate di soia, glutine,\u00a0albumi d&#8217;uovo biologici disidratati, amido di riso e di patate e fibra di mais. Tra gli additivi utili alla conservazione i pi\u00f9 utilizzati sono il\u00a0glutammato monosodico (contenuto ad esempio nella maggior parte dei dadi per il brodo), coloranti, addensanti e agenti di rivestimento.<\/p>\n<p>L&#8217;utilizzo di questi ingredienti aumenta vertiginosamente i livelli\u00a0di sale o di zucchero, e di grassi e calorie, che sono vettori\u00a0associati a obesit\u00e0, cancro, diabete di tipo 2 e malattie cardiovascolari. Tendono inoltre ad avere livelli pi\u00f9 bassi di <strong>proteine<\/strong>, zinco, magnesio, vitamine A, C, D, E, B12 e niacina, necessari per la crescita e lo sviluppo ottimali dei bambini.<\/p>\n<p>I risultati e le richieste degli studiosi <\/p>\n<p>In seguito a questi riscontri, gi\u00e0 ampiamente provati dalla scienza, i ricercatori hanno concluso asserendo che gli AUP hanno caratteristiche che li avvicinano maggiormente alle sigarette piuttosto che alla frutta e alla verdura fresche. A sostegno di questa considerazione hanno rischiesto una\u00a0<strong>regolamentazione <\/strong>commisurata ai significativi rischi per la salute pubblica che rappresentano.<\/p>\n<p>Una delle autrici, la professoressa <strong>Ashley Gearhardt<\/strong> dell&#8217;Universit\u00e0 del Michigan, psicologa clinica specializzata in dipendenze, ha affermato che i suoi pazienti hanno riscontrato delle similitudini tra i due prodotti:\u00a0\u00abDicevano: \u201cMi sento dipendente da questa roba, ne ho voglia. Prima\u00a0fumavo sigarette, mentre ora ho la stessa abitudine, ma con bibite gassate e ciambelle. So che mi stanno uccidendo.\u00a0vorrei smettere, ma non ci riesco\u201d\u00bb.<\/p>\n<p>Il dibattito sui cibi ultra-processati\u00a0segue uno schema ben consolidato nel campo delle dipendenze, secondo Gearhardt:\u00a0\u00abPer un po&#8217; abbiamo dato la colpa all&#8217;individuo, ma alla fine siamo arrivati a capire che l&#8217;industria alimentare utilizza\u00a0delle\u00a0<strong>leve <\/strong>che riescono davvero ad <strong>accalappiare<\/strong> le persone\u00bb. Per Gearhardt sarebbe necessario distinguere i cibi nocivi dagli altri alimenti, nello stesso modo in cui si distinguono le bevande <strong>alcoliche <\/strong>dalle altre bevande.<\/p>\n<p>Gli autori hanno suggerito che gli insegnamenti tratti dalla regolamentazione del tabacco, comprese le restrizioni di marketing e di pubblicit\u00e0 negli spazi pubblici o l&#8217;aumento dei prezzi ciclico,\u00a0potrebbero essere una buona <strong>guida <\/strong>per ridurre i danni correlati agli AUP, chiedendo che gli sforzi per la salute pubblica \u201cspostino dalla responsabilit\u00e0 individuale alla responsabilit\u00e0 dell\u2019industria alimentare\u201d.<\/p>\n<p>Il parere contrastante <\/p>\n<p>Il professor <strong>Martin Warren<\/strong>, direttore scientifico del Quadram Institute, centro specializzato nella ricerca alimentare, ha affermato che, nonostante esistano parallelismi tra AUP\u00a0e tabacco, gli autori rischiano di &#8220;<strong>esagerare<\/strong>&#8221; nelle loro stime. \u00abCi sono dei\u00a0dubbi sul fatto che gli AUP siano, come la nicotina, intrinsecamente assuefacenti in senso farmacologico, o se sfruttino\u00a0il condizionamento della ricompensa e la convenienza.<\/p>\n<p>Secondo il professore\u00a0\u00e8 anche importante valutare se gli effetti negativi sulla salute attribuiti a questi alimenti derivino dal loro contenuto o dal fatto che vengano assunti come <strong>sostituti <\/strong>di alimenti ricchi di fibre, micronutrienti e fitochimici protettivi. In merito a questo ha\u00a0aggiunto: \u00abQuesta distinzione \u00e8 importante, perch\u00e9 influenza la decisione su nuove possibili\u00a0normative, e se queste\u00a0debbano rispecchiare le regolamentazioni simili a quelle del tabacco o se invece debbano dare priorit\u00e0 alla qualit\u00e0 alimentare, agli standard di <strong>riformulazione<\/strong> e alla diversificazione del sistema alimentare\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Moda e Tendenze, ogni marted\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Secondo un nuovo studio, gli alimenti ultra-processati (AUP) hanno pi\u00f9 in comune con le sigarette che con la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":337460,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[8165,197241,239,1537,90,89,240,16507,2128],"class_list":{"0":"post-337459","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-alimentazione","9":"tag-cibi-ultra-processati","10":"tag-health","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-salute","15":"tag-sigarette","16":"tag-studio"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116011480189201633","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/337459","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=337459"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/337459\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/337460"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=337459"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=337459"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=337459"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}