{"id":33798,"date":"2025-08-07T15:20:11","date_gmt":"2025-08-07T15:20:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/33798\/"},"modified":"2025-08-07T15:20:11","modified_gmt":"2025-08-07T15:20:11","slug":"la-croce-verde-di-pistoia-allassistenza-sanitaria-del-giubileo-dei-giovani-a-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/33798\/","title":{"rendered":"La Croce Verde di Pistoia all\u2019assistenza sanitaria del Giubileo dei Giovani a Roma"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>Stefano Di Cecio<\/strong><\/p>\n<p><strong>PISTOIA <\/strong>\u2013 Lucrezia, Marco, Mirko, Elisa, Matteo e Giada, questi i nomi dei sei volontari della Croce Verde di Pistoia, sezione Chiazzano che sono stati impegnati nell\u2019assistenza sanitaria al Giubileo dei Giovani a Roma.<\/p>\n<p>Tutti giovanissimi, poco pi\u00f9 che ventenni, si sono impegnati per tutta la durata dell\u2019evento che ricordiamo ha visto la partecipazione di oltre un milione di giovani provenienti da tutto il mondo. Partiti il 31 di luglio scorso con un\u2019autoambulanza ed un\u2019autovettura di servizio, sono tornati nella giornata del 4 agosto. Abbiamo incontrato due di loro, Lucrezia e Marco, per fare qualche domanda su questa esperienza vissuta.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"682\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/croce-verde-roma-1024x682.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-168674\"  \/><\/p>\n<p><strong>Dove alloggiavate?<\/strong><\/p>\n<p>A Tor Vergata, vicino al campo dove si sono svolte le celebrazioni, proprio intorno alla vela di Calatrava. L\u00ec era stato allestito il campo base e vi alloggiavano le associazioni di volontariato, ANPAS, Croce Rossa, Misericordie, Protezione civile, e poi le forze dell\u2019ordine e vigili del fuoco. C\u2019erano una trentina di grandi tendoni con numerosi posti letto con letti a castello.<\/p>\n<p><strong>Quanto durava il vostro turno di assistenza?<\/strong><\/p>\n<p>Ventiquattro ore che noi sei coprivamo alternandoci in tre turni giornalieri, dalle 8 alle 14 \u2013 dalle 14 alle 20 e dalle 20 alle 8 del giorno dopo. Oltre a noi c\u2019erano anche altre squadre di soccorso che svolgevano la loro attivit\u00e0 a piedi. Complessivamente c\u2019erano circa 100 ambulanze. L\u2019intera zona era divisa in aree noi eravamo posizionati in quella pi\u00f9 grande dove si trovavano i pellegrini partecipanti all\u2019evento, un\u2019area molto vasta.<\/p>\n<p><strong>Quanti interventi avete fatto e per quali cause?<\/strong><\/p>\n<p>Una ventina quelli fatti spostandoci con l\u2019autoambulanza, ma se consideriamo anche quelli in cui le persone sono venute\u00a0\u00a0direttamente da noi si superano i cento interventi. Le cause principali delle richieste sono stati colpi di calore, perdite di coscienza, gastriti addominali, piccole ferite da taglio dovute all\u2019apertura di lattine, e sincopi. Le persone su cui siamo intervenuti avevano dai 14 ai 18 anni.\u00a0<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/WhatsApp-Image-2025-08-07-at-15.09.10-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-168675\"  \/><\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 stato qualche episodio curioso che vi ha colpito in maniera particolare?<\/strong><\/p>\n<p>Qui accade spesso che per strada nessuno ti d\u00e0 la precedenza. L\u00e0 invece i ragazzi ogniqualvolta vedevano un qualsiasi mezzo che potesse ricondotto al soccorso, ti lasciavano passare, tutti erano molto educati non solo nei nostri confronti, ma anche verso degli steward, i medici, gli infermieri. Nessuna problematica se non quelle\u00a0\u00a0legate pi\u00f9 specificatamente all\u2019organizzazione.\u00a0<\/p>\n<p>E\u2019 stata una grande e positiva esperienza, concludono Lucrezia e Marco, ambedue soccorritori di livello avanzato come gli altri colleghi volontari che hanno condiviso questa impegnativa assistenza sanitaria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Stefano Di Cecio PISTOIA \u2013 Lucrezia, Marco, Mirko, Elisa, Matteo e Giada, questi i nomi dei sei&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":33799,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-33798","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33798","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33798"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33798\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33799"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33798"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33798"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33798"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}