{"id":338023,"date":"2026-02-04T16:16:09","date_gmt":"2026-02-04T16:16:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/338023\/"},"modified":"2026-02-04T16:16:09","modified_gmt":"2026-02-04T16:16:09","slug":"maestre-il-ritrovo-dopo-una-vita-passata-insieme-tra-i-banchi-una-sorpresa-grande","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/338023\/","title":{"rendered":"Maestre, il ritrovo dopo una vita passata insieme tra i banchi: \u00abUna sorpresa grande\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/rovigo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ROVIGO<\/a>\u00a0&#8211;<\/strong> Vivace, attenta e felice. \u00c8 cos\u00ec che si \u00e8 presentata Giuliana Galletto, 85 anni, <strong><a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/maestra\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">maestra<\/a><\/strong> per oltre quarant&#8217;anni, all&#8217;arrivo di tre colleghe e amiche di una vita nella Piccola casa di padre Leopoldo, in Tassina. \u00abUna sorpresa grande\u00bb ha iniziato a esclamare Giuliana, che faticava a contenere la gioia nel vedere Marina Borgato, Mirella Destro e Luigina Cavazzana, riunite dopo diversi anni durante i quali, anche a causa della pandemia, le quattro amiche erano state costrette ad allontanarsi. \u00abSiete venute tutte assieme a trovarmi, ma vi siete messe d&#8217;accordo?\u00bb, le ha incalzate Giuliana, con l&#8217;ironia che ancora la contraddistingue. \u00abMi avete fatto una sorpresa grande\u00bb.<\/p>\n<p>Bastano pochi minuti e i ricordi tornano a scorrere come un fiume in piena, riportando le quattro donne ai banchi di scuola, quando fino a vent&#8217;anni prima erano loro ogni giorno in prima linea. Insieme sono state le maestre della scuola primaria Mattioli, in Tassina. C&#8217;era chi insegnava musica, chi italiano o matematica. E poi c&#8217;era Giuliana, con la sua sensibilit\u00e0 speciale e la sua vocazione profonda. Faceva l&#8217;insegnante di sostegno in un&#8217;epoca in cui questa figura non era ancora cos\u00ec centrale, n\u00e9 scontata.<\/p>\n<p>SEMPRE TRA I BANCHI<\/p>\n<p>\u00abHo passato tutta la vita a scuola &#8211; racconta Giuliana &#8211; e pensare che in prima media mi avevano addirittura bocciata. Questo non mi ha di certo frenata. All&#8217;epoca, poi, se veniva bocciata una ragazzina non faceva notizia: avrebbe fatto pi\u00f9 scalpore se fosse capitato a un maschio, perch\u00e9 avrebbe ritardato la leva militare\u00bb.<br \/>&#13;<br \/>\nErano altri tempi e anche per questo il percorso di Giuliana faceva parte di una silenziosa rivoluzione: donne che studiavano, lavoravano, si spostavano, costruivano autonomia e futuro con una determinazione invidiabile. La sua carriera era partita dal Delta del Po. Tolle, Po della Gnocca, Ca&#8217; Venier e Donzella sono state alcune delle localit\u00e0 che raggiungeva ogni giorno partendo da Rovigo con la &#8220;corriera delle maestre&#8221;, che portava le insegnanti nel Basso Polesine a svolgere il proprio lavoro. Tra gli anni Sessanta e Settanta, in Polesine era piuttosto diffusa la soluzione degli appartamenti per insegnanti ricavati nei sottotetti delle scuole, soprattutto nei piccoli comuni e nelle aree rurali. Un&#8217;idea di scuola come presidio civile permanente, con l&#8217;insegnante al centro della vita della comunit\u00e0.<br \/>&#13;<br \/>\nGiuliana, per\u00f2, come altre colleghe dell&#8217;epoca non adott\u00f2 questa soluzione: nel capoluogo aveva un marito e una famiglia. Cos\u00ec ogni mattina affrontava con determinazione il lungo viaggio in corriera da Rovigo al Delta, fino a quando arrivarono i primi trasferimenti: Crespino, Granzette e infine Rovigo centro, dove insegn\u00f2 prima alle Miani e successivamente, dal 1990 al 2000, anno della pensione, proprio alla Mattioli in Tassina.<\/p>\n<p>BAMBINE CHE SI RITROVANO<br \/>\nQui ritrov\u00f2 anche la sua storica compagna di classe, Luigina Cavazzana, diventata come lei insegnante. Per specializzarsi Giuliana aveva studiato a Firenze. Amava la musica, la insegnava ai bambini e suonava il pianoforte, come sua madre. Un ricordo rimasto vivo anche per Luigina che da bambina, quando si recava a giocare a casa dell&#8217;amica, in viale Trieste, restava incantata dalla melodia che proveniva dal pianoforte, abilmente suonato dalla mamma di Giuliana.<br \/>\nCommovente anche il momento in cui Mirella Destro ha sfogliato un album di canzoni scritte e adattate da Giuliana come regalo di pensionamento proprio per la collega. Ci\u00f2 che Giuliana ha seminato nella sua vita continua a vivere negli sguardi, nei ricordi, nelle risate che hanno riempito un semplice pomeriggio alla Piccola casa di padre Leopoldo, perch\u00e9 certe amicizie resistono al tempo e alle distanze e quando si ritrovano, basta uno sguardo per ricominciare da dove ci si era fermate.<br \/>\nUn bel regalo per la maestra Giuliana Galletto, organizzato dai volontari del Gruppo spontaneo della Tassina e dalle amiche di una vita Marina, Luigina e Mirella.<\/p>\n<p>\u00a0                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"ROVIGO\u00a0&#8211; Vivace, attenta e felice. \u00c8 cos\u00ec che si \u00e8 presentata Giuliana Galletto, 85 anni, maestra per oltre&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":338024,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1458],"tags":[1537,90,89,3780,8516,1840,245,244],"class_list":["post-338023","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-rugby","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-maestra","tag-rovigo","tag-rugby","tag-sport","tag-sports"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116013261364422473","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/338023","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=338023"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/338023\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/338024"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=338023"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=338023"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=338023"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}