{"id":338047,"date":"2026-02-04T16:33:14","date_gmt":"2026-02-04T16:33:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/338047\/"},"modified":"2026-02-04T16:33:14","modified_gmt":"2026-02-04T16:33:14","slug":"lo-yuan-come-nuova-valuta-di-riserva-globale-la-cina-lancia-lassalto-al-dollaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/338047\/","title":{"rendered":"Lo Yuan come nuova valuta di riserva globale: la Cina lancia l&#8217;assalto al dollaro"},"content":{"rendered":"<p>La Cina ha lanciato la sfida definitiva al dollaro statunitense in un contesto in cui i rapidi mutamenti negli assetti di potere e di alleanze globali si accompagnano inevitabilmente anche al <b>sorgere di<\/b><b> un nuovo sistema monetario globale <\/b>orientato al multipolarismo. Secondo un commento pubblicato sulla rivista di punta del partito comunista cinese \u2013 Qiushi \u2013 il presidente Xi Jinping ha espresso la necessit\u00e0 che lo <b>yuan diventi una valuta potente<\/b>, sottolineando che \u00abun Paese finanziariamente solido dovrebbe fondarsi su stabili fondamenta economiche, possedendo una forza nazionale complessiva, scientifica, tecnologica ed economica leader a livello mondiale\u00bb. Per raggiungere questi obiettivi, l\u2019<a href=\"https:\/\/en.qstheory.cn\/2026-02\/01\/c_1158383.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">articolo<\/a> sottolinea una serie di elementi finanziari fondamentali, tra cui una <b>moneta e una banca centrale forti<\/b>, istituzioni finanziarie e centri finanziari internazionali solidi. Secondo il quotidiano economico Financial Times (FT), l\u2019obiettivo di Xi \u00e8 <strong>trasformare lo yuan in una valuta di riserva mondiale<\/strong> da usare negli scambi internazionali. Un articolo completo del presidente cinese sulla questione verr\u00e0 pubblicato domenica su Qiushi.<\/p>\n<p>Secondo Kelvin Lam, economista senior di China+ presso Pantheon Macroeconomics, \u00abLa Cina percepisce il cambiamento dell\u2019ordine globale in modo pi\u00f9 concreto che in passato\u00bb, e l\u2019enfasi di Xi sul rafforzamento della valuta cinese riflette \u00able <strong>recenti rotture nell\u2019ordine globale<\/strong>\u00bb, come <a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/c948b978-c22b-44b7-ba3d-4798e641e673\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">riporta<\/a> il FT. Il governatore della banca centrale cinese Pan Gongsheng, invece, gi\u00e0 lo scorso anno aveva previsto un <strong>nuovo assetto valutario complessivo<\/strong>, affermando che lo yuan avrebbe gareggiato con altre valute in un \u00absistema monetario internazionale multipolare\u00bb, che si sta gradualmente affermando parallelamente al <strong>declino economico-commerciale statunitense<\/strong> \u2013 dovuto a un forte squilibrio nella bilancia commerciale e all\u2019alto debito pubblico \u2013 e al cambio di assetti geopolitici internazionali, che vede l\u2019affermarsi di nuove potenze sullo scacchiere politico globale, tra cui Russia, Cina e India.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo, al momento, non \u00e8 quello di sostituire integralmente il biglietto verde, bens\u00ec quello di rendere lo yuan un contrappeso strategico che limiti \u00abla leva finanziaria degli Stati Uniti in un ordine finanziario in frantumazione\u00bb, come ha spiegato Han Shen Lin, direttore nazionale per la Cina presso The Asia Group. Il tutto avviene in un momento di <b>svalutazione del dollaro <\/b>che sta lentamente perdendo il suo <b>ruolo egemonico di valuta di riserva globale<\/b>. Un segnale importante di questo processo \u00e8, tra gli altri, l\u2019acquisto massiccio di oro da parte delle banche centrali di tutto il mondo. Il deprezzamento del biglietto verde rientra in una strategia commerciale, voluta soprattutto dall\u2019amministrazione Trump, tesa a <b>ridurre il deficit commerciale statunitense<\/b>, rendendo i beni americani pi\u00f9 competitivi all\u2019estero e stimolando cos\u00ec le esportazioni per ridurre lo squilibrio della bilancia commerciale di Washington, che rappresenta uno dei problemi strutturali dell\u2019economia statunitense. Tuttavia, mentre questa strategia non ha \u2013 al momento \u2013 ancora avuto particolare successo (il deficit commerciale rimane alto), si assiste contemporaneamente a una <b>crisi di fiducia nei confronti della valuta americana <\/b>che si traduce, da un lato, in una minore esposizione in dollari (la stessa Cina, ad esempio, sta riducendo le sue riserve di titoli del Tesoro statunitense), dall\u2019altro, in un acquisto sempre pi\u00f9 consistente di oro come asset di riserva.<\/p>\n<p>La sfiducia nel dollaro dipende, a sua volta, sia da fattori geopolitici che da fattori economico-finanziari: l\u2019<strong>uso del dollaro come strumento di ricatto finanziario<\/strong> nei confronti della Russia in seguito all\u2019invasione dell\u2019Ucraina ha fatto in modo che diverse nazioni diminuissero i loro investimenti e scambi nella valuta americana, cercando di mettere a punto sistemi finanziari alternativi allo SWIFT, controllato dalle nazioni occidentali. D\u2019altra parte, l\u2019<strong>alto debito pubblico americano<\/strong> e la stessa svalutazione del dollaro hanno contribuito a fare allontanare gli investitori internazionali. \u00c8 in questo contesto di forte volatilit\u00e0 e incertezza dell\u2019economia e della divisa statunitense che si inserisce la dichiarazione di Xi Jinping circa la <b>costruzione di un\u2019<\/b><b>architettura<\/b><b> finanziari<\/b><b>a<\/b><b> cinese solid<\/b><b>a<\/b><b> <\/b>con caratteristiche diverse dal modello di sviluppo finanziario occidentale.<\/p>\n<p>Da tempo il governo cinese, cos\u00ec come il gruppo BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica) \u2013 che si \u00e8 velocemente ampliato negli ultimi anni \u2013 sta lavorando alla cosiddetta <b>de-dollarizzazione dell\u2019economia<\/b> e al rafforzamento dello yuan anche sul piano digitale: Pechino, infatti, sta incrementando l\u2019uso e lo\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2026\/01\/02\/la-cina-sfida-il-sistema-finanziario-lo-yuan-digitale-entra-nel-mercato-globale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">sviluppo dello yuan digitale<\/a>\u00a0(e-CNY) con l\u2019obiettivo di\u00a0<strong>potenziare il commercio e gli investimenti transfrontalieri<\/strong>. \u00a0Dal primo gennaio 2026, inoltre, il nuovo regolamento della\u00a0People\u2019s Bank of China\u00a0(PBOC) permetter\u00e0 alle banche commerciali di\u00a0pagare gli interessi\u00a0sui depositi in e-CNY, trasformando cos\u00ec la valuta digitale da semplice equivalente del contante a vera e propria moneta di deposito. Una mossa che mira a ridisegnare l\u2019architettura finanziaria globale, sganciandosi dal dollaro e sottraendo terreno alla valuta statunitense. Oltre a questo, il Dragone pu\u00f2 contare su un\u2019<strong>economia commerciale solida<\/strong> che nel 2025 ha registrato <a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2026\/01\/16\/leconomia-cinese-vola-nonostante-i-dazi-surplus-di-1-200-miliardi-di-dollari\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">risultati record<\/a> nonostante i dazi imposti dal governo statunitense: il <strong>surplus commerciale<\/strong> del gigante asiatico, infatti, ha raggiunto la\u00a0cifra eccezionale di 1.189 miliardi di dollari, con le esportazioni salite del 5,5% annuo e le importazioni stabili.<\/p>\n<p>In questo quadro economico-finanziario, Pechino ha deciso di lanciare la sfida definitiva al dollaro, nella prospettiva di un nuovo ordine monetario globale, perch\u00e9, come scrivevamo gi\u00e0 pi\u00f9 di due anni fa su L\u2019Indipendente, la <a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2023\/10\/01\/la-creazione-di-un-nuovo-ordine-mondiale-passa-anche-dalla-moneta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">creazione di un nuovo ordine mondiale<\/a> multipolare passa anche \u2013 e forse soprattutto \u2013 dalla moneta.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-lazyloaded=\"1\" alt=\"Avatar photo\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1770222794_660_cropped-firma-author-sq-96x96.png\"  class=\"avatar avatar-96 photo\" height=\"96\" width=\"96\"\/>Giorgia Audiello<\/p>\n<p class=\"li-author-box__bio\">Laureata in Economia e gestione dei beni culturali presso l&#8217;Universit\u00e0 Cattolica di Milano. Si occupa principalmente di geopolitica ed economia con particolare attenzione alle dinamiche internazionali e alle relazioni di potere globali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Cina ha lanciato la sfida definitiva al dollaro statunitense in un contesto in cui i rapidi mutamenti&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":338048,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,177,356,197578,197579,1537,90,89,10706,77784],"class_list":["post-338047","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-business","tag-cina","tag-crisi-dollaro","tag-de-dollarizzazione","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-ordine-internazionale","tag-yuan"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116013328243363229","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/338047","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=338047"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/338047\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/338048"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=338047"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=338047"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=338047"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}