{"id":338189,"date":"2026-02-04T18:37:10","date_gmt":"2026-02-04T18:37:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/338189\/"},"modified":"2026-02-04T18:37:10","modified_gmt":"2026-02-04T18:37:10","slug":"una-prima-punta-per-un-cambio-sensato-tre-riflessioni-su-sandro-kulenovic","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/338189\/","title":{"rendered":"Una prima punta per un cambio sensato: tre riflessioni su Sandro Kulenovic"},"content":{"rendered":"<p>La scelta in attacco per una necessit\u00e0 non dichiarata ma motivata: analizziamo la trattativa che ha portato il croato in granata<\/p>\n<p>Qualcuno lo chiedeva, altri lo ritenevano una necessit\u00e0 secondaria. In realt\u00e0, l&#8217;impressione \u00e8 che un innesto in attacco non fosse tra gli obiettivi del Torino. I granata erano partiti a gennaio con l&#8217;intenzione di puntellare dove veramente necessario: un profilo in difesa (ne sono arrivati due, anche se l&#8217;ultimo, come giusto che sia, non scalda la piazza), uno a centrocampo e uno sulle corsie. Con un po&#8217; di sorpresa, i tifosi granata hanno visto anche <a style=\"color: #800000;\" href=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DUL_RVfjGBd\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">l&#8217;ufficialit\u00e0 di una prima punta<\/a>: Sandro <strong>Kulenovic<\/strong>. Quando si dice che il mercato di gennaio \u00e8 difficilmente programmabile non si dice una sciocchezza, come non lo si fa quando si sostiene di basarsi sulle occasioni e sulle opportunit\u00e0 che arrivano. Al di l\u00e0 che il croato sia stato o meno programmato dalla dirigenza granata, andiamo ad analizzare punto per punto le caratteristiche di quest&#8217;operazione e come variano le gerarchie offensive di Baroni.<\/p>\n<p>Kulenovic al Torino: il cambio sensato\u2014 \u00a0<\/p>\n<p>Che il mercato estivo sia stato organizzato male e compiuto peggio, ormai \u00e8 qualcosa di gi\u00e0 sentito e anche un po&#8217; ridondante da affermare. Questo, per\u00f2, pone le basi per l&#8217;arrivo del classe 1999 in granata. Dall&#8217;idea iniziale di gioco, che avrebbe previsto un 4-2-3-1 con particolare spazio agli esterni offensivi, Baroni \u00e8 dovuto passare al 3-5-2, annullando le possibilit\u00e0 di questi ultimi, dando risalto alle punte e alle ali duttili, sia di spinta che di difesa. Gli esterni che sono arrivati, quindi (leggasi Ngonge e Aboukhlal) hanno cercato di adattarsi come meglio potevano: il marocchino ha trovato una buona forma come quinto a sinistra (prima dell&#8217;infortunio), mentre il belga ha faticato molto come seconda punta. Da qui si arriva alla scelta, adeguata per tutte le parti (giocatore, Torino e Napoli) di cercare una nuova sistemazione, trovata nei catalani dell&#8217;Espanyol. La partenza di Ngonge ha aperto alla possibilit\u00e0 e in parte alla necessit\u00e0 di trovare un sostituto &#8211; in parte perch\u00e9 oltre a Zapata, Adams e Simeone il reparto offensivo di Baroni vanta anche Njie -. Sulle caratteristiche del giocatore ci arriveremo dopo, per il momento basti osservare come rispetto a Ngonge il croato sia decisamente un profilo pi\u00f9 adeguato per il modulo: il belga faticava sia come punta che come quinto, mentre Kulenovic \u00e8 perfetto per la coppia d&#8217;attacco.<\/p>\n<p>La formula: la scelta sul futuro\u2014 \u00a0<\/p>\n<p><a style=\"color: #800000;\" href=\"https:\/\/www.toronews.net\/calcio-mercato\/calciomercato-kulenovic-torino-formula-cifre-e-dettagli\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Sulla formula<\/a> se ne pu\u00f2 parlare. Il Torino non ha fatto una scelta momentanea con Sandro Kulenovic: \u00e8 un giocatore su cui Petrachi ha puntato per un periodo pi\u00f9 lungo di sei mesi. L&#8217;accordo con la Dinamo Zagabria \u00e8 arrivato sulla base di un prestito con diritto di riscatto che diventa obbligo al verificarsi di un&#8217;unica condizione: la permanenza in Serie A del club granata. Posto che la vittoria contro il Lecce ha messo i granata decisamente sulla buona strada per raggiungere questa condizione, si pu\u00f2 parlare di Kulenovic come di un giocatore che sar\u00e0 riscattato con obbligo il 30 giugno. Per l&#8217;opzione non si parla di cifre monstre: il riscatto \u00e8 fissato a circa 4 milioni di euro. Insomma, un&#8217;operazione sulla quale il Torino non ha neanche tenuto la possibilit\u00e0 di non riscattarlo a fine stagione: denota fiducia nelle qualit\u00e0 del giocatore.<\/p>\n<p>Kulenovic: come cambiano le gerarchie di Baroni?\u2014 \u00a0<\/p>\n<p>Senz&#8217;altro a livello di caratteristiche, il profilo \u00e8 adeguato sotto tanti punti di vista. Come detto qualche riga sopra, Kulenovic rispetto a Ngonge \u00e8 decisamente pi\u00f9 adatto a ricoprire le posizioni offensive del 3-5-2. Il croato \u00e8 una prima punta di fisico (circa un metro e 90 di altezza per quasi 80 kg di peso), che ha dimostrato di saper sfruttare anche in area di rigore: su 97 gol, 15 sono di testa. \u00c8 abile nella protezione del pallone ma \u00e8 in grado anche di girarsi e attaccare lo spazio in solitaria. A livello di caratteristiche \u00e8 una prima punta: in Croazia \u00e8 abituato a giocare soprattutto come unico vertice offensivo. Nel mescolarsi, per\u00f2, con le tattiche di Baroni, nella coppia d&#8217;attacco pu\u00f2 unirsi bene ai protagonisti granata. Adams e Simeone sono due giocatori diversi rispetto a lui: entrambi sono prime punte, s\u00ec, ma spesso hanno dimostrato di rendere bene se i compiti di protezione e da &#8220;attaccante boa&#8221; sono affidati a qualcun altro. In questo senso, Kulenovic \u00e8 un giocatore molto pi\u00f9 simile a Zapata. Viste le prestazioni del colombiano, che ha fatto bene nell&#8217;ultima contro il Lecce ma che fatica &#8211; e, anzi, fa dubitare che possa riuscire &#8211; a tornare sui livelli a cui ha abituato i tifosi granata, allora anche con queste condizioni Sandro Kulenovic \u00e8 un&#8217;operazione intelligente. Il croato potr\u00e0 trovare spazio, magari senza diventare titolare inamovibile, ma potr\u00e0 essere importante per le rotazioni offensive di Baroni.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n<p><script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La scelta in attacco per una necessit\u00e0 non dichiarata ma motivata: analizziamo la trattativa che ha portato il&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":338190,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1452],"tags":[1998,19599,197661,3893,2540,765,6097,279,6090,721,6099,23885,2490,2235,197662,7917,16684,767,2145,12148,1740,3341,2614,7594,564,5197,1537,90,89,196138,197660,6296,6110,197663,1412,6334,5526,6696,37864,197664,5303,811,7901,2717,7634,1270,2710,197659,1360,1739,8041,245,244,1641],"class_list":["post-338189","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-calcio","tag-abituato","tag-adams","tag-adams-simeone","tag-adeguato","tag-arrivati","tag-attacco","tag-baroni","tag-belga","tag-buona","tag-calcio","tag-cambio","tag-caratteristiche","tag-condizione","tag-coppia","tag-coppia-attacco","tag-croato","tag-decisamente","tag-difesa","tag-dimostrato","tag-esterni","tag-football","tag-formula","tag-gennaio","tag-gerarchie","tag-giocatore","tag-granata","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-kulenovic","tag-kulenovic-giocatore","tag-lecce","tag-livello","tag-livello-caratteristiche","tag-mercato","tag-necessita","tag-ngonge","tag-obbligo","tag-offensive","tag-offensive-baroni","tag-offensivo","tag-operazione","tag-possibilita","tag-profilo","tag-punta","tag-rispetto","tag-sandro","tag-sandro-kulenovic","tag-scelta","tag-soccer","tag-spazio","tag-sport","tag-sports","tag-torino"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/338189","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=338189"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/338189\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/338190"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=338189"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=338189"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=338189"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}