{"id":338399,"date":"2026-02-04T21:33:14","date_gmt":"2026-02-04T21:33:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/338399\/"},"modified":"2026-02-04T21:33:14","modified_gmt":"2026-02-04T21:33:14","slug":"stipendio-dei-colleghi-arriva-il-diritto-di-conoscere-la-retribuzione-media-per-contrastare-le-discriminazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/338399\/","title":{"rendered":"Stipendio dei colleghi, arriva il diritto di conoscere la retribuzione media per contrastare le discriminazioni"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Enrico Marro<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">Al consiglio dei ministri il decreto che attua la direttiva Ue sulla parit\u00e0 retributiva di genere: i lavoratori hanno il diritto di conoscere le retribuzioni medie di chi svolge lo stesso lavoro. Il nodo delle piccole imprese<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I lavoratori hanno il diritto di conoscere la\u00a0<b>retribuzione media<\/b> di chi svolge lo stesso lavoro in azienda (la categoria, non il singolo collega) e i criteri seguiti dal datore di lavoro nel determinare gli <b>stipendi<\/b>. Lo prevede un decreto legislativo all\u2019esame del <b>consiglio dei ministri<\/b>, domani. Il provvediment0 (16 articoli nella bozza) attua la direttiva europea 970 del 2023 sulla <b>parit\u00e0 di retribuzione tra uomini e donne <\/b>e sulla <b>trasparenza retributiva<\/b> in genere.\u00a0<\/p>\n<p>    Il diritto di conoscere lo stipendio entro 2 mesi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019articolo 7 della bozza dice con chiarezza:\u00a0\u00ab\u00c8 riconosciuto ai lavoratori il diritto di richiedere e ricevere per iscritto entro due mesi dalla richiesta, anche per il tramite dei loro rappresentanti o degli organismi per la parit\u00e0, le informazioni sui livelli retributivi medi, ripartiti per sesso, delle categorie di lavoratori che svolgono lo stesso lavoro o un lavoro di pari valore\u00bb.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Il nodo delle piccole aziende<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Si tratta di una novit\u00e0 di grande portata, che imporr\u00e0 alle aziende importanti cambiamenti per evitare un diffuso contenzioso. Proprio per evitare questo e rispondere alle forti preoccupazioni delle imprese, la ministra del Lavoro, <b>Marina Calderone<\/b>, ha detto che ci sono delle\u00a0\u00abriflessioni in corso\u00bb. In particolare, dagli obblighi pi\u00f9 stringenti potrebbero essere escluse le <b>piccole aziende<\/b>, mentre dovrebbero essere rafforzate le procedure conciliatorie.<\/p>\n<p>    Riguarda anche i candidati all\u2019assunzione<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il decreto, si legge nella bozza, si applica ai <b>datori di lavoro sia pubblici sia privati<\/b>. E riguarda tutti i lavoratori, inclusi i dirigenti, assunti sia a tempo indeterminato sia a termine, e anche i dipendenti in somministrazione o con contratto intermittente o part-time e perfino i collaboratori, gli apprendisti e i lavoratori domestici. Praticamente tutti. Non solo. La trasparenza retributiva riguarda anche i candidati all\u2019assunzione. L\u2019articolo 5 della bozza dice infatti che lo stipendio iniziale deve essere scritto\u00a0\u00abnegli avvisi e nei bandi con cui vengono rese note le opportunit\u00e0 di lavoro\u00bb. E che \u00abai candidati ad un impiego non possono essere chieste informazioni sulle retribuzioni percepite negli attuali o nei precedenti rapporti di lavoro. Le stesse informazioni non possono essere acquisite con altre modalit\u00e0 dai datori di lavoro, neanche indirettamente, per il tramite di soggetti ai quali abbiano affidato la fase di selezione o di assunzione\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>    Le differenze di genere<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Riguardo alle <b>differenze di genere<\/b>, l\u2019articolo 4 stabilisce che i contratti collettivi di lavoro devono assicurare sistemi di determinazione delle retribuzioni\u00a0\u00abfondati su criteri oggettivi e neutri rispetto al genere, idonei a garantire la parit\u00e0 di retribuzione per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore\u00bb. Il ministro del Lavoro potr\u00e0 (il decreto non prevede qui un obbligo) intervenire entro il 31 dicembre 2026, con propri decreti per\u00a0\u00abdeclinare l\u2019attuazione del presente articolo\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Particolarmente importante appare l\u2019articolo 6:\u00a0 \u00abI datori di lavoro rendono facilmente accessibili ai lavoratori i criteri utilizzati per determinare la retribuzione ed i livelli retributivi, elaborati sulla base dell\u2019articolo 4, nonch\u00e9 quelli stabiliti per la progressione economica dei lavoratori\u00bb. Questo \u00e8 uno degli obblighi da cui potrebbero essere escluse le aziende con meno di 50 dipendenti, almeno per la parte riguardante i criteri per la progressione economica.\u00a0<\/p>\n<p>    Diritto a risposte complete<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il <b>diritto alla trasparenza<\/b> \u00e8 rafforzato dalla norma che prevede che, \u00abqualora le informazioni ricevute siano imprecise o incomplete, i lavoratori hanno il diritto di richiedere, personalmente o tramite i loro rappresentanti, ulteriori chiarimenti riguardo ai dati forniti. La risposta deve essere motivata\u00bb. Inoltre, \u00abai lavoratori non pu\u00f2 essere impedito di rendere nota la propria retribuzione\u00bb. I datori di lavoro con almeno 100 dipendenti dovranno comunicare annualmente a un organismo di monitoraggio presso il ministero del Lavoro tutti i dati sul divario retributivo di genere, ai fini della loro pubblicazione, e poi, entro sei mesi dalla pubblicazione, \u00abcorreggono le differenze retributive di genere immotivate\u00bb, in particolare quando superano il 5%. Infine, le <b>sanzioni<\/b> (si applicano quelle previste dall\u2019articolo 41 del decreto legislativo 198 del 2006), che possono arrivare, nei casi pi\u00f9 gravi, fino a 5 mila euro.<\/p>\n<p><a class=\"chiedi-esperto-box\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/chiedi-esperto\/fai-una-domanda\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/box_esperto_dsk.png\" alt=\"Chiedi agli esperti\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-02-04T19:08:12+01:00\">4 febbraio 2026 ( modifica il 4 febbraio 2026 | 19:08)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Enrico Marro Al consiglio dei ministri il decreto che attua la direttiva Ue sulla parit\u00e0 retributiva di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":287332,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[6],"tags":[839,3749,107064,10842,166297,197731,5609,24790,2992,197732,12060,197733,197734,5931,14,728,127717,2582,148045,79280,6017,75984,2588,745,806,197728,197735,197736,4726,3882,108958,1342,2437,8,3709,1173,1537,90,89,9324,197729,7,15,82,9,83,10,37068,14381,3522,2440,197730,76517,9236,7301,5391,13,11969,7817,11,80,84,12,81,85],"class_list":["post-338399","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ultime-notizie","tag-almeno","tag-articolo","tag-articolo-bozza","tag-assunzione","tag-attua","tag-attua-direttiva","tag-aziende","tag-bozza","tag-candidati","tag-candidati-assunzione","tag-conoscere","tag-conoscere-retribuzione","tag-conoscere-retribuzione-media","tag-criteri","tag-cronaca","tag-dati","tag-datori","tag-decreto","tag-decreto-legislativo","tag-determinare","tag-differenze","tag-differenze-genere","tag-dipendenti","tag-direttiva","tag-diritto","tag-diritto-conoscere","tag-diritto-conoscere-retribuzione","tag-diritto-richiedere","tag-economica","tag-entro","tag-escluse","tag-evitare","tag-genere","tag-headlines","tag-imprese","tag-informazioni","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lavoratori","tag-lavoratori-diritto","tag-news","tag-notizie","tag-notizie-di-cronaca","tag-notizie-principali","tag-notiziedicronaca","tag-notizieprincipali","tag-parita","tag-piccole","tag-possono","tag-prevede","tag-retributiva","tag-retribuzione","tag-retribuzioni","tag-riguarda","tag-stipendio","tag-titoli","tag-tramite","tag-trasparenza","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-cronaca","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedicronaca","tag-ultimenotizieenewsdioggi"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/338399","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=338399"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/338399\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/287332"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=338399"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=338399"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=338399"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}