{"id":338424,"date":"2026-02-04T21:57:12","date_gmt":"2026-02-04T21:57:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/338424\/"},"modified":"2026-02-04T21:57:12","modified_gmt":"2026-02-04T21:57:12","slug":"il-washington-post-licenzia-un-terzo-del-personale-tra-cui-300-giornalisti-maxi-tagli-allo-sport-e-agli-esteri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/338424\/","title":{"rendered":"Il Washington Post licenzia un terzo del personale tra cui 300 giornalisti: maxi tagli allo Sport e agli Esteri"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Alessia Conzonato<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">Il Washington Post, uno dei principali giornali degli Stati Uniti noto in tutto il mondo, prevede di licenziare centinaia di giornalisti. Il proprietario Bezos ha mostrato preoccupazione per gli scarsi risultati in ricavi e lettori<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il Washington Post, uno dei principali giornali degli Stati Uniti noto in tutto il mondo,<b> prevede di licenziare centinaia di giornalisti. <\/b>A riportalo \u00e8 il New York Times, secondo cui ci sarebbe stata una videochiamata con i dipendenti per annunciare l&#8217;inizio dei tagli in redazione. Questa decisione arriva pochi giorni dopo che il quotidiano &#8211; edito dal 2013 dal fondatore di Amazon, <b>Jeff Bezos<\/b> &#8211; ha ridotto <b>la copertura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026\u00a0<\/b>a causa delle crescenti perdite finanziarie.<\/p>\n<p>    La comunicazione ai dipendenti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il direttore esecutivo, Matt Murray, e il responsabile delle risorse umane, Wayne Connell, hanno inviato una mail ai dipendenti <b>invitandoli a\u00a0\u00abrestare a casa per l\u2019intera giornata\u00bb<\/b> chiedendo per\u00f2 di partecipare a una riunione su Zoom alle 8.30 del mattino. Secondo alcune fonti interne, \u00able azioni che stiamo intraprendendo <b>comprendono un ampio reset strategico con significativi tagli del personale. Le azioni sono per mettere al sicuro il futuro<\/b>\u00bb, sono state le parole di Murray. Ha confermato, poi, che le sezioni pi\u00f9 importanti delle notizie pi\u00f9 importanti rimarranno quelle sulla <b>politica e sul governo<\/b> e crescer\u00e0 la copertura su tematiche come s<b>cienze, salute, tecnologie e storie di vita quotidiana <\/b>online.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    I tagli al personale<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Da settimane erano attesi i licenziamenti, precisamente da quando la dirigenza aveva comunicato che non sarebbero stati inviati dei giornalisti a coprire l\u2019evento dei Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026. Stando a quanto riportato, il taglio dovrebbe interessare circa<b> un terzo dei dipendenti<\/b> del Washington Post, <b>tra cui pi\u00f9 di 300 degli 800 giornalisti totali della redazione. <\/b>Le misure che si prevede saranno attuate sono la chiusura<b> quasi totale della redazione Sport,<\/b> l\u2019eliminazione di quella Libri e la <b>cancellazione del podcast quotidiano Post Reports<\/b>. Potrebbe essere notevolmente tagliata la redazione Metro, che si occupa di coprire Washington DC, Maryland e Virginia. Si figura un <b>forte ridimensionamento anche della copertura internazionale<\/b>, nonostante molte redazioni estere rimarranno operative.<\/p>\n<p>    La lettera dei giornalisti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Di recente il miliardario Bezos, proprietario del quotidiano, ha mostrato preoccupazione per gli scarsi risultati in termini di ricavi e anche di lettori. Il capo ufficio Matt Viser e altri sette cronisti della Cas Bianca hanno firmato una lettera &#8211; ottenuta e divulgata dalla Cnn &#8211; con cui i giornalisti\u00a0avvertono che <b>il giornale non potr\u00e0 mantenere i suoi standard di eccellenza se verranno colpite<\/b> in modo significativo altre aree della testata.\u00a0\u00abSe il piano \u00e8 riorientare il giornale quasi esclusivamente <b>sulla politica<\/b>\u00a0\u2014 si legge\u00a0\u2014 vogliamo sottolineare quanto il nostro lavoro dipenda dalla collaborazione con le redazioni esteri, sportive e locali. Se una parte viene indebolita, ne risentiremo tutti\u00bb.<\/p>\n<p>    La crisi del Washington Post<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il fondatore di Amazon e miliardario Jeff Bezos ha comprato il giornale americano Washington Post nel 2013. A caratterizzare la sua linea, in un primo momento, sono stati importanti investimenti per lo sviluppo dell\u2019informazione e <b>una posizione di contrasto rispetto alla prima amministrazione di Donald Trump<\/b>. Tanto che il quotidiano ha registrato un\u2019importante crescita in termini di abbonamenti digitali e ricavi. Da due anni, per\u00f2, \u00e8 evidente la frenata, probabilmente perch\u00e9 la testata ha raggiunto il livello massimo possibile in termini di pubblico, al punto che lo stesso Bezos ha ordinato un capovolgimento nella collocazione verso il presidente degli Stati Uniti.<\/p>\n<p><a class=\"chiedi-esperto-box\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/chiedi-esperto\/fai-una-domanda\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/box_esperto_dsk.png\" alt=\"Chiedi agli esperti\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-02-04T19:25:18+01:00\">4 febbraio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Alessia Conzonato Il Washington Post, uno dei principali giornali degli Stati Uniti noto in tutto il mondo,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":338425,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,7072,873,12861,177,3844,197751,4185,24714,447,2588,768,15291,197752,4820,46,197753,197754,807,2666,93925,169034,169035,1537,90,89,12870,14031,2698,11960,858,978,2440,980,7163,3516,4740,3425,3414,3714,58194],"class_list":["post-338424","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-amazon","tag-azioni","tag-bezos","tag-business","tag-centinaia","tag-centinaia-giornalisti","tag-copertura","tag-coprire","tag-cortina","tag-dipendenti","tag-esteri","tag-fondatore","tag-fondatore-amazon","tag-giornale","tag-giornali","tag-giornali-uniti","tag-giornali-uniti-noto","tag-giornalisti","tag-importanti","tag-invernali","tag-invernali-milano","tag-invernali-milano-cortina","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-jeff","tag-jeff-bezos","tag-lettera","tag-lettori","tag-personale","tag-post","tag-prevede","tag-quotidiano","tag-redazione","tag-ricavi","tag-tagli","tag-termini","tag-uniti","tag-washington","tag-washington-post"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/338424","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=338424"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/338424\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/338425"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=338424"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=338424"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=338424"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}