{"id":338878,"date":"2026-02-05T04:41:22","date_gmt":"2026-02-05T04:41:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/338878\/"},"modified":"2026-02-05T04:41:22","modified_gmt":"2026-02-05T04:41:22","slug":"la-pagella-del-mereghetti-hamnet-shakespeare-prima-della-fama-tra-delusioni-lutti-e-paure-voto-7%c2%bd","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/338878\/","title":{"rendered":"La pagella del Mereghetti, \u00abHamnet\u00bb: Shakespeare prima della fama tra delusioni, lutti e paure (voto 7\u00bd)"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Paolo Mereghetti<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Tre anni dopo la morte del figlio Hamnet, Shakespeare scrisse la sua opera pi\u00f9 famosa, \u00abAmleto\u00bb, portando in scena anche il suo strazio di padre. Come racconta il film della regista premio Oscar Chlo\u00e9 Zhao<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Se dovessi azzardare una scommessa sull\u2019<b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/spettacoli\/cinema-serie-tv\/26_gennaio_23\/oscar-l-italia-a-zero-perche-non-sa-proteggere-i-propri-talenti-a14058c3-3443-4987-badd-374e2966dxlk.shtml\" title=\"Oscar 2026, Italia a zero nomination: le ragioni di un fallimento e l&#039;incapacit\u00e0 di difendere il talento\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Oscar<\/a> <\/b>per il miglior film (sfidando il sarcasmo di chi non aspetta altro che i critici sbaglino), punterei su Hamnet di Chlo\u00e9 Zhao.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non perch\u00e9 lo consideri il pi\u00f9 bello (Sentimental Value lo \u00e8 molto di pi\u00f9. E anche <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/spettacoli\/cinema-serie-tv\/25_settembre_22\/la-pagella-del-mereghetti-il-fallimento-di-una-generazione-in-un-america-senza-bussola-voto-8-06670350-ed9e-4ae0-9184-ca476a9a3xlk.shtml\" title=\"La pagella del Mereghetti: Il fallimento di una generazione in un\u2019America senza bussola (voto 8)\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Una battaglia dopo l\u2019altra<\/a> o <a href=\"https:\/\/corrieredelveneto.corriere.it\/notizie\/cultura-e-tempo-libero\/26_gennaio_30\/il-film-agente-segreto-e-il-manifesto-di-un-brasile-magico-creativo-e-in-cerca-di-liberta-una-pellicola-da-vedere-al-cinema-e41bdf91-7f3b-4c52-ae51-a38488eafxlk.shtml\" title=\"Il film \u00abAgente segreto\u00bb e il manifesto di un Brasile magico, creativo e in cerca di libert\u00e0. Una pellicola da vedere al cinema\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">L\u2019agente segreto<\/a>) ma perch\u00e9 dei film in gara mi sembra quello che <b>pi\u00f9 gratifichi lo spettatore<\/b>, che lo faccia alzare dalla poltrona del cinema pi\u00f9 soddisfatto, perch\u00e9 sa chiudere in maniera elegante e insieme appagante un percorso di conoscenza e di equilibrio che abbraccia Natura, Femminilit\u00e0 e Arte.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il cuore pulsante del film, tratto dal romanzo Nel nome del figlio di Maggie O\u2019Farrell (in Italia tradotto da Guanda) \u00e8 Agnes (<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/spettacoli\/cinema-serie-tv\/26_gennaio_12\/jessie-buckley-la-diva-della-porta-accanto-pronta-a-conquistare-l-oscar-ma-il-grande-pubblico-non-la-conosce-24eb97b3-21a1-485b-bcd4-b7c1294aexlk.shtml\" title=\"Jessie Buckley, la diva della porta accanto pronta a conquistare l&#039;Oscar (ma il grande pubblico non la conosce)\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Jessie Buckley<\/a>) che nella primissima scena vediamo <b>come se sorgesse dalla terra<\/b>, liberandosi dall\u2019\u00ababbraccio\u00bb delle radici di un albero, dove non capisci se si senta imprigionata o protetta.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per aspettare subito dopo che un falco scenda dal cielo e si adagi sulla sua mano. <b>Siamo in pieno Sedicesimo secolo<\/b> e i segni non potrebbero essere pi\u00f9 chiari: lei, Agnes (come si chiama lo scopriremo dopo), non \u00e8 una semplice donna, ma <b>una specie di simbolo<\/b>, quello di una vitalit\u00e0 tutta femminile che sa andare <b>oltre i limiti imposti dalla societ\u00e0<\/b> (\u00e8 una strega? \u00e8 una gitana?), che conosce i segreti della natura e che rivendica anche con rabbia la sua libert\u00e0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In una rete che lei nemmeno sa di aver gettato <b>resta impigliato il giovane Will<\/b> (Paul Mescal), infelice insegnante di latino a ragazzini che non sembrano per niente interessarti allo studio, figlio di un <b>padre autoritario<\/b> che <b>commercia il cuoio<\/b> e che tutto potrebbe accettare ma non una relazione con quella giovane pi\u00f9 a suo agio nella foresta che in una casa.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Eppure prima Will riesce a conquistare Agnes e poi Agnes a farsi accettare nella casa dei suoceri, trovando infine nella madre di Will, Mary (Emily Watson), <b>se non un\u2019alleata certo non una nemica<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Incitato dalla moglie, Will va a Londra dalla natia Stratford-upon-Avon per seguire il suo talento e <b>diventare cos\u00ec William Shakespeare<\/b>, ma il film (che la regista ha sceneggiato con l\u2019autrice del romanzo dando <b>uno svolgimento lineare<\/b> a quello che nel libro \u00e8 invece altalenante tra un prima e un poi) non \u00e8 un film sul Bardo, si ferma a Avon, addosso ad Agnes e alle sue scelte di madre.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E fermarsi \u00e8 proprio il verbo che pi\u00f9 si adatta a una narrazione dove la macchina da presa <b>diventa l\u2019occhio dello spettatore in platea<\/b>, fissa a guardare la scena all\u2019interno della casa, ora quella della stanza coi letti dei figli \u2014 ne arriveranno tre: <b>Eliza<\/b> (Freya Hannan-Mills), <b>Hamnet<\/b> (Jacobi Jupe) e<b> Judith<\/b> (Olivia Lynnes) \u2014 o quella della sala dove si passano le giornate.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019immagine fissa, che pi\u00f9 teatrale non si potrebbe con l\u2019architettura dell\u2019abitazione a delimitare gli spazi, fa da fondale alle <b>fatiche quotidiane di Agnes<\/b>, alla paura della peste che arriva anche da loro, alla speranza per una figlia risanata e <b>al dolore per la morte del figlio<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E poi alla rabbia per la solitudine con cui ha dovuto attraversare questi momenti perch\u00e9 <b>tornare a casa da Londra<\/b> pu\u00f2 richiedere molto tempo.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 a questo momento che il film, dopo<b> aver scavato nel dolore e nella sofferenza<\/b> in cui ci hanno precipitato la fotografia fangosa di \u0141ukasz Zal e <b>l\u2019intensissima recitazione<\/b> di Jessie Buckley (chi mai potr\u00e0 toglierle l\u2019Oscar per la miglior attrice?), ci offre la strada per fare i conti con quel dolore.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ed \u00e8 quella che nonostante tutto meno ti aspetti, perch\u00e9 avviene direttamente sulle assi del Globe Theatre di Londra, dove Will porter\u00e0 in scena non solo la sua arte ma anche <b>il suo strazio di padre<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per questo scrivevo che Hamnet sa gratificare lo spettatore. E lo fa senza consolarlo o imponendo <b>un qualche tipo di happy ending<\/b>, ma perch\u00e9 sa trovare una ricomposizione della vita con l\u2019arte che, non avessimo gi\u00e0 letto troppe indiscrezioni, ci sorprenderebbe e ci offrirebbe <b>una lettura decisamente originale dell\u2019opera shakespeariana<\/b> e \u2014 perch\u00e9 no? \u2014 anche plausibile se non proprio credibile.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Visto che <b>sull\u2019identit\u00e0 di Shakespeare si discute ancora<\/b>, perch\u00e9 non prendere per buona anche questa ipotesi?<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-02-03T21:07:48+01:00\">3 febbraio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Paolo Mereghetti Tre anni dopo la morte del figlio Hamnet, Shakespeare scrisse la sua opera pi\u00f9 famosa,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":338879,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[174],"tags":[14516,197913,197914,14226,197915,197916,2268,6576,44093,1615,159201,177897,12402,110581,1905,203,2716,454,89504,9607,229,110582,197911,204,1537,90,89,134617,177902,5122,4045,2197,964,36863,17796,1573,651,174133,3608,5892,635,3544,6193,2986,12068,15687,133468,197912,11364,40655],"class_list":["post-338878","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-intrattenimento","tag-abbraccia","tag-abbraccia-natura","tag-abbraccia-natura-femminilita","tag-abbraccio","tag-abbraccio-radici","tag-abbraccio-radici-albero","tag-abitazione","tag-accettare","tag-agnes","tag-arte","tag-avon","tag-buckley","tag-chloe","tag-chloe-zhao","tag-dolore","tag-entertainment","tag-figlio","tag-film","tag-film-regista","tag-fissa","tag-giovane","tag-hamnet","tag-hamnet-shakespeare","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-jessie","tag-jessie-buckley","tag-londra","tag-madre","tag-miglior","tag-morte","tag-morte-figlio","tag-natura","tag-opera","tag-oscar","tag-oscar-miglior","tag-padre","tag-rabbia","tag-regista","tag-romanzo","tag-sa","tag-scena","tag-shakespeare","tag-spettatore","tag-strazio","tag-strazio-padre","tag-will","tag-zhao"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/338878","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=338878"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/338878\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/338879"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=338878"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=338878"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=338878"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}