{"id":339607,"date":"2026-02-05T16:00:10","date_gmt":"2026-02-05T16:00:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/339607\/"},"modified":"2026-02-05T16:00:10","modified_gmt":"2026-02-05T16:00:10","slug":"la-storia-di-masha-moscaleva-e-suo-padre-perseguitati-da-mosca-per-un-disegno-pacifista-berlino-aveva-promesso-di-accoglierli-ma-del-loro-visto-non-si-sa-piu-nulla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/339607\/","title":{"rendered":"La storia di Masha Moscaleva e suo padre, perseguitati da Mosca per un disegno pacifista. Berlino aveva promesso di accoglierli, ma del loro visto non si sa pi\u00f9 nulla"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Mara Gergolet<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Quattro anni fa la bambina fu internata a causa di un disegno pacifista: aveva 12 anni. Il padre venne arrestato. Sono riusciti a lasciare la Russia nel 2024 e oggi vivono in un ex Paese sovietico. Il governo Scholz gli aveva promesso il visto, ma la pratica sembra essere sospesa<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dalla nostra corrispondente<br \/>BERLINO &#8211; Il disegno che ha cambiato la vita di Marija (Masha) a 12 anni e quella della sua famiglia \u00e8 stato commissionato durante l\u2019ora di disegno, nella scuola di Yefremov, a circa 300 chilometri a sud di Mosca, con il tema: fate <b>una cartolina per i soldati<\/b> che combattono nella \u00aboperazione militare speciale\u00bb in Ucraina. Era l\u2019aprile 2022. <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/23_marzo_04\/masha-moskaleva-12enne-russa-internata-struttura-la-riabilitazione-un-disegno-contro-guerra-5e9c4d4e-bab5-11ed-813a-50ca9a9e6e4c.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Masha ha disegnato una mamma e una figlia<\/a> che si tenevano per mano, accanto a loro<b> la bandiera \u00abSlava Ukraini\u00bb<\/b>, mentre piovono razzi da una collina russa e su tutto splende il sole.  \u00c8 un disegno che ha fatto il giro del mondo, come la storia della famiglia Moscalev, perch\u00e9 dopo quell\u2019ora di lezione gli insegnanti chiamarono la polizia; arriv\u00f2 l\u2019FSB, i servizi segreti, <a href=\"\">Masha fu portata in un istituto correttivo<\/a>, il padre arrestato.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Quel che \u00e8 successo nel frattempo, in questi quattro anni, lo ha raccontato la Frankfurter Allgemeine Zeitung, che ha intervistato Masha e il padre via Zoom, mentre vivono senza potersi davvero muovere in un Paese ex sovietico, e <b>quasi non possono uscire di casa<\/b>.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dal 2024, scontata la pena, padre e figlia \u2014 Masha vive con pap\u00e0 Aleksej, separato dalla madre \u2014 <b>sono in attesa di poter entrare in Germania<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Appena diffusa la storia, hanno ricevuto molta solidariet\u00e0 dai tedeschi: entrambi avevano studiato tedesco a scuola.\u00a0<b>Nel 2022 Berlino aveva promesso accoglienza rapida ai russi perseguitati per l\u2019opposizione alla guerra.<\/b> Fino al maggio 2025, circa 2500 dissidenti russi e 400 bielorussi erano stati ammessi sulla base dell\u2019articolo 22 della legge sul soggiorno, per \u00abragioni umanitarie urgenti\u00bb e nell\u2019interesse politico della Repubblica federale. Anche i Moscalev \u2014 secondo quanto riferiscono alla FAZ \u2014 avrebbero ottenuto parere favorevole.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma<b> nel 2025 \u00e8 cambiato il governo:<\/b> e con l\u2019arrivo di un nuovo ministro dell\u2019Interno, Alexander Dobrindt, <b>i programmi umanitari sono stati sospesi<\/b>. La famiglia non ha pi\u00f9 ricevuto notizie, n\u00e9 esiste l\u2019obbligo di informarla sullo stato della loro pratica. <b>Masha e pap\u00e0 sono, in sostanza, vittime della stretta voluta dal ministro dell\u2019Interno Dobrindt e del governo Merz. <\/b> Nel frattempo vivono in questa ex Repubblica sovietica, di cui per prudenza non rivelano il nome.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dopo l\u2019episodio a scuola \u2014 e mentre Masha viveva nell\u2019istituto per minori \u2014 <b>Aleksej Moscalev fu perseguito per i post antiguerra sui social<\/b>. Fin\u00ec una prima volta in carcere: all\u2019uscita lasci\u00f2 il Paese per la Bielorussia. Condannato in contumacia da un tribunale a due anni di colonia penale, fu presto catturato in Bielorussia e consegnato alle autorit\u00e0 russe. <b>Perse e riacquist\u00f2 la potest\u00e0 genitoriale<\/b> e, scontata la pena, nel 2024 alla vigilia dell\u2019uscita dal carcere ricevette la visita di due funzionari dell\u2019FSB, che gli annunciarono che non lo avrebbero mai lasciato in pace. \u00abPensavo volessero solo intimidirmi\u00bb, ricorda adesso.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ricevette la prima visita dell\u2019FSB appena due giorni dopo l\u2019uscita dal carcere, mentre tornava a casa dal supermercato. Temette, racconta alla FAZ, che gli potessero essere piazzate droghe addosso e che venisse aperto un nuovo procedimento penale, come spesso accade in Russia. \u00abPer questo Masha e io abbiamo deciso di lasciare il Paese\u00bb.  Senza passaporti, ma solo con le carte d\u2019identit\u00e0, <b>cittadini come lui possono essere accolti solo in pochi Paesi ex sovietici<\/b>: l\u2019espatrio comunque riusc\u00ec, all\u2019aeroporto non li ferm\u00f2 nessuno.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il resto \u00e8 una vita sospesa. Aleksej nella nuova patria <b>non pu\u00f2 lavorare, sua figlia non pu\u00f2 andare a scuola. <\/b>Quando Masha viveva per alcuni mesi con la madre, seguiva l\u2019insegnamento a distanza di una scuola di Mosca. Ma non ha potuto sostenere gli esami finali dall\u2019estero. Passa il tempo seguendo lezioni online, legge o disegna. <b>Entrambi si dichiarano pacifisti. Di casa, padre e figlia escono poco.<\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-02-05T13:07:24+01:00\">5 febbraio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Mara Gergolet Quattro anni fa la bambina fu internata a causa di un disegno pacifista: aveva 12&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":339608,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[198221,2201,4605,6475,198223,20765,2295,874,14,164,165,2448,198224,198225,1909,198226,3384,4548,955,1196,53,1207,4045,198220,198227,166,382,198222,7,15,130645,3608,55129,690,7041,2432,85051,3522,2326,9668,981,66994,198228,1401,4477,171,2061,1567,11,167,12,168,12099,21566,161,162,163],"class_list":["post-339607","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-aleksej","tag-appena","tag-arrestato","tag-berlino","tag-berlino-promesso","tag-bielorussia","tag-cambiato","tag-carcere","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-disegno","tag-disegno-pacifista","tag-dobrindt","tag-famiglia","tag-faz","tag-figlia","tag-fsb","tag-interno","tag-istituto","tag-lasciare","tag-legge","tag-madre","tag-masha","tag-masha-viveva","tag-mondo","tag-mosca","tag-moscalev","tag-news","tag-notizie","tag-pacifista","tag-padre","tag-padre-figlia","tag-papa","tag-pena","tag-penale","tag-perseguitati","tag-possono","tag-pratica","tag-promesso","tag-repubblica","tag-ricevette","tag-ricevette-visita","tag-ricevuto","tag-russi","tag-russia","tag-scuola","tag-storia","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-uscita","tag-vivono","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/339607","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=339607"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/339607\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/339608"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=339607"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=339607"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=339607"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}