{"id":340150,"date":"2026-02-06T00:28:09","date_gmt":"2026-02-06T00:28:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/340150\/"},"modified":"2026-02-06T00:28:09","modified_gmt":"2026-02-06T00:28:09","slug":"atalanta-juventus-di-coppa-italia-3-0-i-bianconeri-sprecano-e-poi-affondano-in-semifinale-va-palladino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/340150\/","title":{"rendered":"Atalanta-Juventus di Coppa Italia 3-0, i bianconeri sprecano e poi affondano: in semifinale va Palladino"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Massimiliano Nerozzi, inviato a Bergamo<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">I bianconeri sprecano una serie di grandi occasioni e chiudono il primo tempo sotto per il rigore di Scamacca. Nella ripresa i nerazzurri dilagano<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Pi\u00f9 che una sconfitta \u2014 e una grande e meritata vittoria dell<b>\u2019Atalanta <\/b>\u2014 \u00e8 stata una singolarit\u00e0 cosmica della <b>Juve<\/b>, uno di quei casi, nel tempo e nello spazio (di una stagione) in cui le leggi fisiche note smettono di funzionare: come alla New Balance Arena, perch\u00e9 mai la squadra di <b>Luciano Spalletti<\/b> aveva preso tre gol, finendo per essere sovrastata, dopo un primo tempo non solo combattuto, ma pure giocato meglio dell\u2019avversario. E a dire il vero, Madama ha concesso rari spari puliti a una Dea che, per\u00f2, ha saputo essere letale ogni volta che ne ha avuto l\u2019occasione. L\u2019esatto contrario della <b>Juve <\/b>che, all\u2019incasso, ha masticato gioco (58 per cento di possesso) e tirato (13 volte, ma solo 2 nello specchio), senza quel peso in area che fa la differenza.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Morale: bye bye alla Coppa Italia e al primo obiettivo stagionale, anche se il bersaglio grosso resta il campionato e gli ottavi di Champions. In semifinale va l\u2019Atalanta, contro la vincente di Bologna-Lazio. Spalletti l\u2019aveva pianificata con pi\u00f9 strategia che tattica, riducendo al minimo il turn-over e rimontando la squadra con un 3-4-2-1 di tudoriana memoria: nella sostanza, <b>Gatti <\/b>al posto di <b>Yildiz<\/b>, ovviamente in posizione diversa, facendo salire <b>Kalulu <\/b>da quinto, mentre <b>McKennie <\/b>faceva l\u2019invasore puro. A occhio, la Juve pareva voler reggere l\u2019urto fisico a costo di rinunciare, almeno inizialmente, a palleggio e possesso: difatti, nel primo quarto d\u2019ora il pallone l\u2019hanno sempre  quelli di Palladino \u2014 72 per cento di possesso, che all\u2019intervallo precipiter\u00e0 per\u00f2 al 48 \u2014 e con i bianconeri costretti a un baricentro molto basso.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per\u00f2 reggevano, visto che i padroni di casa non tiravano mai seriamente in porta. Insomma, funzionava. Non fosse per un rigore \u00abdifferito\u00bb, pescato dalla <b>Var <\/b>dopo un paio di minuti, senza che nessuno se ne fosse accorto, compreso chi stava sul prato: che il tocco con il braccio di <b>Bremer<\/b>, su cross di <b>Ederson<\/b>, sia indiscutibile (e quindi il penalty netto) non toglie all\u2019episodio una vaga sensazione di ridicolo. Si sa, di questi tempi funziona cos\u00ec. Prima, era stata Madama la pi\u00f9 pericolosa, due volte, con <b>Conceicao<\/b>: si divorava un\u2019occasione gigante davanti a <b>Carnesecchi<\/b>; poi, veniva fermato dalla traversa. Fisiologicamente, la Juve premeva ancora di pi\u00f9 dopo lo svantaggio, costruendo altre due situazioni pericolose, scivolate vie per imprecisioni assortite. La squadra si muoveva a memoria, attaccando gli spazi, ma senza  concretezza in area.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ripresa forzatamente di rincorsa: fuori Gatti dentro <b>Boga <\/b>e, a seguire, via anche <b>David <\/b>\u2014 tante sponde ma zero tiri \u2014 e <b>McKennie <\/b>centravanti, idea che a Lucianone balenava da un po\u2019. La Juve ci prova, ma con poca lucidit\u00e0, anche in fase di impostazione, concedendo ripartenze: \u00e8 su una di queste che <b>Bellanova <\/b>taglia l\u2019area con un cross basso, che <b>Sulemana <\/b>tocca in porta, rubando il tempo alla scivolata di <b>Kalulu<\/b>. <b>Spalletti <\/b>ci prova con tutti dentro (<b>Openda <\/b>e <b>Zhegrova<\/b>), ma arriva il tris bergamasco, con la stoccata di <b>Pasalic<\/b>, appena entrato: prima sotto le gambe di Kelly, poi nell\u2019angolino. La Juve s\u2019era gi\u00e0 dissolta.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-02-05T23:25:33+01:00\">5 febbraio 2026 ( modifica il 5 febbraio 2026 | 23:25)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Massimiliano Nerozzi, inviato a Bergamo I bianconeri sprecano una serie di grandi occasioni e chiudono il primo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":340151,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[176],"tags":[28121,198475,198476,198477,198478,198479,839,198480,198481,1495,841,569,4189,585,198473,152323,4297,5006,3173,12806,1537,90,89,565,54738,32895,57022,12572,3205,105971,98,16737,4696,3242,13783,1924,24806,245,244,198474,1857],"class_list":["post-340150","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-sport","tag-accorto","tag-accorto-compreso","tag-accorto-compreso-prato","tag-affondano","tag-affondano-semifinale","tag-affondano-semifinale-palladino","tag-almeno","tag-almeno-inizialmente","tag-almeno-inizialmente-palleggio","tag-altre","tag-area","tag-atalanta","tag-basso","tag-bianconeri","tag-bianconeri-sprecano","tag-bye","tag-coppa","tag-coppa-italia","tag-cross","tag-gatti","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-juve","tag-kalulu","tag-madama","tag-mckennie","tag-memoria","tag-occasione","tag-palladino","tag-porta","tag-possesso","tag-prova","tag-rigore","tag-ripresa","tag-semifinale","tag-spalletti","tag-sport","tag-sports","tag-sprecano","tag-squadra"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/340150","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=340150"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/340150\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/340151"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=340150"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=340150"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=340150"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}