{"id":34036,"date":"2025-08-07T18:00:11","date_gmt":"2025-08-07T18:00:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/34036\/"},"modified":"2025-08-07T18:00:11","modified_gmt":"2025-08-07T18:00:11","slug":"aumentano-ancora-i-focolai-in-sardegna-vaccinazioni-e-zone-blindate-in-valle-daosta-e-francia-ruminantia-web-magazine-del-mondo-dei-ruminanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/34036\/","title":{"rendered":"aumentano ancora i focolai in Sardegna. Vaccinazioni e zone blindate in Valle d\u2019Aosta e Francia \u2013 Ruminantia \u2013 Web Magazine del mondo dei Ruminanti"},"content":{"rendered":"<p>Confermati, in questi giorni, <strong>sei nuovi<\/strong> focolai di<strong> dermatite nodulare contagiosa<\/strong> (Lumpy Skin Disease, LSD) in <strong>Sardegna<\/strong>, dove il numero totale sale, cos\u00ec, a <strong>49<\/strong>. La provincia maggiormente interessata si conferma <strong>Nuoro<\/strong>\u00a0con <strong>43<\/strong> centri di infezione, seguita da <strong>Sassari<\/strong> con <strong>6<\/strong>.<\/p>\n<p>Gli animali coinvolti sono, ad oggi, <strong>2.739<\/strong> <strong>capi<\/strong> (363 in pi\u00f9 rispetto al nostro<a href=\"https:\/\/www.ruminantia.it\/dermatite-nodulare-contagiosa-salgono-i-focolai-in-sardegna-e-oltralpe-pressioni-delle-associazioni-di-categoria-sarde\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"> ultimo aggiornamento<\/a>), con <strong>300 bovini malati confermati, 77 decessi e 525 abbattimenti effettuati<\/strong> per contenere l\u2019epidemia.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-11041 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/LSD_BENV_7ago2025.jpg\" alt=\"LSD_BENV_7ago2025\" width=\"957\" height=\"580\"  \/><\/p>\n<p data-start=\"279\" data-end=\"378\">In conseguenza del nuovo scenario la <strong>Regione Sardegna<\/strong> ha provveduto ad emanare la <strong>determinazione 872<\/strong> prot. 21485 <strong>del 31\/07\/2025<\/strong>, che modifica la zona soggetta a restrizione, comprendente una zona di protezione e una zona di sorveglianza. Si ricorda che, come pubblicato sul sito dell\u2019 <strong>IZS della Sardegna<\/strong>, dal 23 luglio scorso sono disponibili le dosi di vaccino, che andranno richieste alla Regione tramite i Servizi Veterinari locali secondo la procedura stabilita (tutti i dettagli <a href=\"https:\/\/www.izs-sardegna.it\/focus.cfm?id=3520\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">QUI<\/a>).<\/p>\n<p><strong>La posizione delle associazioni di categoria regionali<\/strong><\/p>\n<p data-start=\"279\" data-end=\"378\">Lo scorso 21 luglio le associazioni hanno partecipato ad un <strong>tavolo tecnico<\/strong> convocato dall\u2019assessore dell\u2019Agricoltura, <strong>Gianfranco Satta<\/strong>, e a cui hanno partecipato, in presenza o collegamento, la <strong>presidente della Regione Alessandra Todde<\/strong>, gli assessori di Sanit\u00e0 e Difesa dell\u2019Ambiente, <strong>Armando Bartolazzi<\/strong> e <strong>Rosanna Laconi<\/strong>. In quest\u2019ambito \u00e8 stato dichiarato che la Regione ha deciso di istituire una <strong data-start=\"147\" data-end=\"176\">unit\u00e0 di progetto tecnica<\/strong> per guidare tutte le attivit\u00e0 legate all\u2019eliminazione della dermatite bovina, insieme a una <strong data-start=\"269\" data-end=\"295\">task force veterinaria<\/strong> incaricata di monitorare le vaccinazioni, gli abbattimenti, i focolai allo stato brado e garantire<strong> indennizzi veloci<\/strong> agli allevatori. Per accelerare i ristori, la Regione anticiper\u00e0 i fondi al Ministero dell\u2019Agricoltura: l\u2019obiettivo \u00e8 farli arrivare alle aziende colpite in poche settimane. Inoltre, \u00e8 in programma un aggiornamento delle tabelle per valutare meglio il valore dei capi.<\/p>\n<p data-start=\"279\" data-end=\"378\">L\u2019incontro con le istituzioni \u00e8 stato giudicato positivo da <strong>Confagricoltura Sardegna<\/strong>: molte delle proposte avanzate negli ultimi giorni sono state accolte, compresa la promozione di una campagna di comunicazione capillare per gli allevatori, che includa informazioni chiare su malattia, vaccinazioni, ristori, abbattimenti e limitazioni alla movimentazione.<\/p>\n<p data-start=\"279\" data-end=\"378\">Unite dalla preoccupazione per l\u2019intero comparto e, soprattutto, per le tempistiche legate all\u2019imminente fermo delle attivit\u00e0 per la pausa estiva, <strong>CIA Nord Sardegna\u00a0 e Coldiretti Sardegna<\/strong>, che ribadiscono la <strong>necessit\u00e0 di risposte urgenti<\/strong> ai rappresentanti politici e di azioni concrete.<\/p>\n<p data-start=\"279\" data-end=\"378\"><strong>CIA Nord Sardegna<\/strong>, in particolare, sottolinea l\u2019importanza di agire uniti, supportando il settore in crisi con strumenti legislativi solidi ed efficaci. Si ritiene necessaria coesione e rapidit\u00e0 decisionale per difendere la regione e sostenere gli allevatori. Pertanto la richiesta \u00e8 di <strong>approvare rapidamente una legge solida<\/strong> ed <strong>efficace<\/strong> a partire dalla proposta della Giunta Todde, che dia risposte concrete agli allevatori e tuteli l\u2019intero comparto.<\/p>\n<p data-start=\"279\" data-end=\"378\">Anche<strong> Coldiretti Sardegna,<\/strong> chiede a tutta la politica sarda, che sia di governo o di opposizione, di sinistra o di destra, di poter trovare una posizione unitaria e immediata in Consiglio regionale\u00a0<strong>per poter licenziare rapidamente una legge<\/strong> che dia <strong>risposte chiare agli allevatori <\/strong>prima di Ferragosto, giornata che segna lo stop all\u2019attivit\u00e0 consiliare. Serve una legge chiara che consenta agli allevatori di sapere quanti sono i soldi che prenderanno e in quali tempi.<\/p>\n<p><strong>Situazione nel nord Italia: deroghe in Lombardia e avvio del piano vaccinale in Valle d\u2019Aosta<\/strong><\/p>\n<p data-start=\"279\" data-end=\"378\">In <strong>Lombardia<\/strong> resta chiuso il singolo focolaio in provincia di Mantova, gi\u00e0 dichiarato estinto a fine giugno, e, considerato che la <strong>situazione epidemiologica<\/strong> nella zona di sorveglianza<strong> \u00e8 stazionaria<\/strong>, il <strong>Ministero della Salute<\/strong>, lo scorso <strong>30 luglio 2025<\/strong>, ha ritenuto possibile concedere delle deroghe alla movimentazione. In particolare, visti i pareri del Centro di Referenza CESME in merito \u201call\u2019applicazione delle deroghe previste dagli articoli 28-37 e 43-53 del Regolamento (UE) 2020\/687 s.m.i. nelle zone soggette a restrizione a seguito del focolaio secondario confermato di <strong>Lumpy Skin Disease<\/strong> in Regione Lombardia\u201d (prot. n. 9975 dell\u201911\/07\/2025), e alla \u201cnumerosit\u00e0 delle visite in zona di protezione e in zona di sorveglianza ai sensi del Reg (UE) 2020\/687\u201d (prot. n. 10500 del 22\/07\/2025), e tenuto conto che l\u2019articolo 45 del Reg. (UE) 2020\/687 disciplina l\u2019autorizzazione in deroga di movimenti di animali da stabilimenti situati in zona di sorveglianza, il <strong>Ministero della Salute <\/strong>ha concesso all\u2019autorit\u00e0 competente regionale la <strong>possibilit\u00e0 di autorizzare<\/strong>\u00a0i <strong>movimenti di bovini<\/strong> verso uno stabilimento appartenente alla stessa filiera di approvvigionamento situato <strong>all\u2019interno della zona di sorveglianza<\/strong>, previa valutazione del rischio e alle condizioni generali e specifiche previste dal Reg. 2020\/687.<\/p>\n<p data-start=\"279\" data-end=\"378\">La <strong>Valle d\u2019Aosta <\/strong>dal canto suo, considerata la vicinanza con la Francia, particolarmente vessata dall\u2019epidemia, ha reso noto, tramite l\u2019<strong>Assessorato regionale della Sanit\u00e0, Salute e Politiche Sociali<\/strong>, le<strong> modalit\u00e0<\/strong> di gestione messe in atto per <strong>contrastare il rischio di diffusione<\/strong> della malattia. Innanzitutto da giugno la Regione ha attivato un dialogo costante con il Ministero della Salute per accelerare il <strong>reperimento di 40.000 dosi di vaccino<\/strong>, in quanto, come indicato da EFSA, la vaccinazione \u00e8 il mezzo pi\u00f9 efficace per contenere la diffusione della malattia. \u00c8 stata istituita una zona di sorveglianza estesa a 14 comuni, con restrizioni su movimentazioni di bovini, latte crudo, materiale germinale e fiere. Inviate indicazioni per buone prassi, come insetticidi e misure di biosicurezza. Il 22 luglio sono state <strong>condivise con gli allevatori le linee guida operative<\/strong>; il 24 luglio \u00e8 stato emanato il <strong>provvedimento<\/strong> formale di sorveglianza. Il <strong>25 luglio<\/strong> \u00e8 stata costituita <strong>un\u2019unit\u00e0 di coordinamento dedicata al piano vaccinale<\/strong>. I vaccini sono attesi entro l\u20198 agosto con l\u2019obiettivo di somministrarli entro circa 60 giorni a <strong>38.000 bovini<\/strong>, comprendendo anche quelli piemontesi presenti negli alpeggi valdostani. Per fare ci\u00f2, sono mobilitati veterinari dell\u2019USL, dell\u2019ANaBoRaVa, Corpo Forestale, AREV, IAR e Protezione Civile, con una strategia simile a quella gi\u00e0 usata per la Blue Tongue (maggiori dettagli <a href=\"https:\/\/appweb.regione.vda.it\/dbweb\/Comunicati.nsf\/ElencoNotizie_ita\/985D79B35CBEDB12C1258CDD005B0313?OpenDocument&amp;l=ita&amp;\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">QUI<\/a>).<\/p>\n<p><strong data-start=\"283\" data-end=\"378\">Situazione d\u2019oltralpe: in corso una <\/strong><strong data-start=\"283\" data-end=\"378\">massiccia campagna di vaccinazione <\/strong><\/p>\n<p data-start=\"1850\" data-end=\"2097\">Rilevata per la prima volta in Savoia, il 29 giugno 2025, al\u00a06 agosto 2025, sono stati rilevati <strong>67 focolai<\/strong> in <strong>Francia<\/strong>, distribuiti in due dipartimenti: Savoia (30 focolai distribuiti nei comuni di Entrelacs e Hauteluce), Alta Savoia (37 focolai distribuiti nei comuni di Rumilly, Massingy, Marigny-Saint-Marcel, Faverges-Seythenex, Saint-Ferr\u00e9ol, Les Combes-Seythenex, Boussy, Val-de-Chaise, Moye). Le misure di controllo includono il <strong>divieto di movimento<\/strong> dei bovini all\u2019interno delle zone regolamentate, l\u2019<strong>abbattimento<\/strong> dei bovini presenti nei focolai dichiarati e la <strong>vaccinazione<\/strong>.\u00a0I progetti di vaccinazione, condotti dai <strong>veterinari con il supporto degli allevatori<\/strong>, sono iniziati il <strong>19 luglio<\/strong>. La strategia di vaccinazione riguarda <strong>tutti i bovini<\/strong>, indipendentemente dall\u2019et\u00e0, situati nella cosiddetta zona \u201cregolamentata\u201d, che si estende per un raggio di 50 chilometri attorno ai focolai, ovvero <strong>circa 310.000 capi<\/strong>. Ad oggi, questa zona comprende la maggior parte del territorio dei due dipartimenti colpiti, Savoia e Alta Savoia, nonch\u00e9 parte dell\u2019Ain e dell\u2019Is\u00e8re. La <strong>vaccinazione<\/strong> dei bovini in questa zona<strong> \u00e8 obbligatoria ed \u00e8 interamente a carico dello Stato<\/strong>. L\u2019obiettivo di questa massiccia e rapida campagna di vaccinazione, oltre alle misure di abbattimento e alle restrizioni di movimento, \u00e8 la completa e rapida <strong>eradicazione<\/strong> della malattia.<\/p>\n<p data-start=\"1850\" data-end=\"2097\">Consapevole, oltre al significativo impatto economico sulle aziende agricole colpite, del pesante aggravio psicologico che questa situazione rappresenta per un agricoltore, la Ministra dell\u2019Agricoltura e della Sovranit\u00e0 Alimentare,<strong> Annie Genevard<\/strong>, ha cercato di sviluppare un <strong>sistema di indennizzo rapido<\/strong> per gli agricoltori, affiancato da <strong>un supporto psicologico potenziato<\/strong> per assistere i professionisti che affrontano queste sfide. Quindi, data l\u2019urgenza di ricostruire rapidamente il flusso di cassa degli allevatori interessati e di sostenere il pi\u00f9 possibile la ricapitalizzazione del patrimonio zootecnico in questo settore di eccellenza, sono state adottate due misure eccezionali:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>I tempi di pagamento dei primi indennizzi vengono abbreviati con la concessione di un anticipo in denaro<\/strong>\u00a0nei giorni successivi alla macellazione per far fronte all\u2019emergenza. Ogni animale macellato sar\u00e0 quindi soggetto a un anticipo fisso, a seconda della categoria di appartenenza. Tale anticipo verr\u00e0 erogato senza attendere le conclusioni della perizia volta a determinare l\u2019importo complessivo dell\u2019indennizzo, calcolato in base al danno relativo a ciascun animale macellato.<\/li>\n<li><strong>Il periodo di improduttivit\u00e0 dell\u2019azienda agricola considerata nel sistema di compensazione \u00e8 prorogato<\/strong> . D\u2019ora in poi, si terr\u00e0 conto del divieto di reintroduzione degli animali. Il periodo di compensazione per il deficit produttivo temporaneo, che fino ad ora era di massimo 3 mesi per le aziende lattiero-casearie e di massimo 12 mesi per le aziende nutrici, \u00e8 ora <strong>aumentato della durata del divieto di reintroduzione degli animali<\/strong>.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Questa seconda novit\u00e0 costituisce ora la norma in caso di abbattimento di animali su ordine amministrativo. Pertanto, al di l\u00e0 della sola LSD, questa norma si applica a tutte le malattie animali delle specie bovina, ovina e caprina, le cui misure di gestione sono di competenza dello Stato.\u00a0 Con queste misure, Annie Genevard ha voluto concretizzare il suo impegno nei confronti degli allevatori.<\/p>\n<p><strong>Prospettive e attese<\/strong><\/p>\n<p>Dalla Comunit\u00e0 europea, il 29 luglio scorso, con la <a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/PDF\/?uri=OJ:L_202501582\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Decisione di esecuzione (UE) 2025\/1582<\/a> \u201crelativa ad alcune misure di emergenza contro l\u2019infezione da virus della dermatite nodulare contagiosa in Italia e che abroga la decisione di esecuzione (UE) 2025\/1318\u201d, \u00e8 stato richiesto che il <strong>nostro Paese si impegni a garantire<\/strong> che le autorit\u00e0 competenti agiscano senza indugio per attivare determinate aree di controllo sul territorio:<\/p>\n<ul>\n<li>\u00a0istituendo <strong data-start=\"272\" data-end=\"303\">zone soggette a restrizioni<\/strong>, che includono zone di <strong data-start=\"327\" data-end=\"341\">protezione<\/strong>, di <strong data-start=\"346\" data-end=\"362\">sorveglianza<\/strong> e, se necessario, ulteriori aree limitrofe, secondo quanto previsto dall\u2019articolo\u202f21 del regolamento delegato UE\u202f2020\/687 .<\/li>\n<li>mettendo immediatamente in piedi <strong data-start=\"577\" data-end=\"601\">zone di vaccinazione<\/strong> (denominate Zona I e Zona II), conformemente all\u2019allegato\u202fIX del regolamento delegato UE\u202f2023\/361.<\/li>\n<\/ul>\n<p data-start=\"740\" data-end=\"1037\">Tutte queste zone \u2013 sia quelle di restrizione sia quelle specifiche per la vaccinazione \u2013 devono comprendere almeno le aree indicate negli <strong>allegati I e III<\/strong> della suddetta Decisione e\u00a0 le misure adottate nelle zone di protezione, sorveglianza, restrizione e vaccinazione devono restare <strong>in vigore fino ai termini stabiliti in tali allegati<\/strong>, garantendo una copertura temporale conforme alle decisioni comunitarie.<\/p>\n<p><strong>Contenuti correlati:<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Confermati, in questi giorni, sei nuovi focolai di dermatite nodulare contagiosa (Lumpy Skin Disease, LSD) in Sardegna, dove&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":34037,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1512],"tags":[239,1537,90,89,240,2189,2188,2187],"class_list":{"0":"post-34036","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-vaccini","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute","13":"tag-vaccine","14":"tag-vaccines","15":"tag-vaccini"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34036","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34036"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34036\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34037"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34036"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34036"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34036"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}