{"id":342003,"date":"2026-02-07T05:20:11","date_gmt":"2026-02-07T05:20:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/342003\/"},"modified":"2026-02-07T05:20:11","modified_gmt":"2026-02-07T05:20:11","slug":"ravvedimento-speciale-2026-le-scadenze-della-sanatoria-abbinata-al-concordato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/342003\/","title":{"rendered":"Ravvedimento speciale 2026, le scadenze della sanatoria abbinata al concordato"},"content":{"rendered":"<p>\n                                Ravvedimento speciale 2026, dall&#8217;Agenzia delle Entrate i chiarimenti sulla sanatoria per chi ha aderito al concordato preventivo biennale. Al centro della FAQ del 5 febbraio le scadenze per chi paga a rate\n                            <\/p>\n<p><strong>Ravvedimento speciale<\/strong> con <strong>scadenza<\/strong> fissata al giorno 15 di ciascun mese da marzo a dicembre in relazione alla procedura abbinata al <strong>concordato preventivo biennale 2025\/2026.<\/strong><\/p>\n<p>Questo uno dei chiarimenti forniti dall\u2019Agenzia delle Entrate con la <strong>FAQ pubblicata il 5 febbraio<\/strong>, che affronta nel dettaglio il tema del <strong>versamento a rate<\/strong> dell\u2019imposta sostitutiva dovuta per sanare le irregolarit\u00e0 relative alle annualit\u00e0 <strong>2019\/2023<\/strong>.<\/p>\n<p>Le indicazioni operative interessano anche il <strong>ravvedimento speciale dal 2018 al 2022<\/strong> introdotto in parallelo alla prima edizione del patto con il Fisco, con un focus sugli <strong>interessi<\/strong> di rateizzazione. Dal 1\u00b0 gennaio 2026 si applica il saggio dell\u20191,6 per cento, pi\u00f9 basso rispetto al valore del 2 per cento previsto per lo scorso anno.<\/p>\n<p>Ravvedimento speciale 2026, le scadenze della sanatoria abbinata al concordato<\/p>\n<p>L\u2019Agenzia delle Entrate, con la <strong>FAQ del 5 febbraio 2026<\/strong>, ha fornito chiarimenti essenziali per i contribuenti che hanno aderito al <a href=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/concordato-preventivo-biennale-come-funziona-requisiti-vantaggi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">concordato preventivo biennale (CPB)<\/a> e intendono regolarizzare le annualit\u00e0 pregresse tramite il <strong>ravvedimento speciale<\/strong>.<\/p>\n<p>La nota tecnica scioglie i dubbi su due fronti caldi: la <strong>scadenza delle rate mensili<\/strong> della sanatoria 2019\/2023 e l\u2019impatto del nuovo saggio legale di interesse sulla procedura che copre il periodo 2018\/2022 per le adesioni al primo biennio del patto tra Fisco e partite IVA.<\/p>\n<p>Per chi ha optato per il ravvedimento speciale relativo alle annualit\u00e0 2019-2023, facolt\u00e0 ammessa in relazione al concordato preventivo biennale 2025\/2026, il termine ultimo per il versamento unico o della prima rata \u00e8 fissato al <strong>15 marzo 2026<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019Amministrazione Finanziaria ricorda che \u00e8 possibile ripartire il debito in un massimo di <strong>dieci rate mensili di pari importo<\/strong>.<\/p>\n<p>La finestra per l\u2019adesione, che corrisponde al versamento della prima rata, si \u00e8 aperta il 1\u00b0 gennaio 2026 e come detto sar\u00e0 necessario effettuare il pagamento entro la scadenza del 15 marzo.<\/p>\n<p>Se un contribuente versa la prima rata in anticipo (ad esempio il 20 gennaio 2026), la scadenza della seconda rata \u00e8 fissata in ogni caso al 15 aprile 2026, la terza il 15 maggio 2026, e cos\u00ec via fino a esaurimento del piano.<\/p>\n<p>Gli <strong>interessi<\/strong> iniziano a maturare dal 15 marzo 2026.<\/p>\n<tr class=\"row_first\">Ravvedimento speciale 2019\/2023Scadenze<\/tr>\n<tr class=\"row_odd odd\">\n<td headers=\"idbd16_c0\">Prima rata<\/td>\n<td headers=\"idbd16_c1\">15 marzo<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"row_even even\">\n<td headers=\"idbd16_c0\">Seconda rata<\/td>\n<td headers=\"idbd16_c1\">15 aprile<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"row_odd odd\">\n<td headers=\"idbd16_c0\">Terza rata<\/td>\n<td headers=\"idbd16_c1\">15 maggio<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"row_even even\">\n<td headers=\"idbd16_c0\">Quarta rata<\/td>\n<td headers=\"idbd16_c1\">15 giugno<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"row_odd odd\">\n<td headers=\"idbd16_c0\">Quinta rata<\/td>\n<td headers=\"idbd16_c1\">15 luglio<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"row_even even\">\n<td headers=\"idbd16_c0\">Sesta rata<\/td>\n<td headers=\"idbd16_c1\">15 agosto (differita al 20 agosto per effetto della proroga feriale)<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"row_odd odd\">\n<td headers=\"idbd16_c0\">Settima rata<\/td>\n<td headers=\"idbd16_c1\">15 settembre<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"row_even even\">\n<td headers=\"idbd16_c0\">Ottava rata<\/td>\n<td headers=\"idbd16_c1\">15 ottobre<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"row_odd odd\">\n<td headers=\"idbd16_c0\">Nona rata<\/td>\n<td headers=\"idbd16_c1\">15 novembre<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"row_even even\">\n<td headers=\"idbd16_c0\">Decima e ultima rata<\/td>\n<td headers=\"idbd16_c1\">15 dicembre<\/td>\n<\/tr>\n<p>    Ravvedimento 2018-2022, interessi pi\u00f9 bassi dal 2026 per la sanatoria del primo biennio concordato<\/p>\n<p>Un ulteriore aspetto chiarito dall\u2019Agenzia delle Entrate interessa i soggetti che stanno gi\u00e0 pagando le rate del <strong>ravvedimento speciale per il quinquennio 2018-2022<\/strong>, abbinato alla prima stagione del <a href=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/partite-iva-concordato-preventivo-biennale-2026-2027-rinnovo-patto-fisco\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">concordato preventivo biennale<\/a>, che prevedeva fino a <strong>24 rate mensili<\/strong>.<\/p>\n<p>Dal 1\u00b0 gennaio 2026, il <a href=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/Interessi-legali-2026-ravvedimento-operoso\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">saggio degli interessi legali<\/a> \u00e8 stato aggiornato. L\u2019Agenzia conferma che per tutte le rate con scadenza nell\u2019anno in corso dovr\u00e0 essere applicata la nuova misura dell\u20191,6 per cento, pi\u00f9 bassa rispetto al valore del 2 per cento applicato per il 2025.<\/p>\n<p>Tale aliquota si applica a tutte le <strong>rate scadenti dal 1\u00b0 gennaio 2026 in poi<\/strong>, anche se relative a un piano di rateizzazione iniziato nel 2025 (quando la decorrenza degli interessi era stata fissata al 31 marzo 2025).<\/p>\n<p>La FAQ specifica inoltre che sempre in relazione alla rateizzazione per gli anni 2018\/2022, il versamento della prima rata a gennaio 2025 e della seconda a febbraio 2025 &#8211; e quindi in data anteriore al termine ultimo fissato per il versamento della prima rata (31 marzo 2025) &#8211; \u00e8 considerato regolare, a condizione che per le rate successive al 31 marzo il contribuente abbia rispettato la cadenza mensile (terza rata entro il 31 maggio 2025, quarta rata entro il 30 giugno 2025, etc.).<\/p>\n<p>Ugualmente, nell\u2019ipotesi in cui il contribuente avesse volontariamente versato tre <strong>rate entro marzo 2025<\/strong>, i versamenti delle successive rate sono considerati regolari se effettuati rispettando la cadenza mensile (quarta rata entro il 30 giugno 2025, quinta entro il 31 luglio 2025, e via di seguito).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ravvedimento speciale 2026, dall&#8217;Agenzia delle Entrate i chiarimenti sulla sanatoria per chi ha aderito al concordato preventivo biennale.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":342004,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,17,177,34727,1537,90,89,179],"class_list":{"0":"post-342003","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-agenzia-delle-entrate","10":"tag-business","11":"tag-concordato-preventivo-biennale","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-pubblico"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116027668787163780","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/342003","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=342003"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/342003\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/342004"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=342003"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=342003"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=342003"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}