{"id":342212,"date":"2026-02-07T09:08:12","date_gmt":"2026-02-07T09:08:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/342212\/"},"modified":"2026-02-07T09:08:12","modified_gmt":"2026-02-07T09:08:12","slug":"e-stato-un-attacco-pianificato-intanto-yates-fa-le-prove-per-il-tour-of-oman","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/342212\/","title":{"rendered":"\u00abE\u2019 STATO UN ATTACCO PIANIFICATO\u00bb, INTANTO YATES FA LE PROVE PER IL TOUR OF OMAN"},"content":{"rendered":"<p>            <a class=\"category\" href=\"https:\/\/www.tuttobiciweb.it\/articles\/category\/PROFESSIONISTI\" itemprop=\"about\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">PROFESSIONISTI<\/a> | 06\/02\/2026 | 14:00<br \/>\n            <a class=\"author\" href=\"https:\/\/www.tuttobiciweb.it\/articles\/author\/Giorgia%20Monguzzi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">di Giorgia Monguzzi<\/a><\/p>\n<p>Ve lo avevamo detto, non si sa mai cosa pu\u00f2 succedere alla Muscat Classic, eravamo pronti alla battaglia, ma di certo non a vedere un uomo come Adam Yates che si mettesse a sfidare il gruppo. <strong>La corsa \u00e8 scoppiata proprio grazie all\u2019attacco del britannico, un\u2019azione pianificata insieme a Luke Plapp e Mauro Schmid che hanno collaborato senza esitazione fino a giocarsi la corsa in uno sprint a tre<\/strong>.\n            <\/p>\n<p>In Australia Mauro Schmid ci era andato vicino per ben due volte, un quarto e un terzo posto che avevano confermato il suo\u00a0ottimo stato di forma e la voglia di afferrare finalmente la vittoria. <strong>Questo successo per\u00f2 non \u00e8 arrivato per caso, \u00e8 frutto di un\u2019azione pianificata e ripianificata qualche sera fa, un azzardo per provare a scombussolare un po\u2019 le carte<\/strong>.\u00a0 Aveva il sapore di azzardo, ma ora possiamo dirlo: tutto \u00e8 andato nel migliore dei modi.\u00a0 \u00ab<strong>Plapp ed io siamo compagni di stanza, ma anche molto amici di Adam Yates. Tutti venivamo dall\u2019Australia, stiamo bene e abbiamo cercato di sfruttare al meglio il nostro stato di forma<\/strong>. Proprio domenica alla Cadel Evans Ocean Road Race abbiamo affrontato una corsa con un finale simile e sapevamo che potevamo fare la differenza. Ieri sera e nei giorni scorsi abbiamo parlato con Adam, lui conosceva bene questa corsa e abbiamo provato a pianificare un attacco,\u00a0 \u00e8 uno dei migliori scalatori del gruppo e averlo come alleato \u00e8 stato fondamentale anche perch\u00e9 avremmo avuto una squadra in meno che tirava il gruppo. Poi allo sprint abbiamo giocato sulla superiorit\u00e0 numerica e ho dovuto solo tenere duro. Sono veramente felice di questa vittoria, soprattutto perch\u00e9 \u00e8 la prima con la maglia di campione svizzero \u00bb\u00a0\u00a0 ha spiegato Mauro che all\u2019arrivo ha ricevuto i complimenti non solo dei suoi compagni ma anche di un soddisfatto Adam Yates.\n            <\/p>\n<p>La tattica era chiara, ma non \u00e8 stato facile metterla a punto soprattutto perch\u00e8 c&#8217;era un gruppo intenzionato\u00a0 fare corsa dura. Negli ultimi 30 km il Team Tudor e la XDS Astana hanno dato una poderosa accelerata e per i tre attaccanti \u00e8 stato cruciale attaccare il pi\u00f9 tardi possibile per evitare la rimonta del plotone. \u00abE\u2019 stata una giornata non molto semplice, venivo dall\u2019Australia, ma l\u00ec non faceva cos\u00ec caldo e tutti abbiamo sofferto parecchio sulla prima salita. Fortunatamente il corridore in fuga ci ha permesso di risparmiare energie nella pancia del gruppo, abbiamo aspettato il momento giusto \u2013 prosegue Schmid \u2013<strong> sapevamo che non era facile arrivare da soli al traguardo, nel gruppo molte squadre volevano arrivare allo sprint e l\u2019unico modo per sorprenderle \u00e8 stato quello di attaccare il pi\u00f9 tardi possibile e poi tirare dritto.<\/strong> La strada mi sembrava infinita, il traguardo non arrivava pi\u00f9, ad un certo punto mi sono letteralmente messo a contare i chilometri che mancavano, ma fortunatamente \u00e8 andato tutto secondo i piani. Domani inizia per\u00f2 una nuova corsa, siamo in Oman con una formazione molto forte ed aperta a pi\u00f9 soluzioni, siamo pronti a dare battaglia\u00bb<\/p>\n<p>La Muscat Classic \u00e8 nata come una specie di antipasto del Tour of Oman, ma quest\u2019anno pi\u00f9 che mai ci lascia una chiara indicazione della voglia di Adam Yates di fare la differenza. <a href=\"https:\/\/www.tuttobiciweb.it\/article\/2026\/02\/06\/1770305111\/ciclismo-tour-of-oman-adam-yates-uae-team-emirates\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Che stesse bene era certo, ce lo aveva detto lui stesso durante l\u2019incontro con i media<\/a> e questo secondo posto \u00e8 un chiaro segnale.\u00a0 \u00ab<strong>Plapp e Schmid sono due amici, sapevamo che oggi sarebbe stata una giornata difficile da interpretare e cos\u00ec abbiamo voluto provare, dopo tutto non avevamo nulla da perdere<\/strong>. Abbiamo cercato di sfruttare al meglio l\u2019ultima salita e a me \u00e8 servita molto per mettermi alla prova, capire il mio stato di forma in vista della corsa a tappe. E\u2019 stato un bel test ed ora ho molte pi\u00f9 certezze e anche motivazioni\u00bb\u00a0 spiega Adam che domani potr\u00e0 godersi un giorno di relativo riposo al servizio di Sebastian Molano, il velocista della squadra, poi a partire da sabato si inizier\u00e0 a fare veramente sul serio. <\/p>\n<p><p>\u00a0<\/p>\n<\/p>\n<p>\n    <a href=\"https:\/\/www.tuttobiciweb.it\/article\/2026\/02\/06\/1770383697\/cycling-muscat-classic-adam-yates-mauro-schmid?lang=en\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/enver.png\"\/><\/a><\/p>\n<p>Copyright &amp;copy TBW<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"PROFESSIONISTI | 06\/02\/2026 | 14:00 di Giorgia Monguzzi Ve lo avevamo detto, non si sa mai cosa pu\u00f2&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":342213,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1456],"tags":[92638,1824,1825,1537,90,89,112223,198288,245,244],"class_list":["post-342212","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ciclismo","tag-adam-yates","tag-ciclismo","tag-cycling","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-mauro-schmid","tag-muscat-classic","tag-sport","tag-sports"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116028565332937620","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/342212","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=342212"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/342212\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/342213"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=342212"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=342212"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=342212"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}