{"id":342296,"date":"2026-02-07T10:14:08","date_gmt":"2026-02-07T10:14:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/342296\/"},"modified":"2026-02-07T10:14:08","modified_gmt":"2026-02-07T10:14:08","slug":"il-nutrizionista-di-federica-brignone-ma-quale-dieta-dopo-linfortunio-labbiamo-rimessa-in-piedi-con-la-bio-ingegneria-culinaria-e-il-gelato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/342296\/","title":{"rendered":"Il nutrizionista di Federica Brignone: \u00abMa quale dieta? Dopo l&#8217;infortunio l&#8217;abbiamo rimessa in piedi con la bio-ingegneria culinaria. E il gelato\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>                      di\u00a0Chiara Amati<\/p>\n<p class=\"summary-art is--brera-r is-mr-b-20 is-mr-t-20\">Pietro Blumetti (Fisi) ha affiancato la sciatrice valdostana dopo la frattura, trasformando l\u2019alimentazione in uno strumento chiave per il recupero<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abQuella messa a punto per <b>Federica Brignone<\/b> dopo il suo ultimo infortunio non \u00e8 una dieta, ma una terapia nel piatto. Chiamiamola <b>bio-ingegneria culinaria<\/b>. Ogni boccone \u00e8 un messaggio biochimico al corpo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Pietro Blumetti<\/b>, biologo nutrizionista della FISI &#8211; Federazione Italiana Sport Invernali, ha seguito il percorso alimentare della campionessa valdostana nel progetto di recupero \u00abReturn to Play\u00bb, a seguito della gravissima frattura di tibia e perone della gamba sinistra occorsale nell&#8217;aprile 2025. Un lavoro che ha trasformato il cibo in terapia, calibrando ogni fase della guarigione con strategie nutrizionali mirate.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Blumetti, cosa significa \u00abbio-ingegneria culinaria\u00bb?<br \/><\/b>\u00abVuol dire costruire un piatto con lo stesso rigore con cui si imposta un protocollo clinico. Non si tratta di togliere, ma di combinare gli alimenti in modo funzionale: scegliere ingredienti e proporzioni capaci di modulare i processi infiammatori, sostenere la ricostruzione ossea e favorire l\u2019assimilazione dei nutrienti. In questo senso, qualit\u00e0 delle materie prime e variet\u00e0 alimentare si sono rivelati strumenti terapeutici concreti, oltre che scelte gastronomiche\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Come avete lavorato nella fase iniziale, quella pi\u00f9 delicata?<br \/><\/b>\u00abNelle prime settimane dopo la caduta dovevamo \u201cspegnere il fuoco\u201d. Abbiamo puntato su alimenti naturalmente antinfiammatori e ricchi di antiossidanti. La strategia era semplice: cercare di ridurre e, via via, spegnere l&#8217;infiammazione senza farmaci. Abbiamo proposto colazioni nutrienti e funzionali: budino di semi di chia con latte di cocco e lamponi, oppure uova strapazzate alla curcuma con kiwi e mandorle. Un mix potente per stimolare la guarigione fin dal mattino\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Pranzo e cena?<br \/><\/b>\u00abPesce azzurro, omega-3, insalatone con rucola, sgombro, arancia e finocchi, oppure salmone selvaggio al vapore con quinoa. Anche le spezie \u2014 pepe nero e curcuma \u2014 sono state scelte con uno scopo preciso, quello cio\u00e8 di sfiammare, garantendo il gusto\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quanto conta l\u2019alimentazione nel processo di ricostruzione ossea?<br \/><\/b>\u00abMolto. Al momento di riconsolidare l&#8217;osso, la dieta \u00e8 cambiata. A Federica abbiamo suggerito cibi che fornissero &#8220;calcina&#8221;, ricchi cio\u00e8 di calcio, magnesio e silicio. Le colazioni si sono fatte pi\u00f9 strutturate. Abbiamo realizzato le &#8220;Skyr Bowl&#8221; con semi di zucca, girasole e fichi freschi. In tavola anche del pane di segale tostato con ricotta fresca e pistacchi. La variet\u00e0 \u00e8 stata la chiave per non annoiare il palato e garantire tutti i micronutrienti: dai burger di lenticchie fatti in casa, serviti con peperoni al forno, alla pasta integrale con un pesto di rucola e mandorle genuino. Piatti complessi, appaganti, ricchi di verdure a foglia verde e cereali antichi come l&#8217;orzo e il farro, scelti apposta per il loro apporto di silicio e minerali strutturali\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Siete intervenuti anche sull\u2019intestino?<br \/><\/b>\u00abCerto. La cura del microbiota si \u00e8 rivelata propedeutica all\u2019assimilazione\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Cosa significa?<br \/><\/b>\u00abPartendo dal presupposto che &#8220;non siamo solo ci\u00f2 che mangiamo, ma ci\u00f2 che assimiliamo&#8221;, abbiamo agito in modo mirato sulla salute intestinale, snodo dell\u2019assimilazione dei nutrienti. Obiettivo? Garantire che l\u2019elevato apporto di calcio e degli altri elementi necessari arrivasse effettivamente ai tessuti. Nel menu quotidiano sono stati inseriti alimenti fermentati e ricchi di fermenti attivi: yogurt greco, presente sempre, e kefir per il suo profilo probiotico\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Le fibre?<\/b><br \/>\u00abPer lo pi\u00f9 prebiotiche provenienti da avena, legumi e cereali integrali. In aggiunta anche nutrienti specifici come la glutammina cos\u00ec da supportare l\u2019integrit\u00e0 della barriera intestinale. Un intestino in equilibrio favorisce una riduzione pi\u00f9 rapida dei processi infiammatori sistemici e un utilizzo pi\u00f9 efficiente dei nutrienti introdotti con l\u2019alimentazione\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Cosa \u00e8 successo quando Federica \u00e8 tornata in palestra?<br \/><\/b>\u00abIl menu si \u00e8 arricchito per aiutarla ad affrontare la fatica. \u00c8 qui che sono rientrati i carboidrati complessi &#8220;da prestazione&#8221;: patate dolci al forno, pasta integrale al rag\u00f9 di pollo e frullati energetici con banana e burro d&#8217;arachidi\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00c8 vero che il gelato era consentito?<br \/><\/b>\u00abCorretto. Federica lo ama. Quindi, anzich\u00e9 eliminarlo, lo abbiamo inserito con criterio nel percorso alimentare. Non una eccezione, ma parte di una gestione sostenibile della dieta. Questa scelta ha avuto un doppio effetto: da un lato ha contribuito a mantenere un buon rapporto con il cibo, evitando rigidit\u00e0 eccessive; dall\u2019altro ha garantito un introito energetico utile nei periodi di maggiore dispendio. Un approccio che dimostra come un percorso di recupero possa includere flessibilit\u00e0, senza rinunciare agli obiettivi\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Integratori?<br \/><\/b>\u00abA supporto di questa architettura alimentare \u00e8 stata inserita una integrazione mirata ed essenziale, gestita con precisione cos\u00ec da coprire i fabbisogni aumentati di vitamine e nutrienti specifici per i tessuti. Mi preme sottolineare per\u00f2 che l\u2019integrazione non si \u00e8 mai sostituita al vero protagonista: il cibo sano, cucinato con cura\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Oggi Brignone come sta?<br \/><\/b>\u00abNon vorrei tirare la gufata. Posso, per\u00f2, dire che ha ricostruito il suo corpo cellula dopo cellula, dimostrando che per vincere in pista bisogna prima sedersi a tavola, con gusto e consapevolezza\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-02-07T08:51:07+01:00\">7 febbraio 2026 ( modifica il 7 febbraio 2026 | 08:51)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di\u00a0Chiara Amati Pietro Blumetti (Fisi) ha affiancato la sciatrice valdostana dopo la frattura, trasformando l\u2019alimentazione in uno strumento&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":342297,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[9281,8165,911,31471,199525,199530,72573,199526,199527,199528,87234,721,1049,39914,3845,844,483,2042,199531,5930,3591,135195,2664,51347,8589,313,1248,19634,76982,27123,199532,199533,5830,5970,14559,53940,31261,239,14415,2885,22292,199529,26559,18259,47945,55090,1537,90,89,65854,85327,75367,199534,259,104704,7247,199535,491,199536,10103,23939,199537,4425,3279,26548,240],"class_list":["post-342296","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-alimentare","tag-alimentazione","tag-alimenti","tag-apporto","tag-assimilazione","tag-assimilazione-nutrienti","tag-bio","tag-bio-ingegneria","tag-bio-ingegneria-culinaria","tag-blumetti","tag-brignone","tag-calcio","tag-cellula","tag-cereali","tag-chiave","tag-cibo","tag-cio","tag-cioe","tag-colazioni","tag-complessi","tag-corpo","tag-culinaria","tag-cura","tag-curcuma","tag-dieta","tag-fase","tag-federica","tag-federica-brignone","tag-fisi","tag-forno","tag-forno-pasta","tag-forno-pasta-integrale","tag-frattura","tag-garantire","tag-gelato","tag-guarigione","tag-gusto","tag-health","tag-infiammatori","tag-infortunio","tag-ingegneria","tag-ingegneria-culinaria","tag-integrale","tag-integrazione","tag-intestinale","tag-intestino","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-mandorle","tag-menu","tag-nutrienti","tag-nutrienti-specifici","tag-nutrizionista","tag-ossea","tag-pasta","tag-pasta-integrale","tag-percorso","tag-percorso-alimentare","tag-piatto","tag-pietro","tag-pietro-blumetti","tag-prime","tag-recupero","tag-ricchi","tag-salute"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/342296","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=342296"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/342296\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/342297"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=342296"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=342296"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=342296"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}