{"id":342320,"date":"2026-02-07T10:35:09","date_gmt":"2026-02-07T10:35:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/342320\/"},"modified":"2026-02-07T10:35:09","modified_gmt":"2026-02-07T10:35:09","slug":"capolavoro-andy-warhol-luomo-che-vendette-il-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/342320\/","title":{"rendered":"Capolavoro | Andy Warhol, l&#8217;uomo che vendette il mondo"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;artista intu\u00ec che le immagini &#8211; come anche le cose reali di tutti i giorni &#8211; non erano pi\u00f9 vissute e assorbite, ma consumate<\/p>\n<p class=\"author-art is-xsmall has-text-mine-shaft2\">Roberta Scorranese \/ CorriereTv<\/p>\n<p>Uno dei quadri pi\u00f9 cari al mondo \u00e8 questo: si intitola \u00abShot Sage Blue Marilyn\u00bb, raffigura una stilizzazione del volto di Marilyn Monroe ed \u00e8 stato realizzato nel 1964 da Andy Warhol. Nel 2022 \u00e8 stato venduto all\u2019asta da Christie\u2019s per 195 milioni di dollari. Quando esegu\u00ec questa serigrafia, Warhol era l\u2019artista pi\u00f9 popolare (e chiacchierato) di New York e l\u2019attrice, morta da due anni, riempiva ancora le cronache dei giornali con ricordi, dubbi, illazioni.  Warhol allora ebbe un\u2019idea geniale: Marilyn e altri personaggi, specie quelli del cinema, stavano diventando oggetto di una vera e propria devozione moderna, alimentata dai giornali, dalla televisione, dalla pubblicit\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p>E cos\u00ec lui decise di isolare il volto dell\u2019attrice in un primissimo piano, proprio come quello delle icone mariane che avevano popolato la sua giovinezza.  Cresciuto in una famiglia di osservanza cristiano-ortodossa, a Pittsburgh, Warhol intuisce che Marilyn \u00e8 una moderna madonna da osannare, emulare, persino pregare proprio come quella che, due decenni dopo, diventer\u00e0 una delle pi\u00f9 celebri artiste pop, Madonna, appunto. La quale ebbe l\u2019intelligenza di cogliere lo sguardo di Warhol e scegliere un nome d\u2019arte simile.\u00a0<\/p>\n<p>\u00c8 solo uno degli snodi della vita e dell\u2019opera di questo artista nato nel 1926 e morto nel 1987. Seconda generazione di una famiglia immigrata dall\u2019Est Europa, Warhol ha cambiato non solo il nostro modo di concepire l\u2019arte, ma \u00e8 letteralmente entrato nelle nostre vite: quando vediamo l\u2019immagine di una zuppa in scatola, immediatamente pensiamo a lui, cos\u00ec come basta l\u2019icona di Mao o di Jacqueline Onassis per farci venire in mente una delle sue serigrafie.  E da qualche tempo in Italia c\u2019\u00e8 un nuovo museo dove si possono scoprire meglio le sue opere: nel Palazzo della Ragione di Mantova ha trovato casa la collezione di Ileana Sonnabend, mercante, gallerista ma soprattutto talent scout in America dagli Anni Sessanta in poi.\u00a0<\/p>\n<p>Fu lei, ancora prima del marito, il celebre gallerista Leo Castelli, a intuire le potenzialit\u00e0 di Warhol, che sul finire degli Anni Cinquanta era un pubblicitario di successo nella New York dei cosiddetti Mad Men, quelli che lavoravano in Madison Avenue e che hanno ispirato una delle serie televisive di maggior successo degli ultimi decenni. Cosa importante, questa: grazie al suo lavoro nella comunicazione e nel marketing, Andy comprese che allora &#8211; come oggi del resto &#8211; ci passano davanti ogni giorno migliaia di immagini che si contendono la nostra attenzione. Zuppe in scatola, abiti, mobili, notizie, app per trovare l\u2019anima gemella, appelli di valenza sociale. Tutto si mescola sotto i nostri occhi, tutto passa sullo stesso piano, facendo perdere peso alle cose.\u00a0<\/p>\n<p>Warhol intu\u00ec che le immagini &#8211; come anche le cose reali di tutti i giorni &#8211; non erano pi\u00f9 vissute e assorbite, ma consumate. E da questa straordinaria intuizione nacque il nucleo della sua opera: immagini reiterate, ripetute, sostituibili, dal valore puramente commerciale. Ogni cosa nasce, si consuma e viene rimpiazzata, anche le sue serigrafie. Delle cose non recepiamo che un simulacro, una rappresentazione, senza avere mai il tempo di soffermarci in esse e farle diventare durature.\u00a0<\/p>\n<p>Ma c\u2019\u00e8 dell\u2019altro. Warhol era perfettamente consapevole che quel mondo non rappresentava tutta l\u2019America, anzi, era l\u2019espressione di una minuscola \u2013 sebbene rilevante e con un certo peso specifico \u2013 parte degli Stati Uniti. Era New York, con le sue logiche pubblicitarie e commerciali, molto lontane dai simboli yankee, dal settarismo puritano o da quegli altri valori che ancora oggi, molto pi\u00f9 di quello che pensiamo, sono radicati negli States. Ecco perch\u00e9 ancora oggi Warhol \u00e8 conosciuto, riconosciuto e citato ma non amato quanto altri artisti, per esempio Edward Hopper, che hanno raccontato la parte in ombra dell\u2019America, fatta di solitudine, emarginazione urbana e difficolt\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p>Per\u00f2, ancora oggi, quando ci stupiamo di fronte a un presidente americano che si contraddice senza fare una piega, oppure auspica senza pudore di trasformare Gaza in un resort, forse dovremmo ricordarci della lezione warholiana: se accettiamo che ogni cosa ci passi davanti agli occhi, che venga consumata e dimenticata, finiremo per considerare la vita stessa come un breve video promozionale, che abita lo spazio di un\u2019emozione e poi trascorre, leggero.<\/p>\n<p>07 febbraio 2026<\/p>\n<p>\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;artista intu\u00ec che le immagini &#8211; come anche le cose reali di tutti i giorni &#8211; non erano&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":342321,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[2032,7733,37860,1615,1613,1614,2852,8807,1611,1610,199562,199563,7738,54552,122,199564,199565,16480,1612,203,1909,199566,46,12272,199567,199568,204,199569,199570,199571,1537,90,89,11163,60637,11141,11040,11041,1890,1573,76104,11630,975,1447,199572,199573,75373,199574,1886,100002,16860],"class_list":["post-342320","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-america","tag-andy","tag-andy-warhol","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-artista","tag-artisti","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-assorbite","tag-assorbite-consumate","tag-attrice","tag-consumate","tag-cose","tag-cose-reali","tag-cose-reali-vissute","tag-decenni","tag-design","tag-entertainment","tag-famiglia","tag-gallerista","tag-giornali","tag-immagini","tag-immagini-cose","tag-immagini-cose-reali","tag-intrattenimento","tag-intui","tag-intui-immagini","tag-intui-immagini-cose","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-madonna","tag-marilyn","tag-moderna","tag-new","tag-new-york","tag-occhi","tag-opera","tag-pensiamo","tag-peso","tag-piano","tag-reali","tag-reali-vissute","tag-reali-vissute-assorbite","tag-scatola","tag-serigrafie","tag-successo","tag-warhol","tag-york"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/342320","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=342320"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/342320\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/342321"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=342320"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=342320"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=342320"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}