{"id":342412,"date":"2026-02-07T11:50:09","date_gmt":"2026-02-07T11:50:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/342412\/"},"modified":"2026-02-07T11:50:09","modified_gmt":"2026-02-07T11:50:09","slug":"la-sfida-con-tadej-e-il-team-uae-e-un-grande-stimolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/342412\/","title":{"rendered":"\u00ab LA SFIDA CON TADEJ E IL TEAM UAE E\u2019 UN GRANDE STIMOLO\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><strong>Sepp Kuss<\/strong> \u00e8 un atleta abituato a lavorare, ma anche a gestire i gradi di capitano e da oggi lo vedremo combattere sulle strade dell\u2019Oman. Il corridore statunitense della Visma Lease a Bike si \u00e8 da anni stabilito in Spagna e proprio l\u00ec nel 2023 ha messo a segno la vittoria pi\u00f9 bella della sua carriera: la maglia Roja alla Vuelta. Kuss si destreggia alla perfezione nei suoi ruoli e passa facilmente dal gestire la pressione dell\u2019essere l\u2019uomo di punta in corsa alla posizione come\u00a0luogotenente speciale per Jonas Vingegaard.\n            <\/p>\n<p>Originario del Colorado, Sepp ha una storia tutta particolare che addirittura lo avrebbe potuto portare in Italia per i Giochi Olimpici invernali, ma le cose sono andate in modo completamente diverso.<strong> L\u2019americano ha seguito il cuore, la passione per il ciclismo e cos\u00ec ad un certo punto da giovane promessa dello sci di fondo ha deciso di dedicarsi alla bici e di divertirsi pedalando.<\/strong> In gruppo \u00e8 uno dei pi\u00f9 forti in salita, ma la sua vera specialit\u00e0 \u00e8 portare i suoi capitani sani e salvi fino al traguardo, non per niente in squadra lo hanno soprannominato \u201cIl postino\u201d. Il suo grande obiettivo stagionale sar\u00e0 quello di stare accanto a Vingegaard nel suo assalto al Giro e poi al Tour, in questa ottica la sua partecipazione in Oman risulta fondamentale per mettere a punto la forma e anche potersi giocare le sue carte \u00abSono gi\u00e0 stato nella penisola araba, ma mai in Oman, volevo fare una corsa un po\u2019 diversa e qui c\u2019\u00e8 l\u2019opportunit\u00e0 di mettersi alla prova con qualche bella salita. Il livello \u00e8 alto e ci sono molte squadre attrezzate, conosco poco queste strade, ma sono molto curioso di affrontare la Green Mountain, tutti dicono che \u00e8 la salita simbolo di questo paese e che si decider\u00e0 l\u00ec la vittoria finale\u00bb ci dice Kuss che gi\u00e0 a partire dalla tappa di domani dovr\u00e0 vedersela con gente del calibro di Adam Yates e Valentin Paret Peintre.\n            <\/p>\n<p>Sepp Kuss \u00e8 una specie di angelo custode, sempre al fianco di Vingegaard in praticamente tutti gli assalti al Tour, nelle vittorie del 2022 e del 2023 fino alla grande sconfitta dell\u2019anno scorso. Lui e il danese si conoscono alla perfezione, sono a fianco a fianco da ormai molti anni e per comunicare non hanno nemmeno bisogno delle parole, basta un sguardo per capire cosa il capitano ha bisogno. Insieme hanno vissuto la gloria del successo, ma anche le difficolt\u00e0 di tenere testa ad un Tadej Pogacar veramente scatenato. Spesso tendiamo a limitare la sfida tra Vingegaard e il campione del mondo, ma \u00e8 qualcosa di pi\u00f9 profondo che coinvolge un\u2019intera squadra motivata a trovare la versione migliore di se stessa. \u00ab<strong>Jonas \u00e8 un corridore straordinario<\/strong>, quando ha vinto il Tour nel 2022 il mondo l\u2019ha praticamente scoperto, \u00e8 tornato in Francia con la pressione di dover dimostrare di essere imbattibile, ma<strong> ormai da due anni \u00e8 impossibile tenere testa a Tadej Pogacar<\/strong>. E\u2019 inutile dirlo, \u00e8 un dato di fatto che va accettato, ma <strong>questo non significa che dobbiamo arrenderci, anzi siamo motivati a migliorare ancora di pi<\/strong>\u00f9. Quando si corre ad un certo livello occorre essere prima di tutto onesti con se stessi, nel 2025 il team Uae \u00e8 stato imbattibile e questa evidenza<strong> ci ha spronato a diventare dei corridori migliori. Tutti in Visma vogliamo fare pi\u00f9 bene del Team Uae, ci sproniamo l&#8217;uno con l&#8217;altro, fa parte dell&#8217;essere sportivi,<\/strong>\u00a0se tutto fosse facile non sarebbe cos\u00ec bello. \u00bb<\/p>\n<p>Jonas Vingegaard \u00e8 senza ombra di dubbio l\u2019uomo dei grandi giri in casa Visma Lease a bike, ma Sepp Kuss rimane uno degli scalatori pi\u00f9 forti del gruppo. Sono passati due anni e mezzo dalla sua vittoria totalmente inaspettata alla Vuelta, \u00e8 il successo pi\u00f9 importante della sua carriera e che conserva in modo speciale, ma nella lunga chiacchierata con lui una domanda ci viene quasi spontanea: un giorno sar\u00e0 possibile un nuovo assalto ad un grande Giro come capitano? Sepp ci risponde diretto senza nascondere come dal 2023 siano cambiate molte cose, non in gruppo, quanto piuttosto nel suo essere corridore. <strong>\u00abBisogna essere sinceri, quando ho vinto la Vuelta non mi conosceva nessuno, tutti mi sottovalutavano, altrimenti non mi avrebbero mai concesso di andare in fuga<\/strong> e guadagnare cos\u00ec tanti minuti di vantaggio. Se lo facessi ora sarebbe impossibile, tutti mi controllerebbero e nessuna squadra farebbe pi\u00f9 un errore del genere. Per puntare veramente alla vittoria di un grande giro servirebbe una preparazione specifica, rivoluzionare il mio allenamento e la mia stagione, mi piacerebbe, ma non so se sono in grado. Mi trovo bene nel mio ruolo da gregario, non devo gestire la pressione, devo fare il mio lavoro al meglio, per\u00f2 questo non significa arrendersi. In squadra abbiamo un capitano ma c\u2019\u00e8 posto per tutti, abbiamo i nostri spazi, le nostre occasioni per giocarci la vittoria e sta a noi sfruttarle al meglio.\u00bb ci spiega rendendo di fatti infattibile il piano di riuscirci, ma non nascondendo il desiderio di ritornare per provarci.<\/p>\n<p>Intanto oggi inizia il Tour of Oman, sul traguardo di Sink Hole \u00e8 previsto un arrivo in volata, ma gi\u00e0 da domani potremo vedere Sepp Kuss a combattere tra le prime posizioni nel gruppo alla ricerca di un nuovo successo per la sua carriera.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sepp Kuss \u00e8 un atleta abituato a lavorare, ma anche a gestire i gradi di capitano e da&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":342413,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,1537,90,89,40182,245,244,198287,9209],"class_list":["post-342412","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ciclismo","tag-ciclismo","tag-cycling","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-sepp-kuss","tag-sport","tag-sports","tag-tour-of-oman","tag-visma-lease-a-bike"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116029202299356877","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/342412","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=342412"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/342412\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/342413"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=342412"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=342412"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=342412"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}