{"id":342496,"date":"2026-02-07T13:00:08","date_gmt":"2026-02-07T13:00:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/342496\/"},"modified":"2026-02-07T13:00:08","modified_gmt":"2026-02-07T13:00:08","slug":"oriente-occidente-di-rampini-trump-e-il-prurito-del-sesto-anno-riuscira-a-sopravvivere-al-2026-come-fece-clinton-nel-1998","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/342496\/","title":{"rendered":"Oriente Occidente di Rampini | Trump e il \u00abprurito\u00bb del sesto anno: riuscir\u00e0 a sopravvivere al 2026 come fece Clinton nel 1998?"},"content":{"rendered":"<p class=\"chapter-paragraph\">Per una lunga lettura da weekend, vi propongo uno dei miei autori preferiti, lo <b>storico scozzese<\/b> (oggi a Stanford, California)<b> Niall Ferguson.<\/b> Lucido e anticonformista.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Alcuni estratti della sua analisi apparsa su The Free Press:\u00a0\u00abOgni presidente che conquista un secondo mandato quasi inevitabilmente finisce<b> vittima di ci\u00f2 che da tempo \u00e8<\/b> <b>noto come il \u201cprurito del sesto anno<\/b>\u201d. Il secondo anno del secondo mandato \u00e8 stato <b>storicamente un tempo di prove e tribolazioni<\/b> per l\u2019inquilino della Casa Bianca.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In genere i presidenti si trovano di fronte a un\u2019agenda interna che si arena, alla stanchezza dell\u2019opinione pubblica o, in alternativa, a uno scandalo, a un disastro naturale o a una crisi internazionale.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il partito del presidente <b>quasi sempre va male alle elezioni di met\u00e0 mandato<\/b> e il presidente viene considerato un\u2019anatra zoppa per il resto del mandato. Nonostante la sua continua capacit\u00e0 di mettere nel sacco i suoi interlocutori stranieri, vista ancora <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_gennaio_22\/trump-davos-monologo-72-minuti-reazioni-f7eb7ca4-9ef3-413a-ad4f-d9976be43xlk.shtml\" title=\"Guasto, ritardi e bagno di folla: l&#039;incredibile giornata-show di Trump a Davos (ma in platea tante facce incredule)\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">di recente a Davos<\/a><b>, Trump potr\u00e0 essere la prossima vittima di questo ciclo politico interno<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un secondo mandato \u00e8 un secondo mandato, consecutivo o no. <b>Cominciamo da Minneapolis<\/b>. La citt\u00e0 \u00e8 diventata il punto focale di <b>una reazione ben orchestrata contro la strategia aggressiva di deportazioni di stranieri illegali<\/b>. A partire dai primi di dicembre, il Department of Homeland Security ha riversato agenti dell\u2019Immigration and Customs Enforcement e della Customs and Border Protection a Minneapolis e St. Paul. La decisione \u00e8 seguita alle rivelazioni di <b>diffuse frodi nei sussidi pubblici tra membri della comunit\u00e0 somala <\/b>del Minnesota: uno <b>scandalo da 9 miliardi<\/b> di dollari che sembrava una pessima notizia per i democratici.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il 7 gennaio, per\u00f2, un agente dell\u2019Ice ha<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_gennaio_08\/madre-di-tre-figli-poetessa-e-quel-suo-ruolo-di-osservatrice-delle-operazioni-anti-immigrati-chi-era-renee-nicole-good-l-d951a163-f94a-49e6-b38f-9596e33a6xlk.shtml\" title=\"Chi era Renee Nicole Good, l&#039;americana uccisa a Minneapolis dai federali: madre di tre figli, poeta e \u00abosservatrice\u00bb delle operazioni anti immigrati\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> ucciso la manifestante Ren\u00e9e Good, 37 anni<\/a>, madre di tre figli. Il DHS ha definito la sparatoria <b>un atto di legittima difesa<\/b> e ha sostenuto che Good aveva cercato di investire gli agenti \u201cin un atto di terrorismo interno\u201d, mentre<b> i democratici hanno affermato che stava tentando di spostare l\u2019auto<\/b> allontanandola.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Poi, 17 giorni dopo, un secondo manifestante, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_gennaio_25\/morte-alex-pretti-cosa-e-successo-cellulare-mano-10-colpi-sparati-6b4c83cd-afcc-460f-908c-803ad86e7xlk.shtml\" title=\"Morte di Alex Pretti, cosa \u00e8 successo: il cellulare in mano e i 10 colpi sparati contro l&#039;infermiere: anatomia di una fine, istante per istante\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Alex Pretti, anche lui trentasettenne e infermiere <\/a>presso il Department of Veterans Affairs, <b>\u00e8 morto dopo essere stato colpito dieci volte<\/b> da due agenti della CBP. Il vice capo di gabinetto Stephen Miller, architetto della politica migratoria di Trump, ha sostenuto che <b>Pretti era un \u201caspirante assassino\u201d<\/b> che aveva \u201ccercato di uccidere agenti federali\u201d. La segretaria del DHS Kristi Noem ha definito <b>Pretti un \u201cterrorista interno\u201d<\/b>. <b>I filmati dell\u2019incidente sono difficili da conciliare con la versione dell\u2019amministrazione<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il 25 gennaio Trump <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_febbraio_04\/minneapolis-ritiro-immediato-di-700-agenti-federali-l-annuncio-di-homan-5cdef80d-f7c8-4474-aaf9-c95c17a4bxlk.shtml\" title=\"Minneapolis, il ritiro di 700 agenti di Ice e Border Patrol. Trump: \u00abOra approccio pi\u00f9 morbido\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha scelto di fare marcia indietro<\/a><\/b>. La ragione per cui le due morti in Minnesota sono politicamente cos\u00ec dannose per Trump \u00e8 che<b> l\u2019immigrazione \u00e8 da tempo uno dei suoi temi vincenti<\/b>. Ha avuto un ruolo vitale nella sua rielezione del 2024, e la velocit\u00e0 con cui la nuova amministrazione ha di fatto chiuso il confine meridionale ha dato credibilit\u00e0 alla frase \u201cpromesse fatte, promesse mantenute\u201d.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Le deportazioni, per\u00f2, si sono rivelate meno popolari, soprattutto quando accompagnate da metodi da \u201cpugno duro\u201d<\/b> e da una copertura mediatica negativa del tutto prevedibile. In un sondaggio New York Times\/Siena dopo la sparatoria contro Good,<b> il 61 per cento degli elettori registrati ha detto che le tattiche dell\u2019Ice erano \u201candate troppo oltre\u201d<\/b>. I pi\u00f9 recenti dati YouGov mostrano che circa due terzi degli americani che hanno visto i video della morte di Pretti hanno detto che <b>la sparatoria era ingiustificata<\/b>. Lo stesso sondaggio rileva che il 46 per cento degli americani sostiene l\u2019abolizione dell\u2019Ice.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Tutto questo ricorda un altro periodo di disordini americani:<\/b> le s<b>paratorie del 1970 alla Kent State University e la reazione del presidente Richard Nixon<\/b>. Nel 1968 Nixon aveva vinto su una piattaforma di legge e ordine, in mezzo a grandi proteste contro la guerra in Vietnam e tensioni razziali. <b>Sosteneva di rappresentare la \u201cmaggioranza silenziosa\u201d<\/b>, cio\u00e8 quelli che volevano la fine dei disordini. Il 30 aprile 1970, <b>Nixon annunci\u00f2 un\u2019incursione militare in Cambogia.<\/b> <b>Le proteste studentesche a Kent State aumentarono<\/b> nei giorni successivi. Il governatore dell\u2019Ohio chiam\u00f2 la National Guard. Il 4 maggio, uno scontro tra studenti e Guardie port\u00f2 queste ultime ad aprire il fuoco, <b>uccidendo quattro studenti <\/b>e ferendone altri nove.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u201cQuesto dovrebbe ricordarci ancora una volta che <b>quando il dissenso si trasforma in violenza invita la tragedia\u201d, disse Nixon<\/b>. Nei mesi successivi, Nixon fece campagna in modo aggressivo a favore dei repubblicani al Congresso e <b>\u201ccontro gli hippy\u201d<\/b>. Alle elezioni di met\u00e0 mandato, per\u00f2, <b>i democratici ottennero un guadagno netto di 12 seggi alla Camera<\/b>. E quello era il primo mandato di Nixon. Molto peggio sarebbe arrivato quattro anni dopo, quando <b>la sua presidenza si disfece con il Watergate<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Trump ha una forte affinit\u00e0 con Nixon. Condividono gli stessi nemici <\/b>(il New York Times, la burocrazia, Harvard), la stessa preferenza per <b>il realismo rispetto all\u2019idealismo<\/b>, la stessa disponibilit\u00e0 a colpire gli alleati con dazi e altri choc. Mi sono chiesto a lungo se ci sia <b>un aspetto imitativo<\/b>, inconsciamente autodistruttivo, <b>nelle inclinazioni nixoniane di Trump<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In fondo, <b>basta pensare a come and\u00f2 il secondo anno del secondo mandato di Nixon<\/b>. Nixon aveva vinto la rielezione nel 1972 in modo trionfale, conquistando tutti gli Stati tranne il Massachusetts, ma<b> il Watergate distrusse la sua amministrazione<\/b>. Incapace di impedire che emergessero le prove registrate della sua complicit\u00e0 nell\u2019insabbiamento del Watergate, braccato da un corpo stampa che lo aveva a lungo disprezzato e infine abbandonato dal suo stesso partito al Congresso, <b>Nixon si dimise il 9 agosto 1974<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La vanit\u00e0 dei giornalisti tramanda, come nel film &#8220;Tutti gli uomini del presidente&#8221;, che Nixon fu abbattuto da due reporter fuoriclasse. In realt\u00e0, <b>non ci sarebbe stato nessuno scandalo Watergate senza le lotte intestine patologiche che caratterizzavano Washington<\/b> negli anni Settanta, e<b> che fornirono ai reporter Carl Bernstein e Bob Woodward la loro fonte chiave<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Altrettanto importante fu <b>la disastrosa performance dell\u2019economia americana<\/b>. Tra la seconda inaugurazione di Nixon e le elezioni di met\u00e0 mandato del novembre 1974,<b> il prezzo del petrolio triplic\u00f2<\/b>, i <b>prezzi al consumo balzarono<\/b> del 22 per cento e<b> l\u2019indice S&amp;P 500 scese del 38 per cento<\/b>. Aumentarono anche i <b>tassi d\u2019interesse e il tasso di disoccupazione<\/b>, e l\u2019approvazione di Nixon croll\u00f2 dal 67 per cento nella settimana della sua inaugurazione al 24 per cento alla vigilia delle dimissioni. <b>I candidati repubblicani ebbero vita durissima alle successive elezioni del 1974<\/b>; i democratici ampliarono le loro maggioranze gi\u00e0 esistenti in entrambe le Camere del Congresso, con un guadagno netto di 49 seggi alla Camera e quattro al Senato.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La situazione economica di Trump \u00e8 l\u2019opposto di quella di Nixon<\/b>. Dalla sua inaugurazione, i prezzi del petrolio sono scesi del 17 per cento e le azioni sono salite del 15 per cento. <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/oriente-occidente-federico-rampini\/26_gennaio_09\/dazi-trump-successo-economico-corte-suprema-bocciatura-7976ea42-db3f-4db2-9934-95f946762xlk.shtml\" title=\"I dazi di Trump sono un successo economico. Cosa succeder\u00e0 se la Corte Suprema dovesse bocciarli?\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">L\u2019inflazione non si \u00e8 mossa molto<\/a> rispetto a gennaio dell\u2019anno scorso,<b> nonostante le profezie di sventura<\/b> al tempo degli annunci pi\u00f9 roboanti di dazi da parte di Trump.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il tasso di disoccupazione \u00e8 al 4,4 per cento, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/oriente-occidente-federico-rampini\/26_febbraio_04\/negli-usa-200-mila-operai-in-meno-la-promessa-tradita-dei-dazi-220710c1-850e-451f-917d-b63e4cb17xlk.shtml\" title=\"Negli Usa 200 mila operai in meno: la promessa tradita dei dazi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">in aumento solo leggero<\/a> rispetto a gennaio dell\u2019anno scorso. <b>Eppure i suoi consiglieri sbagliano ad assumere che un\u2019economia forte possa proteggere il presidente e il suo partito<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Considerando i dati macroeconomici, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_gennaio_21\/elezioni-midterm-sondaggi-usa-trump-sconfitto-democratici-camera-e0990094-47b9-4880-9ebf-f0623ae70xlk.shtml\" title=\"Elezioni di midterm negli Usa, Trump rischia di essere sconfitto: i sondaggi danno i democratici avanti alla Camera\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">i sondaggi di Trump sono sorprendentemente cattivi<\/a>. <b>La sua approvazione netta \u00e8 scesa del -12 per cento<\/b>. Secondo Silver Bulletin, \u00e8<b> in calo su tutte le questioni chiave: <\/b>immigrazione (-10,8 per cento), economia (-17,9 per cento), inflazione (-27,1 per cento)<b>. Se fossi uno stratega repubblicano, quei numeri mi gelerebbero il sangue<\/b>. E se il boom dell\u2019intelligenza artificiale si arrestasse, o il mercato azionario \u201ccorreggesse\u201d per qualche altra ragione? Come reagirebbero gli elettori a un\u2019economia davvero debole? Il problema va oltre la strana tendenza di Trump a imitare Nixon.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il \u201cprurito del sesto anno\u201d \u00e8 arrivato per quasi ogni presidente a due mandati, <\/b>prima e dopo. La lezione \u00e8 che <b>un\u2019economia forte \u00e8 una condizione necessaria ma non sufficiente per evitare lo status di anatra zoppa<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel 1950, quinto anno della presidenza di <b>Harry Truman<\/b>, la sua agenda interna era in gran parte bloccata al Congresso. Come scrisse The Washington Post, <b>\u201cl\u201981\u00ba Congresso \u00e8 stato un cimitero per le sue speranze\u201d<\/b>. Peggio ancora, la sua amministrazione fu colta di sorpresa quando, il 25 giugno, la North Korean People\u2019s Army attravers\u00f2 il 38\u00ba parallelo entrando in Corea del Sud, il che signific\u00f2 che <b>gli Stati Uniti erano di nuovo in guerra a meno di cinque anni dalla fine della Seconda guerra mondiale<\/b>. Anche se l\u2019economia alla fine decoll\u00f2 grazie al riarmo, questo <b>non aiut\u00f2 i democratici alle elezioni di met\u00e0 mandato<\/b>. Il partito di Truman perse 28 seggi alla Camera e cinque al Senato. La sua approvazione precipit\u00f2 dal 69 per cento del gennaio 1949 al 33 per cento del dicembre 1950.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il successore repubblicano di Truman, Dwight <b>Eisenhower, fu un altro presidente a due mandati. Anche lui speriment\u00f2 il \u201cprurito del sesto anno\u201d<\/b>. Come nel caso di Truman, nel 1958<b> n\u00e9 la politica interna n\u00e9 quella estera andarono bene<\/b>. L\u2019economia era entrata in recessione nel terzo trimestre dell\u2019anno precedente e non ne usc\u00ec fino all\u2019aprile 1958. <b>La disoccupazione aument\u00f2 di due punti e mezzo<\/b> tra il Giorno dell\u2019Inaugurazione del 1957 e l\u2019Election Day del 1958. Pur non essendo particolarmente anziano per gli standard odierni (Ike comp\u00ec 68 anni nel 1958) <b>la sua salute era motivo di preoccupazione pubblica<\/b>. Aveva avuto un infarto nel 1955 e un ictus nel novembre 1957. Scrivendo sul New York Times, James Reston colse \u201cun senso di deriva\u2026 Il Presidente \u00e8 visto come un uomo che regna pi\u00f9 che governare\u201d. Scossi l\u2019anno prima dal successo dei sovietici nel lanciare Sputnik e certi (a torto) di essere inferiori negli arsenali missilistici, <b>gli americani si convinsero che stavano perdendo la Guerra fredda<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u201cL\u2019ottimismo del Presidente \u00e8 fuori sintonia con le dure realt\u00e0\u201d, lamentava il Washington Post nel gennaio 1958. L\u2019avanzata della rivoluzione marxista di <b>Fidel Castro a Cuba<\/b> nel corso del 1958 aggiunse ulteriore ansia nazionale. Da un 73 per cento di approvazione nel gennaio 1957, Eisenhower scese a appena il 48 per cento a fine marzo 1958, il punto pi\u00f9 basso della sua fortuna politica. Quel novembre, i repubblicani persero 48 seggi alla Camera e 13 al Senato.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La nostalgia per <b>Ronald Reagan<\/b> ha cancellato dalla memoria collettiva i cupi eventi del 1986. Ma<b> neppure Reagan fu immune dal \u201cprurito del sesto anno\u201d.<\/b> La cosa \u00e8 ancora pi\u00f9 sorprendente se si considera <b>quanto fosse forte l\u2019economia americana a met\u00e0 anni Ottanta<\/b>. Tra gennaio 1985 e novembre 1986, il prezzo del petrolio scese di un terzo e l\u2019S&amp;P 500 sal\u00ec del 41 per cento. I tassi d\u2019interesse a lungo termine scesero di quattro punti percentuali. L\u2019inflazione scese sotto il 2 per cento per la prima volta in 20 anni; anche la disoccupazione stava calando. <b>Eppure il partito di Reagan perse cinque seggi alla Camera<\/b> alle elezioni di met\u00e0 mandato.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Peggio,<b> i democratici ripresero il controllo del Senato vincendo otto seggi<\/b>. Il disastro per Reagan arriv\u00f2 proprio alla fine del 1986, subito dopo le elezioni di met\u00e0 mandato, quando <b>emerse che gli Stati Uniti avevano segretamente venduto armi all\u2019Iran<\/b> <b>per ottenere la liberazione di ostaggi americani in Libano<\/b>, e che il colonnello Oliver North stava incanalando <b>i proventi verso i ribelli anticomunisti in Nicaragua<\/b>. Lo scandalo scosse la presidenza di Reagan e ne fece crollare la popolarit\u00e0. Se fosse esploso qualche mese prima, il suo partito sarebbe certamente andato peggio alle midterm.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Vent\u2019anni dopo, tocc\u00f2 a George W. Bush vivere un sesto anno disastroso.<\/b> La risposta mal gestita della sua amministrazione all\u2019<b>uragano Katrina nel 2005<\/b>, combinata con il deterioramento della situazione in Iraq, indusse persino commentatori conservatori come George Will a mettere in dubbio la competenza dell\u2019amministrazione.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Bush era ancora sopra il 50 per cento di approvazione quando giur\u00f2 per il secondo mandato; nel novembre 2006 era sceso al 33 per cento. <b>I democratici guadagnarono 31 seggi alla Camera e sei al Senato alle midterm<\/b>. La disillusione verso Bush fu tale che molti progressisti americani e osservatori stranieri<b> tendevano a confondere l\u2019elezione di Barack Obama nel 2008 con la Seconda Venuta di Ges\u00f9 Cristo in terra<\/b>. Eppure <b>anche lui fu colpito dal \u201cprurito del sesto anno\u201d nel 2014.<\/b> L\u2019anno precedente era stato segnato da flop interni: il fallimento nel far passare un controllo sulle armi dopo<b> la sparatoria nella scuola di Sandy Hook e il lancio mal gestito di Healthcare.gov<\/b> (noto come Obamacare, la riforma sanitaria).\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sempre pi\u00f9 spesso Obama ricorse a <b>ordini esecutivi per aggirare un Congresso paralizzato<\/b>. Le rivolte a Ferguson, dopo l\u2019uccisione di Michael Brown, spezzarono la speranza che l\u2019elezione di Obama fosse stata una vera svolta nelle relazioni razziali americane.<b> Nel 2013-14 l\u2019economia aveva chiaramente superato la sbornia post-2008<\/b>. I prezzi del petrolio scesero del 20 per cento tra inaugurazione e midterm; il mercato azionario sal\u00ec del 35 per cento. Il tasso di disoccupazione diminu\u00ec di oltre due punti percentuali. L\u2019inflazione, all\u2019inizio del 2015, era persino scesa brevemente sotto zero.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma ancora una volta<b> l\u2019economia non bast\u00f2 ad aiutare il partito del presidente. Fu la politica estera di Obama a cominciare davvero a sfilacciarsi nel 2014<\/b>. L\u2019<b>ascesa dell\u2019Isis in Iraq e Siria<\/b>, culminata nel massacro di Camp Speicher e nella caduta di Mosul, mise a nudo la debolezza della strategia mediorientale del presidente. Poi arriv\u00f2 <b>l\u2019intervento russo in Ucraina, l\u2019annessione della Crimea,<\/b> le \u201crepubbliche\u201d separatiste di Donetsk e Luhansk e l\u2019abbattimento del volo Malaysia Airlines Flight MH17. <b>La risposta di Obama all\u2019aggressione di Putin fu fiacca<\/b>. L\u2019approvazione del presidente rimase bloccata intorno al 40 per cento. Come prevedibile, i repubblicani festeggiarono una \u201condata\u201d alle elezioni di met\u00e0 mandato, guadagnando 13 seggi alla Camera e nove al Senato.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Tutto questo significa che i repubblicani sono destinati al disastro a novembre e che Trump, da l\u00ec in poi, sar\u00e0 un\u2019anatra zoppa<\/b>? Se la storia avesse cicli immutabili, la risposta sarebbe s\u00ec<b>. Ma c\u2019\u00e8 un\u2019eccezione sorprendente alla regola del \u201cprurito del sesto anno\u201d<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A prima vista, <b>il 1998 fu l\u2019annus horribilis di Bill Clinton<\/b>. La sua deposizione nello scandalo Paula Jones a gennaio fu un disastro. Le sue smentite, poi le correzioni e bugie, sulla relazione con<b> Monica Lewinsky divennero una barzelletta nazionale<\/b>. \u201cNon ho avuto rapporti sessuali con quella donna\u201d, insistette. Eppure c\u2019era quel vestito macchiato. Molti commentatori rispettati<b> pensarono che Clinton fosse finito<\/b>. Su ABC, Sam Donaldson dichiar\u00f2: \u201cSe non sta dicendo la verit\u00e0 e le prove lo dimostrano, si dimetter\u00e0, forse gi\u00e0 questa settimana.\u201d George Will proclam\u00f2 la presidenza Clinton \u201cmorta, anzi pi\u00f9 che morta, come quella di Woodrow Wilson dopo l\u2019ictus.\u201d\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Eppure <b>Clinton riusc\u00ec a sfuggire al destino di Nixon<\/b>. Tenne un forte discorso sullo Stato dell\u2019Unione (\u201cSave Social Security First\u201d, uno slogan popolare). <b>Sua moglie, furiosa, dirott\u00f2 la rabbia contro la \u201cvasta cospirazione di destra<\/b> che complotta contro mio marito dal giorno in cui annunci\u00f2 la candidatura\u201d. <b>Hillary Clinton e gli amici pi\u00f9 stretti fecero quadrato attorno a lui.<\/b> Il presidente fece un tour in Africa. A giugno comp\u00ec il suo primo viaggio in Cina. <b>Gest\u00ec Saddam Hussein e gli attacchi terroristici <\/b>contro basi statunitensi in Kenya e Tanzania, decidendo in entrambi i casi di rispondere con attacchi missilistici.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Spinse Benjamin Netanyahu, Yasser Arafat e King Hussein un passo pi\u00f9 vicini alla pace in Medio Oriente<\/b>. Alla fine, Paula Jones ottenne un risarcimento in denaro, Lewinsky un contratto per un libro e Clinton tenne la presidenza. <b>Incredibilmente, il suo indice di gradimento era pi\u00f9 alto alla fine del 1998<\/b> (73 per cento) di quanto fosse stato all\u2019Inauguration Day (62 per cento).\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Invece di guadagnare dozzine di seggi alla Camera, come Gingrich si aspettava, i repubblicani ne persero cinque. Il petrolio era sceso del 43 per cento dal gennaio 1997 al novembre 1998. Le azioni erano salite della stessa percentuale. I tassi d\u2019interesse scesero, e scesero anche inflazione e disoccupazione. Come sosteneva Mary McGrory, <b>\u201c\u00e8 il Dow Jones, non Paula Jones, a determinare la sua posizione.\u201d<\/b> Con l\u2019imperturbabile Bob Rubin al Tesoro, nemmeno gli scossoni finanziari di una crisi asiatica, un default russo e il fallimento di Long-Term Capital Management riuscirono a intaccare il rialzo che garant\u00ec la sopravvivenza di Clinton.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Eppure, come abbiamo visto, <b>un\u2019economia forte era una condizione necessaria ma non sufficiente <\/b>per la rimonta democratica. <b>La variabile decisiva fu che i repubblicani alla Camera si erano spinti troppo in l\u00e0 con il loro tentativo di mettere sotto accusa Clinton<\/b>. Come ammise Gingrich: \u201cHo sottovalutato quanto le persone si sarebbero stancate dei talkshow in televisione e quanto questo scandalo sarebbe diventato disgustoso per la mera ripetizione.\u201d\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>No, non esistono davvero cicli nella storia, perch\u00e9 perfino la regola del \u201cprurito del sesto anno\u201d ha un\u2019eccezione<\/b>. E il modo in cui Clinton riusc\u00ec a tirarsi fuori dalle fauci della catastrofe 28 anni fa pone una domanda molto interessante. <b>Pu\u00f2 Trump, nonostante le sue tendenze nixoniane, sopravvivere al 2026 nello stesso modo in cui Clinton sopravvisse al 1998? Certo, ha l\u2019economia dalla sua parte.<\/b> Ma, come scoprirono Reagan e Obama, <b>non basta per vincere le midterm<\/b>. E questo ci riporta alla questione degli scandali e a come sopravvivere ad essi.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Sul piano personale il Donald ha molto pi\u00f9 in comune con Clinton che con Nixon: <\/b>basti pensare alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_febbraio_05\/trump-prova-ad-archiviare-epstein-ma-sui-files-il-partito-repubblicano-e-diviso-2e6502f5-f704-4f1d-98e0-02f41a52bxlk.shtml\" title=\"Trump prova ad archiviare Epstein, ma sui \u00abfiles\u00bb il partito repubblicano \u00e8 diviso\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">comune amicizia con Jeffrey Epstein<\/a>. \u00c8 possibile che pi\u00f9 i critici di Trump si concentrano sullo scandalo Epstein, pi\u00f9 aumentano le possibilit\u00e0 del presidente di compiere la propria versione della grande fuga di Clinton.<b> Proprio come con Clinton, il pubblico non ha illusioni sulla moralit\u00e0 di Trump<\/b>. Proprio come con Clinton, gli elettori colgono una vena di estremismo nel partito di opposizione. I democratici sembrano meno interessati alla relazione Trump-Epstein di quanto lo siano molti sostenitori Maga del presidente stesso. Se ci sar\u00e0 un <b>terzo tentativo di impeachment<\/b>, \u00e8 pi\u00f9 probabile che ruoti attorno ad accuse di <b>corruzione e conflitti di interesse<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La lezione della storia \u00e8 che il &#8220;prurito del sesto anno&#8221; si applica la maggior parte delle volte, ma non sempre.<\/b> Nel secondo mandato, secondo anno, i presidenti di solito perdono popolarit\u00e0 e i loro partiti perdono seggi in una o in entrambe le Camere del Congresso.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La grande eccezione \u00e8 Clinton, che usc\u00ec da un pantano di scandali sessuali<\/b> grazie a una combinazione di spudoratezza, buoni dati economici e un errore di calcolo repubblicano. Trump ha le prime due. Ma potr\u00e0 ripetere l\u2019impresa di Clinton solo se i suoi avversari politici si spingeranno troppo oltre, come fece il GOP di Gingrich\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-02-07T12:57:54+01:00\" content=\"2026-02-07\">7 febbraio 2026, 11:14  &#8211; modifica il 7 febbraio 2026 | 12:57<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Per una lunga lettura da weekend, vi propongo uno dei miei autori preferiti, lo storico scozzese (oggi a&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":342497,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[4922,199702,3534,4717,2017,31,157230,199694,13336,3825,2442,3587,7961,3077,1262,787,1026,11277,199703,5958,873,199704,13413,22843,37898,79766,199705,817,2555,2556,199706,1330,3845,26048,631,6800,199707,199708,199709,433,108711,199710,393,2490,49641,199711,13104,2575,7714,14,83075,164,165,728,1278,4084,3706,9961,21472,182509,182510,199712,199713,1888,10150,9338,66479,61640,199695,199714,184,4725,199696,199715,92176,13089,28825,123,199686,199687,12440,199716,199717,6805,6196,199718,199719,23198,9646,7168,3440,199720,199721,2614,199722,4034,199723,199697,1148,21771,81593,199724,199725,77,96263,3737,4282,13095,13162,3770,3711,5292,10563,955,37924,4798,65853,199726,10324,7493,46569,328,199727,199728,199729,35300,1412,199730,3334,199688,199731,963,29217,22039,20546,130377,166,3600,21259,199732,3520,199733,199734,11040,11041,16859,7,78775,199735,199736,15,7030,6796,29,51080,199698,9864,477,135,32027,189671,3792,5810,28607,199684,1292,110275,30391,29218,1270,4172,21214,7812,199690,199691,2521,30724,199685,199692,2419,17614,15533,91850,19595,1567,24785,3746,156727,3979,199699,4960,6504,199689,379,11,167,12,168,199700,3714,199693,161,162,163,16860,16861,199701],"class_list":["post-342496","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-agenda","tag-agenda-interna","tag-agenti","tag-americana","tag-americani","tag-amministrazione","tag-anatra","tag-anatra-zoppa","tag-and","tag-annuncio","tag-approvazione","tag-aprile","tag-armi","tag-arrivato","tag-arrivo","tag-attacchi","tag-atto","tag-attorno","tag-aumentarono","tag-azionario","tag-azioni","tag-azioni-salite","tag-bloccata","tag-bob","tag-bush","tag-calcolo","tag-calcolo-repubblicano","tag-camera","tag-camera-senato","tag-camere","tag-camere-congresso","tag-cercato","tag-chiave","tag-cicli","tag-cinque","tag-clinton","tag-clinton-riusci","tag-clinton-usci","tag-clinton-usci-pantano","tag-colpito","tag-commentatori","tag-compi","tag-comune","tag-condizione","tag-condizione-necessaria","tag-condizione-necessaria-sufficiente","tag-congresso","tag-controllo","tag-crisi","tag-cronaca","tag-customs","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-dati","tag-davvero","tag-day","tag-dazi","tag-definito","tag-democratici","tag-department","tag-department-of","tag-deportazioni","tag-dhs","tag-dicembre","tag-disastro","tag-disoccupazione","tag-disordini","tag-eccezione","tag-eccezione-clinton","tag-eccezione-clinton-usci","tag-economia","tag-economia-americana","tag-economia-forte","tag-economia-forte-condizione","tag-eisenhower","tag-elettori","tag-elezione","tag-elezioni","tag-elezioni-meta","tag-elezioni-meta-mandato","tag-entrambe","tag-entrambe-camere","tag-entrambe-camere-congresso","tag-epstein","tag-errore","tag-errore-calcolo","tag-errore-calcolo-repubblicano","tag-estera","tag-fallimento","tag-ferguson","tag-forte","tag-forte-condizione","tag-forte-condizione-necessaria","tag-gennaio","tag-gennaio-novembre","tag-george","tag-george-will","tag-gingrich","tag-giugno","tag-good","tag-guadagno","tag-guadagno-netto","tag-guadagno-netto-seggi","tag-guerra","tag-hussein","tag-ice","tag-ictus","tag-immigrazione","tag-inaugurazione","tag-indice","tag-inflazione","tag-interesse","tag-interna","tag-interno","tag-iraq","tag-jones","tag-kent","tag-lewinsky","tag-lezione","tag-mal","tag-mandati","tag-mandato","tag-mandato-democratici","tag-mandato-nixon","tag-mandato-novembre","tag-manifestante","tag-mercato","tag-mercato-azionario","tag-meta","tag-meta-mandato","tag-meta-mandato-democratici","tag-mettere","tag-midterm","tag-minneapolis","tag-minnesota","tag-missilistici","tag-mondo","tag-morta","tag-necessaria","tag-necessaria-sufficiente","tag-netto","tag-netto-seggi","tag-netto-seggi-camera","tag-new","tag-new-york","tag-new-york-times","tag-news","tag-nixon","tag-nixon-nixon","tag-nixon-nixon-vinto","tag-notizie","tag-novembre","tag-obama","tag-partito","tag-paula","tag-paula-jones","tag-petrolio","tag-politica","tag-presidente","tag-presidenza","tag-pretti","tag-prezzi","tag-prove","tag-prurito","tag-prurito-sesto","tag-punti","tag-reagan","tag-repubblicani","tag-repubblicano","tag-rispetto","tag-risposta","tag-scandali","tag-scandalo","tag-scese","tag-scesero","tag-seconda","tag-seggi","tag-seggi-camera","tag-seggi-camera-senato","tag-senato","tag-sessuali","tag-sesto","tag-sopravvivere","tag-sparatoria","tag-storia","tag-stranieri","tag-tassi","tag-tassi-interesse","tag-tasso","tag-tasso-disoccupazione","tag-terzo","tag-times","tag-truman","tag-trump","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-usci","tag-washington","tag-watergate","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews","tag-york","tag-york-times","tag-zoppa"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/342496","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=342496"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/342496\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/342497"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=342496"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=342496"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=342496"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}