{"id":343395,"date":"2026-02-08T02:07:11","date_gmt":"2026-02-08T02:07:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/343395\/"},"modified":"2026-02-08T02:07:11","modified_gmt":"2026-02-08T02:07:11","slug":"di-quanto-aumentano-i-prezzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/343395\/","title":{"rendered":"di quanto aumentano i prezzi"},"content":{"rendered":"<p>Dopo una fase di relativa stabilizzazione osservata nella seconda parte del 2025, i<strong> prezzi di luce e gas<\/strong> tornano a crescere nei primi mesi del 2026, con effetti diretti sulle<strong> bollette delle famiglie<\/strong> e ricadute ancora pi\u00f9 marcate sui costi delle imprese. I dati aggiornati al 2 febbraio 2026 sugli indici di riferimento PUN e PSV, insieme alle analisi dell\u2019Osservatorio Confcommercio Energia, confermano un trend al rialzo, con rincari che, pur lontani dai picchi della crisi energetica del 2022, restano superiori ai livelli pre-pandemia.\n<\/p>\n<p>Di quanto sono aumentati i prezzi di luce e gas<\/p>\n<p>Nel mese di febbraio 2026, il PUN (prezzo nazionale unico) della <strong>luce<\/strong> si colloca attorno a<strong> 0,129 euro per kWh<\/strong>, con una dinamica oraria che mostra picchi <strong>fino a 140,36 euro<\/strong> per MWh e minimi inferiori a 108 euro per MWh, a seconda della fascia oraria e della domanda. Si tratta di valori pi\u00f9 elevati rispetto alla media registrata a fine 2025 e che confermano una tendenza al <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/aumento-prezzi-bollette-fine-2025\/914438\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">rialzo dei prezzi dell\u2019elettricit\u00e0<\/a> nel primo trimestre dell\u2019anno.<\/p>\n<p>Sul fronte del gas naturale, il PSV (punto di scambio virtuale), che rappresenta il <strong>prezzo del gas<\/strong> all\u2019ingrosso sul mercato italiano. a inizio 2026 ha registrato oscillazioni giornaliere pi\u00f9 alte rispetto ai valori storici precedenti al 2025. Nel dettaglio, il PUN mensile di gennaio si \u00e8 mantenuto stabilmente sopra <strong>0,13 euro per kWh<\/strong>, segnando un aumento su base annua e interrompendo una fase di relativa calma che aveva caratterizzato parte del 2024 e del 2025.<\/p>\n<p>Per le famiglie, l\u2019impatto di questi aumenti ha avuto <strong>impatti diversi<\/strong> in base al tipo di contratto sottoscritto. Chi ha una fornitura a<strong> prezzo variabile<\/strong> ha visto sicuramente il costo della materia prima adeguarsi, con maggiore o minore tempestivit\u00e0, all\u2019andamento di PUN e PSV. Al contrario, per chi ha scelto un<strong> prezzo fisso<\/strong>, le variazioni non si sono viste immediatamente in bolletta, ma sicuramente hanno inciso e incideranno sulle <strong>nuove offerte e sui rinnovi contrattuali<\/strong> proposti dai fornitori.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 luce e gas costano di pi\u00f9<\/p>\n<p>Nel mercato del gas, il PSV evidenzia un andamento pi\u00f9 volatile, ma comunque coerente con uno scenario di prezzi sostenuti. Le cause sono molteplici: dalla <strong>dipendenza europea<\/strong> dalle importazioni di gas naturale liquefatto, alle <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/esteri\/groenlandia-trump-accordo-nato\/954510\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">incertezze geopolitiche<\/a>, fino ai costi legati alla transizione energetica e alle politiche climatiche, che iniziano a riflettersi in modo pi\u00f9 strutturale sui mercati.<\/p>\n<p>La maggiore esposizione dell\u2019Italia ai prezzi all\u2019ingrosso rende il sistema energetico nazionale particolarmente <strong>sensibile alle variazioni internazionali<\/strong>. Ne deriva una trasmissione relativamente rapida degli aumenti dal mercato wholesale alle bollette finali, soprattutto per i contratti indicizzati.<\/p>\n<p>L\u2019impatto sulle bollette<\/p>\n<p>Se per le famiglie l\u2019aumento delle bollette \u00e8 percepito come un aggravio sul bilancio domestico, <strong>per le imprese<\/strong> l\u2019impatto del caro energia assume una dimensione pi\u00f9 critica. Secondo l\u2019ultimo rapporto dell\u2019Osservatorio Confcommercio Energia (OCEN), <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/osservatorio-prezzi\/prezzo-energia-elettrica-oggi-2\/920965\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">i costi energetici<\/a> per le imprese del terziario restano nettamente superiori ai livelli pre-crisi.<\/p>\n<p>Rispetto al 2019, la bolletta elettrica media delle imprese risulta <strong>pi\u00f9 alta del 28,8%<\/strong>, mentre quella del gas registra un incremento addirittura <strong>del 70,4%<\/strong>. Si tratta di aumenti che non dipendono solo dal prezzo della materia prima, ma anche dal ritorno a un peso significativo degli oneri generali di sistema, che incidono nuovamente in modo rilevante sui conti energetici.<\/p>\n<p>Inoltre, mettendo a paragone il quarto trimestre 2025 con lo stesso periodo del 2019, la spesa per l\u2019energia elettrica risulta <strong>superiore del 38,9%,<\/strong> mentre quella per il gas cresce del 52,6%. Per settori come<strong> alberghi, ristorazione<\/strong> e negozi alimentari, la spesa mensile per <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/osservatorio-prezzi\/prezzo-bolletta-gas-oggi\/920967\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">luce e gas<\/a> pu\u00f2 raggiungere diverse migliaia di euro, comprimendo i margini e incidendo sulla competitivit\u00e0 delle <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/imprese-pmi\/bollette-imprese-italia\/885129\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">piccole e medie imprese<\/a>.<\/p>\n<p>L\u2019attesa del decreto Energia: cosa chiedono le imprese<\/p>\n<p>Il contesto di prezzi elevati spiega le crescenti pressioni sul governo affinch\u00e9 intervenga con <strong>un nuovo decreto Energia<\/strong>. Secondo Confindustria, il costo dell\u2019energia continua a rappresentare uno dei <strong>principali freni alla ripresa<\/strong> della manifattura italiana, gi\u00e0 indebolita da un calo della produzione industriale nei primi undici mesi del 2025.<\/p>\n<p>Il decreto, annunciato da mesi e atteso nelle prime settimane di febbraio 2026, dovrebbe prevedere misure di <strong>alleggerimento delle bollette<\/strong>, in particolare per le imprese pi\u00f9 esposte ai rincari. Al centro del confronto ci sono possibili interventi sugli oneri di sistema e sui meccanismi di formazione del prezzo, sebbene i margini di manovra siano limitati dai vincoli di finanza pubblica e dalle regole europee sugli aiuti di Stato.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DUOTk4KCh-A\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo una fase di relativa stabilizzazione osservata nella seconda parte del 2025, i prezzi di luce e gas&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":343396,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[28651,178,177,6316,1537,90,89,13163],"class_list":["post-343395","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-accise","tag-affari","tag-business","tag-gas","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-osservatorio-prezzi"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116032572147591556","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/343395","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=343395"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/343395\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/343396"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=343395"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=343395"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=343395"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}