{"id":346912,"date":"2026-02-10T12:37:11","date_gmt":"2026-02-10T12:37:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/346912\/"},"modified":"2026-02-10T12:37:11","modified_gmt":"2026-02-10T12:37:11","slug":"eredita-agnelli-lindagine-della-procura-sulle-35-opere-darte-scomparse-loriginale-del-monet-era-a-villa-frescot-ed-e-stato-sostituito-da-una-copia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/346912\/","title":{"rendered":"Eredit\u00e0 Agnelli, l&#8217;indagine della Procura sulle 35 opere d&#8217;arte scomparse: \u00abL\u2019originale del Monet era a Villa Frescot ed \u00e8 stato sostituito da una copia?\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Giulio De Santis<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Le  preziose tele ereditate dagli Elkann e l&#8217;inchiesta sugli spostamenti, per ora senza indagati<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abL\u2019originale del Monet era a Villa Frescot ed \u00e8 stato sostituito da una copia?\u00bb: a\u00a0 porsi la domanda sulla sorte di uno dei capolavori della collezione Agnelli, di cui si \u00e8 persa ogni traccia, \u00e8<b> Paola Montalto, <\/b>la <a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/notizie\/cronaca\/25_dicembre_30\/eredita-agnelli-monet-picasso-de-chirico-22-opere-arte-portate-all-estero-forse-in-svizzera-ricettazione-3471b8c5-f457-45d3-aeb9-d93716402xlk.shtml\" title=\"Eredit\u00e0 Agnelli, ci sono anche Monet, Picasso e De Chirico tra le 22 opere d&#039;arte portate all&#039;estero (forse in Svizzera): si indaga per ricettazione\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">segretaria di John Elkann. <\/a>La domanda, scritta in una email del 2020, \u00e8 rivolta all\u2019avvocato del suo datore di lavoro, Carlo Lombardini. Il Monet \u00e8 il \u00ab<b>Gla\u00e7ons<\/b>, <b>effet blanc<\/b>\u00bb, di cui si \u00e8 stata trovata una copia nel caveau del Lingotto. Dell\u2019originale non si hanno notizie.<\/p>\n<p>    \u00abSparite 35 opere d\u2019arte di valore inestimabile\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Parte dall\u2019interrogativo sollevato da Paola Montalto il filo di Arianna che la Procura di Roma sta seguendo per scoprire <b>dove siano finite\u00a0<\/b><b>35 opere d\u2019arte di valore artistico ed economico inestimabile<\/b><b>.<\/b> Per adesso l\u2019inchiesta \u00e8<b> senza indagati. <\/b>L\u2019email \u00e8 agli atti dell\u2019inchiesta, anticipata, insieme ad altre, dal Fatto Quotidiano.<a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/notizie\/cronaca\/25_dicembre_31\/eredita-agnelli-de-chirico-marocco-4cbdba3a-dcfe-45bc-ab6e-599d848b3xlk.shtml\" title=\"Eredit\u00e0 Agnelli, il quadro di De Chirico da 7 milioni e i mancati controlli del ministero. La pista che porta in Marocco\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> L\u2019ipotesi d\u2019accusa \u00e8 esportazione illegale di opere d\u2019arte. <\/a>Perch\u00e9 il cuore dell\u2019indagine<b> \u00e8 la tutela del patrimonio artistico italiano. Di cui i 35 quadri fanno parte.<\/b> Solo sullo sfondo, si combatte il braccio di ferro intorno all<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/finanza\/25_novembre_20\/eredita-agnelli-john-elkann-margherita-tribunale-svizzera-490b1f02-5b1a-48e9-9c0a-429cd655cxlk.shtml\" title=\"Eredit\u00e0 Agnelli, John Elkann e la madre Margherita in tribunale a Thun. Lei: \u00ab\u00c8 solo una storia penosa e triste\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u2019eredit\u00e0 dell\u2019avvocato Gianni Agnelli, <\/a>scomparso nel 2003, tra la figlia Margherita e i suoi figli, John, Lapo e Virginia. Ma ritornando al Monet, <b>quale sia la risposta di Lombardini, per ora lo si ignora.<\/b> Ma tuttavia l\u2019e-mail svela come in casa Agnelli la questione sia nota. Con una postilla. La sorte dei quadri \u00e8 materia esclusiva dei familiari, in particolare degli Elkann. L\u2019invio dell\u2019email dimostra che neanche la segretaria Montaldo ha voce in capitolo sull\u2019argomento.<b> Il Monet non si sa dove si trovi. <\/b>Il sospetto \u00e8 che sia stato trasferito in una delle residenze estere della famiglia Agnelli. <b>In Svizzera presumibilmente.<\/b> Ma non sono escluse altre destinazioni. Tra le quali il Marocco.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Nulla esclude che il Monet sia ancora nel nostro Paese<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ma che sia lontano dall\u2019Italia, lo fa sospettare un\u2019altra e-mail,<\/b> sempre all\u2019esame degli inquirenti. A scrivere \u00e8<b> l\u2019ex amministratrice di Villa Frescot, Maria Aprile: \u00ab<\/b>Per il Monet non esiste temporanea italiana. Il dottor Martino si \u00e8 preso un giorno per valutare come approcciare la pratica\u00bb. La data della missiva: 27 aprile del 2004. Destinatario: John Elkann.<b> Cos\u2019\u00e8 la temporanea italiana? \u00c8 il passaporto del ministero della Cultura <\/b>che permette a un\u2019opera d\u2019arte, rientrante tra i beni del patrimonio italiano tutelati dal dicastero, di essere trasferita all\u2019estero dal proprietario. Che nel caso del Monet sono gli Agnelli. <b>Dal testo si potrebbe dedurre che il quadro non sia pi\u00f9 in Italia da oltre 22 anni. <\/b>Non solo. Il problema del trasferimento senza via libera del ministero sarebbe stato sollevato in tempi non sospetti. Come \u00e8 stato risolto, non si sa. Nulla esclude per altro che il Monet si trovi ancora nel nostro Paese.\u00a0<\/p>\n<p>    Il mistero di altri due quadri di Balla e De Chirico<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Chi \u00e8 il dottor Martino?<\/b> Forse \u00e8 Massimo Martino, un mercante d\u2019arte svizzero, consulente di Gianni Agnelli. Il figlio, Giovanni Gabriele, \u00e8 stato indagato e poi archiviato nell\u2019inchiesta milanese sul braccio di ferro tra Margherita e i figli. <b>L\u2019ipotesi \u00e8 che avesse portato dei quadri all\u2019estero. Ma le indagini hanno escluso questa pista.<\/b> Finora si \u00e8 parlato del Monet. Tra i quadri scomparsi ci sono anche \u00abLa scala degli addii\u00bb di Giacomo Balla e \u00abMistero e malinconia di una strada\u00bb d\u00ed Giorgio De Chirico. <b>Entrambi sono stati esposti alle pareti della residenza romana <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/finanza\/21_settembre_21\/eredita-agnelli-marella-caracciolo-margherita-agnelli-off-shore-causa-svizzera-a36fa27e-1a4b-11ec-bad4-fdee4b3553ca.shtml\" title=\"Eredit\u00e0 Agnelli, la rete di societ\u00e0 offshore di Marella Caracciolo e le carte svizzere della causa con Margherita\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">dove ha vissuto\u00a0 Marella Caracciolo<\/a><\/b><a href=\"\">,<\/a> la moglie dell\u2019avvocato, venuta a mancare nel 2018. D\u00ed entrambi <b>sono state trovate le copie nel caveau del Lingotto, come per il Monet.<\/b> Dove siano non si sa. Un membro del personale domestico ha riferito ai carabinieri del nucleo investigativo di tutela del patrimonio artistico che \u00abdue opere nella casa di Roma sono state sostituite nel 2008, quando Marella si \u00e8 ammalata\u00bb. Un altro testimone ha aggiunto un particolare al giallo: \u00abAl posto dell\u2019opera originale di Balla \u00e8 stata inserita una copia di qualit\u00e0 inferiore\u00bb. <b>I tre quadri originali si trovano al<\/b>l<b>\u2019estero? Se cos\u00ec fosse, sar\u00e0 inevitabile per la Procura procedere alla confisca<\/b>.<\/p>\n<p>    L&#8217;inchiesta romana ha nel mirino il ministero<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L\u2019inchiesta romana ha nel mirino il ministero. Le opere di casa Agnelli avrebbero dovuto essere controllate.<\/b> Per esempio verificando le condizioni delle tele periodicamente. Gli Agnelli, come proprietari, sono liberi di disporne, vendendoli o trasferendoli all\u2019estero nelle loro residenze. Ma prima hanno l\u2019obbligo di comunicarlo al ministero, tenuto a conoscere ogni passo delle opere. <b>Cosa che si dubita sia avvenuta per i 33 quadri oggetto dell\u2019indagine. A<\/b>gli atti dell\u2019inchiesta, c\u2019\u00e8 un&#8217; e-mail della segretaria Aprile che racconta come una funzionaria del ministero l\u2019avrebbe contatta nel 2008 per ricevere la documentazione inerente le opere tutelate, esposte a Villa Frescot.<b> La richiesta rimase senza seguito.<\/b> Indizi che tirano dentro l\u2019inchiesta tutti i funzionari tenuti in questi anni a svolgere i controlli. Se le opere sono sparite dall\u2019Italia, potrebbe essere chiamati a risponderne. Se in sede penale o di giustizia contabile, saranno gli accertamenti a stabilirlo.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_roma\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Roma<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=52&amp;intcmp=NL-artic_nd_050624_corriere_ss_roma\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter di Corriere Roma<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-02-10T11:42:54+01:00\">10 febbraio 2026 ( modifica il 10 febbraio 2026 | 11:42)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Giulio De Santis Le preziose tele ereditate dagli Elkann e l&#8217;inchiesta sugli spostamenti, per ora senza indagati&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":346913,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[19512,1495,3587,1615,1613,201777,1614,11185,1611,1610,7401,201778,1239,60730,588,589,8545,201779,11192,11170,277,11194,1612,4818,2341,24427,201780,10579,2645,203,10899,31227,201781,5427,597,2731,201775,201782,201783,11405,88306,51,201784,201785,5539,950,106294,204,1537,90,89,1602,8196,27896,851,79129,731,36541,12330,4812,282,14641,7970,6193,38225,2937,201776],"class_list":["post-346912","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-agnelli","tag-altre","tag-aprile","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arte-valore","tag-arteedesign","tag-artistico","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-atti","tag-atti-inchiesta","tag-avvocato","tag-balla","tag-braccio","tag-braccio-ferro","tag-caveau","tag-caveau-lingotto","tag-chirico","tag-copia","tag-de","tag-de-chirico","tag-design","tag-di","tag-domanda","tag-dottor","tag-dottor-martino","tag-elkann","tag-email","tag-entertainment","tag-eredita","tag-esclude","tag-esclude-monet","tag-estero","tag-ferro","tag-figli","tag-frescot","tag-frescot-sostituito","tag-frescot-sostituito-copia","tag-gianni","tag-gianni-agnelli","tag-inchiesta","tag-inchiesta-romana","tag-inchiesta-romana-mirino","tag-indagati","tag-indagine","tag-inestimabile","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-john","tag-mail","tag-martino","tag-ministero","tag-monet","tag-opere","tag-opere-arte","tag-originale","tag-patrimonio","tag-procura","tag-quadri","tag-romana","tag-sa","tag-segretaria","tag-villa","tag-villa-frescot"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/346912","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=346912"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/346912\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/346913"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=346912"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=346912"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=346912"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}